AVVISO – aperte le iscrizioni per assistenti domiciliari e ausiliari


50 posti di Assistente alla Camera dei Deputati, under 36 e con il diploma

È indetto un concorso pubblico, per esami, per cinquanta posti di Assistente parlamentare, con lo stato giuridico dei dipendenti della Camera dei deputati.
Per l’ammissione al concorso è necessario il possesso degli ordinari requisiti per i concorsi pubblici ed inoltre:

  • età non superiore a trentacinque anni. Il limite di età è da intendersi superato alla mezzanotte del giorno del compimento del trentacinquesimo anno;
  • diploma di istruzione secondaria di secondo grado. Qualora il titolo di istruzione richiesto sia stato conseguito all’estero, esso è considerato requisito valido per l’ammissione ove sia stato equiparato o dichiarato equipollente, ai sensi della normativa vigente, al titolo di istruzione di cui al primo periodo;
  • idoneità fisica all’impiego valutata in relazione alle mansioni professionali dell’assistente parlamentare; a tal fine, il candidato deve dichiarare il possesso dei seguenti requisiti: capacità visiva, naturale o corretta, di almeno 16/10 complessivi; funzione uditiva totale, naturale o corretta, non inferiore all’80%; funzione deambulatoria che non comporti l’ausilio di presidi ortopedici; normale funzionalità degli arti superiori.

​La domanda di partecipazione al concorso deve essere inviata per via telematica,  esclusivamente attraverso l’applicazione disponibile sul sito istituzionale della Camera dei deputati da cui è scaricabile anche il bando.
Per accedere all’applicazione i candidati devono essere in possesso di un’identità nell’ambito del Sistema pubblico di identità digitale (SPID). Chi ne fosse sprovvisto può richiederla secondo le procedure indicate nel sito.
La prova selettiva consiste in 60 quesiti attitudinali, a risposta multipla e a correzione informatizzata, di cui 40 di carattere criticoverbale e 20 di carattere logico-matematico numerico, ragionamento deduttivo e ragionamento critico-numerico.
I quesiti oggetto della prova selettiva sono estratti da un archivio, validato dalla Commissione esaminatrice.
L’ammissione alle prove scritte è deliberata al termine della prova selettiva. Sono ammessi alle prove scritte i candidati che, in base al punteggio riportato nella prova selettiva, si siano collocati entro il cinquecentesimo posto.
Le prove scritte sono tre:

  • la prima prova consiste nella risposta a un questionario, composto da nove quesiti a risposta aperta, tre per ciascuna delle materie storia d’Italia dal 1861 ad oggi,   elementi di diritto costituzionale,   elementi di diritto parlamentare.    Il tempo a disposizione è di quattro ore;
  • la seconda prova consiste nella risposta a un questionario, composto da nove quesiti a risposta aperta, vertenti sulle materie sicurezza nei luoghi di lavoro,   primo soccorso,   prevenzione incendi, elementi di cerimoniale nazionale e internazionale;
  • la terza prova consiste nella risposta a un questionario composto da dieci quesiti a risposta multipla nella lingua inglese, volti all’accertamento delle conoscenze grammaticali e sintattiche, e dieci quesiti a risposta multipla nella medesima lingua inglese, volti all’accertamento della comprensione di un testo a carattere non specialistico. Il tempo a disposizione è di novanta minuti.

​La prova orale consiste in un colloquio teso a completare la valutazione della preparazione e dell’aggiornamento culturale del candidato nelle materie di cui all’allegato A, parte II. La prova orale in lingua inglese consiste nella lettura e nella traduzione di un breve testo scritto in lingua, che costituisce la base per il colloquio.

La scadenza per l’invio delle candidature è il primo marzo 2020.

Fonte: Associazione Informa Giovani

 

Ustica, corso di avviamento al pronto soccorso e salvamento in acqua


Abbiamo chiesto al Prof. Giovanni Martucci, che ha organizzato ad Ustica un corso di avviamento al pronto soccorso e salvamento in acqua, chi è l’ Assistente Bagnanti e quali sono le sue funzioni.

L’Assistente Bagnante  è lo specialista che diffonde cultura e sicurezza in acqua, prevenendo eventuali incidenti con una sorveglianza attenta ed intelligente.
È anche esperto negli interventi di soccorso di chi si trova in situazione di pericolo in acqua.

Il suddetto corso può essere molto utile ai fini del conseguimento del brevetto di Assistente Bagnanti da conseguire presso il Comitato Regionale della F.I.N. – Sezione Salvamento.
Si pone l’obiettivo di creare nuove opportunità di formazione per favorire l’inserimento lavorativo in località balneari.

Il corso si è svolto in due parti, la prima teorica dove sono stati trattati elementi di anatomia fisiologia del corpo umano e le varie metodologie inerenti alla respirazione e al massaggio cardiaco; la seconda pratica nella quale, oltre ad avere perfezionato le nuotate specifiche, si sono praticate le varie tecniche e i vari sistemi di recupero e di primo soccorso del pericolante.

Tutto ciò è stato possibile grazie alla cortese disponibilità della piscina  da parte delle proprietaria del Villaggio  di Punta  Spalmatore

Al portavoce dei corsisti, Vittorio Arnò, abbiamo chiesto  quali sono state le motivazioni che vi hanno invogliato a partecipare al corso e se considerate questa esperienza una ulteriore crescita per chi ha voglia di mettersi in gioco.

Prima di tutto voglio ringraziare il Prof. Giovanni Martucci per la professionalità, serietà, dedizione e passione (senza scopo di lucro) per aver curato anche i minimi dettagli al fine di correggere le nostre disattenzioni e/o difetti. Un particolare ringraziamento va anche alla signora Anna Russolillo che ha messo a nostra disposizione la splendida piscina dell’Hotel Punta Spalmatore

A prescindere da un eventuale inserimento lavorativo, che per ognuno di noi è importante, l’azione di portare in salvo un pericolante  è carica di grande valenza positiva e di elevata considerazione sociale.

Spesso le situazioni ambientali, la buona conoscenza delle tecniche e le strategie da mettere in atto per, ottenere il miglior risultato,  sono garanzia di successo per il soccorritore e per il pericolante.
Il pericolante con il suo stato psicologico, può complicare enormemente o facilitare le azioni di salvataggio. È estremamente importante, sin dall’entrata in acqua, non perdere mai di vista il pericolante.

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COMMENTO

Da Ustica Giovanni Martucci

Compiaciuto per il grande interesse dimostrato, sento il dovere di ringraziare sentitamente i giovani che hanno frequentato il corso di avviamento al primo soccorso e salvamento per le belle parole che hanno usato nei riguardi della mia persona, augurando loro che ciò che hanno appreso dal suddetto corso possa servire, se un domani ce ne fosse il bisogno, a rendersi utili nei confronti del prossimo. Un particolare e sentito ringraziamento vada alla signora Anna Russolillo per aver dato la disponibilità ad usare la piscina del villaggio di punta spalmatore nella quale è stato possibile svolgere le prove pratiche.