Storia di un sogno lungo 51 anni: Riservato a GABRIELLA

Venerdi 2 settembre, alle ore 23,00 sono arrivato, in compagnia di mia moglie Fiorella, a MOMO, paesino prevalentemente agricolo, ordinato, pulitissimo, efficiente. Qui ebbe i natali l’ing. Antonio Rassè’, Presude, amico e compagno socialista. Fu il mio maestro politico, nell’era dei Pietro Nenni, Riccardo Lombardo e tanti altri compagni di cammino politico e soprattutto sociale. Ma Antonio fi fratello, cosi amava chiamarmi quando mi presentava a nuovi amici. Il profondo, duro mondo contadino del nord i l giovane terrone partito piangendo dalla sua Isola mentre mia madre, affacciata al balcone di via Randaccio, agitava in segno di saluto la mano, con il cuore in tumulto e gli occhi pieni di lacrime, come succede a me in questo momento. Quanti la ricordano sanno che era una donna piccola nel fisico ma grande nell’animo. Sei stata grande mamma. sei rimasta sola con tre figli piccoli, ci hai tirato su con grande dignità, anche se talvolta con qualche … bugia!

Come quando a Palermo mi dicesti che la frutta non ti piaceva più! Dopo qualche tempo a Ustica una notte nei nostri girovagare notturni all’interno della casa in paese, in cerca di un conforto dal gran caldo di Agosto, ci trovammo nella grande cucina attorno ad un paniere colmo d’uva e altra frutta. Ci guardammo negli occhi, subito spuntò una lacrimuccia, ci abbracciammo forte e a lungo.

Scusami mamma… mi sono distratto… volevo parlare con Gabriella… in America direbbero “a star was born” è “nata una stella” io dico ma io preferisco dire: è nata una “voce libera…”

P.S. Prima Parte: Il sogno continua

Angelo Lonngo

^^^^^^^^^^

Dalla Germania Josè Zagame

Ciao Gabriella, certo che devi continuare….. il nostro unico strumento per contrastare cio’ che non ci piace sono le nostre idee, la nostra VOCE LIBERA appunto. Se non siamo noi raggazzi a lottare per un futuro migliore chi dovrebbe farlo!?
Ciao e al prossimo commento!

Jose’

^^^^^^^^^^^

Da Ustica Gabriella Bertacci

Carissimo Angelo,
non so che dire, non so se continuare a scrivere o rileggere ancora una volta, anche se ho letto e riletto e riletto ancora .
Avrei voluto non finisse mai e perché non dirlo, una lacrima scendeva sul mio viso lentamente. Non ci posso credere, una Storia Fantastica, un Sogno, una pagina di Storia!!!
Si perché questa è Storia .
Una pagina piena di particolari dolcissimi, il calore di una famiglia, la Verità di una Madre, il Silenzio…
Il Sacrificio di una Donna. Cosa dire…
La ringrazio per avermi regalato questa Poesia piena di valori importanti, di emozioni, di verità.
Questa è per me la mia Prima Pagina, la mia prima Pagina di Storia e con ”Voce Libera”,
La ringrazio infinitamente dal profondo del cuore .
Gabriella

 

 

2 thoughts on “Storia di un sogno lungo 51 anni: Riservato a GABRIELLA

  1. Carissimo Angelo ……
    non so che dire ……..non so se continuare a scrivere o rileggere ancora una volta anche se ho letto e riletto ……e riletto ancora .
    Avrei voluto non finisse mai …. e ……perchè non dirlo …. una lacrima scendeva sul mio viso lentamente , !!!!
    Non ci posso credere …..
    una Storia Fantastica ….. un Sogno …….una pagina di Storia !!!!! Si perchè questa è Storia .
    Una pagina piena di particolari dolcissimi, il calore di una famiglia …..la Verità di una Madre …. il Silenzio ……il Sacrificio di una Donna …..Cosa dire …….
    La ringrazio per avermi regalato questa Poesia , piena di valori importanti , di emozioni , e di verità …..
    Questa è per me la mia Prima Pagina ……
    la mia prima Pagina di Storia ……
    e con ” Voce Libera ” …….
    La ringrazio infinitamente
    dal profondo del cuore .

    Gabriella

  2. Ciao Gabriella, certo che devi continuare….. il nostro unico strumento per contrastare cio’ che non ci piace sono le nostre idee, la nostra VOCE LIBERA appunto. Se non siamo noi raggazzi a lottare per un futuro migliore chi dovrebbe farlo!?

    Ciao e al prossimo commento!
    Jose’

Rispondi con il tuo Commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.