Ustica anni ’80 – una foto con la famiglia Aldo Riso


una foto con la famiglia Aldo Riso

Ustica anni ’80 – mostra Aldo Riso


Ustica, mostra, Aldo, Riso

Ustica anni ’80 – mostra del pittore Aldo Riso


Ustica, mostra del pittore Aldo Riso

Ustica, il sindaco Gargano inaugura la personale di pittura di Aldo Riso


Il sindaco Gargano inaugura la personale di pittura di Aldo Riso

Lutto


Questa mattina ad Ustica, all’età di 71 anni, è passato ad altra vita, Aldo Caminita.
Alla moglie Pina e ai figli Federica e Cristian e a quanti Gli volevano bene le più sentite condoglianze.

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CONDOGLIANZE

Da Palermo Mimmo Drago

Sentite Condoglianze ai familiari tutti per questa dolorosa perdita del caro amico Aldo!

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Da Roma Claudio Iovane 

Vicino nel dolore in questo tristissimo momento, condoglianze

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Dalla Sardegna Michele Vargiu

Da Michele Vargiu e famiglia sentite condoglianze

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Da Ustica Salvatore Militello, Sindaco

Sentite condoglianze alla Famiglia Caminita, a Pina ed ai Figli a nome mio e di tutta l’Amministrazione.

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Da Palermo Gaetano Nava

A Pina figli e parenti le più sentite condoglianze Gaetano e Maria Grazia

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Da Ustica Giovanni Palmisano (talebano)

A te  Pina e ai tuoi figli Federica e Cristian e a tutti i parenti giungano le mie più sincere e sentite condoglianze per la prematura perdita del caro Amico Aldo. In questi particolari momenti di profondo dolore vi sono vicino con il cuore.
Purtroppo mi duole far rilevare l’inaccettabile disinteresse del sindaco di Ustica nei confronti della Famiglia Caminita e di Aldo in particolare. Le famiglie sofferenti per malattia di un congiunto hanno spesso bisogno della vicinanza delle istituzioni e il Sindaco è stato, specialmente in questo frangente, totalmente disinteressato ed assente.
Quanto premesso, da approfondire in seguito visto il particolare momento, una serena e onesta  riflessione alla comunità usticese è d’obbligo: Non sono accettabili i continui e vergognosi comportamenti omissivi  messi in atto dal Sindaco.

Ustica, un acquarello come ricordo


 un acquarello come ricordo
un acquarello come ricordo

Ustica, inaugurazione mostra di pittura Aldo Riso e Gurrieri


Ustica inaugurazione mostra pittura, Aldo Riso e Gurrieri
Ustica inaugurazione mostra pittura, Aldo Riso e Gurrieri

Ustica, in mare con l’auto: morirono due ragazzi – Chiesti cinque anni per l’ex sindaco


Aldo Messina è accusato di omissione d’atti d’ufficio e morte come conseguenza di altro delitto.

PALERMO – Il pm di Palermo Renzo Cescon ha chiesto la condanna a 5 anni di carcere dell’ex sindaco di Ustica, Aldo Messina, accusato di omissione d’atti d’ufficio e morte come conseguenza di altro delitto. Il processo, in corso davanti alla quarta sezione del tribunale di Palermo, ha al centro la morte, Il 10 agosto del 2012, di due adolescenti: Sta Fedi, di origini tunisine, e Bartolomeo Licciardi.

I due ragazzini avevano preso un’auto parcheggiata rimasta incustodita con le chiavi nel quadro vicino al molo dove attraccano gli aliscafi a Ustica. Per inesperienza o per una manovra sbagliata, forse in retromarcia, finirono in mare e morirono annegati restando intrappolati nella Fiat Panda che si capovolse sul fondo. La Procura ha accusato l’allora sindaco di aver omesso di adempiere a un’ordinanza della Capitaneria di porto di Palermo che regolava l’accesso e il transito nella banchina “ex Sirena” del porto di Ustica. Messina non avrebbe fatto delimitare il tratto interdetto al transito e alla sosta con segnalazione anche notturna e, in più, non avrebbe predisposto un idoneo servizio di vigilanza per garantire la sicurezza. (ANSA).

