Riceviamo e pubblichiamo – riscontro lettera aperta dell’assessore al bilancio del comune di Ustica


Palermo,lì,11/10/2020

c.a. Pietro Bertucci

Oggetto: riascontro lettera “aperta” al mio indirizzo pubblicata su Ustica Sape ad iniziativa dell’attuale assessore al bilancio del comune di Ustica nonché ex revisore dei conti dello stesso comune.

Spett.le Ustica Sape,

torno ad approfittare della gentile ospitalità del sito per dare riscontro ad una lettera “aperta”pubblicata sul sito, a me rivolta dall’assessore al bilancio del comune di Ustica nonché revisore dei conti della precedente amministrazione.

Gli argomenti trattati sono diversi ed hanno delle implicazioni tecnico- giuridiche che dovrò affrontare cercando di renderle chiare in poco spazio senza annoiare oltremodo il lettore.

1) Preliminarmente prendo atto del fatto che l’amministrazione Militello mi ritiene un suo contraddittore : non era mia intenzione essere considerato tale ma se ciò può servire a squarciare l’immobile silenzio sceso su un operato difforme dalle previsioni normative, ben venga l’occasione offertami;

2) Preliminarmente, come mio costume, mi assumo ogni responsabilità per quello che sto per scrivere, dichiarandomi disponibile ad ogni genere di confronto, possibilmente con un esperto della materia amministrativa e contabile, in sede pubblica, ad Ustica, in una delle numerose occasioni in cui il mio interlocutore riterrà di essere presente per le numerose incombenze amministrative che certo settimanalmente lo vedono recarsi ad Ustica;

3) La sentenza resa nel processo per la tragica morte dei due minori di Ustica, non vede soltanto la condanna penale del sindaco sotto il cui mandato si sono verificati i fatti ma anche la condanna civile ( a favore della parte civile) del comune di Ustica, in solido con lo stesso, di una provvisionale ( cioè di un’acconto sulle maggiori somme dovute);

4) Quali parti civili si sono costituiti solo i genitori del piccolo Bartolo ma sono potenziali creditori tutti i congiunti ( sorella, nonni, ecc.); l’esercizio dell’azione civile nel processo penale prevede che le statuizioni civili, addirittura già nel dispositivo (emesso lo stesso giorno della decisione e privo di motivazione) siano immediatamente esecutive nei confronti delle parti contro cui è stata resa la sentenza (allo stato imputato e comune di Ustica quale responsabile civile);

5) Pertanto il debito del comune di Ustica sussiste dal momento dell’emanazione del dispositivo e non dal momento del passaggio in giudicato ( ovvero dalla definitività) della sentenza;

6) Tale stato di cose è cosi sin dall’entrata in vigore della l. 26/11/1990 n. 353, ovvero dal 1/1/1993, pertanto non vi è alcun dubbio circa l’esistenza del debito in capo al comune di Ustica, a nulla rilevando che abbia presentato appello;

7) V’è però di più: le norme sugli enti locali (d.lgs. 267/2000, per quel che qui interessa artt. 167 e 243bis) e quelle sulla contabilità pubblica (allegato 4/2 par.5.2 lettera h del d.lgs. 118/2011), prevedono che in presenza di contenzioso di particolare entità – ed è questo il caso che ci occupa, potendosi risolvere in un risarcimento danni per importi superiori al milione di euro – il comune debba accantonare le somme necessarie a far fronte ad un eventuale condannatorio. Tali somme non sono state accantonate né durante il giudizio (iniziato sotto l’amministrazione precedente, in cui l’attuale assessore al bilancio era revisore dei conti, né dopo, quando sempre lo stesso revisore era diventato responsabile del bilancio nell’attuale amministrazione). NB : il revisore dei conti, ai sensi e per gli effetti del richiamato all.4/2 par.5.2 lettera h del d.lgs. 118/2011, DEVE PROVVEDERE A VERIFICARE LA CONGRUITA’ DEGLI  ACCANTONAMENTI.

8) V’è ancora di più. Dai primi di aprile del 2019 c’è un dispositivo di sentenza ESECUTIVO ( la sentenza di condanna per gli effetti civili di cui più sopra), in forza del quale andava deliberato il debito fuori bilancio atteso che le sentenze ESECUTIVE vanno onorate non essendo necessario che siano definitive per essere considerate debiti fuori bilancio ( v. art. 194 lettera a del d.lgs. 267/2000).

