Riceviamo e pubblichiamo – Giusi Battaglia, ‘voglio onorare le cose belle della vita’


(Di Marzia Apice) ANSA.it ROMA
07 luglio 2021

“Faccio ancora fatica a credere di aver avuto tutto questo seguito da parte della gente, in un anno così particolare poi. Ma credo fermamente che abbiamo il dovere di onorare le cose belle che ci accadono.

E io voglio dare valore a questo dono”: sorpresa dal successo, ma sempre con i piedi per terra e grata alla vita, Giusi Battaglia prosegue con determinazione la sua opera di “promozione” della Sicilia, terra amatissima dove è nata, con il suo cooking show “Giusina in cucina – Seacily Edition”, in onda dal 26 giugno, ogni sabato alle 15:45 su Food Network (canale 33) e in streaming su discovery+. Abbandonata la cucina milanese, la conduttrice ha infatti deciso di portare il suo pubblico direttamente nei luoghi in cui i sapori unici dei suoi piatti sono nati, in due isole meravigliose, Ustica e Favignana. Accanto a lei, anche in questa quinta edizione del programma prodotto da Jumpcutmedia per Discovery Italia, c’è Lello Analfino dei Tinturia (l’eclettica band sicula che fonde pop, rock, folk, ska e funk) che, per l’occasione, veste i panni di uno speciale compagno di viaggio: insieme assaggeranno prodotti tipici come le lenticchie di Ustica e il tonno di Favignana, accanto a piatti prelibati della tradizione, come le busiate al pesto trapanese, il polpo alla catalana, le brioches con il tuppo, accompagnate da granita e panna, o ancora la cassata al gelo di anguria. “Queste isole sono dei luoghi simbolo per me: Ustica è dove trascorrevo le vacanze da adolescente, mentre a Favignana mi sono innamorata e ora ci porto i miei figli”, dice Giusi Battaglia intervistata dall’ANSA, “ma dopo anno drammatico come quello che abbiamo vissuto volevo anche comunicare alle persone che si può tornare a vivere”. “Io non vado in tv per fare un compitino: questo progetto televisivo ha un’anima e deve continuare a essere plasmato sempre di più”, prosegue, “e poi credo che quando si ottiene un po’ di visibilità si ha un dovere verso gli altri. Io nel mio piccolo cerco di fare qualcosa per la mia terra, che non è considerata come dovrebbe”. Ma come nasce l’idea di fare un programma di cucina? “E’ tutto nato per caso, tanto che ancora non ci credo. Cucino da sempre, ma il mio lavoro è quello dell’ufficio stampa. Tempo fa, dopo aver postato una foto sui social con un piatto che avevo cucinato, venni contattata per realizzare un programma di cucina siciliana. Io pensavo di dover dare le mie ricette e fare magari l’autrice, invece mi hanno proposto di condurlo”, racconta, “non pensavo fosse nelle mie corde, allora ho deciso di fare una prova nella mia cucina con mio marito. La prova è invece andata in onda, e ora è passato più di un anno da quella puntata del 2 maggio 2020”. A quale pubblico si rivolge? “Io mi rivolgo a tutti, i bambini mi adorano, mi seguono anche anziani e molti uomini”, dice, “chi mi conosce bene e mi vede in tv mi dice che sono io, con la mia empatia e la mia spontaneità. Mi sono accorta che qualcosa stava cambiando e che tante persone mi seguivano dal riscontro sui social, uno strumento che reputo fantastico, ma in alcuni casi anche orrendo”. Se dovesse scegliere una ricetta, quale sarebbe? “E’ difficile, perché io faccio sempre ricette che sono alla base della mia vita, amo farle e mangiarle, soprattutto quelle della gastronomia da marciapiede”, afferma, “ma se devo sceglierne una, di certo sarebbe quella dello sfincione palermitano: un piatto che chi viene a casa mia trova sempre”. E in futuro, Giusina sarà sempre in cucina? “Per ora sì, ho già girato la sesta edizione che sarà in onda a settembre. E poi finalmente realizzerò il sogno di scrivere il mio primo libro di ricette, che uscirà prima di Natale e che già considero come un figlio”.

Fonte: ANSA.it

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