Ordinanza n. 44 e la riunione “inutile”


Pazzesco !!! non ho altro da aggiungere dopo aver letto attentamente l’ordinanza della Capitaneria di Porto; anzi no, una cosa vorrei aggiungerla, leggo: … richieste di autorizzazioni al Gestore … inoltro di domande … obblighi di annotazione su apposito registro con data e ora della immersione … istanze in carta legale … versamenti … e qui a questo punto un modesto consiglio mi sembra d’obbligo: nell’organizzare le vostre attività marine sia professionali che amatoriali nell’Isola di Ustica portatevi appresso un ragioniere, un commercialista, un notaio e perché no ? anche un geometra che misuri attentamente la distanza del vostro natante dalla costa, altrimenti saranno guai. Ora seriamente parlando è fin troppo chiaro che, l’altra sera la CP ha inviato nell’Isola dei “robot” (absit iniuria verbis) che non hanno trovato di meglio che esibirsi in un “niet” di sovietica memoria; ci si aspettava un gesto minimo di sensibilità e invece i presenti si sono ritrovati con una non richiesta lezione di geografia “Ustica è anche Italia” non curandosi loro ma sopratutto i loro “mandanti” da Palermo che il vento di quell’ordinanza è di tanta evidente intensità che rischia seriamente di spegnere tante ma tante candele. A questo punto mi aspetto dalla popolazione una forma di protesta civile, ferma e sopratutto corale di un’ eco tale però che oltrepassi il mare e giunga ad “orecchie più grandi” attraverso le numerose casse di risonanza mediatiche.. Un’idea ce l’avrei: domenica mattina tirate i remi dei vostri natanti non in barca, come recita il detto, ma in Piazza pacificamente, simbolicamente, polemicamente, come per dire: “TANTO ORMAI NON CI SERVONO PIU'”.

Al “fotografo ufficiale” di “usticasape” il compito eventualmente di immortalare le immagini e diffonderle attraverso il Sito “urbi et sopratutto ai tanti orbi” se non questa comunque qualche altra “azione”, ripeto, pacifica e civile, se non si vuol adire le vie legali, a mio giudizio va fatta.

Mario Oddo

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Dalla Germania Felice Caserta

Ora voglio dire, se fossimo a Venezia o a montecarlo ancora andrebbe il fatto di speculare sul turismo, ma siamo ad USTICA dove gia’ da un ventennio le cose vanno malissimo. Ora piu’ che mai bisogna INVENTARSI di tutto per cercare gente che abbia voglia di venire ad Ustica e chi lo sa’ di investire soldi. Tutto il contrario di quello che leggo ultimamente. La mia opinione e’ una sola e molto radicale,ma aime’in tempi di guerra bisogna fare la guerra: Ustica e’ degli usticesi e loro devono decidere il suo FUTURO. Diamoci sotto quest’isola puo’ ancora tornare allo splendore di una volta.

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Da Montecosaro (MC) Mariangela Militello

…..Esatto…l’estate è già inoltrata, e mi sembra già abbastanza “compromessa”: abbiamo un Ministero a Roma con altrettanto Ispettori preposti…in aggiunta a trasmissioni mediatiche in cui le segnalazioni sono ben accolte….Io, dal canto mio, non posso far altro che augurarvi di trovare una civile e pacifica soluzione del caso….

Mariangela Militello

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Dalla California Agostino Caserta

Mario, io modestamente suggerirei di fare ricorso al Tar subito, tutto il resto sono perdite di tempo ( l’estate e’ gia’ piu’ che inoltrata), pinzellacchiere o punzellacchiere, comunque sai di chi sto parlando……

4 thoughts on “Ordinanza n. 44 e la riunione “inutile”

  1. Mario, io modestamente suggerirei di fare ricorso al Tar subito, tutto il resto sono perdite di tempo ( l’estate e’ gia’ piu’ che inoltrata), pinzellacchiere o punzellacchiere, comunque sai di chi sto parlando……

  2. …..Esatto…l’estate è già inoltrata, e mi sembra già abbastanza “compromessa”: abbiamo un Ministero a Roma con altrettanto Ispettori preposti…in aggiunta a trasmissioni mediatiche in cui le segnalazioni sono ben accolte….Io, dal canto mio, non posso far altro che augurarvi di trovare una civile e pacifica soluzione del caso….

    Mariangela Militello

  3. Ora voglio dire, se fossimo a Venezia o a montecarlo ancora andrebbe il fatto di speculare sul turismo, ma siamo ad USTICA dove gia’ da un ventennio le cose vanno malissimo. Ora piu’ che mai bisogna INVENTARSI di tutto per cercare gente che abbia voglia di venire ad Ustica e chi lo sa’ di investire soldi. Tutto il contrario di quello che leggo ultimamente. La mia opinione e’ una sola e molto radicale,ma aime’in tempi di guerra bisogna fare la guerra: Ustica e’ degli usticesi e loro devono decidere il suo FUTURO. Diamoci sotto quest’isola puo’ ancora tornare allo splendore di una volta.

  4. Ciao a tutti, ormai manco da Ustica da quasi 11 anni e ogni volta che ritorno a casa vedo l’isola cadere sempre piu’ in basso. Ustica e’ una delle piu’ belle isole del mediterraneo ma e’ gestita da tutti tranne che dagli Usticesi che la vivono tutto l’anno per tutta la vita. Io per primo sono dovuto andar via perche’ le possibilita’ di un futuro sono praticamente inesistenti. Chiedo a voi che state li di riprendervi cio’ che e’ vostro e di lottare se necessario per riaverlo per dare ai vostri figli la possibilita’ di un futuro. E’ assurdo leggere di certe ordinanze dove devi procurarti il permesso del presidente della repubblica per fare un’immersione. Io da 2 anni pratico la subacquea con un diving bergamasco con iscritti a oggi quasi 120 soci. Ma e’ impensabile chiedere al presidente di andare ad Ustica per la classica settimana blu se per poterci immergere abbiamo bisogno anche del certificato delle vaccinazioni fatte da bambini. Prego il sincaco e l’amministrazione tutta di riprendere cio’ che e’ stato “perso” e che di diritto appartiene agli Usticesi, per riportare l’isola agli antichi splendori.

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