Riceviamo e pubblichiamo – Situazione incresciosa di assistenza sanitaria ad Ustica


All’Assessorato regionale della salute – Regione Siciliana
All’Azienda Sanitaria Provinciale di Palermo
Al Dirigente medico Dott. Francesco D’Arca
Al Sindaco di Ustica

OGGETTO: Situazione incresciosa di assistenza sanitaria ad Ustica.

Il sottoscritto Giovanni Palmisano nato ad Ustica il 08.08.1968 e residente in vicolo VI chiesa vecchia, figlio maggiore della signora Grazia Di Lorenzo, fa presente due situazioni incresciose che riguardano assistenza sanitaria al cittadino isolano, che ci fanno sentire come abbandonati al nostro destino.

Mia mamma la sera del 19 u.s. si trovava a casa da mia sorella dove accidentalmente è caduta a terra accusando dolori. È stata chiamata subito la dottoressa di turno alla guardia medica la quale, dopo una sommaria visita, ha consigliato di prendere una compressa di tachipirina 1000.
La notte è stata una continua sofferenza tanto da richiedere, in mattinata, l’intervento del nostro medico di base, il quale ha riscontrato la frattura del femore e ha chiesto l’immediato intervento dell’elisoccorso, che è arrivato alle 12,15, per il trasferimento della paziente in ospedale a Palermo.

Mia mamma è affetta da gravi disturbi psichici e motori e né mio fratello o mia sorella, con tutela legale, sono stati autorizzati ad accompagnarla. Non ritengo giusto ed umano fare partire in elisoccorso un paziente gravemente disabile senza il supporto assistenziale di un familiare o di una persona di fiducia.

Purtroppo, è difficile capire quali motivazioni inducono a volte l’equipaggio a prendere soluzioni discordanti o peggio discriminanti a seconda di chi è il paziente, considerati i precedenti non troppo lontani.

Quanto accaduto continua ad essere una brutta pagina di cattiva sanità che non può rimanere senza la dovuta chiarezza. L’opinione pubblica deve sapere se, in questa circostanza, per negligenza o per incapacità, qualcuno/a non ha svolto correttamente il proprio dovere.

Queste incompetenze, se di solo incompetenze trattasi, ci portano molto indietro nel tempo e provocano un cupo senso di amarezza e di scoraggiamento in tutti noi isolani che purtroppo la natura non ci ha regalato altre alternative.

Questa mia ha lo scopo di far riflettere le autorità in indirizzo e disporre, per quanto di competenza, in particolar modo per le isole, misure conseguenziali.

Ustica 21-09-2022

Giovanni Palmisano
Lettera firmata

Ustica, domande selezioni impiego servizi assistenza domiciliare anziani


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Gara podistica – premiata la Legambiente per aver fornito agli atleti assistenza lungo il percorso di gara


Premiata la Legambiente per aver fornito agli atleti assistenza lungo il percorso di gara
Premiata la Legambiente per aver fornito agli atleti assistenza lungo il percorso di gara

Assistenza podisti lungo il percorso


assistenza podisti 2

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COMMENTO

Dalla California Marlene Robershaw Manfrè

enjoy the pictures from Tony Pittari !! I know we will see more !!! have a great visit Tony,

 

 

Commissione Bilancio del Senato Manovra, arriva fondo da 60 milioni per chi assiste in casa un familiare malato


Nasce il Fondo per il sostegno dei cosiddetti  caregiver familiari, ovvero di chi si prende cura di un familiare non autosufficiente o non in grado di prendersi cura di sé. –

 La commissione Bilancio del Senato ha dato via libera all’unanimità all’emendamento (a prima firma Laura Bignami, ma poi sottoscritto da tutti i gruppi e da centinaia di senatori singolarmente) che stanzia 20 milioni di euro per ciascuno degli anni 2018, 2019 e 2020 per “la copertura finanziaria di interventi legislativi finalizzati al riconoscimento del valore sociale ed economico dell’attività di cura non professionale del caregiver familiare”. L’emendamento definisce quindi il caregiver come “la persona che assiste e si prende cura del coniuge, di una delle parti dell’unione civile tra persone dello stesso sesso o del convivente di fatto, di un familiare o di un affine entro il secondo grado, anche di un familiare entro il terzo grado, che a causa di malattia, infermità o disabilità, anche croniche o degenerative, non sia autosufficiente e in grado di prendersi cura di sé, sia riconosciuto invalido in quanto bisognoso di assistenza globale e continua di lunga durata, o sia titolare di indennità di accompagnamento”. I 60 milioni stanziati in tre anni saranno attinti dal fondo speciale di parte corrente, utilizzando in parte l’accantonamento del ministero dell’economia