9) Da ultimo, fermo restando che non è mio compito difendere la passata amministrazione, sul cui operato contabile vigilava il predetto revisore – oggi assessore, non posso tacere che le responsabilità dell’attuale amministrazione sono pienamente saldate a quelle della precedente, atteso che, contrariamente a quanto previsto dal combinato disposto dell’art. 243bis del d.lgs. 267/2000 e dall’art. 4bis, comma 2 del d.lgs. 149/2011, l’attuale amministrazione NON ha rimodulato il piano di riequilibrio né effettuato una nuova ed autonoma ricognizione dei debiti ( anche di quelli su cui l’ex revisore ed odierno assessore del bilancio non aveva fornito parere, come abbiamo appreso dalla sua);

10) Conseguentemente, in base al noto principio di continuità amministrativa, riteniamo che l’odierna amministrazione bene farebbe a lavorare per ripianare l’esposizione debitoria del comune, magari facendo più silenzio sui social ed impegnandosi di più – meglio se con la presenza fisica – per risolvere i gravi problemi che affliggono le finanze comunali.

11) In ordine all’affermazione che i debiti fuori bilancio del comune di Ustica prodotti dal giugno 2018 ad oggi siano dovuti “ ai ritardi con cui il personale del comune pubblica le delibere o le determine per cui esisteva regolare impegno di spesa” rilevo che così com’è formulato, il ragionamento mi appare privo di fondamento: l’impegno di spesa ed il parere di copertura sono generalmente contestuali o quanto meno richiamati nella delibera di spesa. Quindi mi sfugge la ratio logica e giuridica sottesa al ragionamento. Sono certo che nell’incontro pubblico proposto, l’illustre ex revisore ed attuale assessore certamente me lo farà comprendere e spero che siano presenti anche i responsabili dei ritardi, cui certamente l’amministrazione avrà inoltrato specifiche e tempestive contestazioni disciplinari, onde sgravarsi delle responsabilità contabili che ne conseguono.

Spero inoltre che il lavoro della giunta Militello continui, l’isola ne ha bisogno… poi, come si dice ad Oxford, “cchiu scuru i menzannuotti un po’ fari…”

PS: quasi dimenticavo. Tutte le linee guida delle sezioni per le autonomie della Corte dei Conti affermano quanto ho tentato di sintetizzare e per un esempio di giudizio contabile (giurisprudenza pacifica) a seguito di mancato accantonamento per contenzioso PENDENTE, vedi Corte dei Conti della Liguria n. 103/2018. dei 9/20-6/2018.

Cordialità
avv. Francesco Menallo

 

BILANCIO COMUNE DI USTICA, IL TAR RESPINGE IL RICORSO DELL’OPPOSIZIONE


Riceviamo e pubblichiamo

BILANCIO DEL COMUNE DI USTICA: IL TAR RIGETTA IL RICORSO PRESENTATO DALL’OPPOSIZIONE. IL SINDACO LICCIARDI: “ESPRIMO SODDISFAZIONE E SUGGERISCO ALLA MINORANZA DI CENTRODESTRA DI AVERE PIU’ SENSO DI RESPONSABILITA’ E MAGGIORE CURA DEGLI INTERESSI REALI DELL’ISOLA. IL PERCORSO PER METTERE IN SICUREZZA I CONTI DEL COMUNE, COMPROMESSI DAI DEBITI DEL PASSATO, PROSEGUE.”

