Presentato al Museo Belmonte Riso di Palermo la quarta edizione del programma UVL 2018.


Ancora qualche giorno e nella incantevole cornice dell’Hotel Ustica Punta Spalmatore avrà inizio per la quarta stagione consecutiva il programma Ustica Villaggio Letterario 2018 che si snoderà ininterrottamente dal 2 giugno al primo settembre attraverso una incredibile varietà di eventi. La nuova edizione sarà dedicata al ricordo del grande Enzo Maiorca: ne sono ideatori: l’event manager UVL e direttore HUPS, arch. Anna Russolillo, la scrittrice e saggista Lucia Vincenti, il giornalista scientifico e direttore del Labmust Franco Foresta Martin, la dirigente della Soprintendenza del mare, arch. Alessandra De Caro, l’attore Sergio Vespertino, per la moda Anna Paparone; il giornalista e documentarista Pippo Cappellano, la regista, documentarista e produttrice Marina Cappabianca e lo scultore e prof. dell’Accademia di Belle Arti di Palermo. Giacomo Rizzo. La rassegna è stata presentata a Palermo nella splendida sala di Palazzo Riso, sede del Polo Museale Regionale d’Arte moderna e contemporanea. Qui di seguito brevi passaggi estrapolati da più articolati interventi; ha preso la parola per prima la direttrice del Museo:

Arch, Patrizia Li Vigni: “E’ per me un piacere e un onore presentare l’apertura di questa splendida rassegna; proprio per la sua valenza da diversi anni viene ripetuta con un successo direi quasi esponenziale; una parte notevole di questa rassegna segue il rapporto con l’arte contemporanea in particolare attraverso la manifestazione “Residenze d’artista”; questo è il secondo anno che ci vedrà impegnati; l’anno scorso nove artisti sono stati a Ustica ed hanno prodotto delle opere meravigliose in qualche modo influenzati appunto da questo spettacolo della natura e proprio ad essa ispirandosi hanno rappresentato secondo i loro occhi l’isola.

Prof. Sebastisno Tusa, Sovrintendente del Mare della Regione Siciliana e neo-Assessore regionale ai Beni Culturali: è una iniziativa di grande pregio perchè riesce a coniugare il divertimento di qualità con appuntamenti culturali di altrettanta qualità. Siamo in presenza di un ricchissimo cartellone e bisogna dare atto ad Anna Russolillo dello sforzo eccezionale compiuto per crearlo; esempio quello di questa imprenditrice illuminata che ritengo modello esportabile proprio perchè ha finora ben funzionato; se riusciamo infatti a contagiare altri luoghi siciliani centreremo il nostro obiettivo, quello di far si che la cultura diventi un fatto estremamente utile e fondamentale quasi indispensabile nella nostra vita di ogni giorno. Sigillo carismatico di questo bel programma è averlo voluto interamente dedicare alla memoria del grande Enzo Maiorca, maestro di vita marina che ci ha insegnato a vivere, amare e proteggere il mare”.

Patrizia Maiorca: Un grazie particolare ad Anna Russolillo e agli ideatori tutti del programma del Villaggio Letterario per avere dedicato l’edizione 2018 a mio padre; ne sarebbe particolarmente contento per il forte legame che aveva con Ustica; come ha scritto mia sorella Rossana “la vita di papà è intessuta da un filo turchino”, ebbene sicuramente un pezzo di questo filo turchino ha il colore del mare dell’isola. Uno dei miei primissimi ricordi è legato proprio a Ustica, subito ammaliata, ad appena tre anni, dalla sua sagoma, dal colore e dal profumo del suo mare unito a quello della macchia mediterranea, dal calore del sole, dalle rocce nere sulle quali stava disteso il meglio della subacquea di allora ad arrostirsi al sole e dall’aitante figura di “Camillone”, angelo biondo che si librava in volo dall’alto della Grotta Azzurra”.