Giulio assiste ai lavori in piazza


Giulio assiste ai lavori in piazza
Giulio assiste ai lavori in piazza

Assistenza sanitaria nelle isole minori e nei luoghi di difficile accesso, al via il progetto Trinacria


 È stato presentato oggi nell’isola di Favignana il Progetto Trinacria, approvato con decreto firmato dall’assessore alla Salute della Regione siciliana Baldo Gucciardi. Si tratta di un piano che punta a migliorare l’assistenza sanitaria nelle isole minori e nelle località caratterizzate da particolari difficoltà di accesso. In queste realtà, dove i tempi di accesso alla rete ospedaliera è superiore ai sessanta minuti, l’offerta di salute può risultare insufficiente rispetto alle necessità, con conseguente rischio di discriminazione delle popolazioni.

In Sicilia le aree in cui si svilupperà il progetto Trinacria sono: i Comuni di Alia (provincia di Palermo), Bivona(provincia di Agrigento), San Mauro Castelverde (provincia di Palermo) e altri che distano almeno sessanta minuti dal presidio ospedaliero di riferimenti e le isole di Ustica, Favignana e Salina.

“In tutte le aree prese in esame, coerentemente con le linee di indirizzo nazionali, l’obiettivo del progetto- afferma Gucciardi- è promuovere un processo di riorganizzazione del territorio, anche attraverso l’implementazione, la strutturazione e l’utilizzo degli strumenti di Information and Communication Technology, e le Associazioni Funzionali Territoriali, migliorando l’accesso alla fruizione dei sevizi sul territorio e l’assistenza sanitaria di base”.

Il progetto Trinacria è stato elaborato di concerto con le Aziende sanitarie provinciali, con la Federazione dell’Ordine dei Medici delle Provincie Regionali e con il contributo delle quattro Centrali Operative del 118 e punta a centrare sette obiettivi specifici.

OBIETTIVI SPECIFICI CON ONERI A CARICO DEL PROGETTO:

1. Implementare la tecnologica (ICT) nei Presidi Sanitari Territoriali (Presidi di C.A. – PTA), che favorisca il trasferimento delle informazioni, mediante la tele diagnosi e il teleconsulto (sincrono e asincrono), anziché il trasferimento dei pazienti e del personale sanitario, riducendo il ricorso ai ricoveri impropri e/o inappropriati e previo monitoraggio delle realtà esistenti. In questo modo sarà garantita una maggiore equità di accesso ai servizi sanitari alle popolazioni target del progetto.
2. Superare l’isolamento professionale del personale sanitario attraverso la strutturazione di percorsi formativi e di aggiornamento professionale dedicati sia in materia di emergenza-urgenza, maxiemergenza e ITC anche tramite FAD.
3. Promuovere la formazione dei cittadini delle isole minori e delle aree disagiate alle attività di autosoccorso come “first responder”- in attuazione del “Progetto Ustica”.
4. Agevolare i trasferimenti dalle Isole minori verso la terraferma dei soggetti che devono essere sottoposti a trattamenti chemioterapici/radioterapici o dialitici;

OBIETTIVI SPECIFICI CON ONERI A PARZIALE CARICO DEL PROGETTO:
5. Promuovere il territorio quale primaria sede di assistenza e di governo dei percorsi socio-sanitari, rendendolo capace di intercettare i bisogni e farsene carico, attraverso il potenziamento dell’offerta di salute attraverso l’istituzione sperimentale di quattro Punti della Salute (P.d.S.) ad Alia, San Mauro Castelverde e Ustica. Tali P.d.S. potranno assicurare una adeguata risposta ai bisogni sanitari, secondo appropriati standard qualitativi e quantitativi, riservando il ricorso al ricovero ospedaliero ai soli casi indifferibili; promuovendo in ogni caso l’Associazione Funzionale Territoriale (A.F.T.), tra i Medici di C.A., MMG, MET e PLS, in coerenza con il nuovo patto della salute 2014/2016 (art. 5) e l’integrazione funzionale territorio-ospedale nelle Isole ove sono presenti presidi ospedalieri.