 

Ustica, inaugurazione mostra pittura Gurrieri e Aldo Riso


Morte Camillo, Il ricordo dell’ex Sindaco Aldo Messina


Una piccola comunità è un luogo dove ogni abitante è  persona e viene identificata nel suo aspetto fisico,  modi di dire o luoghi dove abitualmente lo incontravi o  , con la coda dell’occhio, lo cercavi per carpirne un giudizio positivo o negativo sugli avvenimenti del giorno.

“ Frequenti Ustica? E Camillo come sta?”.

Una domanda che mi sento ancor oggi rivolgere da amici o semplici simpatizzanti dell’isola che, correttamente, identificano un luogo con le persone che lo abitano.

Va da sé che quando una persona come Camillo  viene meno, ti manchi.

Ad essere   privata non è solo la tua mente ma il luogo stesso che ora  sembra “vuoto” e, se sei lontano, non riesci più ad immaginare come lo stesso .

Ora hai quasi paura che quella domanda con  richiesta di informazioni su di lui ti venga rivolta, perché non  vuoi provare l’emozione negativa di richiamare in mente   l’idea del” senza”.

La mia esperienza con Camillone si identifica con la sua sferzante ironia, i soprannomi con i quali “pittava” i protagonisti(da Dolphin a Sofia Loren) e con le sue battaglie sul tema dei trasporti via mare.

Non esitava a mettermi in guardia rispetto ad accordi con una certa compagnia di bandiera, oggi scomparsa, che “era abituata ad  Ustica a fare i comodi suoi”.

Né posso dimenticare che in un momento critico  della trattativa sui trasporti ha voluto personalmente (settantacinquenne!)essere presente,   all’incontro a Palermo in Prefettura ed ha evidenziato personalmente  a Sua Eccellenza il Prefetto il parere dei cittadini sulla vicenda.

Forse non è casuale il fatto  che per scrivere queste righe, stia dedicando a Camillo un momento della giornata della Festa della Liberazione,  di quella libertà di pensiero che poi era la sua.

Con Camillo se ne è andato un pezzo della storia di Ustica che non può essere limitata, relegata, ai tempi delle vacanze da leggenda, essendo anche lotta partecipata alla rivendicazione dei diritti della comunità isolana.

E’ vero, con  Camillo ci lasciano anche alcuni miti, forse leggende. Quando si parlava del “Cannone della Falconiera”, mi confidava che conosceva alcuni luoghi di “Ustica sotto il Mare , ricchi di tesori(penso ambientali) inimmaginabili , per salvaguardare i quali non avrebbe mai rivelato l’ubicazione.

Mi rendo conto che con  Camillo perdiamo il patrimonio dell’esperienza di un uomo che ha vissuto e fatto vivere il suo tempo.

Con la scomparsa di Camillo però guadagniamo la certezza che quando muore un protagonista del suo tempo , va via il suo corpo ma non la sua “voce” che ci sembra di continuare ad ascoltare.

Camillo continua a vivere, insegnandoci la differenza tra il memorizzare, mettere in memoria, una persona scomparsa e il ricordarla. Ri-cordarla:metterla nel cuore.

Aldo

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I fiori e il bigliettino sono un pensiero con i ricordi di Costantino Tranchina da Milano:

Camillo dal suo punto di osservazione“I  fiori mi sostituiscono per dirvi grazie per l’affetto che mi avete dato.
Sarò sempre ad Ustica con voi.

Ancora grazie Camillo”
Costantino Tranchina 

 

Due “Piccioni” – Aldo e Carmelina


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Da San Diego in California Marlene Robershaw Manfrè

Cari saluti a Carmelina e Aldo !! Come State ?? Carmelina ti vedo spesso nelle foto su Usticasape !! Ci vediamo a giugno

 

Aforismi, Citazioni, Proverbi… del giorno


sindacoMi’ padre me diceva: fa’ attenzione
a chi chiacchiera troppo; a chi promette
a chi dopo èsse entrato, fa: “permette?”;
a chi aribbarta spesso l’opinione
e a quello, co’ la testa da cojone,
che nu’ la cambia mai; a chi scommette;
a chi le mano nu’ le strigne strette;
a quello che pìa ar volo ogni occasione
pe’ di’ de sì e offrisse come amico;
a chi te dice sempre “so’ d’accordo”;
a chi s’atteggia come er più ber fico;
a chi parla e se move sottotraccia;
ma soprattutto a quello – er più balordo –
che, quanno parla, nun te guarda in faccia 

A.Fabrizi

 

Matrimonio Delfina e Aldo Cannella


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COMMENTO

Da Ustica Angela D’Angelo

Si signora, il matrimonio è stato celebrato ad Ustica. L’organo è lo stesso che oggi ammiriamo in Chiesa restaurato. Cari saluti e Auguri per tutto, Angela

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Da san Diego CA Marlene Robershaw Manfrè

What a beautiful picture and very nice looking couple !!! Was this wedding in the Chiesa San Ferdinando ?? If yes, is that the vecchio Organo ???

