Isole di Sicilia, sul “caro aliscafi” è protesta per il mancato inserimento dei nativi e dei proprietari di case che pagano tasse “salate”

“Le nuove agevolazioni dedicate ai trasporti per le isole minori siciliane sono ben lontane dalle reali esigenze di territori sempre più isolati. Purtroppo, infatti, nella maggior parte dei casi lo sconto, applicato su carnet di viaggi da consumare entro un lasso di tempo predefinito, si rivela poco conveniente”. Lo affermano le deputate di Attiva Sicilia, Angela Foti, vicepresidente dell’Ars, e Valentina Palmeri. Il gruppo di Attiva Sicilia più volte è intervenuto sulla questione anche sollecitando un’audizione in Commissione Trasporti all’Ars per affrontare la problematica. Audizione che ha visto la partecipazione dell’assessore regionale Marco Falcone, dei rappresentanti delle compagnie di navigazione, dei sindaci e del comitato dei pendolari.

Proprio Falcone ha annunciato nuove agevolazioni che avrebbero permesso di superare il problema “ma in realtà le condizioni economiche previste per i viaggi non sono convenienti come sbandierato – sostiene Foti – perché l’arco temporale previsto per consumare i vari carnet, rigorosamente nominali e non dedicati alle famiglie, si rivela troppo breve e spesso non si riesce a sfruttare tutti i biglietti acquistati e pagati in anticipo”.

“Inoltre – conclude Foti – le agevolazioni non sono previste per i nativi delle isole minori né per chi ha seconde case. Spostarsi in questi territori, quindi, significa subire un disagio economico che rende penalizzante sia la condizione del lavoratore che quella del residente o di coloro che hanno scelto di vivere una parte dell’anno sulle isole minori siciliane. In sede di finanziaria siamo intervenuti con una proposta sul pendolarismo del personale scolastico che prevede l’aumento della riserva sul fondo per il funzionamento degli istituti scolastici delle isole minori per andare incontro ai disagi economici subiti”.(gds.it)

Lipari, il consigliere Pellegrino protesta per i posti da riservare agli studenti pendolari

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di Fulvio Pellegrino*

Al sindaco di Lipari ed agli assessori Daniele Orifici (trasporti) e Tiziana De Luca (PI)

Oggetto: diritto allo studio negato

Ormai da 3 settimane si continua ad assistere senza alcun provvedimento da parte dell’amministrazione ai continui disservizi della società di navigazione Liberty Lines, rea di non permettere ai nostri studenti l’imbarco per esaurimento posti, che compromette fortemente il diritto alla frequenza e dunque allo studio dei nostri ragazzi, colpevoli di aver scelto indirizzi scolastici assenti sul nostro territorio.

A tal proposito si chiede:

1) gli studenti residenti hanno diritto anche causa posti esauriti, ad avere una corsia preferiziale?

2) Il Comune paga regolarmente gli abbonamenti degli studenti alla Liberty Lines?

3) Se si a seguito dei pagamenti degli abbonamenti può la società incassare l’abbonamento e lasciare a terra gli studenti?

4) Come mai ancora l’amministrazione non pone in essere interventi risolutivi ed interventi contro la società rea di non onorare l’incarico ed il servizio affidatogli con soldi pubblici? Si rimane a disposizione per chiarimenti urgenti per evitare continue umiliazioni nei confronti dei nostri stuidenti.

*Consigliere comunale Lega

Lipari, Nino Cappadona da Geppi Cucciari su Rai3 video

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Su Rai3 tra i protagonisti della trasmissione di Geppi Cucciari “Che Succ3de” anche Nino Cappadona, il famoso pescivendolo eoliano

VIDEO

 

 

 

«Dopo il taglio della vecchia scontistica sui collegamenti veloci da e per le Isole minori siciliane, abbiamo recepito le numerose richieste provenienti da cittadini, imprese e utenza per spingere i gestori a ripristinare l’equilibrio fra agevolazioni e mercato. Oggi vengono introdotte delle tariffe che prevedono fino al 65 per cento di sconto sulle corse effettuate in periodi che vanno da uno a tre mesi.

Beneficeranno di quest’offerta lavoratori con regolare contratto nelle Isole minori, operatori sanitari e forze dell’ordine, grazie a specifici carnet che comprendono dalle 10 alle 40 corse in regime agevolato”. Lo dichiara l’assessore regionale alle Infrastrutture e ai Trasporti Marco Falcone, a proposito delle agevolazioni sui collegamenti veloci per le Isole minori introdotte da Liberty Lines dopo l’interlocuzione con la Regione siciliana.

«Eliminiamo privilegi e tariffe ormai anacronistiche, ma tuteliamo – senza costi aggiuntivi per la Regione – le legittime esigenze di mobilità dei pendolari che usano gli aliscafi verso Eolie, Egadi, Ustica, Pelagie. Il Governo Musumeci conferma la propria linea di sostegno e massima attenzione ai servizi essenziali e ai trasporti, un presidio vitale per le Isole minori di Sicilia», sottolinea l’assessore regionale alle Infrastrutture e ai Trasporti Marco Falcone.

