Ustica “anfiteatro”, piacevole luogo di balneazione


Ustica, anfiteatro piacevole luogo di balneazione

Ustica anni ’60, Cala Santa Maria zona di balneazione


Ustica, Cala Santa Maria zona di balneazione

Riceviamo e pubblichiamo – Riflessioni e domande sulla balneazione nelle calette zona AMP


Allora. Ad Ustica, dando seguito ad un preciso programma elettorale, si intende consentire la balneazione in alcune piccole calette in zona di riserva integrale. Queste calette sono caratterizzate da un fondale basso costituito da miliardi di fragilissimi micro organismi e sono il luogo ideale per la riproduzione dei pesci. Adducendo che l’iniziativa sia stata presa per realizzare il distanziamento sociale imposto dall’epidemia covid19 e che il ministero dell’ambiente abbia approvato l’iniziativa, si sta dando seguito al programma elettorale dell’amministrazione comunale.
Ciò impone varie riflessioni e domande:1)tutti gli elettori dell’attuale amministrazione approvano questa iniziativa e si erano identificati totalmente in questo aspetto del programma della lista vittoriosa? 2)è compatibile questa scelta con la sopravvivenza della riserva? 3)l’amministrazione dell’isola è consapevole del fatto che i turisti vengono sull’isola perché c’è la riserva e non per altri motivi? ;4)se l’iniziativa è realmente motivata dalla necessità del distanziamento sociale e non da motivi riassumibili nella frase “l’isola é mia, comando io e faccio quello che voglio e, soprattutto, il mantenimento della riserva, che ha impedito la costruzione di palafitte come accaduto in altri luoghi di Sicilia, non mi interessa perché sono un uomo, mica un pesce”, perché non si consente l’accesso all’area occupata dall’ex hotel Grotta Azzurra? ;5)a tale area si deve poter accedere liberamente sia perché costituita da demanio comunale vincolato ad uso civico, come cerchiamo di far capire e conoscere a tutta l’isola da 2(due)anni, sia in applicazione delle norme del codice della navigazione, delle norme comunitarie e della legge del 1985 sulla sanatoria edilizia;6)Entrando nello specifico, tutta l’area costiera di Ustica tra la strada perimetrale ed il mare costituisce, dal 18mo secolo, demanio comunale destinato ad uso collettivo (civico), invendibile se non previa procedura di sdemanializzazione, cioè di trasformazione in bene commerciabile, non usucapibile;7)abbiamo informato della opportunità e della necessità di intervenire sindaco, assessori, consiglieri comunali e con delibera consiliare del 9 novembre 2018 è stata istituita una commissione di indagine, presieduta dal presidente del consiglio comunale e dallo stesso MAI riunita”;8)ciò è avvenuto dopo una richiesta di inserimento all’ordine del giorno della minoranza e dopo che Ustica sape aveva trattato l’argomento, totalmente ignorato dall’amministrazione che aveva ritenuto di non dare seguito né di rispondere alla mia richiesta di informare la cittadinanza di ciò che era noto certamente a chi aveva, in passato, gestito uffici comunali da dirigente e quindi aveva avuto diretta conoscenza della documentazione in mio possesso, estratta in copia dagli uffici per la liquidazione degli usi civici, ospitati dall’assessorato agricoltura nella sede prossima all’ex “grande Migliore” e non in quella all’angolo di via Notarbartolo.
Il seguito ad una prossima puntata.
Francesco Menallo

Isola di Ustica – Disciplina sulla sicurezza delle attività balneari


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Comune di Ustica – Divieto di Balneazione per motivi di sicurezza e incolumità pubblica località “Piscina Naturale”

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Ustica “calette” dello Spalmatore che cadono, purtroppo, nella zona AMP, interdetta alla balneazione


Zona AMP, purtroppo
Zona AMP, purtroppo

Divieto di balneazione – Ordinanza n: 7 del 23 Marzo 2018


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Ustica, quando lo spalmatore non aveva voncoli di balneazione


Ustica, quando lo Spalmatore non aveva vincoli di balneazione
Ustica, quando lo Spalmatore non aveva vincoli di balneazione

Ordinanza Sindacale – Divieto di balneazione in prossimità del recapito a mare del depuratore comunale…


 

 

 

Gruppo Consiliare di Minoranza

 

 

 

A S.E. Dott.ssa Antonella DE MIRO – Prefetto di Palermo

A mezzo posta elettronica protocollo.prefpa@pec.interno.it

gabinetto.prefpa@pec.interno.it ; prefettura.palermo@interno.it ;

Alla Dott.ssa Maria Giarratano –Direttore Generale per la protezione della Natura e del Mare –Ministero dell’Ambiente –Roma

A mezzo posta elettronica dgprotezione.natura@pec.minambiente.it

All’On.le Maurizio CROCE Assessorato Territorio ed Ambiente Palermo

A mezzo posta elettronica assessorato.territorio@certmail.regione.sicilia.it

Al Sindaco del Comune di Ustica comune@pec.comune.ustica.pa.it

Al Responsabile dell’ U.T.C. Architetto Paolo Cuccia Comune di Ustica

paolo.cuccia@comune.ustica.pa.it

Al Direttore A. M. P. Isola di Ustica

info@pec.ampustica.it ; direttore@ampustica.it

Alla Capitaneria di Porto Palermo C.A. (CP) Gaetano Martinez

gaetano.martinez@mit.gov.it ;

