Mi “vergogno” di non aver fatto prima quanto la mia “dignità” suggeriva…


Salve Cari Lettori…
ho soltanto chiesto delle spiegazioni, mi sono ritrovata a “QUEL PAESE”.
Di questi” “BEI PAESI” ne ho visti tanti.
Dicevo a me stessa : “ ma come stai diventando ? Anche tu, non ti accorgi più di nulla? “
Ma con il carattere che mi ritrovo non posso più far finta di niente.
Mi vergogno di non averlo fatto prima.
Mi vergogno per aver tollerato atti di prepotenza.
Mi vergogno per aver lasciato ad altri quello che è di mia figlia.
Mi vergogno anche solo averlo pensato che ad Ustica siamo tutti amici e per questo non è giusto agire.
Poi mi dicono : ad Ustica siete fortunati, non pagate il pizzo.
Ad Ustica non paghiamo il pizzo ma paghiamo il “merletto “. Ma cosa dobbiamo pagare più di quello che paghiamo?
Con la scusa del trasporto paghiamo la spesa quasi più del doppio.
Sarei curiosa di sapere quanto costa questo trasporto.
Io non voglio più far finta di niente.
Ho acquistato un prodotto, dove, soltanto il giorno dopo mi accorsi di un tagliando che diceva : prodotto non vendibile singolarmente.
Ho chiesto spiegazioni e mi è stato risposto: “ non so niente, non voglio sapere niente, vai da chi “sconfeziona” i prodotti”.

– Chi sono, – chiesi.
– Non so niente e non voglio sapere niente.
– Pago a te , dovresti saperlo…

Rimasi molto male per questa ennesima risposta scortese, pertanto mi recai negli Uffici Competenti, dichiarando l’accaduto.
Sto cercando la testa del serpente, visto che la coda la conosco.
Non vi meravigliate , ho scritto anche un’altra lettera, dopo una risposta poco soddisfacente, anche se , devo dirlo, sempre cortesi e gentili nei miei confronti.
Voglio soltanto sapere, capire, è un mio diritto, non sto chiedendo nulla di che. Se non avete nulla da temere, di cosa vi preoccupate? Domandare è lecito, rispondere è cortesia.
Spero non si presenti più nessuno a casa mia puntandomi il dito contro, cercando di rimproverarmi o di intimidirmi, non lo permetto.
Liberi di fare qualsiasi critica scritta e pubblica nei miei confronti.
Voglio vivere con dignità.
Se nessuno mi ascolta , cammino da sola.

– Una Voce Libera
Gabriella Bertacci

 

2 thoughts on “Mi “vergogno” di non aver fatto prima quanto la mia “dignità” suggeriva…

  1. Ciao Cristina, grazie per quello che dici…
    Mi dispiace non conoscere la tua identità.
    Ma va bene così.
    Ps. (In confidenza, non mi sento una grande donna e lo dico veramente).
    Grazie

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