OBIETTIVI SPECIFICI CON ONERI NON A CARICO DEL PROGETTO:
6. Promuovere l’attivazione sperimentale delle funzioni aggiuntive, in particolare nel periodo estivo dei PPI di tipo B di Favignana e Salina;
7. Promuovere accordi specifici con le Capitanerie di Porto per il trasferimento di pazienti in emergenza e di pazienti in terapia salvavita continuativa verso la terraferma.

Fonte: InSanitas

Interrogazione consiliare urgente inerente il servizio di assistenza domiciliare anziani (S.A.D.)


 

 

Gruppo Consiliare di Minoranza

Al Presidente del Consiglio Comunale di Ustica
All’Assessore alle politiche sociali
Al Segretario Generale del Comune di Ustica

OGGETTO: Interrogazione consiliare urgente inerente il servizio di assistenza domiciliare anziani (S.A.D.)

I sottoscritti Consiglieri Comunali del gruppo consiliare “L’Isola”: Felice Caminita, Carmela Caserta, Mario Bellavista, Francesco D’Arca, ai sensi dell’art. 43 comma 1 del Decreto Legislativo n°267 del 18 agosto del 2000, nonché dell’art.18 comma 3 dello Statuto Comunale, formulano e presentano la seguente interrogazione urgente.

Premesso

 – Che, a seguito di numerose e pressanti richieste di chiarimenti pervenute agli interroganti da parte di numerosi cittadini, si rende necessario comprendere le modalità ed il percorso seguito nella compilazione della graduatoria S.A.D. relativa agli aventi diritto;

– Che, devono rendersi noti i passaggi effettuati, come pure deve chiarirsi se gli stessi soddisfano quanto previsto dall’avviso pubblico emanato dal Distretto Socio Sanitario 42 della Regione Siciliana – Assistenza domiciliare non integrata con l’assistenza sanitaria S.A.D. – P.A.C.;

– Che, da sommarie notizie assunte dagli interroganti, la fase istruttoria della graduatoria S.A.D. di cui in oggetto presenta notevoli lacune, se non, perfino, vere e proprie omissioni, tanto da indurre in coloro i quali risultano esclusi il convincimento di essere oggetto di una vera e propria ingiustizia.

Chiedono

  1. Di conoscere le modalità seguite nella formulazione della graduatoria degli aventi diritto;
  2. Di essere informati su chi ha effettuato la valutazione inerente l’ammissibilità al servizio di assistenza domiciliare;
  3. Di procedere alla sospensione del servizio qualora si riscontri che quanto evidenziato nella presente interrogazione trovi riscontro negli atti in possesso degli uffici preposti;
  4. Di procedere ad un nuovo bando e conseguentemente una nuova graduatoria, seguendo le procedure indicate nell’avviso emanato dal distretto socio sanitario 42 della Regione Siciliana.

Si richiede risposta scritta ed orale alla presente interrogazione.

Ustica, 07 marzo 2017

Ciclista per caso, richiesta assistenza.


 ciclista per caso, richiesta assistenza.
ciclista per caso, richiesta assistenza.

I Fratelli Presifilippo, dopo un lungo servizio di assistenza e informazioni impeccabili, andranno in pensione. – Ci mancherà la loro disponibilità! – Grazie.


