La Giunta Regionale riunita a Ustica – un segno concreto di speranze  l’intervento del Presidente Nello Musumeci


Di seguito l’intervento  del Presidente della Regione Sicilia Nello Musumeci in occasione di alcuni atti deliberativi del Governo Regionale approvati ad Ustica giorno 18 luglio 2018, in merito alla valorizzazione del patrimonio culturale delle Isole Minori.

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Sig. Presidente del consiglio Comunale mi consenta di ringraziarLa e di potere  rivolgere un sincero saluto e ringraziamento al Sindaco di Ustica, agli Assessori e al Consiglio Comunale e ai cittadini a qualunque titolo qui presenti. Il saluto e la gratitudine mia personale e dei colleghi che fanno parte della Giunta del Governo della Regione che sono qui perché con me vogliono condividere, assieme a voi, le esigenze, la gioia la gratificazione di vivere in questa terra e come tutte le terre e come tutte le comunità vive tra esaltazioni e momenti di sconforto, tra l’orgoglio dell’appartenenza e il disagio di dover essere, mi è piaciuta la definizione, Isola nell’Isola. È già difficile vivere nell’Isola ma diventa ancora di più se si vive nell’Isola dell’Isola.
Noi non siamo qui per passare un giorno di vacanza, non siamo qui per fare i turisti, non siamo in campagna elettorale, siamo qui perché vogliamo testimoniarvi, intanto la completa vicinanza della massima istituzione del territorio, e per dirvi che siamo venuti per ascoltare  perché vogliamo capire, con dovizia di particolari da ciascuno di voi, quali sono le esigenze che avvertite nella vostra quotidianità , quali sono le potenzialità che debbo essere alimentate, quali in sostanza gli anelli deboli e quali gli anelli forti.
È un impegno che abbiamo assunto in campagna elettorale e che, come si fa tra persone serie e per bene,  vogliamo mantenere, finita la campagna elettorale.
Le 17 isole minori hanno molti problemi in comune ma ogni Isola ha una sua specificità, per vocazione, per collocazione geografica, per la sua storia,  per le proiezioni future.
Io sono stato da solo a Lampedusa alcuni giorni fa. L’Ampedusa è troppo al centro dell’attenzione per potere essere considerata un’Isola nel dimenticatoio e tuttavia i problemi non mancano perché molto spesso il grande e drammatico problema dell’emigrazione pone in secondo piano i problemi che ogni giorno i cittadini sono costretti ad affrontare.
Ad Ustica, come ho assicurato al Sindaco Militello, quando  ha avito l’amabilità di venirmi a salutare nel palazzo della Regione, dove  si sentiva a casa sua – quello è il palazzo di tutti i siciliani – accompagnato dall’assessore Cordaro, in quella occasione  ho manifestato al Sindaco l’dea, il piacere di venire ad Ustica per iniziare il giro delle isole minori,  che pensiamo di poter  completare entro il prossimo anno.
Noi oggi siamo qui per raccogliere il grido, che non è di dolore, ma è un grido alla responsabilità, la esortazione ad essere presenti ognuno col proprio ruolo, e devo dire con molta franchezza lo ha detto il Sindacoi, lo ha detto il Presidente del Consiglio D’Arca, lo hanno detto i rappresentanti del Consiglio Comunale,  i problemi si articolano essenzialmente intorno a cinque –  il diritto alla salute e allo studio, il tema dei trasporti, le infrastrutture portuali, il tema legato alla circolazione interna  che dovrebbe prevedere  come ipotesi la galleria per decongestionare e bypassare il traffico nel centro cittadino, la depurazione delle acque reflue ed io aggiungerei una “strategia turistica”, di cui Ustica ancora è priva, per capire a quale tipo di turismo volete affidarvi. In funzione di questo obiettivo, condiviso con il Governo Regionale, lavoreremmo per aiutarvi a valorizzare ulteriormente il settore del turismo che può diventare, se non lo è ancora e forse non lo è,  un settore importante trainante per l’economia di questa Isola. I Beni Culturali e il turismo sono l’uno legato all’altro – direi prima la tutela e poi la valorizzazione.  Ho avuto modo, per qualche minuto  accompagnato dal Parroco  della chiesa di San Bartolomeo  Patrono dell’Isola, di visitare la cripta che è un luogo straordinario. Non avevo visto mai un luogo così incontaminato che va necessariamente restaurato e valorizzato. Ho visitato il Centro Studi  dove gli avvisi sono fissati alla porta con lo scoch. Questo è segno di grande buona volontà  di volontariato ma anche di una dimensione che deve superare il localismo e per farlo non servono miracoli e non servono neanche grandi somme.  Noi potremmo farvi avere qualche migliaio di Euro per affrontare e sostenere questa forma di volontariato ma dovete fare una domanda perché altrimenti il contributo non vi può arrivare. Siamo felici di potervi fare arrivare  qualche migliaio di Euro, in verità poco, perché la Regione che abbiamo ereditato, come sapete, è fortemente indebitata ma alcune cose vanno sostenute ed incoraggiate. Quindi lasciatemi dire anche a nome del Governo che forse voi non siete sufficientemente consapevoli della potenzialità che ha questa Isola lo siamo di più noi che guardiamo le cose con un occhio meno disincantato e più interessato. Voi avete una miniera e non c’è bisogno di inserire niente, perché la materia prima c’è tutta. Sono gli ingredienti, come sanno le brave massaie, se non usate e messe assieme con la dovuta diligenza, non producono un buon esito finale. Quindi gli ingredienti ci sono tutti dobbiamo saperli coniugare.