Il Tar Palermo  ha rigettato la sospensiva sul ricorso proposto da tre consiglieri comunali di opposizione contro la delibera che aveva approvato il bilancio di previsione 2016. Il Sindaco di Ustica Attilio Licciardi esprime soddisfazione: “Proprio mentre l’Amministrazione sta cercando di mettere in sicurezza i conti dell’Ente e giungere all’approvazione del piano di riequilibrio, l’iniziativa giudiziaria della minoranza puntava solo a scardinare gli sforzi compiuti nell’interesse della collettività senza offrire alcuna prospettiva alternativa”. I Consiglieri Comunali Francesco D’Arca, Carmela Caserta e Felice Caminita, rappresentati e difesi dagli avvocati Giuseppe Coppola e Fabrizio Meli avevano proposto ricorso per chiedere l’annullamento della Delibera Consiliare avente oggetto l’approvazione del bilancio di previsione 2016-2018. “Constato – prosegue il Sindaco Licciardi – che l’opposizione di centrodestra prende un’altra cantonata, e dopo avere imbastito una intensa campagna di stampa si trova con un pugno di mosche in mano. L’ordinanza del TAR riconosce che appare prevalente l’interesse dell’Ente Locale e  ringrazio i Consiglieri di maggioranza di “Ustica Democratica”  per avere difeso l’Ente e gli usticesi da una iniziativa puramente distruttiva del centrodestra. Il mio apprezzamento va anche all’avv. Vittorio Fiasconaro che, nel difendere il Comune,  è riuscito a dimostrare  la sostanza della questione al di là di meri cavilli formali. Ancora una volta, –conclude il Sindaco Licciardi – cosi come era avvenuto sull’appalto sui trasporti marittimi, prevale il senso di responsabilità, la tutela dell’interesse pubblico e la difesa delle istituzioni dimostrati dall’Amministrazione Comunale di Ustica”

Ustica, 29 Novembre 2017

 

Palermo, Cultura, Le vie dei tesori – bilancio


Download (DOC, 110KB)

Palermo 30102017 ( FOTO PETYX PALERMO) Code nei siti delle vie dei tesori nella foto: Cappella dei Fallegnami
Palermo 30102017 ( FOTO PETYX PALERMO) Code nei siti delle vie dei tesori nella foto: Chiesa della Gancia
Palermo 30102017 ( FOTO PETYX PALERMO) Code nei siti delle vie dei tesori nella foto: palazzo Alliata
Palermo 30102017 ( FOTO PETYX PALERMO) Code nei siti delle vie dei tesori nella foto: palazzo delle Poste
Palermo 30102017 ( FOTO PETYX PALERMO) Code nei siti delle vie dei tesori nella foto: palazzo delle Poste

Palermo 30102017 ( FOTO PETYX PALERMO) Code nei siti delle vie dei tesori nella foto: Sorgenti del Gabriele
Palermo 30102017 ( FOTO PETYX PALERMO) Code nei siti delle vie dei tesori nella foto: Teatro Massmio
Palermo 30102017 ( FOTO PETYX PALERMO) Code nei siti delle vie dei tesori nella foto: Rifugio Antiaereo

 

Riceviamo e pubblichiamo – Ustica, le accuse della minoranza: “Al voto un bilancio fantasma”


Dal Giornale di Sicilia del 21-06-2017

Download (PDF, 190KB)

Basta bugie sul bilancio del comune! Perché nascondere i documenti? Quale trasparenza?


Lo scorso venerdì, 3 febbraio, siamo venuti a conoscenza, del tutto casualmente, di una nota a firma del revisore dei conti Dott. Vincenzo Bruno datata 09-01-2017, indirizzata al Sindaco di Ustica, al Commissario ad Acta, al Segretario Generale, all’Ufficio Tecnico, all’Ufficio Ragioneria e a tutti i consiglieri comunali, in merito alla “gestione provvisoria esercizio e bilancio di previsione 2016”. La nota è stata pubblicata su www.usticasape.it in ritardo  in quanto non è stata resa pubblica attraverso i normali canali istituzionali e, cosa ancora più grave, nemmeno è stata passata copia ai consiglieri di minoranza, anche se citati in indirizzo.
Il bilancio di previsione è il più importante provvedimento per una amministrazione ed è inaudito  che, per non rendere manifesta  la nota di “richiamo”, sono stati “occultati” importanti documenti e/o sono stati propinati disinformazioni.

Dalla nota del Revisore dei conti si evince che:

  • il comune di Ustica dal 31-07-2016 a tutt’oggi si trova in “gestione provvisoria” non avendo approvato il bilancio di previsione, nel caso di specie, entro il 30 Aprile 2016.
  • Che il Dott. Vincenzo Lauro è Commissario ad acta nel comune di Ustica per l’approvazione del bilancio di previsione 2016 in ottemperanza al D.a. n. 106 del 16-06-2016, contrariamente a quanto pubblicato dal sindaco che “il commissario ad acta Vincenzo Lauro era stato nominato non per la stesura del bilancio ma per l’approvazione del Conto Consuntivo 2015”.

