Riceviamo dal Sindaco A. Messina e pubblichiamo


[ id=8628 w=320 h=240 float=left]In merito alla lettera pubblicata su altra testata giornalistica indirizzata al Sindaco di Ustica e avente per oggetto: “La salute dei cittadini? Non rimanga una questione accademica”

Il Sindaco Aldo Messina risponde:

^^^^

Gentile Direttore,

il DPR 1 marzo 1991 ” Limiti massimi di esposizione al rumore negli ambienti abitativi e nell’ambiente esterno”( che allego alla presente per la parte che ci interessa) fissa in7o dB leq la rumorosità diurna ed in 60 db quella notturna. Livelli che non vengono raggiunti ad Ustica dalle rilevazioni da voi pubblicate. La zona A è quella indicata dal decreto interministeriale 02.04 1968 ” parti del territorio interessate da agglomerati urbani che rivestano carattere storico, artistico di particolare pregio”.

un’ultima considerazione unità di misura del rumore è il decibel ( dB) che è un ‘ espressione logaritmica. Senza volere complicare la vita al lettore vorrei far capire che vuol, dire ” espressione logaritmica”. Se una moglie sgrida il marito emette una potenza sonora di circa 65 dB. Per ” passare” da 65 db a 75 dB non bastano due mogli che gridano insieme ma ne occorrono (essendo il dB un logaritmo) ben 660.0000. In pratica se un’auto che passa “fa” 70 dB due auto che passano insieme non fanno 140 dB ma 72!!!

Questo per far capire che la differenza in rilevazione fonometrica tra 65 e 70 dB non è minima ma sostanziale.

Ma al di là delle leggi veniamo alle soluzioni: gli svincoli.

La via Randaccio è in realtà un po’ disgraziata perché non solo è in salita ( motori al massimo) ma è sovrastata da una curva difficile che impone ai mezzi di fermarsi e ripartire onde rumore e fumo, e questo è un dato di fatto.

Gli svincoli possibili per far bypassare ai mezzi il centro storico sono due: uno da realizzarsi sopra il Grotta Azzurra collegherebbe la strada in discesa verso il porto con la Torre Santa Maria e da qui con la ” circonvallazione”: esiste un parere negativo della sovrintendenza

L’altro ” sfrutterebbe” la galleria già esistente per la presenza di una conduttura e partirebbe grosso modo a lato della stazione della Guardia di finanza per raccordarsi con la zona nord ( depuratore- Ailanto). La sovrintendenza ha dato parere positivo ma vi è uno stop dello stesso ARTA (ass region terr ambiente) che vuole (ed ha ragione) uno studio preliminare sulla tenuta del territorio.

Non è questo il punto. Ammettiamo che questo secondo svincolo sia già stato realizzato. Il sindaco in carica dovrà comunque autorizzare l’ingresso in paese dei camion che trasportano carne? di quelli che trasportano surgelati? Bibite? alimenti? hanno diritto ad entrare ed uscire i cittadini che abitano nel centro storico? Le forze dell’ordine? direi mezzi pubblici?

Probabilmente la via Randaccio avrebbe comunque i suoi 65 dB.

Per qualche giorno abbiamo provato a spostare il traffico dalla piazza alle vie parallele ma è cambiato poco.

La soluzione è nella nostra buona educazione. Usiamo i nostri mezzi privati con educazione, non è necessario girare in auto inutilmente ed usarla anche per comprare il giornale a due passi.

Grazie

P.S.

la nota dell’ARPA recita in effetti che ” non avendo il Comune ( nel 1991 epoca della legge) suddiviso in zone il territorio ci si comporta in tutto il territorio come se fosse A” . A parte che non sapevo come si fosse comportato il Comune nel 91 , continuo a dire che è folle!

L’area A è quella delle zone particolarmente storiche ed artistiche, per capirci La Valle dei templi, attorno alla quale c’è silenzio. Ma non ha senso cercare quel silenzio in un centro urbano. Dovrei proibire a tutti anche ai bar di mettere musica. Ma credete una scelta saggia? Riflettiamo sulle cose non vedendole come singole ma nella loro globalità. Ricordate quando vi dicevo dei problemi visti come isole nelle isole?

Per capirci in termini semplici
La voce umana è 65 dB
Un concerto 100 dB
un aereo che decolla 120 dB
e del dissalatore e della Centrale elettrica?

Più facile valutare la possibilità postuma di suddividere in zone il territorio. In realtà non so neanche se è delibera di giunta o di consiglio. Ma secondo voi gli altri Comuni cosa hanno fatto?

Aldo Messina

^^^^^^^^^^

COMMENTO:

Non sono completamente d’accordo su qualche suo punto come le fermate in paese, in un’era post-svincolo, che fara’ qualche mezzo di trasporto alimentari o forze dell’ordine o trasporti pubblici ( ma dove sono ? ) perche’ inciderebbero sul “traffico” di cui ci si lamenta solo in una parte infinitesimale, e particolarmente la buona educazione di cui gli usticesi ne hanno da vendere e insieme all’educazione hanno altre qualita’ come pazienza ecc……..

Pero’ sono euforico e contento di avere visto che lei e’ il primo Sindaco a menzionare pubblicamente per la prima volta la parola “svincolo”, che sembrava essere un tabu’, e implicitamente la sua necessita’. Per questo gliene sono grato come penso tanti altri, significa che lo ” svincolo ” comincia a diventare una topica di discussione ( si ricorda il mio deciso commento amche al riguardo del 16 giugno corrente ? ). Vogliamo che continui anche in Consiglio e se non potra’ realizzarlo lei, per mancanza di tempo, almeno ci metta le basi cosi lo realizzeranno i successori.

a. caserta

^^^^^^^^^^^

Complimenti per la cura e la passione con cui aggiornate il blog. Mi sembra un contenitore originale e interessante, e mi piacerebbe sottoporlo alla società per cui lavoro. Voi eventualmente sareste interessati a ricevere offerte per l’inserimento di pubblicità all’interno del blog?

Federico Prandi

2 thoughts on “Riceviamo dal Sindaco A. Messina e pubblichiamo

  1. Buonasera,

    complimenti per la cura e la passione con cui aggiornate il blog. Mi sembra un contenitore originale e interessante, e mi piacerebbe sottoporlo alla società per cui lavoro. Voi eventualmente sareste interessati a ricevere offerte per l’inserimento di pubblicità all’interno del blog?

    Federico

  2. Non sono completamente d’accordo su qualche suo punto come le fermate in paese, in un’era post-svincolo, che fara’ qualche mezzo di trasporto alimentari o forze dell’ordine o trasporti pubblici ( ma dove sono ? ) perche’ inciderebbero sul “traffico” di cui ci si lamenta solo in una parte infinitesimale, e particolarmente la buona educazione di cui gli usticesi ne hanno da vendere e insieme all’educazione hanno altre qualita’ come pazienza ecc……..

    Pero’ sono euforico e contento di avere visto che lei e’ il primo Sindaco a menzionare pubblicamente per la prima volta la parola “svincolo”, che sembrava essere un tabu’, e implicitamente la sua necessita’. Per questo gliene sono grato come penso tanti altri, significa che lo ” svincolo ” comincia a diventare una topica di discussione ( si ricorda il mio deciso commento amche al riguardo del 16 giugno corrente ? ). Vogliamo che continui anche in Consiglio e se non potra’ realizzarlo lei, per mancanza di tempo, almeno ci metta le basi cosi lo realizzeranno i successori.

    a. caserta

Rispondi con il tuo Commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.