Riceviamo e pubblichiamo – Liberty Express : la protesta dei docenti pendolari


Fonte: Il Giornale di Lipari

COMUNICATO stampa dei docenti pendolari in servizio alle Isole Eolie

Nel nostro Paese si parla spesso di diritti e doveri, soprattutto in un momento difficile di portata storica come quello che stiamo vivendo. Un momento in cui spesso ci sentiamo privati di libertà che in realtà non avremmo mai pensato di dover difendere, per le quali non abbiamo mai dovuto lottare perché acquisite sin dalla nostra nascita e per le quali in passato hanno lottato “altri” al nostro posto.

Quante volte abbiamo evocato o citato in un nostro post sui social media innumerevoli articoli della nostra Costituzione? Eh si, mai come ora l’abbiamo liberata dalla polvere della dimenticanza, la sentiamo “nostra” e la difendiamo! Tra i banchi di scuola, a dire il vero, non l’abbiamo mai snobbata né abbandonata;  anzi abbiamo sempre letto, analizzato e dibattuto su quegli articoli che nutrono ogni giorno le nostre menti, che ci ricordano da dove proveniamo e soprattutto quanta strada abbiamo ancora da percorrere. Di strada ne abbiamo davvero ancora tanta da percorrere.

Dice l’art. 4 della Nostra amata Costituzione “La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto”. Quanti lavoratori sentendo riecheggiare queste parole staranno facendo un sorriso beffardo? Probabilmente tanti, troppi. Tra questi ci siamo noi, i docenti pendolari delle Isole Eolie. Proveniamo da tutta la provincia e ogni mattina, con un carico non indifferente di idee, passione, ansie e parole, ci ritroviamo al molo del porto di Milazzo pronti alla traversata verso le Nostre scuole, dislocate lungo tutto l’arcipelago eoliano.

Siamo in possesso di una card che dall’inizio dell’anno scolastico ci permette di acquistare i biglietti del viaggio con qualche agevolazione fiscale. Nessuna scontistica eccezionale, ma per noi è pur sempre un valido aiuto in relazione alle spese esose da affrontare. Eppure la compagnia di navigazione “Liberty Lines S.p.A” ha così a cuore la condizione di noi, lavoratori pendolari, che ha ben pensato di sostituire la precedente card con i nuovi abbonamenti, che di vantaggioso hanno ben poco. La Compagnia ha dato l’avvio ad una nuova politica commerciale, a nostro parere, non solo scellerata ma anche profondamente ingiusta nei confronti di lavoratori che con miseri stipendi esercitano ogni giorno il diritto/dovere allo studio. Sembrerebbe così profilarsi una illegittimità che apparirebbe ancor più inammissibile se rapportata al fatto che la Liberty Lines S.p.A., nell’adempimento di un servizio essenziale, opera in regime contrattuale con la Regione Siciliana, fornendo di fatto un servizio pubblico.

Regime contrattuale, a quanto è dato sapere, a causa della crisi epidemiologica COVID – 19 è stato prorogato di un altro anno rispetto alla prevista scadenza del 31.12.2020, ed in virtù del quale la Liberty Lines S.p.A. continua a percepire annualmente altre ingenti sovvenzioni pubbliche dal Ministero dei Trasporti.

Fa specie dunque che una compagnia che svolge un servizio pubblico in forza di contratti stipulati con la Regione e grazie a cui percepisce sovvenzioni statali sembrerebbe operare in maniera illegittima nei riguardi degli utenti, soprattutto quelli pendolari, che nell’esercizio di un loro diritto costituzionalmente tutelato contribuiscono a garantire il corretto funzionamento della macchina amministrativa pubblica nelle Isole.

Diritto che oggi più che mai rischierebbe di essere negato da tali comportamenti, a discapito del singolo lavoratore e di riflesso della comunità.

Firmato

I docenti pendolari in servizio alle Isole Eolie

Fonte: il Giornale di Lipari

One thought on “Riceviamo e pubblichiamo – Liberty Express : la protesta dei docenti pendolari

  1. Cos’è successo? Cosa mi sono perso? Non mi sono accorto che Liberty Lines ha improvvisamente rinnovato i mezzi? Quindi da oggi avremo più corse per Ustica e nuove grandi opportunità che prima non avevamo? oppure dovremo sopportare un nuovo sopruso da un vettore che senza gara ha avuto una proroga di un anno, da un ente quasi inutile qual è l’Amministrazione Regionale che dopo cinque anni non ha previsto di avviare una gara per i trasporti verso le piccole isole? Forse succederà una cosa non facilmente prevedibile e cioè, tra poco verrà bandita una nuova gara ove si prevede che i mezzi saranno più “giovani” e più efficienti, oppure a seguito dei copiosi finanziamenti regionali e statali avremo prezzi ridotti. E finalmente si avrà un nuovo coordinamento stato regione che riesca ad organizzare orari flessibili ed utili agli utenti. Chissà se avverrà il miracolo, intanto costatiamo la revoca della Liberty Card con grande rispetto da parte della politica che non ha alzato nemmeno un miagolio di dolore per gli utenti che vengono colpiti dagli aumenti,
    ANGELO GIUSEPPE TROJA.

Rispondi con il tuo Commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.