La gestione provvisoria  determina particolari vincoli che “paralizzano” la vita amministrativa di qualsiasi Ente,  in quanto non si può più spendere in dodicesimi  dell’ultimo bilancio approvato e si possono esitare mandati di pagamento solo per i servizi  essenziali, strettamente indicati dal legislatore, per non produrre danni gravi e certi all’Ente e conseguentemente alla collettività.

Quali sono le spese  previste al comma 2 dell’Art.163 del Tuel?
– assolvimento di obbligazioni già assunte;
– assolvimento di obbligazioni derivanti da provvedimenti giurisdizionali esecutivi;
– assolvimenti di obblighi speciali nascenti da leggi tassative;
– spese per il personale;
– pagamenti di residui passivi;
– pagamento di mutui già contratti;
– canoni per servizi già contratti;
– pagamento di imposte e tasse;

E’ palese, come evidenzia il revisore unico Dott. Vincenzo Bruno, “ la responsabilità per i funzionari relativamente alla assunzione di impegni di spesa che non rivestono i suddetti criteri” (es. il comune non  potrebbe programmare uno stand espositivo alla prossima Fiera di Milano).

A questo punto una domanda sorge spontanea: – “durante il lungo periodo di gestione provvisoria, sono state formulate, da parte del Sindaco, Giunta, Uffici  proposte/impegni,  spese non previste?”

Sindaco non è più tempo di accampare scuse  facendo verbalizzare che  “le difficoltà finanziarie sono certamente ascrivibili ad attività amministrativa posta in essere da precedenti gestioni politiche/amministrative, i cui effetti hanno determinato la situazione di criticità nel redigendo bilancio di previsione”. E’ vero che la passata amministrazione ha qualche colpa ma ricordiamo i tanti errori di valutazione, di arroganza e una notevole assenza di programmazione che, allo stato, hanno cacciato la tua  amministrazione  in un “cul de sac”.
Dovresti, in tutta onestà, chiedere scusa  a tutta la cittadinanza ammettendo che la tua amministrazione non è stata in grado di risolvere un solo problema, tra i tanti, che affliggono l’Isola  e subito dopo rassegnare le dimissioni per  non aggravare il già palese dissesto del bilancio.

Pietro Bertucci

^^^^^^^^^^^^^^

COMMENTO

Dalla California Agostino Caserta

Ustica necessita oltre ad un sindaco preparato, non strumentalizzato politicamente e al di sopra delle parti, anche assessori e consiglieri preparati, capaci di decidere per conto proprio scelti in funzione della loro preparazione e non perchè appartenenti a famiglie numerose.

^^^^^^^^^^^

Da Palermo Baldassare Bonura

Caro Pietro,
ammiro la tua freschezza di pensiero e onestà intellettuale, considerando per di più il tuo dolore dovendo assistere alla distruzione del Comune causata da un tuo parente.
Credo che la maggioranza dei Cittadini di Ustica voglia mettere fine a tale scempio designando un nuovo Sindaco usticese che, come cita il tuo blog “abbia l’ Isola nel cuore”.
Un abbraccio a tutta la Collettività e ai tuoi lettori.

Aspettando, con scetticismo e un pizzico di sarcasmo, l’approvazione del bilancio

Aspettando, con scetticismo e un pizzico di sarcasmo, l'approvazione del bilancio
Aspettando, con scetticismo e un pizzico di sarcasmo, l’approvazione del bilancio

^^^^^^^^^^^^^^^

COMMENTO

Dalla California Marlene Pobershaw Manfrè

Ciao, Militello, e a destra c’è Felice il pescatore  che io incontro sempre a Ustica.

 

Aforismi, Citazioni, Proverbi… del giorno


???????
???????

