Comunicazione del Sindaco


” Ero arrivato sull’isola ancora una volta per fermarmi qualche giorno, ma ovviamente alle 18.30 rietro su Palermo .Spero solo potere essere donmani ad Ustica per la processione di san Bartolo.

Devo solo dire che il problema dei trasporti merci e merci pericolose che vede l’amministrazione usticese attenta ed  impegnata è un problema( ma qualcosa l’avevo accennata nell’assemblea cittadina) per essere trattata con superficialità.

Lo stesso tema dei trasportri veloci e degli aliscafi HSC , che risale al 2000 e che sta diventando anch’esso drammatico, sarei ben lieto di trattarlo prima in gruppo ristretto piutosto che in assemblee cittadine. Ancora una volta ricordo che entro il 30 settembre questa amministrazione( ovviamente di concerto con il consiglio ed i cittadini) dovrà presentare un programma di riordino in termini di efficacia ed efficienza anche dei trasporti veloci. ”

aldo Messina

Da Milano “intervento” del Sindaco Aldo Messina


Intervento del Sindaco Aldo Messina in merito alla polemica circa l’organizzazione di Ustica Dreams e dell’arrivo della nave da crociera VISTAMAR…

“Da Milano, dove mi trovo quale docente ad un corso di aggiornamento per specialisti otoneurologi, leggendo su internet della polemica sull’organizzazione dell’Ustica Dreams e della visita di alcuni crocieristi, avevo pensato di non intervenire. Oggi notando che la polemica continua, credo sia il caso di intervenire.
Premetto che quanti, a qualsiasi titolo, si occupino d’informazione lo fanno assumendosi la responsabilità delle proprie opinioni ed ovviamente non devono chiedere il permesso a nessuno se pubblicare o meno una notizia ( Vedi non tanto la legge italiana quanto la Costituzione che “forse” è anche più importante).
Dall’altro lato però vorrei dire che democrazia è sì libertà di esprimere le proprie opinioni ma anche libertà di candidarsi alle elezioni e provarci in prima persona ad amministrare. E tra due anni, forse meno, ad Ustica si vota. Certamente ci sarà chi saprà fare meglio.

Ciò premesso.

Ustica Dreams considerando non solo il maltempo ma soprattutto una spaccatura all’interno del comitato organizzatore deve essere considerato un successo. Al maltempo l’ospitalità dei nostri concittadini ha posto rimedio offrendo spazi chiusi di ristoranti e locali. Diverso il problema legato ai dissidi nel contesto del comitato organizzatore. Nelle precedenti edizioni l’organizzazione aveva due patron: Vito Armato e Toti Longo. Per motivi di non nostro interesse i due hanno avuto delle divergenze ed hanno ritenuto di organizzare nello stesso giorno Vito Armato l’incontro di Ustica e Toti Longo quello di Lipari. Va da sé che le due manifestazioni si sono fatte concorrenza con il risultato evidente della riduzione delle presenze. Pertanto se il problema è stato solo quello delle presenze diciamo che è stato, per le premesse, non solo un successo ma un trionfo. E questo detto dai partecipanti e dagli organizzatori, come riportato sulle testate online.

Sulla nave da crociera il discorso è ancor più semplice.

Chi autorizza a supporre che l’Amministrazione fosse stata a conoscenza da tempo della venuta della nave? A conferma della risposta negativa vi ricordo che lo scrivente ogni settimana informa amministratori organi d’informazione, tramite un crono-programma, sui fatti più importanti in agenda. Non ho fatto cenno della notizia per il semplice fatto che non la conoscevo e pertanto non potevo avvisare per tempo i commercianti di un fatto che non sapevo. Al tempo stesso non c’era il tempo di fare un’ordinanza di blocco della circolazione (seppur per qualche ora) che richiede pareri amministrativi, organizzazione del servizio dei VVUU e posizionamento di segnaletica. A riprova il fatto che la famosa ordinanza sul divieto di Sosta in Piazza della Vittoria e limitrofe è in vigore forse da oggi, dopo circa tre giorni. Rimane il problema dell’erba nel paese (ho detto erba, nulla di grave, credo!) la cui rimozione richiede un impegno economico con un bilancio che deve ancora essere approvato e con i limiti di assunzione di personale sui quali, sempre come già pubblicato, la Corte dei Conti ci ha già bacchettato.

Concordo pertanto con il Vice sindaco, Giuseppe Caminita, perché, considerando le premesse legate ai tempi di organizzazione ed alle risorse di uomini e mezzi economici disponibili, è stato un successo.
In ogni caso è stata pubblicata la nota dei diretti interessati crocieristi che sono rimasti soddisfatti della nostra ospitalità. E questo è quello che conta.
Magari l’unico neo di questa amministrazione fosse l’erba alta. Magari.

Per l’evento crociera un grazie particolare a Salvatore Militello.

