… Sulla sanità ad Ustica


Mi fa moltissimo piacere leggere le novità sulla Sanità di Ustica ma mi dispiace dire che, a onor del vero, non vi è stata molta pubblicità locale (mi sono informata con diversi negozianti dove solitamente si affiggono tali pubblicazioni ma niente) e sul web… ma quante delle persone possibilmente interessate hanno internet?! Io per esempio non ho la possibilità di collegarmi tutti i giorni e quindi nemmeno lì ho usufruito dell’informazione! Dunque mi dispiace sentire il sindaco dire : “nonostante l’avviso pubblico (dove e come?) e la diffusione sul web (fino a che punto da prendersi in considerazione)”?!.

E’ parecchio strano che nel nostro piccolo comune dove le notizie solitamente corrono più veloci di un siluro, una notizia così importante sia sfuggita all’intera popolazione… Senza negare che solitamente ce la tiriamo … ma questa era troppo importante! mi sono data da fare in questi giorni, tutti all’oscuro persino i dipendenti comunali a parte l’addetto al protocollo!

Mi rammarica e mi offende sentir dire: non ha partecipato nessuno nonostante l’avviso; ma ripeto chi l’ha divulgato e dov’è questo avviso??

Avrei voluto partecipare a questo incontro del quale si parlava già da quest’inverno, avrei avuto molte domande da porre alla Dottoressa Mattaliano e al dott. Messina. Dovrei forse anche porgere dei ringraziamenti per l’attivazione del nuovo ambulatorio e per quelli già attivati dal 2004 ad oggi???, ma grazie di che? di qualcosa che è un mio/nostro diritto?! Pago le tasse e non vivo ad Ustica per punizione ma il Buon Dio mi ci ha fatto nascere e quindi se Ustica fa parte dell’Italia non vedo che c’è di straordinario nell’avere dei servizi che avremmo sempre dovuto avere!!!

Una delle domande che avrei fatto per esempio è: come mai tra tutti questi utili ambulatori (cardiologia ,ginecologia etc) non abbiamo quello di pediatria? Fuori da Ustica, in Italia appunto, i bambini hanno diritto al pediatra pubblico dell’USL perché noi no? perché viene il neuropsichiatra infantile e il pediatra no?.. Hanno forse i nostri bambini più necessità psichiatriche che normali cure pediatriche, rispetto ai bambini del resto del mondo?

Grazie sempre ad Usticasape e a tutte le persone che ci stanno dietro:

Mariangela Licciardi

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Da Ustica Mariangela Licciardi

Grazie Lia per lo scambio di opinioni, come dici tu l’importante è parlarne….ma non basta!Io la verita la conosco anch’io mi sono informata a tal proposito mi piacerebbe solo che qualcuno mi rispondesse pubblicamente con la semplice verità!

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Da Ustica Lia Amato

Cara Mariangela, oggi tocchi un tasto dolente per l’isola di Ustica, la pediatria deve rimanere un tabù e non và nominata.

Tu non puoi immaginare le mie grandi battaglie con la AUSL 6 di via G. Cusmano a Palermo. Anch’io come te sono del parere che i medici ed i pediatri sono un diritto gratuito al servizio del cittadino. All’AUSL di Palermo 16 anni fa mi risposero che gli abitanti dell’isola di Ustica non hanno mai richiesto il pediatra e se io lo avessi voluto,dovevo recapitargli una richiesta firmata dei cittadini di Ustica. Bene al mio ritorno chiesi a molti di partecipare alla raccolta firme ma ebbi una delusione.

Alcuni mi risposero che i pediatri a pagamento sono più attenti ad altri non interessava.

Bene , capii che dovevo arrangiarmi e cambiai il domicilio per alcuni anni ai miei figli ed ottenni il pediatra gratuito a Palermo.Successivamente venni informata che anche il nostro medico di base fa da pediatra.

Cara Mariangela non so ancora quanti anni passeranno perchè i nostri figli vengano seguiti sull’isola dal pediatra come in tutte le altre isole, ma oggi parlarne è stato già un passo avanti.

LIA AMATO

 


3 thoughts on “… Sulla sanità ad Ustica

  1. Cara Mariangela, oggi tocchi un tasto dolente per l’isola di Ustica, la pediatria deve rimanere un tabù e non và nominata.
    Tu non puoi immaginare le mie grandi battaglie con la AUSL 6 di via G. Cusmano a Palermo. Anch’io come te sono del parere che i medici ed i pediatri sono un diritto gratuito al servizio del cittadino. All’AUSL di Palermo 16 anni fa mi risposero che gli abitanti dell’isola di Ustica non hanno mai richiesto il pediatra e se io lo avessi voluto,dovevo recapitargli una richiesta firmata dei cittadini di Ustica. Bene al mio ritorno chiesi a molti di partecipare alla raccolta firme ma ebbi una delusione.
    Alcuni mi risposero che i pediatri a pagamento sono più attenti ad altri non interessava.
    Bene , capii che dovevo arrangiarmi e cambiai il domicilio per alcuni anni ai miei figli ed ottenni il pediatra gratuito a Palermo.Successivamente venni informata che anche il nostro medico di base fa da pediatra.
    Cara Mariangela non so ancora quanti anni passeranno perchè i nostri figli vengano seguiti sull’isola dal pediatra come in tutte le altre isole, ma oggi parlarne è stato già un passo avanti.
    LIA AMATO

  2. Grazie Lia per lo scambio di opinioni, come dici tu l’importante è parlarne….ma non basta!Io la verita la conosco anch’io mi sono informata a tal proposito mi piacerebbe solo ch equalcuno mi rispondesse pubblicamente con la semplice verità!

  3. il pediatra non c’è ad ustica( come nelle altre isole minori con popolazione come la nostra) semplicemente perchè non ci sono i numeri perchè ad un collega risulti proponibile attivare un ambulatorio cinque giorni la settimana sull’isola.
    I medici pediatri, come quelli di medicina generale, non sono dipendenti ma ” in convenzione”, retribuiti in base al numero dei propri assistiti. Per i medici, come il nostro, che operano sulle isole minori è previsto un incentivo economico.
    Non mi risulta che vi siano medici pediatri disposti( o che abbiano fatto richiesta) di attivare un ambulatorio ad ustica, stante l’esiguo numero di bambini. peraltro il Medico di Medicina generale che opera, e risiede stabilmente, sull’isola assiste con professionalità anche i bambini.
    L’amministrazione ha comunque predisposto nel 2004 ( o 2005, non ricordo bene) il primo screening gratuito per tutti i bambini dell’isola ed ad onor del vero, il pediatra ASL che lo ha effettuato ha riscontrato un ottimo stato di salute ed un ‘ottima assistenza da parte del medico che li segue. Sono stati evidenziati in quell’occasione delle problematiche a carattere neuropsicologico ed immediatamente sono stati attivati i servizi necessari.
    Cionondimeno, essendo che le necessità potrebbero essere mutate, quanti bambini richiedono un’ assistenza pediatrica diversa dall’attuale? e quanti, se fosse istituito il servizio, non andrebbero comunque dal pediatra di fiducia a Palermo?

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