La nota

A seguito dell’interlocuzione tra la Regione Siciliana e Liberty Lines sono finalmente in vigore le nuove tariffe scontate per i lavoratori pendolari da e per le Isole Minori. In particolare, l’accordo prevede fino al 65% di sconto sulle corse effettuate in periodi che vanno da uno a tre mesi. Beneficeranno di quest’offerta i lavoratori con regolare contratto nelle Isole Minori, operatori sanitari e forze dell’ordine, grazie a specifici carnet che comprendono dalle 10 alle 40 corse in regime agevolato. Soddisfatto per il risultato l’on. Stefano Pellegrino, specie perché raggiunto dopo diversi incontri sollecitati dalle popolazioni isolane.

“L’offerta di agevolazioni proposta – afferma il Presidente della Commissione Affari Istituzionali all’Ars – può adeguatamente soddisfare le esigenze di mobilità dei lavoratori che operano in zone disagiate e marginali. Tuttavia, sarà necessario rivedere altre parti dell’accordo. Gli abbonamenti, infatti, sono valevoli per le tratte specificamente previste, senza che i passeggeri possano trarne vantaggio se dovesse cambiare, per motivi anche metereologici, il luogo di partenza diverso da e per le Isole. Ringrazio sia l’assessore alla mobilità On. Marco Falcone, per l’attenzione prestata nel corso delle trattative, che i rappresentanti delle popolazioni isolane interessate alla scontistica, per la collaborazione dimostrata”.

 

LA POSIZIONE DI LIBERTY LINES IN MERITO ALLA NUOVA POLITICA TARIFFARIA

Chiarimenti sul programma fedeltà “Liberty Express”

Con riferimento alle numerose notizie di stampa circolate nei giorni scorsi riguardo le agevolazioni tariffarie che Liberty Lines volontariamente riconosce ai propri passeggeri, l’azienda evidenzia quanto segue:

Liberty Lines opera secondo regole di mercato, in un contesto regolatorio eurounitario secondo le norme dei contratti di servizio che esegue. L’azienda, al pari di tutti, sta inoltre subendo le gravi conseguenze dell’emergenza sanitaria tuttora in corso.
Liberty Lines garantisce la sicurezza dei propri dipendenti, dei passeggeri e dei terzi, nel rispetto delle prerogative e degli interessi di coloro con i quali entra in relazione e secondo le direttive e le indicazioni delle autorità amministrative.
Il nuovo sistema di tariffazione agevolata Liberty Express – illustrato in maniera fuorviante da più parti, ma esaurientemente illustrato sul sito Internet aziendale – è frutto di legittime decisioni assunte nel totale rispetto delle previsioni contrattuali.

Liberty Lines comprende perfettamente le legittime esigenze ed aspettative delle comunità dei territori in cui opera, in favore dei quali ha peraltro predisposto piani tariffari compresi all’interno del nuovo sistema Liberty Express, ma non intende tollerare attacchi dal contenuto non veritiero che ne ledano l’immagine e tutelerà le proprie ragioni nelle sedi di legge, se necessario.

E’ utile infine ricordare che, contrariamente a quanto da molti pubblicato, le Liberty Card ancora in circolazione (circa 11 mila), continueranno ad essere valide fino alla loro data di scadenza: semplicemente non potranno essere rinnovate e non ne verranno emesse di nuove.

La compagnia continuerà a servire tutti i territori con piena coscienza dell’importanza del proprio ruolo, proseguendo nei rapporti di fattiva collaborazione con tutte le autorità locali, con le quali il dialogo, franco e trasparente, è costante.

“Le nuove tariffe applicate per i pendolari che viaggiano in aliscafo sono colpa della crisi scatenata dal coronavirus”. Lo sostiene in una nota la Liberty Lines che con gli aliscafi collega le isole della Sicilia. Da alcune settimane, proprio per le nuove tariffe, si registrano le proteste di medici, docenti e di tutti coloro che frequentano per lavoro i “paradisi estivi che d’inverno diventano inferni”.

“La nostra azienda – puntualizza nella nota la LIberty lines – sta subendo le gravi conseguenze dell’emergenza sanitaria tuttora in corso. Il nuovo sistema di tariffazione agevolata Liberty Express è frutto di legittime decisioni assunte nel totale rispetto delle previsioni contrattuali. Comprendiamo perfettamente le legittime esigenze ed aspettative delle comunità dei territori in cui operiamo, in favore dei quali abbiamo predisposto piani tariffari compresi all’interno del nuovo sistema Liberty Express, ma non intendiamo tollerare attacchi dal contenuto non veritiero che ne ledano l’immagine e tutelerà le proprie ragioni nelle sedi di legge, se necessario.

E’ utile ricordare che, contrariamente a quanto da molti pubblicato, le Liberty Card ancora in circolazione (circa 11 mila), continueranno ad essere valide fino alla loro data di scadenza: semplicemente non potranno essere rinnovate e non ne verranno emesse di nuove”. “La compagnia – conclude la nota – continuerà a servire tutti i territori con piena coscienza dell’importanza del proprio ruolo, proseguendo nei rapporti di fattiva collaborazione con tutte le autorità locali, con le quali il dialogo, franco e trasparente, è costante”.

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