Che bella immagine e molto bella come coppia! È stato questo matrimonio nella Chiesa di San Ferdinando? Se sì, è quello il vecchio Organo???

Marlene Robershaw, Manfre

 

Aforismi, citazioni, proverbi… del giorno


AforismiMi’ padre me diceva: fa’ attenzione
a chi chiacchiera troppo; a chi promette
a chi dopo èsse entrato, fa: “permette?”;
a chi aribbarta spesso l’opinione
e a quello, co’ la testa da cojone,
che nu’ la cambia mai; a chi scommette;
a chi le mano nu’ le strigne strette;
a quello che pìa ar volo ogni occasione
pe’ di’ de sì e offrisse come amico;
a chi te dice sempre “so’ d’accordo”;
a chi s’atteggia come er più ber fico;
a chi parla e se move sottotraccia;
ma soprattutto a quello – er più balordo –
che, quanno parla, nun te guarda in faccia 

A.Fabrizi

 

Aforismi, Citazioni, Proverbi… del giorno


Aldo Fabrizio

Mi’ padre me diceva

***

Mi’ padre me diceva: fa’ attenzione

a chi chiacchiera troppo; a chi promette;

a chi, dop’èsse entrato, fa: “permette?”;

a chi aribbarta spesso l’opignone.

***

E a quello co la testa da cojone,

che nu’ la cambia mai; a chi scommette;

a chi le mano nu’ le strigne strette;

a quello che pìa ar volo ‘gni occasione …

***

… pe dì de sì e offrisse come amico;

a chi te dice sempre: “so’ d’accordo”;

a chi s’atteggia com’er più ber fico.

***

A chi parla e se move sottotraccia;

ma soprattutto a quello, er più balordo,

che, quanno parla, nun te guarda in faccia.

***

Aldo Fabrizi

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Ringraziamenti particolari ad Aldo Messina


Tonina PecoraOggi voglio dire a gran voce un grazie particolare al nostro sindaco di Ustica Aldo Messina e spero che diventi un urlo di ringraziamento da parte di tutta la cittadinanza sia per quello che ha svolto con dedizione e onesta’ ma anche per la spontaneità’ e l’ umanità ‘ con la quale ci ha voluti a tutti bene. Non diventerai mai un turista perche’ nel cuore di chi ti vuol bene tu fai parte delle nostre famiglie. che DIO ti benedica per tutto e ovunque Abbracci cari da una usticese

Tonina pecora=

 

Servizio trasporto merci pericolose – Risposta al Sindaco Aldo Messina


Salvatore Militello  (9)

Caro Sindaco,

Rispondo alla tua nota scevro da posizioni o contrapposizioni politiche (scegli tu).

Tu scrivi che se formuli la richiesta alla Regione è “ da considerare accolta il giorno dopo” e poni una serie di considerazioni e problematiche che guardano più alla “Regione “/ ai nostri “fratelli isolani” e non alla tua Comunità.

Hai voluto aspettare prima di rispondere per aver “ chiara ” la situazione laddove scrivi ..” volevo capire come reagiva la cittadinanza ed il Web a questa tua idea.” … : ritengo che la Cittadinanza vuole risolti i problemi ( basterebbe stare di più nell’Isola in mezzo alla gente e non fare una toccata e fuga per capire cosa vuole la gente!) ed il Web … non mi pare abbia espresso un parere negativo ( salvo qualche parere spicciolo di secondaria importanza …), anzi mi sembra tutto il contrario di quello che tu vorresti fare credere a chi legge la tua nota.

Non ho scritto che tale soluzione immediata occorre mantenerla per sempre ma sicuramente il problema (prima che diventi tale) va risolto immediatamente in attesa che la Regione trovi una soluzione – e la dovrà trovare per tutte le Isole e quindi non ci potranno essere quelle di serie A e quelle di serie B -.

