Regolamento Museo Archeologico “Padre Carmelo Seminara da Gangi” di Ustica

COMUNE di USTICA

REGOLAMENTO MUSEO ARCHEOLOGICO
“Padre Carmelo Seminara da Gangi” di Ustica

In ottemperanza alla delibera di Consiglio Comunale n. 197 del 1978 “Destinazione Torre Santa Maria e richiesta Istituzione Museo” è istituito il Museo Civico Archeologico di Ustica con sede legale presso la residenza Municipale sita in via Petriera snc. Il Museo è ubicato presso i locali della Torre Santa Maria e del complesso Case Carabozzello.

Art. 1 – SCOPI

Il Museo ha lo scopo di conservare e raccogliere i reperti archeologici provenienti dal territorio del Comune di Ustica o che comunque possano fare riferimento storico all’isola stessa e intende così contribuire all’educazione dei cittadini e garantire memorie in maniera stabile e regolare il godimento pubblico di queste.

Art. 2 – COMPITI

In particolare il Museo Civico si propone i seguenti compiti:

a) Curare l’inventariazione, la catalogazione e la classificazione dei materiali in esso conservati;
b) Esporre e valorizzare i materiali suddetti garantendo con mezzi adeguati la loro sicurezza;
c) Incrementare con acquisti, donazioni, il suo patrimonio con particolare riferimento alle testimonianze culturali del territorio;
d) Promuovere, anche in collaborazione con altre istituzioni culturali, iniziative culturali e di attività didattica.

Per l’attuazione di tali fini il Museo Archeologico realizzerà in modo adeguato le strutture necessarie per una migliore conservazione, valorizzazione e fruizione del proprio patrimonio (schedari, biblioteca, fototeca, etc.).

Art 3 – DENOMINAZIONE

Il Museo Archeologico, come precedentemente concordato con la Sovrintendenza regionale BBCC, è intitolato a Padre Carmelo da Gangi (al secolo Carmelo Seminara) Frate Cappuccino, per circa cinquantanni pastore della comunità usticese, che ha contribuito personalmente al ritrovamento di molti dei reperti custoditi nel Museo.

Art 4 – FUNZIONAMENTO

Il Comune di Ustica provvederà alla sede, alle attrezzature, al mantenimento della struttura ed organizzerà, anche con l’ausilio di società esterne, concordando con la Sovrintendenza Regionale BBCC, il funzionamento e gli orari di apertura al pubblico del Museo.

Il Comune potrà avvalersi di eventuali contributi ordinari e straordinari che per gli stessi scopi sono concessi dallo Stato, dalla Regione, dalla Provincia di Palermo e da altri Enti Pubblici o Privati.

Art 5 – SICUREZZA

Il Museo sarà dotato di impianti antifurto ed antincendio. L’apertura al pubblico sarà concordata con la Sovrintendenza Regionale Beni Culturali.

Art. 6 – IL RESPONSABILE DEL MUSEO

La cura e il funzionamento del Museo sono affidati al Sindaco di Ustica, con funzioni di conservatore (d’ora in poi Responsabile) il quale a sua volta potrà delegare altro funzionario comunale. Il responsabile, o suo delegato, riceverà in consegna dalla Sovrintendenza Regionale BBCC, con regolare verbale, le raccolte,i materiali e le attrezzature del museo,sia per quel che riguarda la cura che la conservazione delle raccolte.

Il Responsabile terrà il registro di carico e scarico dei materiali,custodendo gli inventari, i verbali delle adunanze della commissione di cui all’art. 12 e conserverà le chiave delle vetrine espositive.

Art. 7 – IL DIRETTORE SCIENTIFICO ONORARIO

Il coordinamento delle attività scientifiche, nel rispetto della valenza culturale dell’istituto, sentito il parere della soprintendenza e della commissione di cui al successivo art 12 è demandato a un Direttore Scientifico Onorario che viene nominato dall’Amministrazione in relazione alle competenze specifiche.

In particolare sono affidati al Direttore Scientifico, che li attuerà in accordo con il Responsabile, il coordinamento per la compilazione di guide e cataloghi illustrativi del Museo, la promozione di attività didattiche e culturali (mostre – convegni e quant’altro).

La carica di Direttore scientifico è onoraria e non comporta alcuna retribuzione.

L’incarico viene conferito dal Sindaco, il quale invierà al Consiglio Comunale i curricula pervenuti. Il Consiglio proporrà con apposita delibera alla Giunta, per l’eventuale definitiva approvazione, il nominativo del candidato prescelto. La nomina ha una durata pari ad anni cinque.