Anna Russolillo: “Siamo giunti alla quarta edizione; oltre ai preziosi co-ideatori che ho ora elencato debbo particolarmente ringraziare Sebastiano Tusa che ha creduto fin dal primo anno nel nostro progetto e ha continuato a sposarlo, la dott.ssa Li Vigni per l’ospitalità e tutti i protagonisti dei vari eventi: sono tantissimi, impossibile citarli tutti uno per uno”.

Franco Foresta Martin: “desidero innanzitutto esprimere la mia gratitudine a chi ci ospita, agli ideatori del Villaggio Letterario che mi hanno coinvolto in questa bella esperienza; a seguire, la mia breve riflessione che ci sono luoghi della terra, da geologo li apprezzo particolarmente, che esprimono un talento particolare perchè le forze della natura vi manipolano la materia e ne fanno opere d’arte senza che nessuno abbia insegnato loro come operare; Ustica ha in se formazioni vulcaniche che sono delle vere opere d’arte che producono persino risorse come, per esempio, la lenticchia, prodotto dei terreni vulcanici che si trasformano in alimento che ha avuto tanta di quella fama da essere portata in orbita attorno alla terra e mangiata dagli astronauti”.

Lucia Vincenti: “Siamo giunti alla edizione numero quattro dedicata a Enzo Maiorca ed è proprio ispirandomi alla sua grande figura che in un personale momento particolare ho voluto scrivere un libro intitolato <Il piccolo signore degli abissi> che verrà presentato proprio il giorno dell’inaugurazione del Villaggio Letterario. Tutti diversificati fra loro abbiamo messo insieme ben 160 eventi abbracciando un po’ di tutto; per il resto provvede la stessa Ustica ad assicurarci un incredibile spettacolo con la sua bellezza, con i suoi tramonti mozzafiato, con la purezza del mare, con il mitico raggio verde. Buona estate a tutti.

Alessandra De Caro: Anch’io faccio parte di questo meraviglioso equipaggio che ogni anno mi arricchisce; cercheremo ancora una volta di raccontare questo pianeta liquido; lo faremo senza perdere di vista anche il linguaggio scientifico con sempre in mente la frase in passato ascoltata dalla voce del compianto archeologo di gran fama Vincenzo Tusa <il mare è il giacimento culturale più grande del mondo>. Racconteremo le bellezze del mare e tantissimo altro; tutto quello che è scritto nel programma 2018 del Villaggio Letterario pochi giorni ancora e diventerà piacevole realtà”.

Franco Andaloro: Sono su una barca meravigliosa che con eccezionali compagni di viaggio si sta spostando da Palermo a Ustica; la nostra generazione con un pennello scuro ha dipinto il mare di nero; oggi stiamo consegnando ai nostri figli un pennello azzurro per cercare di ridare il colore originario; uno di questi “pennelli” con le innumerevoli iniziative appena illustrate è rappresentato dal Villaggio Letterario”.

Giacomo Rizzo: Ringrazio chi mi ha dato questa opportunità straordinaria e onorato di poter portare avanti il corso di scultura in argilla “L’uomo e il mare” in in contesto ambientale di incredibile bellezza qual’è quello di Ustica; qualcuno potrebbe pensare cosa c’entra Ustica con la scultura; c’entra perchè nell’isola, come già evidenziato, sono presenti opere d’arte spontaneamente fornite dalla natura fonte inesauribile di ispirazione”.

Il numeroso e qualificato pubblico presente al termine, intrattenuto dai coinvolgenti virtuosismi alla fisarmonica del maestro Pier Paolo Petta e dal mitico Gianni Nanfa divertente narratore/castigatore di costumi e malcostumi di noi siciliani, non ha mancato di tributare ad entrambi  meritatissimi applausi. Al ristoro del corpo, dopo quello dello spirito, ha pensato l’organizzazione della serata con un ricco e gustoso buffet.

Basta leggere il vasto programma per rendersi conto che il fittissimo calendario all’interno del programma del Villaggio Letterario anche nel 2018 ha una sua ben chiara linea guida, orientata verso la località, comprendente tre “voci”: Turismo, Cultura e Territorio; sarà ancora una volta un successo e non sarà certo una novità.

Mario Oddo – odmar@libero.it

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