Intitolazione Sala Espositiva ad Armando Caserta


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[ id=14326 w=320 h=240 float=left]Armando Caserta nacque ad Ustica nel 1908 e mori ad Ustica all’eta di 86 anni.
Frequento’ la Scuola Elementare di Ustica e consegui la licenza a 10 anni.
A 19 anni viene chiamato alle armi, per il servizio di leva, nella Finanza di mare di stanza a Genova e per 24 mesi fu Timoniere, con compiti anche di Fureria, su vedette veloci che perlustravano la Riviera Ligure.
Comincia a lavorare al Comune di Ustica nel 1934.

Nel 1942 viene “richiamato” alle armi, durante il secondo conflitto mondiale, di stanza a Pantelleria con manzioni di Furiere e Timoniere, dove rivecette una medaglia al valore per avere contribuito in maniera determinante a sopraffare un serio allagamento negli uffici a causa di bombardamenti.
Al termine della seconda guerra mondiale ritorna ad Ustica dove riprende a lavorare al Municipio dove lavoro’ come Ufficiale di Stato Civile per circa 40 anni.
Armando naturalmente non era una persona perfetta, era una persona di azione, un grande comunicatore e persona di abilita’, era un factotum. La sua missione nella vita era quella di intrattenere e fare divertire la gente, ma non solo, fu benefattore, aiutava sempre i meno fortunati, i poveri e con le sue conoscenze anche a livello nazionale e internazionale riusci’ a far si che Ustica fosse conosciuta dal grande pubblico per via di documentari televisivi.
Tutti gli anni quando venivano in vacanza alla Grotta Azzurra, personalita’ dei media come Direttore Rai ecc..andavano subito al Municipio a conoscere mio padre e lo stesso facevano negli anni successivi per salutarlo, chiedere informazioni e scambiare vedute. In una Conferenza stampa alla Grotta Azzurra alla fine di un suo intervento accorato, di fronte a tante personalita’, per decantare le bellezze dell’isola e ottenere materiale per Ustica, il Presidente del CONI Bruno Beneck si alza in piedi approva e conclude dicendo :” Armando se non esistevi ti dovevamo inventare “.[ id=14325 w=320 h=240 float=right]
Agli inizi anni ’60, nell’infanzia della TV in Italia, fra un programma e l’altro, nel solo e unico canale Tv c’erano intervalli abbastanza lunghi che venivano riempiti con foto dei piu’ bei luoghi d’Italia e le foto di Ustica, che erano fornite da Armando, agli “amici” della Rai di Roma, erano sempre li nelle ore di punta, pranzo e cena e gli usticesi dicevano : ” ma stu ‘zu Armandu e dunni i pigghia ru saccu ? ”
Armando Caserta fu Giudice Conciliatore della Pretura di Ustica per molti anni, fu Corrispondente del Giornale di Sicilia, del Giornale L’ora, Corrispondente del Gazzettino di Sicilia ed Ossevatore Speciale della Rai di Roma. Fu ideatore della Novena di Natale con musica dal vivo, scrittore e conduttore della famosa controdanza usticese comandata in numerevoli occasioni ( Carnevale, Capodanno, Matrimoni ecc.. ) ed in piazza per S. Bartolo, e di cui esiste una copia.
Era inteso anche in maniera simbolica ” ‘ U Sinnicu d’ Agghistreddu ” per via della Festa di San Bartolicchio di cui era il conduttore e perche’ li’ eravamo soliti passare l’estate ” arricugghiuti ” nella casetta dei nonni. Armando fu, con il micorofono sempre in mano, per 25 anni l’organizzatore, esecutore, presentatore ecc.. della festa di San Bartolomeo con tutti gli annessi e connessi, inclusi innumerevoli giochi e gare ormai, purtroppo, in disuso.

 

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