Isole, presto il bando per merci e merci pericolose


Ieri sera abbiamo pubblicato una lettera del nostro Stefano Vaccara che, trovandosi in vacanza in Sicilia, ha sperimentato sulla propria pelle la condizione di sfascio in cui la Regione siciliana tiene le isole.

Stefano è siciliano, ma da oltre vent’anni vive a New York dove esercita la professione di giornalista. Stefano, con la sua famiglia, aveva acquistato il biglietto per il tragetto che, da Pantelleria, l’avrebbe portato a Trapani. Il traghetto di linea sarebbe dovuto partire alle 12 in punto. Invece, senza avvertire i passeggeri, la ex Siremar – oggi ribattezzata pomposamente ‘Compagnia delle Isole’ – ha rinviato la partenza alle 19.

La cosa che più ha colpito Stefano è il modo con il quale sono stati trattati i passeggeri e, tra questi, i turisti. In modo strafottente, senza nemmeno raccontare quello che era successo.

“E’ questa la Sicilia?”, ci ha chiesto Stefano.  E’ questo il modo di trattare centinaia di turisti’?”.

Sarebbe interessante ‘girare’ queste domande al presidente della Regione, Raffaele Lombardo.

Mentre riflettiamo sullo sfascio dei trasporti via traghetto di Pantelleria (e, a quanto pare, anche delle isole Pelagie), arriva notizia che la Protezione civile regionale si accinge a bandire una nuova gara d’appalto da un milione e mezzo di euro per l’affidamento del servizio trasporto merci e merci pericolose per Pantelleria,le Egadi e Ustica.

Ne hanno parlato ieri il prefetto di Palermo, Umberto Postiglione, e quello di Trapani, Marilisa Magno. All’incontro, che si è svolto a palermo, erano presenti, tra gli altri, il Sindaci di Ustica , Aldo Messina, il Sindaco delle Egadi, Lucio Antinoro e alcuni funzionari regionali.

Le offerte al bando verranno aperte il 20 agosto ed il sevizio sarà immediatamente operativo. Sempre che la gara non vada deserta. In questo caso si procederà all’affidamento diretto del servizio (ed è quello che, secondo noi, avverrà).

Nel corso dell ‘incontro i Sindaci hanno chiesto la garanzia non solo del servizio ma della qualità dello stesso servizio.

“Tale richiesta – scrive in un comunicato il Sindaco di Ustica, Messina – è stata confortata dall’intervento del Prefetto di Palermo, Postiglione, che, già Prefetto di Agrigento, che ha ricordato le vicissitudini dei collegamenti con le Pelagie ed oggi si dichiara sconfortato dalle notizie che giungono da Pantelleria e Lampedusa”.

“Occorre – dice Aldo Messina – evitare che il bando, non tenendo conto di eventuali violazioni della pari concorrenza e delle leggi sul nolo a caldo che limita al trenta per cento dell’importo totale dell’appalto, possa essere causa di ricorsi che significherebbero ritardare ulterirmente l’inizio del servizio”

“Sono emerse inoltre – continua Messina – delle diversita’d’interpretazione delle norme sulla compatibilità delle merci trasportabili e pertanto chiedo che si consulti la Capitaneria di Porto . Infine serve almeno un viaggio prima del 20. Ho chiesto la disponibilità alla NGI che, anche se a spese del Comine, non l’ha fornita”.

‘”Dopo 15 giorni di trattative – dice il Sindaco di Favignana, Lucio Antinoro – è emersa una gran confusione di idee che non dà garanzie di servizio neanche con l’intervento della condizione di emergenza, sopratutto nelle isole Egadi. Il problema vero è che la ex Siremar non può garantire alcun servizio, specie con i suoi mezzi”.

Il commissario straordinario di Pantelleria, Giuseppe Piazza, che non ha potuto raggiungere Palermo ha condiviso le dichiarazioni degli altri primi cittadini. Permangono pertanto i problemi di ordine pubblico e sanitario.

La Protezione civile regionale valuterà la possibilità di collegamenti speciali da inviare nelle isole prima del 20 agosto.

Messina ci informa che l’assessore regionale alle Infrastrutture, Andrea Vecchio, benché. Invitato dai due Prefetti, non ha ritenuto dovere partecipare all’incontro”.

Fonte: www.linksicilia.it
(inviato da Aldo Messina)

 

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