Fratelli Prestifilippo
Nino e Franco Prestifilippo

Carissimi Amici,

non so se siete a conoscenza che domani 31 dicembre 2015 cessiamo il nostro rapporto con la Compagnia delle Isole – finalmente la pensione…
Premesso che dal lontano 1951 , e molti di voi lo ricorderanno, i miei genitori hanno intrapreso questo lavoro, che con il passare degli anni ne siamo divenuti i soli eredi e che oggi, a distanza di quasi 45 anni, lasciamo a malincuore.
Desideriamo dare , io e mio fratello, un saluto a tutta la comunità usticese, con la quale abbiamo passato la nostra vita lavorativa  ( tre generazioni), chiaramente ci mancherà e da subito il contatto umano, le battute scherzose ,  le telefonate per sapere se le partenze sono regolari o meno insomma tutto.
Vi auguriamo un Continue reading “I Fratelli Presifilippo, dopo un lungo servizio di assistenza e informazioni impeccabili, andranno in pensione. – Ci mancherà la loro disponibilità! – Grazie.”

I Fratelli Presifilippo, dopo un lungo servizio di assistenza e informazioni impeccabili, andranno in pensione. – Ci mancherà la loro disponibilità! – Grazie.


Fratelli Prestifilippo
Nino e Franco Prestifilippo

Carissimi Amici,

non so se siete a conoscenza che al 31 dicembre 2015 cessiamo il nostro rapporto con la Compagnia delle Isole – finalmente la pensione…
Premesso che dal lontano 1951 , e molti di voi lo ricorderanno, i miei genitori hanno intrapreso questo lavoro, che con il passare degli anni ne siamo divenuti i soli eredi e che oggi, a distanza di quasi 45 anni, lasciamo a malincuore.
Desideriamo dare , io e mio fratello, un saluto a tutta la comunità usticese, con la quale abbiamo passato la nostra vita lavorativa  ( tre generazioni), chiaramente ci mancherà e da subito il contatto umano, le battute scherzose ,  le telefonate per sapere se le partenze sono regolari o meno insomma tutto.
Vi auguriamo un sereno Natale  un Felice Anno Nuovo e soprattutto che la stagione estiva per tutti gli operatori turistici sia migliore di quella già trascorsa.

UN ABBRACCIO FORTISSIMO A TUTTI CI MANCHERETE TANTISSIMO

Nino e Franco

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COMMENTI/AUGURI

Da Milano Costantino Tranchina

Ai fratelli Nino e Franco Prestifilippo, persone indelebili per la Signorilità e disponibilità per tutti noi Usticesi. Grazie per tutto quanto avete fatto in questi lunghi anni. Non scorderò mai arrivando da Milano il sorriso e l’accoglienza di ben venuto nella nostra benedetta terra.
Con fraterno affetto tantissimi auguri di un sereno realax.

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Da Ustica S. Livreri Console

A nome di tutta la AMP desidero ringraziarvi per la professionalità, dedizione e simpatia che hanno informato la vostra attività in tutti questi anni.

S. Livreri Console

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Da Palermo Liga Paola e Antonio Merlino

E’ vero, le cose belle sono sempre destinate  a finire.
Cari f.lli Prestifilippo l’indiscussa  disponibilità, cortesia, professionalità, in una parola: umanità, sono peculiarità rare da riscontrare in chi opera solo ed esclusivamente per interesse economico, ed esse sono state l’emblema del vostro operare in tutti questi anni.
Da parte nostra non sarà facile sostituirvi in una realtà difficile ed instabile come quelle delle comunicazioni con quest’isola tanto amata.
Che dirvi? godetevi la meritata libertà che vi offre questa “seconda giovinezza” ….e specie in estate un tuffo nel mare di Ustica venite a farlo più spesso, in fondo adesso di tempo ne avete.

Da parte nostra un sincero grazie e una forte stretta di mano.

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Da Palermo Ercole Gargano

Che dire un pezzo di vera storia resteremo sempre più isolati un caro abbraccio di una buona e meritata pensione

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Da Palermo Massimo Giardino

pronto sono Massimo Giardino ex Fatme ,oggi si parte ?

