Mezzi Si.re.mar. fatiscenti – l’On. Garofalo scrive al Direttore


Egregio Dottore, la situazione dei servizi marittimi offerti nella tratta da Milazzo alle Isole Eolie nel cuore della stagione estiva in corso impone sollecite riflessioni nonché immediate soluzioni a problematiche concrete, poiché sulla garanzia e sulla qualità del servizio essenziale del collegamento marittimo si fonda lo sviluppo socio – economico di territori la cui economia è retta, prevalentemente, dal turismo estivo.

Improcrastinabile è, dunque, il mio intervento odierno che segue al verificarsi di un episodio che, purtroppo, insieme ad altri, non può che essere interpretato quale segnale di un peggioramento dei servizi marittimi attualmente offerti nella suddetta tratta rispetto al passato: mi riferisco, in particolare, all’incidente verificatosi qualche giorno fa all’interno dell’aliscafo Antioco, nel quale a causa della rottura del vetro di uno dei finestrini di poppa sono rimaste ferite, fortunatamente in maniera non grave, tre ragazze di Lipari, una delle quali ha riferito di aver notato all’interno del medesimo mezzo, utilizzato di frequente, un altro finestrino danneggiato e non riparato da almeno tre settimane.

Viene da domandarsi, inevitabilmente, il motivo per il quale in un mezzo marittimo, certamente costruito a norma, possa verificarsi la rottura di un vetro a causa di un’onda e perché di fronte alla presenza di altre situazioni critiche non si sia provveduto con tempestività ad interventi ordinari di manutenzione e messa in sicurezza.

Stati di malessere fisico, registratisi nelle scorse settimane, sono stati cagionati, poi, dalle lunghe attese dei passeggeri diretti alle isole Eolie costretti a sostare, anche per ore, sotto il sole cocente sulle banchine del molo di Milazzo per imbarcarsi su aliscafi o traghetti i cui frequentissimi ritardi non vengono neanche annunciati.

Anche in questo caso, tra le principali cause dei suddetti ritardi sono annoverabili le avarie di alcuni mezzi Siremar, necessitanti di continue riparazioni, per il fatto che proprio a partire dalla stagione in corso, secondo ragioni di cui sono oggi a chiederLe puntuali spiegazioni, le imbarcazioni che venivano precedentemente utilizzate sulla tratta Milazzo- Eolie sono state sostituite con alcune più obsolete: mi riferisco, in particolare, alla nave traghetto veloce “Isola di Stromboli”, datata 1999, sostituita dal traghetto “Antonello da Messina” , datato 1989!.

Alla luce del suddetto quadro, appare del tutto evidente la necessità che l’Amministrazione si faccia carico dell’immediato ripristino di adeguati standard qualitativi e quantitativi di un servizio decisivo sia per la qualità della vita dei cittadini sia per lo sviluppo economico delle isole minori siciliane, al fine di non compromettere la stagione turistica in corso.

Per quanto attiene, poi, al futuro di Siremar, Le chiedo di conoscere il nuovo timing, sollecitato anche dal Ministro Romani, per completamento del processo di privatizzazione sul quale nuovi ritardi non sarebbero ulteriormente sostenibili.

Nel ringraziarLa per l’attenzione, Le porgo distinti saluti.

Fonte: MessinaWebTv

 

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