Calcetto: Villaurea – ASDUstica 6 a 0


[ id=15321 w=320 h=240 float=left]  “Non buona la prima”. Così si potrebbe senza dubbio commentare il rotondo 6 a 0 subito dall’ASDUC ad opera della compagne del Villaurea nel bellissimo e funzionale PalaDonBosco a Palermo; un risultato che non ammette recriminazioni alla luce della superiorità dimostrata dagli avversari. A dispetto del risultato non è che i nostri abbiano demeritato ma Leo Cannilla ha tanto da lavorare sui ragazzi: maggiore grinta da non confondere con la cattiveria ed abbandono di alcune giocate tipiche del calcio a 11 ma non consigliabili in quello a 5 nonchè sulla cura e applicazione dei necessari automatismi negli interscambi in fase di possesso e non possesso palla. Bene comunque ha fatto il Mister a consentire attraverso le sostituzioni a tutti o quasi i componenti della “rosa” di confrontarsi con il clima-partita. Ai ragazzi comunque a fine partita non sono mancate parole di incoraggiamento per il futuro. Certi risultati, è stato detto loro, altro non sono che lo scotto che inevitabilmente si deve pagare al “noviziato” che il processo di crescita può anche passare da una o più sconfitte. Nessun dramma: c’è tutto il tempo per rifarsi a partire dalla prossima partita. Se sul campo le cose non sono andate come speravamo tutt’altro risultato abbiamo ottenuto fuori dove tutti abbiamo offero di noi la migliore immagine possibile, molto apprezzata dalla Società ospitante e persino dall’arbitro-donna, Sig.na Amato (buona la sua direzione) specie quando al triplice fischio finale abbiamo sportivamente stretto la mano uno per uno agli avversari. Un ultima annotazione: qualche minuto prima dell’ esordio era palpabile l’emozione in ognuno di noi; prima di Leo Cannilla ho rivolto due parole alla squadra riunita negli spogliatoi: “ragazzi, essere emozionati in questa circostanza è un fatto normalissimo, sarebbe anormale il contrario, ma l’emozione che più di tutte deve prevalere oggi e nelampionato prosieguo del campionato è quella di rappresentare sia pure nel nostro piccolo ambito calcistico l’Isola di Ustica”. Da questo punto di vista a differenza del virgolettato iniziale “buona la prima !”.

Mario Oddo

(a seguire: risultati, classifica e prossimo turno)

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Risultati della 2° giornata di campionato calcio a 5 maschile / serie D

DELFINI V. MARIA – TOCHAFOOTBALL …. 5 – 3
DIEMME CAPACI – ZT84 CAPACI …………… 2 – 1
P.D.G. S. MARTINO – O R. S.V. DE PAOLI . 1 – 7
REAL CARINI – SCIMONE ……………………….. 0 – 4
VILLAUREA – USTICA ……………………………… 6 – 0
ha riposato … Atletico Capaci

Classifica

ORATORIO S.V. DE PAOLI ……… 6
SCIMONE ………….. …………………. 6
REAL CARINI ……….. ……………… 3
ATLETICO CAPACI ….(*)………….. 3
DM CAPACI ……………..(*) …………. 3
VILLAUREA …………………………….. 3
DELFINI VERGIN MARIA …………. 3
USTICA ……………………(*)…………… 0
TOCHAFOOTBAL L …………………. 0
P.d.G. S.MARTINO …………………… 0
ZT 84 CAPACI …………………………. 0

(*) una partita in meno

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Prossimo turno del 24/11/’12

ORAT. P.S.V.zo DE PAOLI – ATLETICO CAPACI
SCIMONE – D.M. CAPACI
TOCHAFOOTBALL – REAL CARINI
USTICA CALCETO – P.d.G. S.MARTINO
ZT 84 CAPACI – VILLAUREA

riposa: Delfini Vergine Maria

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Calcio: ASD Ustica – Città di Piana 1 – 2


asd_usticaAncora un’ amara sconfitta, in casa, per l’ASD Ustica. Una sconfitta maturata già nel primo tempo con gli ospiti in vantaggio per 1 a 0. Nel secondo tempo, dopo il momentaneo pareggio di Salvatore Tranchina, il Piana ripassa in vantaggio. La partita finisce 2 a 1 per gli ospiti. Nei minuti finali abbiamo avuto la possibilità di pareggiare ma Vincenzo Verdichizzi  si è fatto parare un calcio di rigore. Una sconfitta che brucia e, probabilmente, lascerà il segno… Non vi sono attenuanti! Buona la presenza degli spettatori .