Voi  che siete la classe dirigente,  espressa democraticamente dalla comunità di Ustica e quindi, ognuno nel proprio ruolo, maggioranza e opposizione sono convinto che sarete all’altezza del compito per dare slancio ad un’Isola che oggi, a causa della sua ristrettezza collocazione geografica  e forse, chi è in grado di capire, la mancanza di un dialogo proficuo con i rappresentanti della Regione. Ora è importante cominciare ed è importante farlo senza promettere nulla ma  ascoltando e lavorando nel silenzio – questo è il nostro motto – comunichiamo le cose quando saranno fatte, non prima ancora di farle, perché questa gente non ha bisogno di promesse che forse ne ha ricevute tante. Voi avete bisogno di fatti concreti. Le cose che ci  sono state segnalate alcune possono  essere realizzate, io aggiungerei l’autonomia energetica che è la sfida di una buona qualità dell’ambiente, aggiungerei  anche il tema della valorizzazione della Riserva Marina che non serve solamente  a tutelare la Flora e la Fauna Marina ma serve anche e soprattutto a diventare polo di attrazione. Ustica collocata nell’oceano sarebbe un polo di attrazione tutto l’anno. Io credo che questa terra non abbia ancora espresso tutte le proprie capacità per diventare un vero polo di attrazione per un turismo, lasciatelo dire, non di massa ma con un turismo compatibile. Io ne sono convinto ed è il motivo per cui vi esorto a definire una strategia turistica. Io sono convinto che l’industria del turismo ad Ustica possa produrre effetti utili alla economia.
Per quanto concerne i trasporti sono problemi legati a tutte le Isole in particolar modo a quelli che non hanno un collegamento aereo. Noi dobbiamo rivedere i trasporti ad Ustica e non è un caso che con noi qui c’è l’Assessore ai Trasporti proprio perché dobbiamo pretendere dalle Società il rispetto delle norme contrattuali  e se serve l’adeguamento alle esigenze che man mano emergono dalle comunità servite. Ma è altrettanto vero che dobbiamo capire come fare per evitare che per voi i mesi  invernali non siano una minaccia ma un periodo da vivere con la necessaria serenità. Questo lo faremo a partire dalle prossime settimane definendo una serie di obiettivi per i quali di volta in volta sarà invitato il Sindaco Militello  e tutti i Sindaci che hanno gli stessi problemi legati ai collegamenti marittimi.
Altro tema serio è la funzionalità dell’elisuperficie. Io sono convinto che assieme possiamo fare un buon lavoro. Abbiamo cinque anni davanti  se voi riuscirete, come  sono convinto, come siamo convinti, ad avanzare delle proposte concrete, proposte compatibili, possibili noi ve le asseconderemo, ve le sosterremo. Dobbiamo produrre progetti per accedere ai finanziamenti. Non è vero che mancano le risorse ma bisogna saperle intercettare e quindi necessita una visione completa  delle cose che vogliamo fare.
Ho visto una comunità particolarmente attenta, orgogliosa della propria appartenenza . Ho visitato l’ex edificio comunale e spero che le due lapidi, in particolare quella ai caduti, possano essere restaurate –  basteranno 30.000 –  40,000 Euro o forse molto meno e se volete anche 10.000 Euro e se proprio volete ve la faccio restaurare io -. Quest’anno cade il centenario della prima guerra mondiale e abbiamo il dovere di ricordare quei ragazzi che partirono da Ustica e non sono più ritornati. Io credo che rimettere a nuovo la lapide sul  prospetto  del vecchio municipio sia un atto dovuto alla memoria di quei giovani e lo faremo con un nostro intervento, per le altre cose organizzatevi. Voglio esprimere un apprezzamento ai volontari dei Vigili del Fuoco che ho trovato molto motivati, ordinati, orgogliosi del proprio ruolo. Io credo che serve un contato più attivo con il Dipartimento della Protezione Civile per capire come possiamo stare a loro più vicini. Un saluto rispettoso alle autorità Militari dell’Aeronautica, della Marina Militare dei Carabinieri che ho avuto modo di conoscere questa mattina e apprezzare l’impegno che profondono ogni giorno nel contatto costante con le esigenze dell’Isola.
Subito dopo questa nostra breve e sobria ma significativa cerimonia ufficiale noi, Governo Regionale, ci fermeremo per  tre quarti d’ora per adottare alcuni atti deliberativi, come ricordava il Presidente del Consiglio, sono essenzialmente legati alle attività dell’Isola.  Le Isole minori sono alla centro della nostra attenzione.

