Gli interventi di riqualificazione del Poliambulatorio di Ustica, finanziati con fondi PNRR, rappresentano un passaggio fondamentale per garantire ai cittadini e ai turisti una struttura sanitaria efficiente, moderna e funzionale agli standard più aggiornati di assistenza.
Siamo consapevoli dei disagi che i lavori comportano, ma l’Azienda ha valutato con la massima attenzione tutte le possibili soluzioni alternative. A tal fine è stato anche pubblicato un avviso pubblico per il reperimento di locali idonei ad ospitare temporaneamente i servizi sanitari. Purtroppo, non è pervenuta alcuna disponibilità da parte di privati, nonostante l’impegno profuso anche dall’Amministrazione comunale che si è attivata per individuare spazi adeguati, purtroppo senza esito positivo.
La necessità di garantire continuità alle prestazioni sanitarie ha reso indispensabile ricorrere a una soluzione temporanea: l’installazione di moduli abitativi omologati, progettati e certificati per ospitare attività sanitarie. Tali strutture sono dotate di tutti i requisiti tecnici e igienico-sanitari, compresi i servizi igienici, e consentono di assicurare l’erogazione delle prestazioni in condizioni di sicurezza e dignità, sia per gli operatori, sia per i pazienti.
Si tratta, chiaramente, di una scelta transitoria e obbligata, dettata esclusivamente dalla necessità di non interrompere i servizi alla popolazione durante i lavori di ristrutturazione. L’obiettivo dell’Asp di Palermo resta quello di restituire all’isola, nel più breve tempo possibile, un Poliambulatorio rinnovato, pienamente funzionale e in grado di rispondere al meglio ai bisogni di salute della comunità usticese e dei tanti visitatori che frequentano l’isola.
Asp di Palermo















Una risposta
Bene. Al prossimo terremoto Ustica se li troverà. PS: metterci uno scarabocchio di firma in calce non si poteva ? Così, giusto per non pensare che non abbia risposto l’intelligenza artificiale non predisposta per evitare le male fiure…