Sciolto Consiglio comunale

Dal Giornale di Sicilia  – 1° Settembre 2009

 

BlLANCIO NON APPROVATO. : «Un complotto per mandarci a casa». Il sindaco:«Nessuno scandalo»

 

Si scioglie il Consiglio comunale Polemiche e denunce a Ustica

Si avvia allo scioglimen­to il consiglio comunale di Ustica. La causa la mancata approvazione del bilancio ap­provato alla fine dal commis­sario. Una vicenda comples­sa esplosa nell’isola, (succede sempre così ogni volta che si parla di bilancio) che avrà strascichi anche legali, visto che l’opposizione ha presen­tato un esposto,ai carabinieri sulle presunte illegittimità commesse dalla parte che so­stiene il sindaco Aldo Messi­na e dal presidente del consi­glio comunale Gigi Tranchina. Il vice presidente Giovan­ni Palmisano e i consiglieri Felice Badagliacco e Leonardo Cannilla avevano chiesto la convocazione urgente del consiglio comunale per poter trattare ed esitare l’approva­zione del Bilancio Comunale 2009. Contro la procedura che avrebbe attuato il segreta­rio comunale il Presidente del Consiglio, e il sostituto del Se­gretario Comunale è stato pre­sentato un esposto all’asses­sorato alla Famiglia e ai cara­binieri affinché si accerti “se vi siano rilevanti reati di natu­ra amministrativa e penali”. “Questa denuncia, – si legge nell’esposto dei consiglieri co­munali – viene presentato per scongiurare lo scioglimento del Consiglio Comunale da parte dell’Assessore Regiona­le alla Famiglia Caterina Chinnici alla quale questo docu­mento è diretto per conoscen­za e dalla quale speriamo esse­re sentiti prima di emettere ta­le provvedimento. L’esposto è corredato da tutti i docu­menti che servono per rico­struire la vicenda”. In soldoni i consiglieri di opposizione gridano al complotto teso a fa­re sciogliere il consiglio comu­nale. Nessuna replica dal pre­sidente del consiglio comuna­le Gigi Tranchina “è tutto mol­to chiaro e non c’è bisogno di repliche”. Più loquace il sinda­co Aldo Messina. “C’è una so­spensione del consiglio comu­nale – dice il sindaco – Non c’è nessuno scandalo. Purtroppo i consiglieri comunali hanno sbagliato e non hanno considerato che il tempo per appro­vare il bilancio era scaduto. Il segretario comunale, un sosti­tuto del nostro, è arrivato ha contato i consiglieri. Non c’era il numero e così ha sciol­to la seduta”, (IMA)

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