L’informazione prevede che si dica tutto questo, forse a questo punto andava subito fatto un contraddittorio ed il giornalista avrebbe dovuto fare il suo articolo ed al tempo stesso intervistare gli amministratori. Ma dobbiamo crescere tutti: gli amministratori, i cittadini e, perché no?, anche gli organi d’informazione. In realtà è da poco tempo che tutti gli atti del Comune vengono pubblicati On Line e che esistono dei mezzi d’informazione locali. E di questo ringraziamo le testate ma anche un’amministrazione (che non è solo giunta ma anche consiglio e dipendenti comunali) che non ha nulla da nascondere.

Da Milano, un abbraccio a tutti e 1.300 più i giornalisti”.

Aldo Messina

 

Comunicato Stampa


comune-ustica-5COMUNE DI USTICA

Desta profonda preoccupazione per il destino del turismo nell’arcipelago formato da tutte le Isole Minori siciliane, la notizia della chiusura al traffico civile dell’aeroporto di Trapani Birgi, ordinata, per motivi di sicurezza, da lunedì mattina. Si ricorda che la Provincia di Trapani con le isole Egadi, grazie a questo collegamento, era risultata l’unica in Sicilia con incoraggianti numeri in crescita. Si deve constatare che questo disagio, seppur comprensibile nelle motivazioni, va sommato ai problemi sociali che stanno vivendo le isole di Lampedusa e Pantelleria ed alla incertezza nei trasporti in tutte le isole per l’irrisolta problematica SiReMar. Si chiede al Governo Nazionale e Regionale che, al di là dei proclami dell’On Ministro Matteoli secondo il quale “ si è vicini ad una conclusione della privatizzazione di Tirrenia e Siremar nei modi(quali? N.d.r.) e nei tempi(quali? N.d.r.) concordati con l’Ue e previsti dal programma di governo(sic! n.d.r.)”, i Comuni delle Isole Minori Siciliane, vengano coinvolti in scelte che ricadono unicamente sui livelli occupazionali e quindi sulla stabilità sociale locale.

IL SINDACO
Dr Aldo Messina

 

Vicenda SiReMar: L’amministrazione Comunale di Ustica vigila…

Di seguito il pensiero del Sindaco A. Messina in merito all’acquisto della SiReMar.

“A mio parere il 15 marzo, relativamente alla vicenda SI.Re.Mar, non succederà proprio nulla”.
“Ieri infatti è stata definita la ” perizia minimale” con la e si è stabilito il valore di base d’asta per acquisire il gruppo: 55 milioni di Euro. Non è molto considerando il valore dei mezzi navali e degli immobili, ma non credo che nessun privato voglia investire tanto.
A questo punto è di maggiore interesse per noi isolani cercare di capire cosa potrebbe succedere se il 15 marzo l’offerta non troverà acquirenti.
Prima ipotesi: i 55 milioni li mette la Regione (sono in bilancio? Li possiede?) la quale successivamente dovrà comunque mettere all’asta il gruppo SiReMar. La qualcosa non è priva di rischi perché non è detto che troverà poi un acquirente. Come direbbero a Firenze ” c’arresta supra a panza”. E poi ancora nessuno mi ha detto perché la Regione non ha accettato la proposta di un anno fa, di avere la Siremar gratis dallo Stato.
Seconda ipotesi : si rifà il bando a valore inferiore. Ma molto inferiore se no è tempo perso.
Terza ipotesi: si spezzetta il gruppo mettendo a bando singoli pezzi societari. A questo punto faccio due sub ipotesi. La migliore sarebbe spezzettare Siremar navi da Siremar Aliscafi. Possibile e non male. La seconda sub ipotesi potrebbe essere quella di spezzettare le linee mettendole a bando singolarmente. Chi ha seguito i miei interventi sulla vicenda, sa che a questa ipotesi oppongo resistenza poiché è probabile che Ustica, Pantelleria e Lampedusa (ma le ultime due hanno gli aerei) sarebbero in difficoltà. E poi il bando prevede un contributo statale UNICO e GLOBALE, per undici anni e per tutte le linee Siremar. Come suddividerlo a linee spezzettate?
L’amministrazione comunale di Ustica vigila sulla situazione anche se gli interessi sono molto alti.”

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Informazioni dal Comune

Il 16 ( il 17 è festivo)  le scuole e le autorità parteciperanno alla giornata del tricolore:

– alle 10. 30 monumento dei Caduti – interverranno Sindaco, Preside ( Antonino Raffaele) ed autorità militari

– alle 11.00 visita al Nuovo Museo di Ustica

 

Riceviamo dal Sindaco A. Messina e pubblichiamo


Con una nota a firma del Vice Capo di Gabinetto Vicario del Ministero Ambiente, dott.ssa Paola Lucarelli, il sindaco di Ustica, Aldo Messina, è stato convocato a Roma per il 23 marzo alle ore 15.00 ad un incontro sulle problematiche dell’AMP Isola di Ustica.

