Monumento dei Caduti


[ id=14784 w=320 h=240 float=center]

^^^^^^^^^^

COMMENTO

Dalla California Fred Lauricella

Agostino, thanks for helping me, several years ago, to understand the Battle of Lissa, off of the Dalmation coast of the Adriatic Sea, in which Litterio Lauricella, the older brother of my grandfather died aboard the Italian naval ship, King of Italy. Also killed in that battle, a Caravella and a Randazzo.

———-traduzione

Agostino, grazie per avermi aiutato, diversi anni fa, per capire la battaglia di Lissa, al largo della costa Dalmata del Mare Adriatico, dove Litterio Lauricella, il fratello maggiore di mio nonno è morto a bordo della nave italiana, Re d’Italia. Sono stati anche uccisi in quella battaglia, una Caravella e Randazzo.

^^^^^^^^^^^

Dalla California Agostino Caserta

Altra foto d’epoca perche’ il Monumento ai Caduti che prima era al centro della Villa alcuni anni fa, per dare spazio al piccolo anfiteatro, e’ stato spostato verso est di circa 15 metri. Questo Monumento ha sempre rappresentato per gli usticesi un punto di riferimento e nella Colonna sono scritti i nomi dei caduti usticesi nella I e II Guerra Mondiale a cui dovrebbero essere aggiunti i nomi di Caravella, Lauricella e Randazzo caduti nella Battaglia di Lissa del 20 luglio 1866 mentre imbarcati nella corazzata ” Re D’Italia” Ammiraglia della flotta della novella Regia Marina ( ampio articolo di Alessandro De Lisi, su “Lettera” n. 23-24 del maggio-dicembre 2006 ).

Sembra una foto di fine anni ’40, il frontespizio del Terrazzo Egidio Licciardi, Bar Centrale e di tutto l’isolato, antico e rustico, e’ anteriore al rimodellamento cui andarono incontro nella decade successiva. Ai balconi si vede biancheria stesa ad asciugare; un po’ di traffico davanti al Bar e la giacca e cravatta, nella foto, dei ” vitelloni ” usticesi di quei tempi, indicano che dovrebbe essere una giornata festiva. Nella Villetta si notano ancora i “bisola” che videro almeno due generazioni di bambini giocare a “munzeddu”, per giornate intere, con i pezzi da 1 Lira, soldi ” favusi” comprati dallo zio Pio Di Mauro. E il terrazzo dei Russo d’inverno affollato come sempre, perche’ oltre ad essere riparato dal vento di tramontana, riceve i raggi del sole direttamente, i muri si riscaldano di almeno 5 gradi extra e quindi era, e forse e’ ancora, il punto di ritrovo di tanti usticesi, che vogliono godersi l’area aperta, tutti all’impiedi contro il muro tiepido a fare ” curtigghiu ” e discutere di tutto incluso della ” formula nuova ” che e’ necessaria per rilanciare e risorgere Ustica…..

 

Da sinistra forse un militare, quindi un militare di nome Arena, Uccio Tranchina e Totuccio Caserta.

2 thoughts on “Monumento dei Caduti

  1. Altra foto d’epoca perche’ il Monumento ai Caduti che prima era al centro della Villa alcuni anni fa, per dare spazio al piccolo anfiteatro, e’ stato spostato verso est di circa 15 metri. Questo Monumento ha sempre rappresentato per gli usticesi un punto di riferimento e nella Colonna sono scritti i nomi dei caduti usticesi nella I e II Guerra Mondiale a cui dovrebbero essere aggiunti i nomi di Caravella, Lauricella e Randazzo caduti nella Battaglia di Lissa del 20 luglio 1866 mentre imbarcati nella corazzata ” Re D’Italia” Ammiraglia della flotta della novella Regia Marina ( ampio articolo di Alessandro De Lisi, su “Lettera” n. 23-24 del maggio-dicembre 2006 ).

    Sembra una foto di fine anni ’40, il frontespizio del Terrazzo Egidio Licciardi, Bar Centrale e di tutto l’isolato, antico e rustico, e’ anteriore al rimodellamento cui andarono incontro nella decade successiva. Ai balconi si vede biancheria stesa ad asciugare; un po’ di traffico davanti al Bar e la giacca e cravatta, nella foto, dei ” vitelloni ” usticesi di quei tempi, indicano che dovrebbe essere una giornata festiva. Nella Villetta si notano ancora i “bisola” che videro almeno due generazioni di bambini giocare a “munzeddu”, per giornate intere, con i pezzi da 1 Lira, soldi ” favusi” comprati dallo zio Pio Di Mauro. E il terrazzo dei Russo d’inverno affollato come sempre, perche’ oltre ad essere riparato dal vento di tramontana, riceve i raggi del sole direttamente, i muri si riscaldano di almeno 5 gradi extra e quindi era, e forse e’ ancora, il punto di ritrovo di tanti usticesi, che vogliono godersi l’area aperta, tutti all’impiedi contro il muro tiepido a fare ” curtigghiu ” e discutere di tutto incluso della ” formula nuova ” che e’ necessaria per rilanciare e risorgere Ustica…..

    Da sinistra forse un militare, quindi un militare di nome Arena, Uccio Tranchina e Totuccio Caserta.

  2. Agostino, thanks for helping me, several years ago, to understand the Battle of Lissa, off of the Dalmation coast of the Adriatic Sea, in which Litterio Lauricella, the older brother of my grandfather died aboard the Italian naval ship, King of Italy. Also killed in that battle, a Caravella and a Randazzo.

Rispondi con il tuo Commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.