La Famiglia Caminita ringrazia


A nome mio personale e dei miei familiari sento il dovere di ringraziare coloro i quali in questi giorni di angoscia e di paura sono stati non solo vicini ma anche capaci nel gestire quanto accaduto riuscendo ad essere riferimento certo e sicuro in un momento di difficoltà dei miei familiari e di tutti gli amici più cari.

Mi riferisco al pericolo di eventuale focolaio di malattia da Coronavirus che si sarebbe potuto sviluppare come conseguenza della accertata positività al virus di alcuni parenti di un nostro familiare defunto venuti da un paese in provincia di Palermo.

In primis il nostro ringraziamento va al Sindaco Salvatore Militello per la tempestività con cui ha attivato le procedure raccordando i diversi soggetti, chiamati ad intervenire in casi come quello avvenuto, evitando sovrapposizioni nelle decisioni risultate, alla prova dei fatti, pertinenti ed efficaci.

Un grazie per l’attenzione e la velocità di riscontro al Dott. Francesco Cascio, responsabile del nostro poliambulatorio il quale,  benché impegnato in altre emergenze nell’isola di Lampedusa, non ha fatto mancare il suo apporto decisivo alla regolare applicazione delle linee guida nella profilassi da infezione Covid-19.

Un grazie particolare ai medici ed infermieri della USCAT di Ustica che con amore e professionalità hanno assistito tutti i possibili contagiati eseguendo i tamponi e svolgendo un lavoro di tracciamento dei contatti preciso ed efficace.

Un grazie al Dott. Maurizio Severino, nostro medico di base, in prima linea nel raccordare gli interventi sanitari e fornire gli elementi utili ad una buona riuscita degli stessi.

Ma, il più grande dei ringraziamenti lo voglio rivolgere agli Usticesi che loro malgrado hanno vissuto questa angosciante vicenda, i quali con grande maturità si sono resi disponibili ad ogni limitazione della loro libertà personale a tutela della intera comunità  dando prova che soltanto i comportamenti corretti possono metterci tutti al riparo da possibili contagi.

Per il resto ringraziamo il Signore che ci ha voluto, almeno sino ad ora, evitare di sprofondare nell’angoscia  di una epidemia che sta mettendo in ginocchio tante piccole e grandi comunità.

Felice Caminita

Rispondi con il tuo Commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.