L'”INDIGNAZIONE” di un usticese


Lettera aperta di un usticese che Ama la sua Isola, che vive fuori e non vive giornalmente i Suoi problemi.

Un “PLAUSO” per l’iniziativa intrapresa per la nuova “piccola Proloco”. La vogliamo chiamare così. Iniziativa stupenda fatta da alcuni amici, a costo ZERO, e dato i tempi in cui stiamo vivendo, mi sembra un’iniziativa molto ma molto lodevole.

Nel leggere il dibattito tra il Sindaco e gli operatori del commercio e non in occasione dell’inaugurazione del nuovo centro di informazione,tantissime cose dette, con cognizione di causa , mi trovano d’accordo, ma una cosa non mi va giù sul tema dei trasporti. Per questo motivo sono, a dir poco, indignato… Mi piacerebbe sapere e se qualcuno, se sa, parli parli…, quali sono state le persone… nome e cognome per favore, che non hanno voluto, tanti anni fa, l’aliscafo nuovo, che giocavano, o meglio hanno giocato, sulla pelle degli usticesi ignari del problema. DICEVANO: “Che il nuovo aliscafo non poteva attraccare all’interno del porto o meglio non poteva sostare di notte, perché era troppo grande ( di stazza). Quando da diversi anni nello stesso porto attraccano due mezzi contemporaneamente, vedi Aliscafo Siremar e Catamarano Ustica Lines più o meno della stessa grandezza. Hanno detto alle persone, che L’aliscafo (quello nuovo) non poteva stazionare a Ustica la notte e di conseguenza non poteva partire la mattina presto. Era questione di orario o qualcos’altro? Spero di venire a conoscenza di queste persone, che allora hanno preso una così sciagurata iniziativa, in modo da poterli ringraziare personalmente, alla mia prima venuta ad Ustica. Mi rivolgo a loro e domando: ogni volta che gli aliscafi o l’aliscafo che fa il servizio per Ustica (ormai mezzi obsoleti), non parte per motivi tecnici o per “ragione meteo-marine”, mentre altri mezzi nello stesso giorno e nella stessa ora viaggiano regolarmente, cosa pensano. Queste persone guardandosi allo specchio, al quale certamente non possono mentire, hanno mai pensato di essere stati “stupidi o polli”?

Con la speranza che qualcuno faccia autocritica per il danno arrecato alla comunità, e si ravveda mettendo, come si usa dire, la classica “PEZZA”.

Un caro saluto a tutti i lettori di USTICA SAPE.

p. s . Qualcuno penserà che sono “UN INDIGNATO SPECIALE” facendo riferimento ad una nota trasmissione televisiva. Niente di tutto questo, sono solamente un usticese che Ama la propria Isola per esservi nato e aver vissuto, su quello “scoglio” , gli anni migliori della mia giovinezza.

Nava Gaetano

 

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