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Da Ustica Antonio Iorio

Mi mancherete, mi mancherà la telefonata quasi tutte le mattine ” BUON GIORNO SONO ANTONIO E ALLORA CHE FACCIAMO SI PARTE” Ora vi dico solo grazie, grazie,grazie

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Da Altofonte Rosalia Salerno

Ci mancherete, grazie per la vostra simpatia e disponibilità

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Da Milano Mino De Girolamo

Ci dispiacera’ non trovarvi piu’ in Agenzia .Siete stati sempre gentili con noi ,peccato ! Comunque tantissimi auguri per le feste natalizie e per il vostro prosieguo nella vita da pensionati .Mino-Emilia

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Da Ustica Aldo Cannella 

Carissimi Franco e Nino, nell’augurarvi un sereno Natale e un felice anno nuovo non posso nascondere una certa amarezza nel pensare che dal primo gennaio 2016 a farci i biglietti non ci saranno i fratelli Prestifilippo, In tutti questi anni vi abbiamo sentito, con affetto, molto vicini alla grande famiglia usticese e dato che l’affetto sincero non si cancella con il tempo, rimarrete per sempre nei nostri cuori. GRAZIE

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Da Ustica Salvatore Compagno

Grazie Franco e Nino per  la vostra affettuosità dimostrataci in tutti questi anni in cui siamo cresciuti insieme, io un po più di voi. Grazie per la vostra disponibilità nel venir sempre incontro alle nostre necessità.  Grazie di cuore augurandovi  di poter, a lungo, godere della meritata pensione e nel contempo che possiate dedicarvi a tutte quelle cose che in passato non siete riusciti a fare. Buon Natale e tanta gioia per il Nuovo Anno

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Da Palermo Gaetano Nava

Carissimi Nino e Franco, anche io mi aggiungo al “coro” di tutti gli usticesi e non . Vorrei ringraziarvi per tutte le rotture di scatole nel rispondere alle mie e nostre domande se la nave parte se l’aliscafo è in avaria e così dicendo,domande e risposte da parte Vostra ripetutamente chissà quante volte al giorno.Adesso è arrivato il meritato riposo,che Vi meritate, con la speranza e l’augurio, che la “VERA” amicizia che legava il mio papà al tuo, possa continuare, tra me e Voi.
Colgo l’occasione per porvi gli auguri delle Sante Feste. Saluti.

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Da Palermo Mario Oddo

Ragazzi, come passa il tempo … sara’ una strana sensazione vedere altri in Agenzia dietro il vetro … Buon Natale, Buon Anno e … buon tempo libero !!

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Da Ustica Felice Badagliacco

Alla famiglia Prestifilippo un augurio di un sereno Natale.

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Da Palermo  Rosa Longo

godetevi un meritato riposo…….vuol dire che x incontrarci dovere venire a Ustica ad agosto ……..Sereno Natale x voi tutti… un abbraccio

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Da Ustica Pino Basile

Tanti auguri ora godetevi la vostra meritata pensione

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Da Ustica Umberto Caminita

Noi usticesi non possiamo fare altro che ringraziarvi per  il sempre vostro affetto e disponibilità.  Tanti auguri e buone feste, Grazie sempre di tutto. Buon riposo.
Mi unisco al pensiero della signora rosa longo,ci vedremo più spesso a Ustica

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Da Ustica Angelo Tranchina

Che dire, Nino e Franco, senza ombra di dubbio siete e sarete sempre presenti in noi, sia per la disponibilità che avete sempre dimostrato a me personalmente che a tutta la collettività. Un grazie per tutte le cortesie e Auguro a Voi tutti in famiglia, dal profondo del cuore, di passare un Felice Natale ed un Sereno Anno Nuovo

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Da Palermo Antonio Basile

Credo che a nome di tutta la cittadinanza usticese non si possa non riconoscere l’encomiabile attività svolta in questi lunghi anni dai fratelli Prestifilippo, sempre vicini alle esigenze della popolazione, proprio in quel settore spinoso qual’e’ quello dei trasporti marittimi. Grazie di tutto e per tutto quello che avete fatto per noi usticesi in questi lunghi anni. Ci mancherete.

Assistenza della navetta, in caso di necessità, all’arrivo al porto di Palermo


In merito alle difficoltà incontrate dai nostri concittadini Antonino Tranchina, Rosa Verdichizzi e Giampiero Giuffria giorno 14 Ottobre, all’arrivo al porto di Palermo, abbiamo contattato per le vie brevi, l’Autorità portuale di Palermo, nella persona dell’Ing. Luciano Caddemi, il quale, dopo aver letto il servizio su www.usticasape.it ha rilasciato la seguente dichiarazione:

“In questo momento in porto si sta costruendo una tensostruttura (tipo grande gazebo), dove temporaneamente verranno trasferiti tutti i servizi per i passeggeri che al momento ci sono nella stazione marittima in quanto questa, a breve, verrà chiusa per essere totalmente ristrutturata.