Dalla convocazione si evince che prenderanno parte alla riunione la dott.ssa Patrizia Monterosso, Capo di Gabinetto del Presidente della Regione Siciliana, l’Assessore Regionale al Territorio, Gianmaria Sparma, il Presidente della Provincia di Palermo, Giovanni Avanti, il dr Renato Grimaldi, direttore Generale del Ministero ambiente e l’Ammiraglio Francesco Carpinteri, Comandante della Capitaneria di Porto di Palermo.

Nella lista non risulta convocato l’Ammiraglio Vincenzo Pace.

” E’ un primo risultato raggiunto sinergicamente dall’amministrazione comunale di Ustica (giunta e consiglio). Ora occorre raggiungere il risultato voluto dalla popolazione usticese: il ritorno alla gestione comunale dell’AMP Isola di Ustica. Oggi stesso, in un incontro programmato alle 17.00, chiederò che un consigliere venga delegato a prendere parte all’incontro”.

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NOTA CONFERMA PARTECIPAZIONE (ore 19,43  l.t.)

In riferimento vs nota a vs prot GAB 2001-0006926 del 02.03.11, con la presente, nell’apprezzare il gradito invito, si conferma la ns presenza all’incontro del 23.03.11. La delegazione usticese sarà costituita oltre che dallo scrivente dal Presidente del Consiglio Comunale, Leonardo Cannilla.

Il sindaco di Ustica
dr Aldo Messina

Ustica: Messaggio Augurale del Sindaco


Pur essendo frutto di una data esclusivamente convenzionale, la festività del capodanno è particolarmente sentita nella nostra cultura.

Si deve a Papa Innocenzo XII, alla fine del 1600, l’adozione del primo gennaio quale data dell’inizio dell’anno.

La ricorrenza non coincide nelle diverse culture e non è neanche espressione di una ricerca astronomica in quanto non corrisponde al “perielio”, giorno in cui la terra è più vicina al sole per poi riprendere il suo “ giro”, che si calcola con il tredicesimo giorno dopo il solstizio d’inverno del 21 dicembre.

Stessa sorte ha avuto la data del Natale che solo dal IV secolo coincide con il 25 dicembre, giorno scelto dalla cultura cristiana per “soppiantare” , senza creare malumore, la festa pagana del “Natalis Solis Invicti” che è poi il solstizio d’inverno( ovviamente la “data” nulla toglie all’importanza della figura di Cristo).

Nell’ottica delle “ festività soppiantate o carpite da altre culture” è interessante ricordare che il regime fascista aveva provato, senza successo, ad imporre il 28 ottobre, data della Marcia su Roma (curiosamente anche dell’inizio della deportazione libica ad Ustica), quale data d’inizio dell’anno. Ma è tale l’attaccamento del genere umano alle proprie radici storiche( meno ipocritamente alle festività) che il regime, che pur impose di tutto, non riuscì nell’intento. L’importanza di “ non toccare le feste” era chiara invece ai borboni che affermavano doversi governare applicando la regola delle tre “f”: feste, forca e farina.

La vera tradizione del Capodanno, credo in tutte le culture, non è rappresentata dalla data della ricorrenza ma dall’abitudine di dire e fare le stesse cose.

Nel VII secolo i pagani delle Fiandre avevano il costume di festeggiare il passaggio al nuovo anno esattamente come è nostra abitudine farlo oggi. Tale tradizione nordica venne deplorata da Sant’Eligio, vissuto nel 600, che redarguì il popolo delle Fiandre dicendo loro quello che ancor oggi si cerca di predicare ai contemporanei: “A Capodanno nessuno faccia empie ridicolaggini quali l’andare mascherati da giovenche o da cervi, o fare scherzi e giochi, e non stia a tavola tutta la notte né segua l’usanza di doni augurali o di libagioni eccessive. Nessun cristiano creda in quelle donne che fanno i sortilegi con il fuoco, né sieda in un canto, perché è opera diabolica”.

La ricorrenza dell’inizio dell’anno è propizia per indossare vestiti nuovi ( magari affermando che “ l’abito non fa il monaco”) anche se la crisi economica ha fatto scemare tale tradizione essendo invece certo che “l’abito non fa il modico”!

Allora più economicamente, stante che sognare al momento non comporta alcuna spesa o tassazione, si fanno progetti per il futuro e, di nascosto, si leggono gli oroscopi per concludere, dopo averli letti, che scrivono sciocchezze.

Siccome nel nostro futuro un po’ di soldi non guasterebbero, è usanza mangiare nella cena del 31 dicembre, quale auspicio di ricchezza, lenticchie, meglio se prodotte ad Ustica.

Subito dopo ci si interroga sull’amletico ( ma anche Socrate non era da meno) dubbio: è più importante il denaro o la salute? E da millenni tutti finiscono per affermare la priorità della salute, salvo pensarla ed agire diversamente. Tanto è vero che mentre lo si dice si mangia, beve, fuma e si gioca a carte… nella speranza di avere più denaro.

