Rrisparmio carburante pescatori siciliani


Una piccola modifica ai motori diesel delle loro imbarcazioni(interamente a carico della Comunità europea) ed i nostri pescatori risparmieranno il 50% del costo del carburante.

Lo si è dimostrato all’incontro organizzato dal Presidente dell’’Associazione Nazionale Autonoma Piccoli imprenditori della Pesca(ANAPI) , Ivan Corea, che ha avuto luogo stamane a Porticello, davanti a decine di pescatori. Presente il sindaco di Ustica, Aldo Messina(per inciso unico sindaco ad essere presente).

L’uovo di Colombo sarebbe rappresentato dall’ adottare il sistema di alimentazione D –Dual- Fuel: gasolio e Metano.

Come è noto l’uso del metano, gas ecologico e di basso costo, ha sinora trovato scarso utilizzo nelle imbarcazioni poiché commercializzato liquido con una pressione di 200 Bar, proibita-per motivi di sicurezza- nei natanti. Inoltre i serbatoi si presentavano decisamente ingombranti se, come è ovvio, ci si volesse garantire un pieno sufficiente per coprire grandi distanze.

La novità è rappresentata dal fatto che negli Stati Uniti è stato prodotto una sorta di “ miscelatore” che, applicato nei motori, consente la doppia alimentazione Gasolio- Metano anche se quest’ultimo è a pressione di soli 8 Bar. Il Diesel Dual- Fuel pertanto è un motore, idoneo alla navigazione, che utilizza come combustibile una miscela controllata di gasolio e metano. Il pescatore non solo avrà un immediato vantaggio di risparmio del 50% di carburante(incluso il costo del metano), ma il suo motore consumerà meno olio(il metano riduce minori residui solforosi) e sarà meno rumoroso, evitandosi così la sordità da rumore dei pescatori. Garantito il mantenimento delle performances del motore e la possibilità di viaggiare a gasolio se il metano dovesse finire.

Adottando questo sistema a guadagnarci sarà anche l’ambiente. E’ noto che il metano è poco inquinante tanto è vero che in tutti i centri storici delle città italiane è consentito l’ingresso, senza limitazioni, alle auto a GPL. Per quanto riguarda il monossido di carbonio e gli ossidi di azoto si calcola una riduzione delle emissioni del 96-98%, con conseguente abbattimento dell’effetto serra atmosferica e minori insorgenza di disturbi respiratori negli stessi pescatori. Analogamente inferiore sarà l’immissione di inquinanti nel mare.

“Il gas metano sarebbe eventualmente acquistato in contenitori speciali ed omologati che potranno raggiungere l’isola con le navi per il trasporto merci pericolose. Infine, essendo il costo della trasformazione dei motori notevolmente inferiore al “ Minimo” previsto ed essendo la Sicilia in Obiettivo 1, il costo sarebbe interamente coperto dalla Comunità Europea nell’ambito dei FEP(Fondi europei pesca). Ho raccolto tutta la documentazione bibliografica necessaria e la consegnerò ai pescatori usticesi da me rappresentati, stante che per loro sarebbe stato economicamente dispendioso raggiungere Porticello. Valuteranno loro se l’iniziativa potrà essere loro gradita. Al prossimo incontro dei sindaci delle isole minori programmato nell’ambito dei GAC(Gruppi azione costiera) informerò anche loro di questa iniziativa .”

Il sindaco
Dr Aldo Messina

 

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