Ingresso casa


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Da Napoli Salvatore Gentile

“Ho vissuto in questa casa per molti anni durante la mia infanzia…che bei ricordi!!!”

 

 

Dalla California Agostino Caserta

Bellissima foto-quadro che anche se non rappresenta un frutto o animali puo’ essere incorporata nella categora “natura morta’, alla Giorgio Morandi.

E che colori ! E soprattutto, superlativa la tensione e il silenzio, pieno di riflessione, che si respira e si sente di fronte ad una foto come questa. Una porta di ingresso tipica usticese con piccolo davanzale, finito con pietre levigate prelevate dal “Curruggiu”, ed elevato con scalini per compensare il dislivello stradale e ripararsi dalle acque piovane. La casa sembra disabitata ( ma probabilmente qualcuno sta pagando le tasse comunali… ) quella catena, con ruggine, al posto del lucchetto ne’ e’ la testimonianza. Il legno non e’ stato pulito e pitturaro da molto tempo, e la sbarra di ferro che “assicura” la finestra a persiana dichiara che e’ un infisso degli anni ’50. Tutto sembra perfetto anche la novella tonachina nel frontale in cemento crudo il cui grigio luccicante sembra armonizzarsi con il resto dei colori pompeiani della facciata originale, e anche con quel colore tenue tipo ” Grotta verde ” delle stanze interne che traspare dalle persiane. Una vera e propria opera d’arte formatasi naturalmente, nel tempo, e che la presenza e bravura del fotografo ci ha conservato.
“Una foto come questa e’ come i nostri animali domestici – ” Ci manca sulu a parola

One thought on “Ingresso casa

  1. Bellissima foto-quadro che anche se non rappresenta un frutto o animali puo’ essere incorporata nella categora “natura morta’, alla Giorgio Morandi.
    E che colori ! E soprattutto, superlativa la tensione e il silenzio, pieno di riflessione, che si respira e si sente di fronte ad una foto come questa. Una porta di ingresso tipica usticese con piccolo davanzale, finito con pietre levigate prelevate dal “Curruggiu”, ed elevato con scalini per compensare il dislivello stradale e ripararsi dalle acque piovane. La casa sembra disabitata ( ma probabilmente qualcuno sta pagando le tasse comunali… ) quella catena, con ruggine, al posto del lucchetto ne’ e’ la testimonianza. Il legno non e’ stato pulito e pitturaro da molto tempo, e la sbarra di ferro che “assicura” la finestra a persiana dichiara che e’ un infisso degli anni ’50. Tutto sembra perfetto anche la novella tonachina nel frontale in cemento crudo il cui grigio luccicante sembra armonizzarsi con il resto dei colori pompeiani della facciata originale, e anche con quel colore tenue tipo ” Grotta verde ” delle stanze interne che traspare dalle persiane. Una vera e propria opera d’arte formatasi naturalmente, nel tempo, e che la presenza e bravura del fotografo ci ha conservato.
    “Una foto come questa e’ come i nostri animali domestici – ” Ci manca sulu a parola

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