Però se nel cenone si gustano lenticchie usticesi il dubbio viene risolto: si dice che questi legumi “portino soldi” ed è dimostrato che contengono ferro e sostanze che abbassano il livello del colesterolo.

A ben pensarci tra tante credenze e contraddizioni un solo elemento è certo utile a farci stare meglio( in salute ed in economia) e ha fatto superare al genere umano incredibili difficoltà: l’unione e l’amore.

Un augurio per il 2011? Non brindare dicendo “ ti auguro …” ma piuttosto “auguriamo a tutto il genere umano…” perché quella pallina, che si chiama Terra, che ogni anno ricomincia da miliardi di anni, faticosamente, il proprio giro attorno al sole, è spinta da una sola forma di energia, scaturita dal Big Bang ma nata dall’amore.

Auguri a tutti noi.

IL SINDACO
Dr Aldo Messina
Cellulare 3286242712

COMMENTO:

Dalla California Michelle Caserta

Mia moglie Michelle ha tradotto l’articolo usando il traduttore del blog e le e’ piaciuto il messaggio personalizzato del Sindaco. E’ vero, le lenticchie ( specie se sono di Ustica ) hanno poteri miracolosi ma, l’unione e l’amore, da sempre, sono alla base dell’armonia e della fratellanza di tutti gli esseri umani ai quali estendiamo auguri di Buon Anno da Ustica .

Michelle e Nuccio Caserta

Messaggio Augurale del Sindaco Aldo Messina


Essendo Il Sindaco impossibilitato a raggiungere Ustica per le avverse condizioni meteo marine si affida ad usticasape per inviare un messaggio di Auguri rivolgendo un pensiero particolare a quanti in questi giorni non godono di buona salute o che sono stati impossibilitati a raggiungere i loro cari.

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Ascoltando il Vangelo nella notte del Santo Natale un infantile dubbio ci attanaglia: è nato prima il Genere Umano o Gesù Cristo?

Sembrerebbe potersi affermare con sicurezza che sia nato prima l’uomo, essendo Gesù figlio di Maria e Giuseppe. Ma a ben pensare, essendo Gesù stesso elemento della Santissima Trinità è, ovviamente, nato prima del genere umano.

Credo che sia più logico uscire da questa spirale di pensiero che non ha una conclusione, ragionando in termini di “ progetto”.

Tra l’uovo e la gallina è certo che prima di tutto sia nato “ il progetto della Vita” e tra Gesù Cristo e l’umanità è sicuro che prima sia nato il “ progetto della Salvezza”.

D’altronde se non riuscissimo a ragionare in termini di progetto, svincolandoci dai fatti, dalle cose materiali e se, di conseguenza, sbagliando, dovessimo negare che esiste un divino ” progetto Salvezza del genere umano”, non avrebbe neanche senso parlare di Natale, in quanto oggi non sarebbe nato il nostro Salvatore Gesù Cristo ma un bambino come tanti altri. E non sarebbe Natale ma un giorno qualsiasi.

Allora un buon messaggio per festeggiare il Santo Natale, valido anche nel quotidiano, nelle cose di ogni giorno, è quello di non ragionare in termini di “cose” ma di “ progetti”. Ed ogni azione, ogni momento della nostra vita acquisirà valore solo se inserita in una progettualità.

E’ Natale il capire di far parte di una comunità che è la famiglia, una più grande che è, nel nostro caso, Ustica e così via sino alla comunità degli elementi del Creato. E’ Natale il vivere ogni nostra azione come elemento di un progetto comunitario.

Allora sì che potremo dirci fraternamente, tutti insieme, senza dover fare l’elenco delle persone cui l’augurio è rivolto: “Buon Natale”.

IL SINDACO
Dr Aldo Messina
Cellulare 3286242712

Cantieri Scuola ad Ustica


[ id=5603 w=160 h=120 float=left]sembra definitivamente conclusa l’attivazione dei Cantieri scuola ad Ustica.

L’assessorato ha comunicato, con allegata nota, che i lavori verranno affidati ai legali rappresentati dei Comuni a far data dal 14 corrente mese. Il Sindaco, Aldo Messina ed il Vice sindaco, Giuseppe Caminita, si recheranno in assessorato per completare personalmente l’iter procedurale.

Come già comunicato si tratta di due cantieri uno prevede la realizzazione ed il ripristino dei muri parapetto lungo la strada vicinale Arso e darà lavoro a 15 residenti con una spesa di 107.000 euro. L’altro realizzerà la manutenzione straordinaria di muri di contenimento e di parapetto lungo la strada vicinale Arso, prevede l’impiego di 15 lavoratori ed un costo di 110.703 euro

Riceviamo dal Sindaco Aldo Messina e pubblichiamo


COMUNICAZIONE:

Salve,

Sono tornato, sto bene e sono operativo…
Domani mattina vado in Clinica così lunedì potrò andare ad Ustica, c’è giunta. E’ mia attuale intenzione restare sull’isola ma lunedì alle 18 a San Giuseppe Jato c’è una manifestazione di solidarietà al sindaco Siviglia oggetto di pesanti pressioni mafiose. Decideremo insieme..