“Il bilancio deve essere equilibrato, il tesoro ripianato, il debito pubblico ridotto, l’arroganza della burocrazia moderata e controllata, e l’assistenza alle nazioni estere tagliata, per far sì che Roma non vada in bancarotta.”
CICERONE

Ustica, in procura la relazione sul bilancio 2012


In procura la relazione sul bilancio 2012
Clicca due volte sulla foto per ingrandirla

Consiglio Comunale – Approvazione Debiti Fuori Bilancio


comune-ustica-5Consiglio Comunale n° 74 del 23 – 11 – 2012 Avente per oggetto: Approvazione debiti fuori Bilancio

Consiglieri Presenti : Giovanni Palmisano, Angelita Ciaccio, Girolamo Tranchina, Bartola Martello, Angelo Russo, Bartolomeo Taranto, Leonardo Cannilla (Presidente), Felice Badagliacco, Pasquale Palermo

Consiglieri Assenti: Alessandro Picone, Gaetano Caserta, Alessandro Zanca

[nggallery id=626]

Trovando altrove le risorse per ripianare i debiti fuori bilancio

Cari Signori, volevo intanto ringraziare il Presidente del Consiglio del comune di Ustica, che tutti chiamiamo e conosciamo benissimo come LEO…., l’unico a dirsi pronto a collaborare con il Gruppo Ustica Democratica e con tutti coloro che abbiano delle idee propositive a condizione che non vengano fatte disparità, come sempre nel suo stile…

Credo che Leo stia già lavorando per evitare l’aumento delle imposte, dovute ai famosi debiti “Fuori Bilancio”….
a mio avviso non è necessario far convocare un assemblea cittadina al Sindaco per chiedergli di non aumentare le tasse,
Bisogna quindi, sensibilizzare chi ad oggi ha fatto un’ opposizione all’attuale amministrazione anche in maniera costruttiva, ottenendo anche ottimi risultati ,vedi Riserva Marina.
Sono convinto che senza l’aiuto e l’appoggio dei cittadini non si riesce ad ottenere risultati concreti per il bene di tutti.
Allora chiedo formalmente al presidente del Consiglio ed al Consiglio Comunale tutto, di scongiurare quella che potrebbe essere una catastrofe per le famiglie già indebitate, trovando altrove le risorse per ripianare i debiti fuori bilancio, quando questi ultimi saranno accertati.

Vincenzo Pizzurro

 

COMUNICATO Importante


Ministero dell’interno Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali

 Comunicato dell’ 11 ottobre 2012

“Si segnala che il comma 1 dell’articolo 9 del decreto legge 10 ottobre 2012 n. 174, pubblicato nella gazzetta Ufficiale n. 237 del 10 ottobre 2012, ha prescritto che: “Per l’anno 2012 il termine del 30 settembre previsto dall’articolo 193, comma 2, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, è differito al 30 novembre 2012, contestualmente all’eventuale deliberazione di assestamento del bilancio di previsione. ”

Pertanto le disposizioni di cui alla Circolare FL n.11 del 2 ottobre 2012 sono da considerarsi superate alla luce della sopravvenuta normativa avente forza di legge.”

 

Breve cenno ai “Debiti Fuori Bilancio”


I debiti fuori bilancio rappresentano delle obbligazioni che sono state poste in essere indipendentemente da una precedente previsione di bilancio. Tali debiti violano le norme relative al provvedimento di spesa e vengono tenuti in considerazione anche quando non sussiste uno specifico impegno contabile.

In particolare sono da inserire nella voce “debiti fuori bilancio”: sentenze esecutive, copertura di disavanzi che derivino da fatti di gestione nei limiti degli obblighi previsti nello statuto, ricapitalizzazione di società di capitali se costituite per l’esercizio di servizi destinati alla collettività, procedure espropriative per beni di pubblica utilità e acquisizione di beni e servizi per arricchimento dell’ente.

Per fare in modo che che i debiti fuori bilancio diventino debiti propri dell’ente è necessario che questi siano riconosciuti formalmente dal Consiglio, il quale si occuperà di valutarne la legittimità

Si ritiene che non siano normalmente riconoscibili gli oneri per interessi, spese giudiziali, rivalutazione monetaria ed, in generale, i maggiori esborsi conseguenti a ritardato pagamento di forniture ecc., in considerazione del fatto che in questo caso nessuna utilità ed arricchimento può conseguire all’ente, rappresentando i predetti esborsi un ingiustificato danno patrimoniale.