Purtroppo in porto, per circa due anni, si dovrà convivere con questa situazione.

In merito a quanto rappresentato dal Sig. Antonino Tranchina su usticasape sarebbe interessante sapere chi è stato contattato per dare a noi la possibilità di intervenire e capire se l’interlocutore era a conoscenza di tutti i servizi che noi abbiamo in porto.

C’ è una navetta gratuita dell’autorità portuale che ha tutte le caratteristiche idonee anche per far salire disabili che, gratuitamente dai punti di sbarco, accompagna sino ai varchi portuali.

In caso di necessità la navetta può arrivare sino al catamarano perché è un mezzo controllato, sottoposto a verifiche, con personale di sicurezza e può accedere a queste aree, in caso di necessità.

Il comandante del mezzo (catamarano, aliscafo, nave), per casi urgenti, durante la navigazione, può avvisare la Capitaneria di porto, che ha i nostri recapiti, per chiedere l’assistenza sottobordo della navetta o chiamare direttamente il personale di sicurezza dell’autorità portuale.

Il Taxi non può entrare nell’area cantieristica in quanto è un’area di security e la Capitaneria di porto ha inibito l’accesso a qualsiasi mezzo non autorizzato.”

PB

COMMENTO

Da Ustica Antonino Tranchina
(in risposta all’Ing. Luciano Caddemi)

Intanto ricordo che a bordo del catamarano erano presenti mia madre (Verdichizzi Rosa) sofferente che necessitava di un trasporto urgente al pronto soccorso per un malore accusato durante il viaggio e il Signor Giuffria Giampiero (invalido non vedente). Subito dopo l’attracco, dopo aver constatato l’ imbarazzante struttura di gazebi che occupa gran parte della banchina che impediva l’accesso a qualsiasi mezzo, abbiamo chiesto aiuto al comandante del catamarano che prontamente ha contattato la capitaneria di porto chiedendo assistenza addirittura come favore personale! Non avendo avuto risposta per almeno mezzora e ripeto MEZZORA mia madre si è fatta forza e sofferente con non poche fatiche ( malore, valigie, una persona non vedente, bagagli) è riuscita a raggiungere il taxi che ci aspettava al di la di questa struttura. Non abbiamo ricevuto risposta ne dalla capitaneria di porto ne tantomeno dai dipendenti che erano efficienti ad impedire l’accesso nella zona vicino al catamarano a chiunque, meno nel trovare una soluzione ad una urgenza come questa. Dopo esser riusciti a raggiungere il taxi e a metterci in movimento per raggiungere con urgenza l’ospedale, quasi vicino all’uscita del porto siamo stati fermati da un addetto alla sicurezza portuale a bordo di un auto della capitaneria di porto che di certo non era un mezzo “che ha tutte le caratteristiche idonee anche per far salire disabili” che ci ha chiesto dov’era la signora che stava male. Parole che hanno suscitato nervosismo per il ritardo con le quali sono arrivate e indignazione per il mezzo che dopo forse anche più di mezzora stava venendo ma per fare che? Stiamo parlando di un auto (panda fiat) che non era assolutamente ripetendo le sue parole un mezzo “che ha tutte le caratteristiche idonee anche per far salire disabili”

Antonino Tranchina

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Da Ustica Giacomo Caserta

Al sig Caddemi vorrei fare una sola domanda:lei ci fa’ o cosa.

Lei adduce giustificazioni ad un mancato servizio,lei deve ”FARE”.deve solamente trovare una soluzione al problema.Essere al servizio dei cittadini, che con le loro tasse probabilmente le pagano lo stipendio,ecco solo questo deve fare.