Art. 8 – COMPITI DEL RESPONSABILE DEL MUSEO

Spettano al Responsabile e rientrano nei suoi compiti:

a) la gestione tecnica del Museo;
b) La vigilanza delle condizioni dell’edificio e dei materiali;
c) L’incremento delle raccolte;
d) La costituzione e l’aggiornamento degli inventari;
e) il disbrigo della corrispondenza e la tenuta del relativo registro di protocollo;
f) La consultazione del materiale da parte degli studiosi;
g) Il controllo e la sorveglianza sul personale dipendente.

Art. 9 – COMPITI DEL PERSONALE ADDETTO AL MUSEO

Spetta al personale:

• 1) La custodia ed il controllo costante e diretto dei materiali esposti durante l’apertura al pubblico;

2) La pulizia e la tenuta dei locali;
• 3) La disciplina della visita del pubblico;
• 4) Collaborazione con il Responsabile del servizio.

L’Amministrazione Comunale, ove non fosse in grado di garantire l’apertura del Museo con proprio personale può, sentita la Soprintendenza e la Commissione di Consulenza, stipulare convenzioni con società o associazioni operanti nel territorio comunale.

Art. 10 – CONSERVAZIONE DELLE RACCOLTE

Per quel che riguarda la conservazione delle raccolte, il Responsabile ha l’obbligo di segnalare alla Soprintendenza competente opere ed oggetti bisognosi di cure e di interventi e di riferirsi ad essa per ogni restauro.

Il Responsabile compie e svolge personalmente e con l’aiuto del personale dipendente,ma sotto la sua responsabilità, le mansioni su indicate ed in genere tutte le incombenze che, in rapporto alla sua carica, gli sono affidate dall’Amministrazione.

Alla fine di ogni anno, il Responsabile è tenuto a presentare all’Amministrazione ed alla Soprintendenza BB.CC.AA una relazione sullo stato e l’attività del Museo, sugli incrementi, sui lavori compiuti, sull’affluenza del pubblico.

Art. 11 – COMMISSIONE DI CONSULENZA

Sovrintende al Museo una Commissione di Consulenza che coadiuva il Responsabile nell’esplicazione dei suoi compiti. La Commissione, presieduta dal Responsabile è composta dal Soprintendente Palermo o da un suo delegato, dal Responsabile, da un membro, anche estraneo all’Amministrazione Comunale, nominato dal Consiglio e dal direttore scientifico onorario.

Art.12 – FUNZIONAMENTO DELLA COMMISSIONE DI CONSULENZA

La carica di Consigliere della Commissione è gratuita.

Art. 13 – SEGRETERIA DELLA COMMISSIONE

La funzione del segretario della commissione viene ricoperta dal Responsabile.

Art. 14 – COMPITI DELLA COMMISSIONE DI CONSULENZA

Spetta alla Commissione di esaminare tutti i provvedimenti d’ordine generale concernenti il Museo ed il suo funzionamento o formulare progetti e/o proposte concernenti eventuali modifiche,aggiornamenti e miglioramenti dell’allestimento per sottoporli, previo parere dell’Amministrazione, alle autorità competenti.

Il Responsabile deve inoltre sottoporre all’esame della Commissione tutte le proposte di acquisto, le offerte di doni, di depositi ed esclusivamente su parere favorevole della Commissione stessa, potranno essere assunti i definitivi provvedimenti di acquisto e di
accettazione.

L’acquisto di opere e di oggetti deve essere in relazione ai fini ed ai caratteri delle collezioni limitatamente ai fondi disponibili. Non possono proporsi per l’acquisto opere e cose di autore o il cui proprietario risulti essere membro della commissione.

Art. 15 – RIUNIONI DELLA COMMISSIONE DI CONSULENZA

La Commissione si riunisce obbligatoriamente almeno una volta all’anno, oltre che per i provvedimenti di sua spettanza, anche per verificare, su relazione del Direttore Scientifico e del Responsabile della condizione del Museo, dello stato delle raccolte degli inventari oltre che del lavoro svolto.

Queste ed altre riunioni che si rendessero necessarie sono indette e prefissate dal Sindaco. Le deliberazioni sono prese a maggioranza di voti nel caso di parità di voti, la decisione spetterà al Presidente.
Delle adunanze sarà steso particolare verbale a cura del Responsabile.
I verbali delle sedute dovranno essere trasmessi alla Soprintendenza competente e ai membri assenti.

Art. 16 – REGISTRAZIONE DELLE OPERE E DEGLI OGGETTI

Ogni opera ed ogni oggetto che, in aggiunta a quelli affidati in deposito dalla competente Soprintendenza, entra definitivamente o per acquisto o per dono o o per qualsiasi altra causa al Museo, dovrà essere, a cura del Responsabile, immediatamente registrata con i principali dati di riconoscimento (materia, dimensioni tecnica, soggetto, età e se possibile autore e provenienza), nel registro generale di entrata quindi trascritto con i dati suddetti e con il presunto valore di stima nell’inventario delle raccolte.
Qui l’oggetto e l’opera verranno contrassegnati da un numero distintivo che non dovrà essere più mutato.
Gli inventari vanno redatti in base alle vigenti disposizioni legislative.
Di ogni opera e di ogni oggetto sarà inoltre redatta la scheda di catalogazione scientifica secondo i modelli e le norme vigenti.

