Riccardo Cannella: un saluto di ringraziamento…


[ id=12901 w=320 h=240 float=left] Ho trascorso quasi due mesi in California, in quella che un tempo veniva chiamata “la terra delle opportunità”. Ma in questa mia avventura, l’opportunità più bella che mi potesse capitare, è stata quella di incontrare persone speciali come Nancy Stone, Marlene Robershaw e le loro famiglie. Tutti si sono presi cura di me, come se facessi parte della stessa famiglia, perché per loro ne faccio parte, non per interessi comuni o per un legame di sangue, ma perché uniti dalla stessa terra. Una piccola superficie sperduta nel mare, che noi tutti chiamiamo “casa”. Un saluto anche a chi non ho avuto la possibilità di incontrare, in America. Membri della nostra famiglia volati lontano, i cui cuori, tra un istante e l’altro, battono ancora forte per Ustica.

Grazie a Tutti. Non vi dimenticherò mai.

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Traduzione

I spent almost two months in California, in what was once called “the land of opportunity.” But during my adventure, the most beautiful opportunity that could happen to me, was to meet special people like Nancy Stone, and Marlene Robershaw and their families. All they took care of me, as I belonged to the same family. Because for them I’m part of that family, not for the same interests or a blood relative, but because united from the same land. A small area on the Edge of the Sea, which we all call home. Also bye to those who i have not had the chance to meet in America. Members of our family flown away, but whose hearts, in a moment and the other, beat strong to Ustica.

Thank you everybody. I’ll never forget you.

 

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