Rivisitazione totale dei concetti politici per il bene di Ustica


Gentile Signora Marlene Robershaw Manfrè,

La ringrazio per aver apprezzato le mie idee.

Anche se non ho partecipato fisicamente alla riunione, ho voluto comunque dare un contributo, inviando al gruppo dei commercianti, e pubblicando sul sito del Sig. Pietro Bertucci www.usticasape.it, alcune mie idee, prima che si svolgesse la riunione.

La ringrazio per i suoi consigli che ritengo fondamentali e di grande aiuto e mi auguro che continuino anche in futuro.

Nei miei interventi sul blog www.usticasape.it, ho sempre cercato di far emergere i miei ideali, le mie teorie e i miei pensieri, per una rivisitazione totale dei concetti politici attuali, che ritengo siano in parte non più efficaci, come ci dimostrano i fatti.

La politica e i politici, che ad Ustica, si sono susseguiti negli ultimi 30 anni, hanno in parte realizzato alcune cose buone (di cui non possiamo godere), ma anche non buone, commettendo come è umano, molti sbagli, che oggi tutti paghiamo.

Cambiare idee e personaggi, e lasciare che siano nuovi volti, a risolvere i vecchi e i nuovi problemi dell’isola e consentire a tutti di vivere una nuova primavera Usticese, è uno dei miei desideri.

La classe politica Usticese “DORMIENTE”, che oggi ha un età compresa fra i 50 e 90 anni, e che come accennavo prima “Errare humanum est”, continua a dare linee guida anche oggi, ad una classe politica che non ha più titolo (come dimostrano i fatti) ne maggioranza per restare al Governo, appoggia anche chi è figlia di questa amministrazione, invece di appoggiare nuovi volti e dare loro sostegno e fiducia, affinché, si formi una nuova classe dirigente, con nuove idee, spirito, entusiasmo, competenze, progettualità e capacità per risolvere definitivamente, con soluzioni plausibili, tutti i problemi vecchi e nuovi, una volta e per tutte, ed iniziare a sviluppare un turismo eco-compatibile e di terza generazione, progetto che è stato da tempo abbandonato.

Una nuova classe politica che sappia creare le condizioni per un rilancio economico dell’isola che inneschi il volano per la ripresa.

La politica e i politici, che oggi decidono le sorti della comunità, hanno fallito per tanti motivi, uno dei quali è l’avere perso di vista, l’obbiettivo stesso di un bravo amministratore “erogare servizi” e fare delle politiche di crescita e sviluppo, a medio e a lungo termine, avendo come obiettivo principale, solo il bene di “Pochi Eletti, a discapito dell’intera collettività, non accorgendosi durante questo percorso, che i “Pochi Eletti” sarebbero stati anch’essi incondizionatamente risucchiati dalla crisi.

La “RETE”, con interventi e scambio di idee può e deve servire a trovare delle convergenze e delle soluzioni plausibili, ai tanti problemi, ma anche nuove idee per uscire dal tunnel della crisi, che vede oggi tante famiglie costrette a ricorrere al “Banco Alimentare” che attraverso la Parrocchia distribuisce mensilmente generi di prima necessità.

Ho già iniziato, insieme a altre persone, a raccogliere, una serie di buone idee, alcune grazie a USTICASAPE e alla possibilità che il Sig. Bertucci ci da, con il suo lavoro (a titolo gratuito), pubblicando i nostri interventi, e altre dalla gente che incontro quotidianamente, che spesso evidenziano possibili soluzioni alle tante criticità. Raggrupperemo e presenteremo, ad una riunione, a cui mi piacerebbe partecipassero tutti, Residenti, operatori turistici, commercianti, pescatori, dipendenti pubblici, artigiani, villeggianti e tutti coloro, hanno voglia di dare un contributo, la raccolta di queste “BUONE IDEE” sperando di trovare insieme quelle giuste per una nuova era, quella della comunicazione.

Gentile Signora Marlene, la ringrazio, per la passione con cui segue i problemi di Ustica, spero di trasmettere a tutti, quello che lei ha intuito. Mi auguro che, le mie parole, il mio lavoro e quello di tanti altri, come Salvatore Militello, Pietro Bertucci, Josè Zagame, e tutti quelli che con interventi propositivi intervengono sul Blog e non solo, riescano a dare un contributo affinché tutto cambi in favore di tutta la comunità.

P.S. Un concetto, che ritengo fondamentale per la durata di un rapporto, sia esso di natura privata, sia esso di natura pubblica o pubblico – privata, deve avere come presupposto, il rispetto e la pazienza, nell’ascoltare, chiunque esprima il suo concetto e le sue idee, giuste o sbagliate. Insieme poi, dialogando, si troverà la soluzione migliore, per il bene comune. Questo è uno dei concetti che mi ha trasmesso un grande amico, e che mi accompagna nella vita di ogni giorno.

Il futuro dell’isola è ancora possibile, basta solo credere alle sue ricchezze.

Cordiali Saluti

Vincenzo Pizzurro

 

One thought on “Rivisitazione totale dei concetti politici per il bene di Ustica

  1. Caro Vincenzo, thank you for your responding to my comments. You were right to trust in the One that has all the wealth, our Lord God !! I hope to meet you in Ustica !! Keep up the dialogue, work and hope for Ustica !! When I see all those beautiful faces of the children at the ” Children See Jesus” mission it makes your work worth it all. How will those children some day make a living on Ustica ??
    God Bless your work,
    Marlene Robershaw Manfre

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