Art. 17 – PRESTITI DELLE OPERE E DEGLI OGGETTI

Per quanto riguarda le richieste per il prestito di oggetti conservati nel Museo a mostre e a manifestazioni, sia in Italia che all’estero, l’Amministrazione Comunale può darne seguito ma dopo aver ottenuto i superiori consensi indicando le limitazioni. Il prestito d’uso ai Musei e ad Enti per manifestazioni di carattere scientifico di oggetti e di opere sarà sempre subordinato al parere favorevole della Sovrintendenza, secondo la normativa vigente.

Le opere e gli oggetti concessi in prestito debbono essere assicurati a cura ed a carico del Museo o dell’Ente richiedente per il valore che sarà stato stabilito dalla Commissione Consultiva o dalla direzione del Museo nella formula più ampia da chiodo a chiodo e la spedizione potrà avere luogo solo dopo la consegna al Museo della polizza relativa.

Art. 18 – VISIONE CONSULTAZIONE ESAME E STUDIO DELLE RACCOLTE

Per il pieno adempimento degli scopi del Museo, tutte le raccolte devono essere visibili o consultabili previa autorizzazione da parte Soprintendenza competente.
Le opere e gli oggetti di particolare pregio o delicatezza o fragilità e le raccolte conservate nei depositi potranno essere esaminati e studiati con speciali cautele alla presenza del Responsabile o da chi lo sostituisce o lo coadiuva.

Art. 19 – IDENTIFICAZIONE DELLE OPERE E DEGLI OGGETTI

Tutte le opere e gli oggetti in esposizione debbono, a cura della Direzione, essere corredate singolarmente o per gruppi, da cartellini esplicativi con i dati di autore, soggetto, datazione, provenienza e nel caso di dono dovranno essere riportate anche le indicazione del donatore.

Art. 20 – DISPOSIZIONI SU FOTO

All’interno del Museo è vietato fotografare. Il Responsabile può rilasciare permessi per fotografare purchè non a scopo di lucro, opere ed oggetto conservati nel Museo con la sola eccezione di quelli inediti.

Il Museo ha diritto a due copie di ogni foto ed è vietato a chiunque di pubblicarle senza l’autorizzazione della Commissione di consulenza o in caso di materiale di proprietà regionale, dalla Soprintendenza competente che dovrà rilasciare autorizzazione.

Art. 21 – COMPORTAMENTO DEI VISITATORI

Ai fini statistici deve essere regolarmente registrato il numero giornaliero dei visitatori. Questi ultimi debbono tenere nel Museo un abbigliamento ed un contegno conforme alle regole della civile educazione.

E’ vietato al pubblico di fumare, di toccare le cose esposte e di compiere qualsiasi atto che possa portare danno ad esse o disturbo agli altri visitatori, altresì è vietato portare durante la visita ,borse,pacchi,ombrelli ed altro materiale simile.

Art. 22 – CONVENZIONI CON ALTRI MUSEI

L’Amministratore Comunale, sentita la Commissione di Consulenza, può stipulare, secondo quanto previsto dallo Statuto del Comune di Ustica, convenzioni con altri Musei allo scopo di incrementare il numero di visitatori e divulgare il più possibile il Museo Civico.

Art.23 – RINVIO ALLE DISPOSIZIONI VIGENTI

Per quanto non previsto nel presente regolamento si fa rinvio alla vigente legislazione in materia.

Art. 24 – DISCIPLINA PER L’ENTRATA AL MUSEO

Per l’entrata al museo è prevista l’istituzione di un biglietto di ingresso il cui importo è determinato dall’Amministrazione Comunale a seguito di specifico accordo tra Comune e Soprintendenza. Lo stesso può prevedere delle agevolazioni o riduzioni per cittadini usticesi e per i nativi dell’isola non ivi residenti, nonché per scolaresche, comitive, anziani, soggetti diversamente abili e loro accompagnatori. L’accesso ai locali museali potrà essere reso gratuito durante il primo periodo successivo all’inaugurazione, in periodi particolari dell’anno.

Art. 25 – ESECUTIVITA’ DELLO REGOLAMENTO

Il presente regolamento diverrà esecutivo decorsi 30 giorni dalla pubblicazione all’Albo Pretorio del Comune ad avvenuta esecutività della relativa delibera di approvazione.

 

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