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da Palermo Giovanni Martucci

Forza Ragazzi ” AD MAIORA” — Nello sport come nella vita ogni uomo si prefigge di raggiungere traguardi sempre più ambiziosi. Tutto ciò,oltre che essere insito nella natura dell’uomo, è anche lecito se è fatto rispettando le regole. Guai se non fosse così, saremmo rimasti all’età della pietra.Il problema é quello di stabilire che tipo di traguardo si vuole raggiungere.Da usticese a usticesi,in qualità di tecnico vissuto e soprattutto da educatore,mi rivolgo alla gioventù ed,in particolar modo, ai giovanni che fanno parte della neo-squadra dell’ASD Ustica calcio. Con grande ammirazione, sin dall’inizio, ho constatato l’entusiasmo e lo spirito di organizzazione con cui avete messo sù la società, ai componenti della quale vada il mio più sincero ed affettuoso compiacimento.Digià,il fatto di essere riusciti,con la concordia di tutti, ad organizzare,in una piccola comunità come quella della nostra isola, una squadra di calcio, é il primo dei tanti valori morali che lo sport ci spinge a raggiungere. Anche se fino adesso i risultati non sono stati soddisfacenti non ci si deve demolarizzare né, tanto meno, demordere.Bisogna andare avanti,credere su quello che si fa,accettare sportivamente gli attuali risultati,allenarsi,lavoro permettendo,con costanza ed assiduità,per migliorare la condizione, affinare il gesto tecnico ed aspettare che sicuramente giungano tempi migliori.Da tutti viene decantata positivamente l’importanza della pratica sportiva che,oltre a migliorare le qualità fisiche e fisiologiche ci aiuta ad affinare,in special modo, quelle morali quali socializzazione,rispetto per gli altri e quindi anche per gli avversari,spirito di corpo, di sacrificio,di sopportazione, di giusta rassegnazione,di corretta reazione ecc.Il sottoscritto da atleta prima e da tecnico federale poi,ha praticato ed ha fatto praticare attività sportiva, nel caso specifico nuoto e pallanuoto e,sono sicuro di non esagerare, a migliaia di giovani di qualunque età,ispirandosi alla famosa frase del Decouberten “L’importante non é tanto vincere quanto partecipare.” E’chiaro che se si riesce a vincere é meglio. Sempre però,rispettando le regole.E’ anche chiaro che non tutti possiamo diventare grandi campioni,ma possiamo essere aiutati dallo sport a diventare “Cittadini campioni”. Questa vuole essere una esortazione ai giovani che concludo con una frase coniata dal sottoscritto, frutto di grande e lunga esperienza e di comprovati risultati evidenziati dagli stessi giovani. “SE NEL PRATICARE SPORT,SIAMO RIUSCITI AD ASSUMERNE I CONTENUTI TECNICI E SOPRATTUTTO QUELLI MORALI, ALLORA ABBIAMO VINTO L’OLIMPIADE DELLA NOSTRA VITA”. Auguri e FORZA RAGAZZI !!!

G. M.

Calcio: ASD Ustica – Città di Piana 1 – 2


asd_usticaAncora un’ amara sconfitta, in casa, per l’ASD Ustica. Una sconfitta maturata già nel primo tempo con gli ospiti in vantaggio per 1 a 0. Nel secondo tempo, dopo il momentaneo pareggio di Salvatore Tranchina, il Piana ripassa in vantaggio. La partita finisce 2 a 1 per gli ospiti. Nei minuti finali abbiamo avuto la possibilità di pareggiare ma Vincenzo Verdichizzi  si è fatto parare un calcio di rigore. Una sconfitta che brucia e, probabilmente, lascerà il segno… Non vi sono attenuanti! Buona la presenza degli spettatori .

