Sicilia, spariscono 15 scuole. Ustica verrà accorpata

Sì al piano di dimensionamento della rete scolastica: è l’effetto del calo della popolazione scolastica che nell’Isola va avanti senza sosta da almeno un decennio.

In Sicilia spariscono altre scuole. L’assessore regionale all’Istruzione, Roberto Lagalla, ha firmato il decreto sul Piano di dimensionamento della rete scolastica. Dal prossimo anno scolastico, la mappa delle scuole conterà 15 istituzioni in meno rispetto all’anno in corso. E ce ne saranno due di nuova formazione. È l’effetto del calo della popolazione scolastica che nell’Isola va avanti senza sosta da almeno un decennio.

E a (quasi) nulla è servita la modifica dei paramenti proposta dalla senatrice siciliana Vittoria Casa (M5S) che ha abbassato da 600 a 500 (da 400 a 300 nelle piccole isole e nei comuni montani) il numero minimo di alunni per mantenere l’autonomia scolastica ed evitare l’accorpamento. Perché nell’Isola le scuole più fragili, quelle con un numero di alunni risicato, sono state accorpate ugualmente.

E’ quello che accadrà a Palermo: dal prossimo mese di settembre a due istituti comprensivi della zona costiera che si estende dall’Acquasanta all’Arenella, il Karol Wojtyla e lo stesso istituto Arenella, che dal loro accorpamento formeranno uno nuovo istituto. Stesso discorso per il comprensivo Nuccio-Verga, che oggi ha oltre 600 alunni iscritti. Verrà fuso con l’istituto Lombardo Radice. E ancora l’istituto di Ustica, che finora era scampato al dimensionamento, verrà definitivamente accorpato col convitto nazionale Falcone di Palermo. In provincia, l’istituto comprensivo di Petralia Sottana cesserà di esistere e verrà aggregato alle scuole di Petralia Soprana.

Fonte:https://palermo.repubblica.it/

One thought on “Sicilia, spariscono 15 scuole. Ustica verrà accorpata

  1. Che cosa significa esattamente per Ustica? Ci saranno nocumenti per gli studenti?

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