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Da Ustica Fabio Ailara

Leggo la nota del sig Caddemi e mi viene da pensare che il suddetto non Sa Che gli Usticesi quando prendono i mezzi natanti non lo fanno per vacanza ma per necessita’, mi piacerebbe sapere dal sig. Caddemi se lui prende la navetta per accedere al porto o con quale criterio vengono dati i permessi e ancora se lui fosse disposto a lasciare i propri bagagli di valore dentro la navetta che fa avanti ed indietro perche’ costretto ad andare prima a posteggiare la macchina fuori in quanto impossibilitati ad arrivare davanti i mezzi per scaricare i bagagli, e se in uno di questi viaggi quando i bagagli incustoditi spariscono chi li ripaga??? Se l’autorita’ portuale ha interdetto l’accesso ai mezzi nella zona del mega gazebo (2 anni) come mai il catamarano attracca ancora li essendo un mezzo che quotidianamente fa servizio con Ustica e che quotidianamente può trasportare persone anziane. Domanda al sig Caddemi, mamme con neonati, anziani, invalidi, comune persone, donne incinta saranno costrette per 2 anni a fare 100 metri sotto la pioggia dirompente????? Il sig Caddemi vive in ufficio e arriva nel suo ufficio con la macchina pur avendo parcheggi all’ingresso del porto, non può sapere i disagi perche’ non li ha mai vissuti sulla propria pelle. Cerchi di fare meno il burocrate e piu il funzionario pubblico che come tale deve farsi carico dei servizi al pubblico e di far si che siano efficienti per gli utenti e non stare dietro una scrivania a dettare regole assurde ed incivili.

 

Ustica: Vicina Assistenza Piano Pronto Soccorso ed infermieristica

comune-ustica-5COMUNE DI USTICA: COMUNICATO DEL SINDACO

E’ vicina la soluzione del problema dell’assistenza di Primo Pronto Soccorso e dell’assistenza infermieristica ad Ustica

E’ il risultato raggiunto a seguito della Conferenza di Servizio che ha avuto luogo mercoledì 15 presso l’ufficio di Pianificazione Strategica dell’Assessorato Regionale alla Sanità ed al quale hanno partecipato i dirigenti regionali Dino Alagna e Lorenzo Maniaci, la direttrice Sanitaria dell’ ASP (ex ASL) 6 , dr Mattialiano, il direttore sanitario di Ustica, Mariano Scalisi, il sindaco di Ustica, Aldo Messina ed il Vice Sindaco, Giuseppe Caminita.

L’incontro ha avuto luogo a seguito di una richiesta del sindaco di Ustica e con l’interessamento di S.E. il Prefetto, Giuseppe Caruso, con la quale si evidenziava che era inammissibile il non avere affrontato problemi di vitale importanza come quello dell’autoambulanza, dell’assistenza infermieristica, del centro prelievi per effettuare gli esami di sangue, del centro di primo soccorso e dell’emodialisi specie in estate. Ricordiamo che solo grazie alle proteste dell’amministrazione comunale e sempre grazie al coinvolgimento del Prefetto, l’Aeronautica Militare ha eseguito ad Ustica questa estate i lavori di illuminazione della elisuperficie utilizzata anche dagli elicotteri del 118.

Alla Conferenza di servizio il dr Mariano Scalisi ha fatto il punto sulla situazione, confermando i gravi disagi per gli utenti ma anche lo spreco di risorse dovuto alla cattiva organizzazione.

“ Con la nostra amministrazione- afferma il sindaco di Ustica, Aldo Messina, dopo la visita ad Ustica dei due precedenti manager dell’ASL 6, Giancarlo Manenti e Salvatore Iacolino, abbiamo ottenuto l’apertura dei laboratori specialistici di cardiologia, otorino, oculistica, ginecologia, geriatria e psicologia. Si sono anche organizzati screening gratuiti per la prevenzione dei tumori alla mammella, osteoporosi, malattie epatiche nonché uno screening pediatrico” . “Ora è il momento- continua Messina- di puntare sulla richiesta di un primo PTE ( Presidio Territoriale Emergenza) con medici preparati a tale tipo di interventi”.