Grande successo della Manifestazione del Centro studi a Roma. Anche se per qualche minuto (ero ricoverato…), sono andato a testimoniare la vostra presenza (foto allegate).

Aldo Messina

[nggallery id=235]

Auguri


[ id=5538 w=170 h=200 float=left]Al Sindaco Aldo Messina, che domani a Roma subirà un piccolo intervento, formuliamo, unitamente alla Giunta, al Consiglieri Comunali, ai componenti la macchina comunale ed cittadini i migliori Auguri di pronta guarigione.

Controllo Finanziario Enti Locali


[ id=5301 w=160 h=120 float=left] COMUNE DI USTICA
Provincia di Palermo

ALLA CORTE DEI CONTI
SEZIONE DI CONTROLLO PER LA REGIONE SICILIANA
SEGRETERIA ADUNANZE
Via Notarbartolo nr. 8 PALERMO

OGGETTO: Controllo finanziario degli enti locali – bilancio di previsione 2010 adempimenti ai sensi dell’art.1, comma 168, L.266/2005 (legge finanziaria 2006) Memorie Amministrazione.

Vista la nota ns. prot. 6194 del 05/11/2010, con la quale viene trasmessa l’ordinanza nr, 182/2010/contr relativa alla convocazione del Sindaco del Comune di Ustica per giorno 10/10/2010 alle ore 10.00 presso la sala adunanze della sede di Via Notarbartolo nr. 8 e la presentazione di deduzioni o memoria;

Considerata la necessita di esprimere maggiori elementi di valutazione a quanto espresso dal Magistrato Istruttore per osservazioni in ordine alla relazione ex art. 1 comma 166 legge 206, sul bilancio di previsione anno 2010 si rileva quanto segue:

Punto I ) della nota:
Relativamente all’invito a ridurre le spese del personale desideriamo evidenziare che:

a) L’amministrazione Comunale di Ustica non annovera alcun precario tra le proprie unità. Tanto va evidenziato in quanto altri Comuni( per non dire quasi tutti) godono di forze lavoro che non rientrano né nei loro bilanci né nei patti di stabilità.

b) Alcune unità di personale sono state assunte, dopo un lungo iter giudiziario presso la Magistratura del Lavori di Palermo, in quanto dipendenti della ex area Marina Protetta di Ustica. Tali Unità di personale sono tutte appartenenti alla fascia “C”.

c) L’Amministrazione Comunale di Ustica non riceve alcun servizio né dall’A.T.O. rifiuti Palermo Ambiente, né dall’A.T.O. idrico A.P.S. Palermo e deve provvedere con propri uomini e mezzi non solo ai relativi servizi essenziali ma anche al trasporto rifiuti nella discarica di Bellolampo a Palermo. La qualcosa impegna due autisti a viaggio che spesso, causa maltempo, restano bloccati nel capoluogo per giorni.

d) La nostra Comunità deve la propria economia al Turismo. Tale attività, prevalentemente stagionale, è legata all’accoglienza: mezzi di trasporto efficienti, pulizia del paese e delle spiagge. Per le motivazioni di cui al punto “b” e “c” è necessario provvedere all’assunzione trimestrale di operatori ecologici e autisti minibus.

e) Ciononostante l’amministrazione Comunale di Ustica, sentite le organizzazioni sindacali,al fine di dare seguito ai precedenti inviti della Corte dei conti, ha attuato una serie di provvedimenti allo scopo di rientrare nei limiti previsti dalla legge. Tali provvedimenti sono scaturite da una conferenza di servizio effettuata giorno 12/05/2010 tra il Revisore del Conto, il Sindaco, il Presidente del Consiglio, il Segretario Comunale, la Giunta e i capi area.

L’amministrazione ha deciso di :
-mettere in mobilità due unità;
-di non procedere alla sostituzione del personale che durante l’anno veniva collocato a riposo;
-Di procedere all’affidamento di alcuni servizi a terzi allo scopo di evitare assunzione di personale stagionale direttamente.

(COME SI EVINCE DAL VERBALE ALLEGATO)

Tali decisioni anno consentito di ridurre la spesa del personale (2009) da €. 1.314.732,31 ad €. 1.203.785,57 come previsto nel bilancio 2010 (con scostamento dal 2004 del 9.63%).

Alla data odierna, con l’applicazione del trasferimento a terzi di alcuni servizi, la spesa del personale risulta inferiore a quanto previsto nel bilancio 2010 e si presume di raggiungere nel conto 2010 ulteriore risparmio che consentirà solamente un scostamento del 4/5 % dall’anno 2004.