Tu, sempre nella tua nota, pur di NON Continue reading “Servizio trasporto merci pericolose – Risposta al Sindaco Aldo Messina”

Riceviamo e pubblichiamo


[ id=15889 w=320 h=240 float=left] Un usticese tra i fondatori della società italiana di vestibologia.

Costituita oggi per la prima volta a Carpi ( Modena) la Società Italiana di Vestibologia che intende coinvolgere tutti i medici italiani competenti nello studio dei disturbi dell’equilibrio e delle vertigini, non solo in percorsi di studio, promozione della otoneurologia ma anche in azione di difesa dei diritti dei pazienti affetti da vertigini.

Quattro gli specialisti fondatori : Giorgio Guidetti (Modena), Marco Manfrin (Pavia) , Augusto Casani ( Pisa) ed Aldo Messina( Ustica, Palermo).

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Cronoprogramma Sindaco

25 e 26 sono a Canossa. Per costituire società italiana otoneurologia
28 visite medico legali – Ore 16 incontro gruppo psicologia asp
29. Assemblea sindaci isole minori. Presso se ANCI. Villa Niscemi Palermo ore 10,30 sul tema crisi trasporti – Ore 15 Ustica
30 Ustica

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Da Palermo Angelo Longo

UN’OCCASIONE MANCATA

Apprendiamo che il sindaco andrà a CANOSSA il 25 e il 26 prossimi. Sarebbe una bella occasione per organizzare un pullman e farsi accompagnare dai signori della ” GRANDE FAMIGLIA USTICESE” che nel 2008 votarono per il sindaco Messina .

 

Messaggio di Augurio natalizio del Sindaco


Dopo dieci anni, questo è l’ultimo messaggio di augurio natalizio che vi porgo, da sindaco.
Ieri ho portato, come è stata sempre nostra consuetudine, il vostro saluto ed augurio ai nostri concittadini ricoverati.
Consapevole del fatto che è buona regola di una comunicazione anche (ovviamente non solo) essere pertinenti in questa sede sarà opportuno limitarsi a messaggi che riguardino la vita sociale della nostra isola.
Questi dieci anni trascorsi anche nella comunità parrocchiale di Ustica mi hanno fatto capire quanto moderno sia il pensiero cristiano.
La nostra è la Fede che forse più di ogni altra dà valore alla donna. Il culto della Madonna, l’esperienza della vita di Cristo ma soprattutto della sua Resurrezione , dopo la quale Gesù va immediatamente a trovare non i suoi amici apostoli, maschi, ma le donne a lui più vicine, dimostra quanto grande fosse la considerazione
verso di loro.
La nostra Fede ci porta alla meditazione. Spesso per poca conoscenza riteniamo che, ad esempio, i monaci tibetani siano gli unici capaci di meditazione ed introspezione. Questo solo perché non capiamo l’importanza della preghiera e le regole del monacismo benedettino.
Ma c’è un aspetto ancor più moderno dei precedenti e che in qualche modo coinvolge il mio essere medico: l’ascolto.
L’attenzione sugli aspetti relazionali medico- paziente non è una scelta opzionale del medico, una cosa che può come può non esserci. E’ invece l’unico modo per ottenere la collaborazione del paziente per eseguire il protocollo terapeutico(sperando, ovviamente, che sia coretto).
Un paziente che percepisce di non essere compreso, considerato, a meno che non sia ipocondriaco e pertanto speranzoso di assumere solo farmaci, tenderà a non seguire le prescrizioni del medico, indipendentemente dal giudizio che nutre nei confronti del sanitario.
Questo concetto che fa parte del capitolo della medicina umanitaria è un’ acquisizione recente se si pensa alla “non comunicazione” dei medici del passato. Ma è il principio fondamentale della nostra Fede. Dio che , nel giorno del Natale, si fa uomo per farci capire che lui è in condizione di comprendere i nostri problemi e che la terapia che ci propone non “viene dall’alto” ma è parte di noi.
Così il giorno del Natale diviene quotidianità ed ogni giorno se il nostro rapporto con il prossimo è basato sulla comunicazione e sulla comprensione e come se ci dicessimo “Buon Natale”:
Quale il messaggio che dobbiamo scambiarci per affrontare le nostre mille difficoltà?

Con Papa Giovanni XXIII “ Cerchiamo ciò che ci unisce e non ciò che ci divide”

Buon Natale

Aldo Messina

 

“Opinion Leader” il futuro di Aldo Messina