Alla Capitaneria di Porto Palermo C.F. (CP) Antonio Cacciatore

antonio.cacciatore@mit.gov.it

Al Comando Carabinieri di Ustica

Stpa41912a@carabinieri.it

Alla Delegazione di Spiaggia di Ustica

dlustica@mit.gov.it

Alla Direzione Generale ASP Palermo Dr. A. Candela

direzionegenerale@asppalermo.org

  1. p.c.: Alla redazione del “Giornale di Sicilia” di Palermo

“ “ “ Alla redazione de “ La Sicilia “ di Palermo Gruppo Consiliare di Minoranza

 

Oggetto: Ordinanza sindacale n. 36 prot. N.4615 Rep. 36 del 03/08/2017 – Divieto di balneazione in prossimità del recapito a mare del depuratore comunale dal 03/08/2017 al 13/08/2017

I sottoscritti Consiglieri Comunali Caserta Carmela, Felice Caminita, D’Arca Francesco e Mario Bellavista, vista l’Ordinanza Sindacale di cui all’oggetto

C H I E D O N O

A S.E. il Prefetto di Palermo nonché a tutti gli altri Organi in indirizzo di intervenire urgentemente affinché non venga dato seguito alla predetta Ordinanza nel punto in cui si prevede …. “ … il by-passo dell’impianto comporta lo smaltimento dei refluo contenuto all’interno del sedimentatore a mare; … “ presupponendo che tale operazione comporti un grave, ed oggi imprevedibile, DANNO AMBIENTALE essendoci tra l’altro altri sistemi tecnici (bettolina; autobotti ) per lo svuotamento delle vasche di sedimentazione il cui volume è di ca 135 mc che contengono una miscela di acqua e fango al 70% che corrispondono a tonn. 40 di fango che se versate in mare potrebbero compromettere in modo irreversibile l’eco sistema e creare seri pericoli di salute pubblica.

Inoltre ci informano che tali fanghi, invece di essere sversati in mare, possono essere trasferiti nei letti di essiccamento dell’impianto.

Siamo fiduciosi di un Vostro autorevole intervento in quanto, oltretutto, i venti e le correnti marine possono trasportare i fanghi fognari ben oltre i 300 metri ritenuti di salvaguardia e portare, in altre zone, sia a livello superficiale che in profondità quanto sversato in mare.

In attesa di gentile riscontro porgiamo cordiali saluti.

Allegata Ordinanza sindacale n. 36

Ustica, lì 05 Agosto 2017

F.to Carmela Caserta – f.to Felice Caminita – f.to D’arca Francesco – f.to Mario Bellavista Gruppo Consiliare di Minoranza

Comune di Ustica, Ordinanza sindacale divieto balneazione in prossimità del depuratore comunale dal 03-08 al 13.08.2017

Adesso basta!… Oltre ad aver toccato il fondo, averlo raschiato  tanto da bucarlo… adesso basta!
Andatevene tutti a casa la vostra amministrazione ha procurato un danno irreparabile all’Isola e alla Sua gente. 

La Capitaneria di Porto e gli Organi di Controllo Ambientale hanno concesso il Nulla Osta?…

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Divieti di balneazione… – Ordinanza n° 35


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Ustica Spalmatore – bellissima zona utilizzata solamente parzialmente per la balneazione


Ustica, zona AMP
Ustica, zona AMP

Ustica, Cala Santa Maria come punto di balneazione – Turisti in attesa imbarco


Cala Punto di balneazione - Turisti in attesa imbarco
Cala Punto di balneazione – Turisti in attesa imbarco

Cartolina per il Sindaco – riceviamo e pubblichiamo – punto balneazione acquario, brutto a vedersi

 

 

Brutta presentazione acquario

 

COMMENTO

Da Ustica Salvatore Tranchina

Giusto per non fare confusione!!! La raccolta dei sacchi nelle zone di balneazione è stata fatta tutta l’estate dall’associazione visitustica con in prima fila gli imprenditori che lasciando il proprio lavoro per mezz’oretta dedicavano questo servizio alla propria isola. Probabilmente il giorno precedente a questa foto chi di dovere non ci sia riuscito. Adesso di qua a farne un dramma mi sembra un po esagerato !!! Vero è che l’amministrazione non se ne è occupata ma neanche si può subito fare una polemica per un solo turno saltato……

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Bellissima zona Spalmatore purtroppo, per ottusità amministrativa, parte interdetta alla balneazione


 Bellissima zona Spalmatore purtroppo parte interdetta balneazione
Bellissima zona Spalmatore

Ustica Spalmatore, punto di balneazione assistita da bagnino

 balneazione assistita da bagnino

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COMMENTO

Da Ustica Angelo Tranchina 

Caro Salvatore, questo non può che farmi piacere, chiunque offre servizi è sempre positivo per la nostra Isola. Che sia rimasta in vita la spiaggia attrezzata, ribadisco mi fa molto piacere.