L’amministrazione comunale spera di raggiungere il rispetto della norma per l’anno 2011 senza creare traumi gestionali all’Ente e soprattutto senza procedere a trasferimenti di personale tramite la mobilita o licenziamenti in questo particolare momento di crisi economica nazionale.

Punto II ) della nota:

In merito allo squilibrio della gestione di competenza coperto dall’utilizzo dall’intero avanzo di amministrazione….. si rileva quanto segue:

1)l’Avanzo di amministrazione riportato nel bilancio 2010 è quello rilevato nel conto 2008 in quanto il bilancio di previsione 2010 è stato approvato con atto deliberativo nr.61 del 04/07/2010 ed il conto 2009 è stato approvato con atto successivo nr. 68 dell’11/08/2010 per cui era impossibile riportare l’avanzo del 2009;

L’avanzo di amministrazione nel bilancio di previsione 2010 è stato inserito in:

entrata

vincolato per i fondi dell’ex area Marina Protetta €. 1.793.022,03:

non vincolato derivante da fondi comunali per €. 295.393,87.

spesa

vincolato residui perenti fondi AMP €. 1.793.022,03

vincolato al finanziamento residui perenti fondi comunali €. 295.393,87.

Si rileva che tali somme sono figurative e compensative per garantire il pareggio infatti all’atto dell’approvazione del bilancio 2010 ancora non era stato approvato il conto 2009 per cui nessuna somma poteva essere destinata nel rispetto dell’art. 187 TUEL.

Il Responsabile Area Finanziaria
(Rag. Lo Schiavo Giacomo)

IL SINDACO
(Dott.re Messina Aldo)

Riflessioni del Sindaco di Ustica a proposito di Unità d’Italia …

Ha senso continuare a festeggiare il 4 novembre, ricorrenza della vittoria dell’Italia  in  una guerra, la prima, che nessuno ricorda più? Mai, come in questi ultimi anni, il 4 novembre, festa dell’Unità di Italia,  rappresenta un momento prima di analisi e riflessione e dopo di sintesi, su quegli avvenimenti che sembrano minare la nostra unità e vanificare il tanto sangue versato dai nostri caduti in guerra.

Un anno fa in questa stessa occasione abbiamo fatto una riflessione sul simbolismo del nostro tricolore. Il colore verde ereditato dalla Padania (sì proprio da quella Padania che vorrebbe fare a meno del tricolore) ed in particolare dalla Repubblica Cispadana prima e dopo da quella Cisalpina. Gli altri colori, bianco e rosso (che prima si presentavano, con il verde, in orizzontale) voluti da Napoleone che ci considerava “cugini”: sono due colori della bandiera francese. Si è detto del rispetto che ogni cittadino deve per la propria bandiera, simbolo di identità, fede ed unità. Eppure in questi giorni, a Napoli, si è protestato bruciando in piazza il tricolore.

Per festeggiare veramente il 4 novembre dobbiamo avere la forza di sconfiggere quanti minano l’unità della nazione. E non faccio riferimento solo alla classe politica, ma anche a quella criminalità organizzata che sembra essere frutto di pezzi dello Stato deviati. Dobbiamo prendere atto che il bipolarismo politico non è più tra una destra ed una sinistra sempre più confuse, come dimostrano le recenti scelte anche del nostro governo regionale, ma tra nord e sud. Sia chi ha ideali di centrodestra che di centrosinistra, dopo avere capito che nessuno dei due schieramenti è disponibile a proseguire in una politica per il sud, deve essere pronto a rimboccarsi le maniche e combattere per il futuro della propria terra.

Ciò non significa dar via libera al separatismo, ma affermare i principi di unità nel rispetto delle singole identità. Ecumenismo che non è annichilamento. Questo principio, che è basilare nella fede cattolica, è quello che ha fatto grande un paese come gli Stati Uniti, laddove sono confluite le più disparate etnie che, pur mantenendo usi e costumi di provenienza, hanno contribuito a far crescere nel benessere una nazione costituita da uomini di tanti paesi ma uniti dai principi  della Costituzione. La Costituzione, l’ordinamento democratico. Laddove, come in Afghanistan, lo Stato non riesce a svolgere il proprio ruolo di collante sociale e a fare rispettare le leggi prevale il fanatismo. E’ il caso  dei Taleban che, forti delle 400 tonnellate di eroina prodotte ogni anno e dei barili di petrolio, seminano in tutto il pianeta, con il loro denaro, non benessere ma terrore.

