Risposta del Sindaco di Ustica alla lettera aperte degli ex Amministratori


Leggo il comunicato degli “ex amministratori di Ustica Democratica” in merito al servizio pubblico dei minibus.

Cominciano bene quando “chiedono scusa ai Cittadini” perché quanto accade ancor oggi attorno al servizio trasporto pubblico, ma non solo,  è proprio figlio della loro incapacità amministrativa dimostrata, senza paura di essere smentito, nei loro anni di amministrazione….

Ma andiamo ai fatti e non per non volersi assumere le responsabilità qualora ci fossero, ma unicamente e principalmente per amore della verità, documentata, e non le solite chiacchiere alle quali per anni tale gruppo di ex amministratori ci hanno abituati.

Del resto se fossero stati dei bravi ed oculati amministratori, oggi sicuramente non sarebbero degli ex !

I problemi nascono nel 2018, ma hanno origini pregresse,  quando poco dopo la mia elezione a Sindaco a giugno, – sollecitato dagli uffici – mi viene chiesto cosa si deve fare per non perdere il finanziamento dei lavori al depuratore.

Così il 15/06/2018 con nota prot. n° 3987 chiedo al responsabile dell’U.T.C.  dell’epoca una relazione sullo stato dell’arte di tali lavori essendo nostra intenzione iniziarli prima possibile.

Con nota n° 3995 del 16/06/2018 il responsabile dell’epoca dell’Ufficio tecnico comunale, oltre le problematiche tecniche dovute alla modifica progettuale effettuata il 15/07/2013, mi faceva una relazione generale che partiva dal 2010 sino ad arrivare a giugno 2018.

Va evidenziato che la passata amministrazione (gli ex amministratori di Ustica Democratica!) durante il loro mandato 2013-2018 non hanno approvato in bilanci comunali (consuntivi e preventivi) relativi agli anni 2016, 2017 e 2018 fatto questo che ha bloccato i finanziamenti normali erogati dal Ministero per le spese correnti del Comune.

Nell’anno 2013 gli ex amministratori di Ustica Democratica ricevettero una parte del finanziamento pari a  € 997.499,99 per i lavori del depuratore (finanziamento totale € 1.425.000,00) al quale non fu messo alcun vincolo di spesa.

Tali somme a giugno 2018 non ci erano più, come si evince dalle diverse relazioni degli uffici, sia del tecnico  (prot. n° 7665 del 21/11/2018) che ufficio finanziario di dicembre 2018, ove si legge che “…. Il 70% delle somme dell’intero finanziamento pari a 997.499,99 sono state spese.   ….” (ma non per il lavori del depuratore)  e nella nota dell’ufficio finanziario che “…nel conto intrattenuto presso il tesoriere comunale non risultano somme vincolate per la specifica destinazione. ….”  Quindi niente somme a disposizione, malgrado ricevute,  per fare i lavori al depuratore.

Evidentemente gli ex amministratori per sopperire alle deficienze di cassa dovute alle mancate erogazioni ministeriali per non aver approvato i bilanci di cui sopra, hanno utilizzato le somme che erano destinate ai lavori dell’adeguamento del depuratore per le spese correnti, senza preoccuparsi poi di ricostituire il fondo.

Quindi per non perdere il finanziamento che fare? … Il 27/3/2019 tramite pec si scrive all’ufficio finanziario “ … alfine di costituire la cassa relativa ai fondi ricevuti dal Ministero dell’Interno,  si chiede di costituire un conto vincolo a favore del depuratore pari a € 210.625,07 …”  che sono le somme ricevute per IV trimestralità 2018 e per contributo trasporto rifiuti via mare, con l’intesa che necessitava arrivare a ricostituire il fondo per il depuratore nella sua interezza iniziale a discapito anche di altri servizi nel periodo invernale, seppur utili, non indispensabili.

Altra problematica emersa tra il 2018 ed il 2019 sul servizio minibus è stata quella del gestore dei trasporti: figura questa obbligatoria per legge in tale servizio e che in precedenza era stata ricoperta da un dipendente comunale che – a titolo personale ne aveva i titoli –  e per il quale gli ex amministratori di Ustica Democratica avevano fatto degli atti affinché svolgesse il servizio di “gestore trasporti”. A giugno il dipendente veniva a lamentarsi (giustamente!) dei mancati pagamenti degli anni pregressi per il suo incarico.