“ La popolazione chiede- afferma il vice sindaco Giuseppe Caminita- anche la possibilità di effettuare i prelievi di sangue senza dovere andare a Palermo e di avere un infermiere a casa se è necessario avere praticata un ‘endovena o una flebo”

L’amministrazione regionale e quella sanitaria locale si sono dimostrate sensibili alle problematiche esposte. Rinviato il solo punto dell’emodialisi, si è concordata l’istituzione di un PTE aperto 24 ore e, ovviamente, tutti i giorni, in grado di soddisfare sia la continuità assistenziale che il primo soccorso. L’equipe medica, probabilmente la stessa che ha operato con analoghe competenze su Lampedusa, sarà supportata da un infermiere che sarà in grado di garantire anche i prelievi di sangue e l’assistenza infermieristica. Sarà infine inviato sull’isola un apparecchio per gli esami emato clinici. Ovviamente le figure dell’attuale guardia medica risulterebbero in esubero.

Relativamente alla guida dell’ambulanza i funzionari hanno rilevato che nelle altre isole anche molto grandi come Lipari, il servizio è affidato alle locali associazioni di volontariato.

“ L’amministrazione comunale- ha detto Aldo Messina- vuole incentivare la diffusione della cultura del volontariato e mi sono già recato presso gli uffici del dipartimento regionale di Protezione Civile Regionale per studiare e modalità di richiesta d’iscrizione nel registro delle organizzazioni di volontariato di cui al DPRegione 12/01. Per garantire nelle more il servizio ho chiesto al comandante provinciale dei Vigili del Fuoco, dr Vallefuoco, l’impiego dei vigili usticesi”.

Assistenza Sanitaria Isola di Ustica

[ id=5243 w=160 h=120 float=left]Con Lettera prot. N. 6201 datata 06.11.10 il Sindaco di Ustica Dott. Aldo Messina rappresenta “gravi lacune nella programmazione dell’assistenza sanitaria dei cittadini di Ustica e dei loro ospiti…”

– all.mo Sig Prefetto di Palermo S.E. dr Giuseppe Caruso
– al Sig Vice Prefetto di Palermo Dr Oddo

E,p.c.

– Assessorato Regionale Sanità Servizio 10 c.a. dr Lorenzo Maniaci
– Responsabile Distretto 10 Dr Vincenzo Lima
– ASP 6 Responsabile affari Generali
– Croce Rossa Italiana Dr Saverio Ciriminna
– Al Responsabile Servizio 118 Regione Sicilia C/O ARNAS Civico
– Dr Mariano Scalisi- Ustica
– Dr Maurizio Severino Medico Medicina Generale Ustica
– Sig Assessore Ustica Responsabile area Politiche Sociali Ustica

Segue testo della lettera

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Oggetto:Assistenza Sanitaria Isola di Ustica

Nel ringraziare le S.V. per la sensibilità dimostrata nell’affrontare le numerose problematiche della nostra comunità, duole doversi evidenziare che, nonostante i numerosi incontri, persistono gravi lacune nella programmazione dell’assistenza sanitaria dei cittadini di Ustica e dei loro ospiti..

Risolto, grazie al vs intervento, il problema dell’illuminazione notturna dell’elisuperficie e, seppur sino al prossimo mese di dicembre, la questione del trasporto infermi, si segnala che appare improrogabile definire i seguentipunti:

1) Trasporto infermi a mezzo ambulanza e con eventuali mezzi diversi dall’elitrasporto
2) Assistenza di Pronto Soccorso
3) Assistenza infermieristica.
4) Centro Prelievi per esami ematoclinici
5) Servizio emodialisi

Nel renderci conto delle attuali difficoltà economiche delle Pubbliche Amministrazioni, siamo pronti a proporre delle soluzioni di diversa organizzazione dei servizi che potrebbero rappresentare un modello in termini di efficacia ed efficienza, quindi di economicità, anche per le altre comunità isolane.

In quest’ottica di totale collaborazione tra pubbliche amministrazioni, chiediamo pertanto la convocazione di una conferenza di servizio sui temi proposti che coinvolga quanti leggono la presente per conoscenza, convinti che non si debba attendere la disgrazia per affrontare i problemi.

In attesa vs riscontro porgiamo cordiali saluti.

Il sindaco Dr Aldo Messina
Cell 3286242712