Il 4 novembre ci impone anche queste riflessioni. E’ la giornata per ricordare le 34 vittime, tra i  militari italiani, deceduti in Afghanistan dal 2004 ad oggi, nel difficile tentativo di riportare in quel paese la democrazia. Anche se appare lecito chiedersi come mai ad oggi non sia mai stato processato alcun Taleban per i propri misfatti. Ricordiamo oggi quanti lottano quotidianamente per combattere chi mina dall’interno la nostra unità. Le tante vittime tra le forze armate, dell’ordine, Carabinieri, Polizia, Guardia di Finanza,  impegnate a combattere la delinquenza comune e quella organizzata. Grazie al loro sacrificio la parola mafia non ci fa più paura ed abbiamo la consapevolezza di potere sconfiggere questo cancro sociale. E se tutta l’Italia, non solo la Sicilia, sta liberandosi di questa piovra è soprattutto grazie al sacrificio di molti siciliani. Il nostro pensiero va a chi protegge le nostre coste, agli uomini della nostra Capitaneria, a quanti  assicurano l’ordine nelle nostra città, al corpo dei Vigili Urbani, a chi contribuisce alla nostra incolumità, ai Vigili del Fuoco .

Abbiamo così l’impressione di vivere in uno Stato presente, dicevo un collante del vivere civile e del libero pensiero laico. Facevo riferimento  alla nostra fede che, da millenni ormai, ci guida nelle nostre scelte. Per questo il nostro pensiero deve oggi essere rivolto anche  ai milioni di  martiri della Chiesa cattolica. Se ne parla poco ma è recente la notizia delle 58 vittime cattoliche trucidate da un gruppo affiliato ad Al Queda. In Arabia Saudita i cristiani vengono frustati se praticano la loro fede in pubblico, in Sudan dal 1984 ad oggi sono stati uccisi un milione e mezzo di cristiani, altrettanti in Zimbabwe, in Pakistan per loro è prevista la pena di morte, e così in Bangladesh, in Indonesia, in  India e in Cina. Proprio questi ultimi due paesi definiti emergenti, devono essere considerati proprio da oggi emersi: sono i nuovi leader del Fondo monetario internazionale, avendo scavalcato gli Stati Uniti. Quali gli scenari futuri? Con quale classe politica dovremmo superare tutto questo? Con quella che si confronta prevalentemente sulle proprie scelte sessuali? La forza aggregante ed umanitaria della nostra fede fa paura e non solo al Medio oriente, basti pensare a don Pino Puglisi ed ai tanti preti sotto scorta. Con lo stesso sentimento che ci unisce nella ricorrenza del 4 novembre noi, come comunità usticese, sentiamo di volere aderire alla giornata del 24 marzo. E il giorno in cui ricorre l’assassinio  di monsignor Oscar Romero, ucciso in San Salvador mentre celebrava la santa messa e che il santo padre ha indicato come giorno della commemorazione dei caduti della Chiesa cattolica. Cosa stava dicendo in quella omelia di tanto terribile da essere ucciso?  “Deponete le armi e discutiamo”.

Tante le vittime della fede delle quali poco si sa, forse perché la Chiesa non vende eroina, non produce petrolio, non sposta flussi economici. Questa è l’analisi: dobbiamo risorgere e lottare per il futuro nostro e dei nostri figli. D’altronde se c’è stato un giorno di vittoria il 4 novembre è perché gli italiani, nonostante la paurosa sconfitta di Caporetto, hanno saputo rialzarsi, sbracciarsi  e vincere per affermare quei principi d’unità, nati nel 1848 con la prima guerra d’indipendenza, e dei quali oggi godiamo tutti. Vogliamo una Repubblica, una bandiera, il tricolore, un unico santo protettore, San Francesco D’Assisi.

Aldo Messina

Assistenza Sanitaria Isola di Ustica

[ id=5243 w=160 h=120 float=left]Con Lettera prot. N. 6201 datata 06.11.10 il Sindaco di Ustica Dott. Aldo Messina rappresenta “gravi lacune nella programmazione dell’assistenza sanitaria dei cittadini di Ustica e dei loro ospiti…”

– all.mo Sig Prefetto di Palermo S.E. dr Giuseppe Caruso
– al Sig Vice Prefetto di Palermo Dr Oddo

E,p.c.

– Assessorato Regionale Sanità Servizio 10 c.a. dr Lorenzo Maniaci
– Responsabile Distretto 10 Dr Vincenzo Lima
– ASP 6 Responsabile affari Generali
– Croce Rossa Italiana Dr Saverio Ciriminna
– Al Responsabile Servizio 118 Regione Sicilia C/O ARNAS Civico
– Dr Mariano Scalisi- Ustica
– Dr Maurizio Severino Medico Medicina Generale Ustica
– Sig Assessore Ustica Responsabile area Politiche Sociali Ustica

Segue testo della lettera

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Oggetto:Assistenza Sanitaria Isola di Ustica

Nel ringraziare le S.V. per la sensibilità dimostrata nell’affrontare le numerose problematiche della nostra comunità, duole doversi evidenziare che, nonostante i numerosi incontri, persistono gravi lacune nella programmazione dell’assistenza sanitaria dei cittadini di Ustica e dei loro ospiti..