Fatto sta che malgrado si è cercato in tutti i modi di pagare il dipendente che comunque aveva lavorato e seguito il servizio, sia il segretario dell’epoca, sia i sindacalisti all’uopo interessati mi confermavano che l’atto era illegittimo e che non si poteva pagare il dipendente il quale – ovviamente – si rifiutava di proseguire nell’incarico ricevuto.  Si è chiesto al responsabile dell’ufficio finanziario di procedere al pagamento degli impegni assunti dalla passata amministrazione, ma anche questo si rifiutava e minacciava le proprie dimissioni pur di non fare l’atto ritenuto illegittimo.

Il dipendente non volle fare più il “gestore trasporti” e ci si è dovuti affidare a figure esterne per fare funzionare almeno nel periodo estivo il servizio pubblico.

La mancanza dei fondi per la costituzione della cassa per il depuratore e la mancanza del gestore trasporti, sono le cause che hanno bloccato il servizio durante l’inverno, con ciò che ne consegue negli anni successivi.

Il contributo servizio “minibus” viene erogato in base ai chilometri effettuati e meno ne fai,  meno contributo ti danno, ma dovendo scegliere tra il depuratore o altri servizi non indispensabili, seppur utili, è ovvio che si sceglie per il primo.

Ecco spiegate tutte le ragioni per le quali il servizio minibus è oggi ridotto all’osso… e purtroppo lo sarà ancora in futuro per come si evince da tutta la documentazione menzionata ( non chiacchiere !) e che è agli atti del comune ed a disposizione di coloro ne volessero prendere visione.

Apparirebbe superfluo scrivere ancora sulle condizioni disastrate con le quali gli ex amministratori di Ustica Democratica hanno lasciato il Comune, se non fosse che tutti noi lo abbiamo vissuto e visto in questi anni: collegamento marittimo regionale ridotto a soli 7 mesi all’anno, con orari invernali aliscafi impraticabili per cercare di sopperire ai 5 mesi invernali mancanti; discarica a cielo aperto presso l’ex mattatoio comunale;  un paese completamente al buio quasi in tutte le sue parti;  sistemazione della banchina “ex sirena” che era rotta da almeno 10 anni, palestra scuola media per più di 15 anni adibita a magazzino, oggi si stanno completando i lavori alla scuola materna per più di 15 anni chiusa, rifacimento manto stradale zona porto per oltre 20 anni non fatto;  stiamo riallineando i conti del comune, abbiamo dato degna sepoltura a diversi nostri concittadini da anni “ospiti” in altre cappelle, per non parlare di circa 500 mila euro (se non di più! Ho perso il conto…) di tutti gli atti ingiuntivi esecutivi mai opposti e che abbiamo dovuto pagare anche tramite delle transazioni tra il 2019 e 2020 ed altri ancora in sospeso, oggi lavori al depuratore iniziati e quasi finiti….  prossimi obiettivi: diminuzione in parte delle tasse dagli ex amministratori U.D. dovute aumentare per legge per via delle mancate approvazioni dei bilanci, sistemazione del cimitero non appena i fondi comunali ce lo consentiranno,  valorizzazione dei beni ambientali e culturali,  ed altri progetti ancora in itinere ed alcuni di questi anche a breve termine.

Questi sono fatti e visibili a tutti e non le …. solite chiacchiere degli ex amministratori di Ustica Democratica !!!

Sono finiti i tempi del  “pifferaio magico”;  la cittadinanza ha aperto gli occhi e ve lo ha dimostrato in diverse occasioni ed in special modo, ed anche pesantemente, nelle ultime consultazioni comunali.

Ci vuole davvero coraggio e faccia tosta … a scrivere certe cose.

L’unica cosa vera che fanno è ad iniziare il loro comunicato chiedendo scusa: ne hanno ben d’onde.

Ustica, 16/6/2021

Il Sindaco
Salvatore Militello

 

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