Regione: incapacità di spesa e di programmazione


Caro Pietro,

giorni or sono hai pubblicato una lettera di qualcuno che si profondeva in ringraziamenti verso il Presidente della Regione Sicilia ed altri personaggi nella fallace convinzione di avere risolto il problema delle navi RO-RO il cui nome fara’ anche ridere ma sono vitali per la sopravvivenza delle isole (leggi smaltimento rifiuti,rifornimento carburanti e bombole).

Da qualche giorno il clima e’ cambiato e si minacciano fulmini e saette,cosa che andava fatta gia’ parecchi mesi fa e non in piena stagione turistica, che per altro appare sempre piu’ compromessa.

I signori onorevoli, componenti la commissione non hanno trovato ne’ il tempo ne’ la voglia di riunirsi strafottendosene delle isole e del loro destino. Del resto erano gia’ stati ringraziati! Ha fatto bene il giovane e brillante GIORGIO a dissociarsi da quei ringraziamenti stile anni ’50 e assolutamente fuori luogo per una promessa per altro a tutt’oggi non mantenuta.

Va detto pero’ che l’onorevole presidente (dico onorevole non per piaggeria ma perche ‘in Sicilia si definiscono cosi,mentre in ITALIA,vengono chiamati semplicemente consiglieri) qualcosa in questi giorni l’ha fatta! Su Repubblica di oggi si legge infatti che il sig. presidente ha affidato parecchi incarichi ben retribuiti e sopratutto, ha nominato il SEGRETARIO GENERALE DELLA REGIONE, compenso intorno ai 250.000 euro annui,dicesi duecentocinquantamila euro, affidando l’incarico a persona non facente parte dei ruoli regionali pur disponendo di ben 2000 (dicesi duemila) dirigenti!!!

Penso che con 250.000 euro forse una decina di viaggi si potevano pagare per i RO-RO, ma lor signori preferiscono andare a GO-GO!

Angelo Longo

p.s. a conferma di quanto sopra leggo sul sito il ritaglio della STAMPA di ieri in cui si denuncia l’incapacita’ di spesa della regione dei fondi europei per centinaia e centinaia milioni di euro che potrebbero dare sostegno all’asfittica e morente economia di questa terra.

^^^^^^^^^^^

COMMENTO

Dalla California Agostino Caserta

Vorrei fare una domanda diretta alla Regione Sicilia : ” Ad Ustica, e nelle isole minori,  le tasse i cittadini le pagano come gli altri, o no ? La Regione Sicilia in specie, insieme ad altre Regioni del Sud, non riesce neanche ad usare i tanti miliardi messi a disposizione dalla UE e questo e’ un fatto che non ammette scuse. “A caval donato non si guarda in bocca”, ma qui invece sembra che ognuno per la propria convenienza cerca il pelo nell’uovo, non si conclude niente e Ustica ( e le isole minori ) oltre a dovere fronteggiare i positivi e i negativi che presenta lo stato di insularita’ deve anche sobbarcarsi le conseguenze dell’incompetenza altrui ( i vicini di casa ).

Ustica ha fatto parte della provincia di Palermo per secoli. Rimaniamo sempre orgogliosi siciliani ma allarghiamo gli orizzonti che ormai in questo mondo globale sono alla portata di tutti e scriviamo la storia con una speciale rivoluzione scevra che annulla i limiti geografici. Sembra una utopia ma non lo e’ perche’ oggi tutto e’ possibile. Chiediamo se Ustica puo’ diventare parte della Regione Lombardia o Piemonte, ecc…per un periodo prestabilito, diciamo per 50-100 anni. L’isola di Ustica potrebbe essere benissimo incorporata con un colossale vantaggio pratico e virtuale, e penso che ai Lombardi, Piemontesi ecc.. farebbe un gran piacere di avere finalmente lo ” sbocco al mare” , allargare il territorio virtuale, avere un’isola ” adottata ” e di avere anche un onesto contribuente in piu’.

^^^^^^^^^^

Dalla California Marlene Marchese Manfrè

You are “right on” Angelo !!! In our world, in most cultured countries, like Italy and the United States, we are all in financial trouble !! and it is mostly about what YOU pointed out. Overspending at the “top”, with salaries to people who really don’t do anything to help the problems of their country, AND THEY ARE SALARIES ABOVE THE COMMON PERSON.

I don’t know if things can change, but we need to keep telling the truth, and pray for God to be with us and provide for us. There is nothing that God does not know and see.

Greetings, Marlene Marchese, Manfre

 

2 thoughts on “Regione: incapacità di spesa e di programmazione

  1. You are “right on” Angelo !!! In our world, in most cultured countries, like Italy and the United States, we are all in financial trouble !! and it is mostly about what YOU pointed out. Overspending at the “top”, with salaries to people who really don’t do anything to help the problems of their country, AND THEY ARE SALARIES ABOVE THE COMMON PERSON.
    I don’t know if things can change, but we need to keep telling the truth, and pray for God to be with us and provide for us. There is nothing that God does not know and see.
    Greetings, Marlene Marchese, Manfre

  2. Vorrei fare una domanda diretta alla Regione Sicilia : ” Ad Ustica, e nelle isole minori, le tasse i cittadini le pagano come gli altri, o no ? La Regione Sicilia in specie, insieme ad altre Regioni del Sud, non riesce neanche ad usare i tanti miliardi messi a disposizione dalla UE e questo e’ un fatto che non ammette scuse. “A caval donato non si guarda in bocca”, ma qui invece sembra che ognuno per la propria convenienza cerca il pelo nell’uovo, non si conclude niente e Ustica ( e le isole minori ) oltre a dovere fronteggiare i positivi e i negativi che presenta lo stato di insularita’ deve anche sobbarcarsi le conseguenze dell’incompetenza altrui ( i vicini di casa ).

    Ustica ha fatto parte della provincia di Palermo per secoli. Rimaniamo sempre orgogliosi siciliani ma allarghiamo gli orizzonti che ormai in questo mondo globale sono alla portata di tutti e scriviamo la storia con una speciale rivoluzione scevra che annulla i limiti geografici. Sembra una utopia ma non lo e’ perche’ oggi tutto e’ possibile. Chiediamo se Ustica puo’ diventare parte della Regione Lombardia o Piemonte, ecc…per un periodo prestabilito, diciamo per 50-100 anni. L’isola di Ustica potrebbe essere benissimo incorporata con un colossale vantaggio pratico e virtuale, e penso che ai Lombardi, Piemontesi ecc.. farebbe un gran piacere di avere finalmente lo ” sbocco al mare” , allargare il territorio virtuale, avere un’isola ” adottata ” e di avere anche un onesto contribuente in piu’.

Rispondi con il tuo Commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.