Risolto, grazie al vs intervento, il problema dell’illuminazione notturna dell’elisuperficie e, seppur sino al prossimo mese di dicembre, la questione del trasporto infermi, si segnala che appare improrogabile definire i seguentipunti:

1) Trasporto infermi a mezzo ambulanza e con eventuali mezzi diversi dall’elitrasporto
2) Assistenza di Pronto Soccorso
3) Assistenza infermieristica.
4) Centro Prelievi per esami ematoclinici
5) Servizio emodialisi

Nel renderci conto delle attuali difficoltà economiche delle Pubbliche Amministrazioni, siamo pronti a proporre delle soluzioni di diversa organizzazione dei servizi che potrebbero rappresentare un modello in termini di efficacia ed efficienza, quindi di economicità, anche per le altre comunità isolane.

In quest’ottica di totale collaborazione tra pubbliche amministrazioni, chiediamo pertanto la convocazione di una conferenza di servizio sui temi proposti che coinvolga quanti leggono la presente per conoscenza, convinti che non si debba attendere la disgrazia per affrontare i problemi.

In attesa vs riscontro porgiamo cordiali saluti.

Il sindaco Dr Aldo Messina
Cell 3286242712

TRASPORTI: REGIONE SICILIA, AFFIDATE NUOVE LINEE ALISCAFI PER ISOLE MINORI

Palermo, 2 ott. -Libero-news – (Adnkronos) –

Affidate dal dipartimento regionale ai Trasporti della Sicilia le nuove linee di collegamento marittimo veloce di pubblico interesse, invernale ed estivo, per le Pelagie, Pantelleria e Ustica. Aggiudicataria del bando di gara la ”Ustica lines”, per un importo complessivo di 10 milioni e 714 mila euro. Tre le novita’ piu’ rilevanti: l’istituzione del servizio di aliscafi tra Palermo e Ustica; la tratta Mazara del Vallo – Pantelleria; il collegamento veloce nel periodo estivo tra Lampedusa e Pantelleria. A giorni verra’ stipulato il contratto formale, per un avvio previsto delle corse dall’1 novembre.

”Siamo voluti andare incontro il piu’ possibile – ha detto l’assessore regionale ai Trasporti, Nino Strano – alle esigenze degli abitanti delle nostre isole e arcipelaghi per la stagione invernale, ma anche per lo sviluppo delle presenze turistiche. Penso ai nuovi collegamenti con Ustica – ha concluso – e alla tratta Lampedusa Pantelleria che aprira’, ci auguriamo, un proficuo scambio tra due mete di rilievo del mercato turistico siciliano”.

”Desidero ringraziarla per la competenza dimostrata, perche’ e’ innegabile – ha scritto, in una nota a Strano, il sindaco di Ustica, Aldo Messina – l’enorme valore raggiunto in termini di continuita’ territoriale e di offerta al turismo con l’istituzione di questo collegamento a mezzo aliscafo”.

Riceviamo dal Sindaco A. Messina e pubblichiamo

“Ieri ho incontrato a Palermo la dr Severino dell’Assorato: Regionale trasporti e di pomeriggio a trapani il Com Morace della Ustica Lines.

Definiti tempi e programmi della nuova linea che l’amministrazione comunale ha ottenuto: Palermo Ustica della Ustica Lines con partenza al mattino anche d’inverno.

Gli orari:

Palermo – Ustica tutti i giorni (tranne il martedì), tutti i mesi e per cinque anni con
partenza da Palermo alle 7.30 arrivo 9.00
ritorno da Ustica 14.00 arrivo a Palermo 15.30

D’estate una corsa in più tutti i giorni (tranne il mercoledì):

Palermo – Ustica 7.00 arrivo 8.30
Ustica Palermo partenza 9.00 arrivo 10.30

Palermo – Ustca partenza 16.30 arrivo 18.00
Ustica – Palermo 18.15 arrivo Palermo 19.45

Sono già in trattativa affinché la corsa estiva del pomeriggio includa la tratta Terrasini – Palermo -Ustica con notevole vantaggio per i turisti che usano l’aereo.

Tutto questo si aggiunge e nulla toglie ( tranne novità dal Ministero) al servizio SIREMAR.

Confermata la tratta Ustica Napoli ( altra vittoria) e le tre corse della nave RoRo Ulisse.

I vantaggi della corsa Usticalines?

1) favorire i collegamenti delle forze lavoro ( specie insegnanti) verso Ustica
2) Rientrare nei collegamenti regionali ed evitare il ” rischio”, non cessato, di quelli ex Tirrenia
3) ottenere il recupero delle corse” saltate” per mal tempo
4) Realizzare una concorrenza tra linee di collegamento ( ” se quello è partito tu perchè no?”
5) garanzia PER BANDO di nuovi mezzi: i mezzi della corsa regionale DEVONO ESSERE NUOVI. A novembre NON lo saranno perchè materialmente non c’è il tempo di acquistarli ma questa estate si.

Non mi pare poco

Ultima chicca: sono al lavoro per un collegamento elicottero Punta Raisi- porto Palermo- Ustica. E non è impossibile.

Vi tengo aggiornato sulle altre novità

Grazie”

Aldomes