Riceviamo e pubblichiamo, Comune di Ustica – osservazioni sulle elezioni amministrative 2018


In ogni competizione elettorale che si rispetti il compito fondamentale dovrebbe essere l’interesse della collettiività.  Chiunque venga scelto per amministrare dovrebbe avere la possibilità di farlo con serenità, con comunione d’intenti e con il solo scopo, nel nostro caso, di tutelare gli interessi dell’isola e degli isolani. Come bravi genitori chi amministra dovrebbe saper dire di no quando c’è da dire no e si quando c’è da dire si con le dovute spiegazioni . Creare accordi sottobanco o inciuci di qualsiasi tipo pur di vincere le elezioni porterà sicuramente all’ingovernabilità. Non credo che dovrebbe essere questo l’obiettivo della nuova campagna elettorale. Così facendo non si produrranno i benefici di cui l’Isola ha immediatamente bisogno . Bisogna scegliere persone capaci e di buona volontà che dimostrino impegno e amore per la nostra Isola e di volersi mettere al servizio di tutta la cittadinanza come impegno civico nel cercare di cambiare le cose. Ma tali personedovranno essere affiancate da chi metterà a disposizione le proprie competenze amministrative, al fine di creare un gruppo che sia non solo volenteroso e ricco di intenti, ma anche preparato e competete per il futuro. Se non si parte da questi presupposti di cambiamento e di bene comune allora si tornerà indietro e si continuerà a governare sempre “alla vecchia maniera”cioè con nuovi burattini le cui fila vengono mosse sempre dal burattinaio. Secondo me con queste nuove elezioni,dopo il buio totale, doveva iniziare un’era di luce e di cambiamento. Tale cambiamento doveva partire proprio dalla formazione delle liste che doveva avvenire in maniera chiara senza segreti e sotterfugi con più trasparenza tenendo conto dell’opinione della cittadinanza che dovrà esprimere il suo voto.

Angelo Tranchina

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COMMENTO

Da Palermo Francesco Menallo

Condivido lo spirito e la lettera dell’invito. Durante l’incontro con la cittadinanza promosso dal Sindaco uscente credo di aver detto più o meno le stesse cose; l’amministrazione di un piccolo comune con risorse ridottissime ed organico anch’esso ridotto, incentra sulla figura del Sindaco responsabilità enormi con un ritorno economico pressochè nullo rispetto alle suddette responsabilità; ciò rende necessario mettere da parte il bilancino del farmacista nel “pesare” le alleanze familiari sulla base dei potenziali voti e cercare il meglio delle competenze che l’Isola può offrire.
Un’amministrazione comunale non può divenire ostaggio di interessi esterni all’interesse della comunità perchè questo e solo questo deve rappresentare e perseguire.
Acquisire consenso elettorale senza acquisire le competenze per gestirlo può essere pericoloso sia per il comune amministrato che per gli amministratori privi delle competenze necessarie.

 

 

One thought on “Riceviamo e pubblichiamo, Comune di Ustica – osservazioni sulle elezioni amministrative 2018

  1. Condivido lo spirito e la lettera dell’invito. Durante l’incontro con la cittadinanza promosso dal Sindaco uscente credo di aver detto più o meno le stesse cose; l’amministrazione di un piccolo comune con risorse ridottissime ed organico anch’esso ridotto, incentra sulla figura del Sindaco responsabilità enormi con un ritorno economico pressochè nullo rispetto alle suddette responsabilità; ciò rende necessario mettere da parte il bilancino del farmacista nel “pesare” le alleanze familiari sulla base dei potenziali voti e cercare il meglio delle competenze che l’Isola può offrire.
    Un’amministrazione comunale non può divenire ostaggio di interessi esterni all’interesse della comunità perchè questo e solo questo deve rappresentare e perseguire.
    Acquisire consenso elettorale senza acquisire le competenze per gestirlo può essere pericoloso sia per il comune amministrato che per gli amministratori privi delle competenze necessarie.

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