Oltre il danno, la beffa…


Il danno e la beffa. Lo hanno subito Dirigenti, Tecnici, Giocatori, Tifosi dell’ASD Ustica i quali, rassegnati ormai a non potere disporre neanche per la prossima stagione calcistica del terreno di gioco grazie alla reiterata presa in giro (chiamiamo pure le cose col loro nome) protrattasi dal lontano mese di Novembre da parte delle competenti (?) Autorità comunali, come se non bastasse ora si son visti rigettata la richiesta di gestione, nelle more del bando, dei campi di calcio a 5 e tennis i cui introiti derivanti da fruizione a pagamento sarebbero serviti oltre che alla loro manutenzione ordinaria anche alla costituzione di un “fondo cassa” in favore della sistemazione del campo di calcio. Quanto trasporto nel venire incontro ad una richiesta, legittima sia ben chiaro, di altri cittadini usticesi invece abbiamo notato di recente nel Primo cittadino di Ustica del quale possiamo ora ben dire che non si è per niente fatto scrupolo di usare due pesi e due misure ! Sig. Sindaco proprio perchè ingiustamente penalizzata da quella che ormai possiamo considerare realisticamente a tutti gli effetti una realizzazione del terreno di gioco “mancata”e per conseguenza un mesto addio alle speranze di partecipare al prossimo campionato di 3° categoria, la Società di calcio isolana poteva e doveva essere “premiata” con una “concessione compensativa” che ai più sembrava automatica. Sig. Sindaco non sono forse questi dell’ASD Ustica cittadini isolani che si sarebbero volontariamente sbracciati in nome di quell’aria nuova di cui tanto, evidenziandola, si è riempita la bocca in precedente occasione microfono alla mano ? Che poi Gli ricordo se vogliamo proprio sottilizzare : “nulla di nuovo sotto il sole”. Due anni or sono su iniziativa anche del Sottoscritto si sono sbracciati per effettuare la pulizia del Cimitero un gruppo di volontari locali che hanno restituito a quel Luogo sacro una dignità in quel momento perduta. Non mi risulta che quella “aria nuova” sia stata allora con altrettanta enfasi messa in evidenza; al contrario, per ricevere lo straccetto di un ringraziamento dal Dott. Messina abbiamo dovuto attendere due mesi. Vorremmo avere un po’ tutti il conforto di informazioni da parte del massimo esponente del Comune, “one man band” delle situazioni anche per correggere, se è il caso, alcune nostre convinzioni errate; ma qui non si fa sentire nessuno. Un ultimo esempio. Il Dott. Giuseppe Mistretta annuncia urbi et orbi che quel tal sabato si disputerà ad Ustica sui nuovi campi un torneo di tennis che poi malauguratamente salta. Per l’amor di Dio, nessuna meraviglia: può capitare che vada a monte la disputa di una manifestazione sportiva., anche se su questo l’Assessore è un “recidivo”. Non è normale invece che nell’era della comunicazione, delle pubbliche relazioni, nessuno avverta il dovere di emettere un comunicato in cui si dica più o meno “ spiacenti dovere comunicare che per motivi “x” il previsto torneo di tennis non avrà luogo ed è rinviato a data da destinarsi “. Sindaco, Assessore, è una questione di rispetto, “respect”, come recita lo slogan adottato dagli Europei di calcio, che non si è avuto sin dall’inizio alimentando illusioni e non si continua ad avere. Un suggerimento agli amici dell’ASD Ustica; in forma di protesta stendete a mò di biancheria sulla parte del palchetto che dà sulla piazza in fila tutte undici maglie della squadra con un cartello con su scritto “NON CI SERVONO PIU”. Qualcuno (forse) leggendolo avrà di che vergognarsi !

Mario Oddo

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