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da Palermo Giovanni Martucci

Forza Ragazzi ” AD MAIORA” — Nello sport come nella vita ogni uomo si prefigge di raggiungere traguardi sempre più ambiziosi. Tutto ciò,oltre che essere insito nella natura dell’uomo, è anche lecito se è fatto rispettando le regole. Guai se non fosse così, saremmo rimasti all’età della pietra.Il problema é quello di stabilire che tipo di traguardo si vuole raggiungere.Da usticese a usticesi,in qualità di tecnico vissuto e soprattutto da educatore,mi rivolgo alla gioventù ed,in particolar modo, ai giovanni che fanno parte della neo-squadra dell’ASD Ustica calcio. Con grande ammirazione, sin dall’inizio, ho constatato l’entusiasmo e lo spirito di organizzazione con cui avete messo sù la società, ai componenti della quale vada il mio più sincero ed affettuoso compiacimento.Digià,il fatto di essere riusciti,con la concordia di tutti, ad organizzare,in una piccola comunità come quella della nostra isola, una squadra di calcio, é il primo dei tanti valori morali che lo sport ci spinge a raggiungere. Anche se fino adesso i risultati non sono stati soddisfacenti non ci si deve demolarizzare né, tanto meno, demordere.Bisogna andare avanti,credere su quello che si fa,accettare sportivamente gli attuali risultati,allenarsi,lavoro permettendo,con costanza ed assiduità,per migliorare la condizione, affinare il gesto tecnico ed aspettare che sicuramente giungano tempi migliori.Da tutti viene decantata positivamente l’importanza della pratica sportiva che,oltre a migliorare le qualità fisiche e fisiologiche ci aiuta ad affinare,in special modo, quelle morali quali socializzazione,rispetto per gli altri e quindi anche per gli avversari,spirito di corpo, di sacrificio,di sopportazione, di giusta rassegnazione,di corretta reazione ecc.Il sottoscritto da atleta prima e da tecnico federale poi,ha praticato ed ha fatto praticare attività sportiva, nel caso specifico nuoto e pallanuoto e,sono sicuro di non esagerare, a migliaia di giovani di qualunque età,ispirandosi alla famosa frase del Decouberten “L’importante non é tanto vincere quanto partecipare.” E’chiaro che se si riesce a vincere é meglio. Sempre però,rispettando le regole.E’ anche chiaro che non tutti possiamo diventare grandi campioni,ma possiamo essere aiutati dallo sport a diventare “Cittadini campioni”. Questa vuole essere una esortazione ai giovani che concludo con una frase coniata dal sottoscritto, frutto di grande e lunga esperienza e di comprovati risultati evidenziati dagli stessi giovani. “SE NEL PRATICARE SPORT,SIAMO RIUSCITI AD ASSUMERNE I CONTENUTI TECNICI E SOPRATTUTTO QUELLI MORALI, ALLORA ABBIAMO VINTO L’OLIMPIADE DELLA NOSTRA VITA”. Auguri e FORZA RAGAZZI !!!

G. M.

 

Dalla California Agostino Caserta


Non tutti i mali vengono per nuocere. Le partite non disputate qualche mese fa dall’ Asd Ustica per causa mancanza di collegamenti potrebbero essere stato un regalo della sorte. Infatti la gara contro il Giadinello ha già fruttato al ” Mulino a Vento ” un punto di una certa importanza per la classifica e morale. E la gara con il Piana, squadra che all’epoca del rinvio andava molto bene, ma che attualmente mostra di essere un po’ dentro una certa crisi di risultati, potrà anch’essa fruttare punti in classifica perché le condizioni sono completamente diverse, se non ribaltate : L’Asd Ustica, per come era nei piani, continua a migliorare nel gioco e come spirito di squadra, i ragazzi ora sono coscienti che possono giocare senza timore riverenziale quasi contro tutti.

Misilmeri e’ a quasi 22 km a sud di Palermo ed ha una popolazione di circa 27.000 abitanti. L’economia e’ agricola – artigianale con presenza di piccole-medie industrie. Famoso il carnevale di Misilmeri e alcune delle sue specialità gastronomiche. Sorge nella valle del fiume Eleutero che anteriormente alla data di fondazione della moderna Misilmeri ( 1540 ) fu un centro Baronale e Ducale per nobili famiglie siciliane, valle che e’ storicamente importante perché fu teatro di battaglie fra i Normanni,Ruggero, e gli Arabi dove furono sconfitti nel 1091.