Noi alla Regione abbiamo già un Ufficio  per le Isole Minori , abbiamo un Assessore delegato alle Isole Minori e proprio per le piccole Isole abbiamo scelto un “piccolo Assessore”, piccolo nelle dimensioni  fisiche ma grande di cervello e di cuore. È  l’assessore Bernadette Grasso che ha la delega alle Isole Minori. Abbiamo in itinere un disegno di legge al Parlamento perché questa nostra scelta diventi anche una scelta normativa, una scelta ufficiale. Comunque quando il Sindaco o gli altri vogliono  contattare l’ufficio per le Isole Minori lo possono fare. Se l’assessore Grasso dovrebbe essere difficilmente  irreperibile il Presidente della Regione è sempre reperibile  in quanto ha pochi impegni…  A parte le battute noi ci siamo e vogliamo esserci. Per quanto concerne il Corpo dei Vigili Urbani – ad Ustica c’è solo una unità –  noi stiamo lavorando per dotare i comuni della polizia locale, anche con un progetto ambizioso, perché è assurdo che in un’Isola come la vostra il Sindaco possa disporre di un solo Vigile Urbano, non solo per la corretta osservanza delle ordinanze sindacali  ma anche perché il Vigile Urbano è il primo biglietto di visita di  una comunità e noi dobbiamo sperare che in ogni comune ve ne sia  più di uno.

Grazie Sindaco delle sue parole e della partecipazione emotiva con cui le ha volute esprimere
Grazie Presidente per  averci accolto in questa assemblea pubblica  e grazie anche agli Assessori e ai Consiglieri  perche io e molti degli Assessori presenti hanno vissuto  la stessa vostra emozione .

Chiudo con un appello rivolto ai Consiglieri Comunali: “Vivete il vostro ruolo con la stessa emozione con cui l’avete vissuto il primo giorno, il giorno del Giuramento  con “scrupolo e coscienza”… Non perdete mai di vista quell’entusiasmo, quel momento emotivo, non abituatevi al ruolo di Consigliere Comunale,  vivetelo sempre con una tensione alta perché fuori da questo palazzo la gente ha affidato a voi le proprie frustrazioni, per qualcuno, i propri malumori, le proprie identità e il Presidente e il Sindaco sapranno essere la sintesi di questa vostra straordinaria energia

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