Presentate a Palermo le opere realizzate in estate  a Ustica in occasione della “Residenza d’Artista”.


Il Polo Museale regionale d’Arte moderna e Contemporanea di Palermo giovedì 30 Novembre ha presentato la mostra “Residenza N38°42′ E 13°11′ Ustica Ovest”. Nel corso della presentazione sono intervenuti con qualificati interventi rispettivamente: la direttrice del Polo Museale Valeria Patrizia Li Vigni: … “è il risultato di una Residenza d’Artista che abbiamo fatto a Ustica; mi piace ricordare che gli artisti vengono selezionati da una commissione composta da un curatore di chiara fama, dai direttori della accademie e da importanti fondazioni siciliane; è stata una bellissima esperienza grazie anche e sopratutto alla disponibilità delle strutture dell’Hotel Villaggio Punta Spalmatore e dell’organizzazione del Villaggio Letterario che hanno avuto la sensibilità di ospitare per due settimane giovani artisti che hanno beneficiato tra l’altro della opportunità di approfondire la loro conoscenza dell’Isola di Ustica attraverso incontri con geologi, antropologi, naturalisti, contatti con semplici cittadini, pescatori, contadini; è stata veramente una esperienza bellissima, una impresa, direi, quasi titanica durante la quale comunque si è creato un gruppo coeso, disponibile, che ha lavorato molto bene in sintonia e armonia con condivisioni e approfondimenti interessanti”. Quindi la curatrice della mostra Chiara Modica Donà delle Rose … “è stato un esperimento molto arricchente; il titolo della mostra parte dalle coordinate cartografiche dell’isola che in quanto varie non hanno bloccato gli artisti ad un tema unico, ognuno in base alla identità, alla capacità di ricerca, allo stato d’animo si è inserito nel tessuto del paesino, il tutto testimoniato dalla diversità di linguaggio con cui sono stai sviluppati i singoli progetti; tutti noi ci siamo conosciuti meglio, abbiamo lavorato bene insieme, ci siamo voluti bene e abbiamo anche…litigato; non posso non sottolineare quanto fondamentale sia stata l’accoglienza da parte dell’Hotel Villaggio Punta Spalmatore che ha creato un ambiente agevole per ogni nostro tipo di esigenza. Poi la co-ideatrice del programma UVL Lucia Vincenti: … “io non posso che ringraziare tutti gli artisti presenti, ospiti che si sono subito trasformati in amici, splendidi artisti e splendide persone; attraverso un percorso individuale hanno vissuto l’isola, il cibo, la cultura, la storia, insomma il tutto e per loro, per noi è stato meraviglioso. Con Anna Russolillo abbiamo avuto questa idea che si è rivelata assolutamente vincente; sono rimasta incantata e devo dire che questa esperienza è stata bellissima e le opere prodotte non possono che ricevere tutti i nostri complimenti. A seguire è stata quindi la volta di Anna Russolillo architetto e ideatrice di Ustica Villaggio Letterario sintetica nel dire: … “l’approccio con gli artisti in un primo momento è stato caratterizzato da un certo distacco; visi tesi all’inizio di fronte a noi che rappresentavamo un Villaggio turistico, un Villaggio letterario, ma poi il passaggio dalla leggera tensione alla totale distensione è stato in tutti rapidissimo. Ustica è stata in Italia la prima isola minore che ha ospitato la prima Residenza d’Artista grazie al connubio del Villaggio Letterario con il Punta Spalmatore. Ringrazio quanti hanno contribuito alla realizzazione della mostra e colgo l’occasione per preannunciare con vivo piacere che all’interno della programmazione del Villaggio Letterario  2018 è stata già concordata la realizzazione a Ustica della seconda edizione della Residenza d’Artista”. Giustamente definito da chi lo ha preceduto <elemento molto equilibrato, galvanico, grande mediatore, artista di grande spessore> ha chiuso gli interventi il riconosciuto “Guest Artist” Giacomo Rizzo: tra tutte le Residenze che ho fatto questa è stata per me la più particolare, la prima in un’isola quindi in un connotato particolare; per me una bellissima esperienza ma sopratutto mi piace sottolineare il rapporto umano che si è creato, proprio quello che ti da l’imput per dedicarti ad un lavoro diverso da quello che un artista abitualmente svolge in studio; in questo caso non solo interagisci con persone nuove, con la loro identità e storia ma c’è all’attivo anche il positivo impatto ambientale che ti offre l’opportunità di essere te stesso ma contemporaneamente variare; per me è stato emozionante conoscere gli artisti uno per uno”. E a conclusione proprio gli artisti Gandolfo Gabriele David, Claudia Di Gangi, Grazia Inserillo, Paolo Madonia, Luciana Picchiello, Barbara Risica, Maria Felice Vadalà e Primo Vanadia si sono messi a disposizione dei numerosi visitatori per spiegare loro le opere realizzate che rimarranno in esposizione a Palermo, Palazzo Belmonte Riso, prestigiosa sede della mostra, in Corso Vittorio Emanuele 365 (altezza Piazza Bologni), fino al 28 Gennaio 2018.

Mario Oddo odmar@libero.it

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