A Misilmeri ci sono tre squadre di calcio : Il Misilmeri La Virtus Misilmeri e la Don Carlo Lauri . La Virtus e’ una squadra che produce punteggi bassi quindi sono abituati a vivere sul filo del rasoio e aspettare….. Ha segnato solo 14 gol e incassati 16. Il margine di scarto nei risultati e’ sempre stato di 1 gol eccetto che per la vittoria, fuori casa, a Godrano per 4-1; ha prodotto 2 vittorie, 5 sconfitte e due pareggi . Sembra una squadra un po’ imprevedibile che segna poco ma ha la difesa arcigna. Questa e’ la prima vera trasferta in una cittadina dell’entroterra dove ci saranno centinaia di sostenitori sugli spalti che faranno molto rumore….Non mi cullerei pensando di questa trasferta come una missione facile, anzi…. E c’e’ da rinforzare la difesa nel senso della quantità : 4-4-2 e puntare sulla velocità e incisività dell’attacco. Gli ingredienti per un buon risultato positivo sono sempre gli stessi : niente timore riverenziale, umiltà, sacrificio, determinazione, aggressività, concentrazione e anche un pizzico di fortuna, che però, come dice l’allenatore, siamo noi stessi a doverci cercare.

Dalla California Agostino Caserta


Non tutti i mali vengono per nuocere. Le partite non disputate qualche mese fa dall’ Asd Ustica per causa mancanza di collegamenti potrebbero essere stato un regalo della sorte. Infatti la gara contro il Giadinello ha già fruttato al ” Mulino a Vento ” un punto di una certa importanza per la classifica e morale. E la gara con il Piana, squadra che all’epoca del rinvio andava molto bene, ma che attualmente mostra di essere un po’ dentro una certa crisi di risultati, potrà anch’essa fruttare punti in classifica perché le condizioni sono completamente diverse, se non ribaltate : L’Asd Ustica, per come era nei piani, continua a migliorare nel gioco e come spirito di squadra, i ragazzi ora sono coscienti che possono giocare senza timore riverenziale quasi contro tutti.

Misilmeri e’ a quasi 22 km a sud di Palermo ed ha una popolazione di circa 27.000 abitanti. L’economia e’ agricola – artigianale con presenza di piccole-medie industrie. Famoso il carnevale di Misilmeri e alcune delle sue specialità gastronomiche. Sorge nella valle del fiume Eleutero che anteriormente alla data di fondazione della moderna Misilmeri ( 1540 ) fu un centro Baronale e Ducale per nobili famiglie siciliane, valle che e’ storicamente importante perché fu teatro di battaglie fra i Normanni,Ruggero, e gli Arabi dove furono sconfitti nel 1091.

A Misilmeri ci sono tre squadre di calcio : Il Misilmeri La Virtus Misilmeri e la Don Carlo Lauri . La Virtus e’ una squadra che produce punteggi bassi quindi sono abituati a vivere sul filo del rasoio e aspettare….. Ha segnato solo 14 gol e incassati 16. Il margine di scarto nei risultati e’ sempre stato di 1 gol eccetto che per la vittoria, fuori casa, a Godrano per 4-1; ha prodotto 2 vittorie, 5 sconfitte e due pareggi . Sembra una squadra un po’ imprevedibile che segna poco ma ha la difesa arcigna. Questa e’ la prima vera trasferta in una cittadina dell’entroterra dove ci saranno centinaia di sostenitori sugli spalti che faranno molto rumore….Non mi cullerei pensando di questa trasferta come una missione facile, anzi…. E c’e’ da rinforzare la difesa nel senso della quantità : 4-4-2 e puntare sulla velocità e incisività dell’attacco. Gli ingredienti per un buon risultato positivo sono sempre gli stessi : niente timore riverenziale, umiltà, sacrificio, determinazione, aggressività, concentrazione e anche un pizzico di fortuna, che però, come dice l’allenatore, siamo noi stessi a doverci cercare.