“Pennina” – Rientro dopo una battuta di caccia


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COMMENTO

Dalla California Agostino Caserta

Che bella foto e che bei tempi….quando i cacciatori allungavano davvero la stagione estiva all’inizio e alla fine dell’estate di almeno 5 settimane e le presenze nell’isola erano massiccie. Compravano di tutto dal pesce alle lenticchie ai legumi, meloni invernali, perfino pasticceria ecc..Quella si che era esportazione di prodotti locali senza bisogno di effettuare la spedizione…..

 

Venivano dalla Sicilia, dal nord Italia. Il declino economico di Ustica e’ cominciato da quando hanno vietato ad Ustica lo sport della Caccia a questa gente che veniva perfino dal Canada ( caccia al marvizzo ). Il divieto fu firmato durante l’Amm.ne Primavera che non fu forzata da nessuno e da nessuna legge o Ente. Un piccolo disastro economico!

 

Si apprende, intanto, che molti cacciatori locali compiacenti e favoriti tanti anni fa verso i cacciatori forestieri perche’ furono gli unici a conservare la possibilita’ di cacciare nell’isola, oggi sono tartassati da nuove eccessive limitazioni e divieti e minacciano di non rinnovare il porto d’armi.

Se così fosse saranno gli usticesi a rimetterci perché il sovra affollamento dei conigli allontaneranno sempre di più i pochi contadini dalla compagna, conseguentemente venire meno i nostri apprezzati e ricercati prodotti tipici e l’economia dell’Isola andrà sempre più giu’.

 

Battuta di Caccia


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COMMENTO

Da Cerignola Gianfranco Dinoia

foto degli anni 30, c’è mio nonno gianni longo che, se non ricordo male, morì nel 1937

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Dalla California Agostino Caserta

Bella foto anche storica forse degli anni ’40. Battuta di caccia con l’immancabile asinello cappelli e coppole dell’epoca. I fucili dallo spessore delle canne sembrano dei calibri 16 o addirittura dei 32 forse perche’ i calibro 12 costavano troppo cari…

Si potrebbe sospettare, viste giacche e cravatte, che la foto era con attori in posa ma si puo’ pensare diversamente quando si nota che almeno due cacciatori avevano la “bugiacca” ( che pero’ sembra vuota… ) e una era con la classica rete per i “cuccaredda”. La zona potrebbe essere all’Oliastrello” sotto la montagna e l’unica persona che riconosco e’ Gianni Longo che se non erro fu Sindaco o Podesta’ che sfoggia un bel chapeau alla francese. A quei tempi le Classi sociali o meglio Categorie erano : Agricoltori, Pescatori, Chiazzaioli e Civili. I tempi erano diversi, le differenze fra le classi sociali erano davvero marcate, oggi fortunatamente non e’ cosi.

Queste persone presumibilmente erano, se cosi si puo’ dire, benestanti e appartenevano alla sub categoria speciale dei “Possidenti” o “Nobless”. Non tutti potevano comprarsi un fucile ma nonostante l’atteggiamento abbastanza sportivo dei cacciatori, le risorse erano davvero limitate per tutti, e la ragione principale per cui andavano a caccia era per procurarsi extra cibo da mettere sul tavolo.