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Da Ustica Salvatore Compagno

E’ stata disdettata la concessione dell’area demaniale comunale, rimanendo invece valida la concessione dell’area appartenente al demanio marittimo

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Da Ustica Angelo Tranchina

diciamo ex punto di balneazione assistita da bagnino. L’area in concessione è stata fatta la disdetta della concessione.

 

Riceviamo e pubblichiamo – Pulizia punti di balneazione e non solo!

Non “affidiamo” la pulizia dei pochi punti di balneazione rimasti  alla “disponibilità” di qualche volenteroso turista!…  Affidiamo questi piccoli “accorgimenti” ai Lavori Socialmente Utili basati sulla partecipazione ad  iniziative  di pubblica utilità limitate nel tempo per soggetti svantaggiati nel mercato del lavoro.

Pulizia Punti di Balneazione

Ustica: Cala Sidoti parzialmente riaperta alla balneazione


Cala Sidoti Attraverso il lavoro congiunto e coordinato delle Istituzioni interessate (Comune di Ustica, Assessorato Regionale Territorio e Ambiente e Capitaneria di Porto) e l’appassionata partecipazione di tanti cittadini usticesi che hanno civilmente e democraticamente manifestato e lavorato per la riapertura di Cala Sidoti, siamo arrivati ad un primo importantissimo risultato. Trovando il giusto equilibrio tra le sacrosante esigenze di sicurezza e la necessità e l’urgenza di rendere balneabile la più bella spiaggia di Ustica, Cala Sidoti è stata parzialmente riaperta alla balneazione e alla fruizione di usticesi e turisti. E’ una buona notizia, e voglio ringraziare tutte le persone che si sono impegnate fattivamente per la risoluzione del problema e che si sono davvero adoperate per superare le criticità, assumendosi importanti responsabilità. Non ho la possibilità di nominarli tutti ma tra questi certamente il Dott. Gullo, il Dott. Di Martino e il Dott. Calvi dell’Assessorato Regionale Territorio e Ambiente; l’Ammiraglio Carpinteri, il Comandante Campodonico e il Tenente Unti della Capitaneria di Porto; il Capo dell’UfficioTecnico del Comune di Ustica Ing. Giuseppe Riccio. Grazie ancora e viva Ustica!

Fabio Ailara

 

Ustica: Cala Sidoti interdetta alla balneazione – Che tristezza!

 

    Cala SidotiCaro Franco, appena giunta ad Ustica, nel mio consueto annuale periplo di saluto all’Isola, ho appreso con rammarico che Cala Sidoti è stata chiusa alla balneazione per motivi di sicurezza.

Tuttavia la notizia non mi sorprende poiché ho sempre guardato con sospetto certi massi, credo che si tratti di bombe vulcaniche, incombenti soprattutto in alcuni punti della caletta. Non ti nascondo che ho sempre cercato di tenermene a debita distanza,  invidiando un po’ chi riuscisse ad avere il coraggio di spingersi fin sotto per godere della loro ombra nelle ore più calde.

Mi pare di ricordare che nella mostra realizzata come prodotto finale del Progetto ”Ustica Prima dell’Uomo” accennasti alla costituzione geologica anche di questo tratto di costa dove sono  evidenti gli strati  di lapilli e ceneri , nonché la presenza di tufo nero, ma dove è molto più evidente anche per l’occhio meno  competente che senza  l’erosione del mare la caletta sarebbe forse un anonimo tratto di falesia …

Ma voglio passare a te il testimone perché possa spiegare a tutti quanti la vera natura geologica di questo sito,  in attesa che al più presto venga riaperto alla balneazione. Si tratta, infatti, dell’unico tratto di costa dove sia possibile anche per i più piccoli e per chi non sia proprio esperto di mare non solo apprezzare la trasparenza dell’acqua di Ustica, ma anche vivere l’esperienza di “nuotare immersi in un acquario”.

… Auspicandomi che non si prolunghi il divieto, come è già avvenuto per un’altra zona dell’isola, non meno affascinante,  quella dei Faraglioni, dove non si è ancora intervenuti per metterla in sicurezza, dopo più di un ventennio!

Antonella Carrubba

 

Antonella Carrubba

 

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COMMENTO

Da Ustica Francesco di Trapani

Ma è proprio questo il problema……la natura geologica della spiaggia….non sono un geologo ma anche per me sono evidenti le criticità messe in evidenza.. Io un grande masso l’ho visto dal nulla spiaggia a luglio 2012 e poco prima ad aprile durante i campionenti dell’Università il masso non c’era. Adesso dopo aver lavorato con lo snorkeling li a calasidoti per sette anni arrivo con il mio bimbo e non posso usufruire di questa meraviglia……e un gran peccato ma pazienza…..

Ustica: Spiaggia Cala Santa Maria, antico punto di balneazione – Maggio 1935


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