Qualora il consiglio non provveda al riconoscimento del debito, perché non ricorrono le condizioni di legittimità dell’obbligazione sorta in violazione della procedura prescritta dall’ordinamento contabile, verrà chiamato a risponderne in toto il soggetto che l’ha causata

 

Convocazione Consiglio Comunale


comune-ustica-5COMUNE DI USTICA

Oggetto: convocazione Consiglio Comunale

Con riferimento all’oggetto, invito la S.V., a voler gentilmente predisporre gli adempimenti necessari per la convocazione di un Consiglio Comunale in data 20.06.2011, alle ore 21.30, con all’ O.D.G. i seguenti punti:

1) Nomina scrutatori; lettura ed approvazione verbali seduta precedente;
2) Aliquota ICI anno 2011;
3) Piano delle alienazioni immobiliari nel Comune di Ustica;
4) Fissazione dei valori di cessione delle aree di proprietà comunali da destinare a residenze o attività produttive e terziarie;
5) Programma Triennale delle Opere Pubbliche triennio 2011-2013;
6) Bilancio di previsione 2011 e pluriennale 2011-2013 con relativi allegati;
7) Problematiche generali A.M.P.;
8) Modifiche ed integrazioni “Regolamento di Contabilità ed Economato”;
9) Modifiche “Regolamento per il commercio su aree pubbliche”;
10) Affidamento struttura “ex discoteca Boschetto”all’Azienda Forestale-Regione Sicilia;
11) Realizzazione “elisuperfice a Ustica”;
12) Adesione protocollo d’intesa “Assemblea intercomunale annuale itinerante del 23 maggio”;

Il Presidente del Consiglio Comunale
Leonardo Cannilla

 

Ustica:Approvazione Bilancio – Rinviato Consiglio Comunale


Sono spiacente comunicare che il Consiglio Comunale del 15 c.m., non ha potuto deliberare, in quanto nessuno dei Consiglieri presenti in aula, in ordine di età più giovane, si è voluto assumere la responsabilità di verbalizzare in aula, al posto della Segretaria Comunale risultata assente per motivi si salute. Sicuramente, avranno avuto le loro buone ragioni. Verbalizzare una seduta dove si sarebbe dovuto discutere sul Bilancio di previsione 2011, non sarebbe stato cosa facile tanto più, che alcuni Consiglieri sostenevano la tesi, che per l’approvazione del Bilancio, atto più importante del Consiglio Comunale, era necessaria la presenza del Segretario Comunale.

Dopo avere preso atto dell’indisponibilità dei Consiglieri ad assumere le funzioni di verbalizzante, ho chiuso la seduta invitando il Sindaco, presente in aula, ad attivarsi per richiedere in tempi brevissimi, la disponibilità di un sostituto del Segretario Comunale per la indispensabile approvazione del Bilancio 2011 che sbloccherebbe l’intero circuito economico dell’Amministrazione Comunale.

Della mancata seduta, me ne sono, a nome del Consiglio, scusato con i presenti in aula, e credo che dovremmo anche scusarci nei confronti della cittadinanza, per una vicenda che ci deve fare riflettere su cosa significa effettivamente, il “buon andamento dell’amministrazione”.

Leonardo Cannilla- Presidente del Consiglio Comunale

 

Convocazione Consiglio Comunale


comune-ustica-5COMUNE DI USTICA

Al Sig. Segretario Comunale
Al Sig. Responsabile Area AA.GG.

Oggetto: convocazione Consiglio Comunale

Con riferimento all’oggetto, invito le SS.LL., a voler gentilmente predisporre gli adempimenti necessari per la convocazione di un Consiglio Comunale in data 15.06.2011, alle ore 21.30, con all’ O.D.G. i seguenti punti:

1) Nomina scrutatori; lettura ed approvazione verbali seduta precedente;
2) Aliquota ICI anno 2011;
3) Bilancio di previsione 2011 e pluriennale 2011-2013 con relativi allegati;
4) Modifiche ed integrazioni “Regolamento di Contabilità ed Economato”;
5) Modifiche “Regolamento per il commercio su aree pubbliche”;
6) Affidamento struttura “ex discoteca Boschetto”all’Azienda Forestale-Regione Sicilia;
7) Realizzazione “elisuperfice a Ustica”;

Il Presidente del Consiglio Comunale
Leonardo Cannilla

 

Un bilancio sui parchi: Ancora troppi omissis.


PISA. Al Gran Sasso si è discusso in un incontro nazionale dei parchi del ventennale della legge quadro con l’intento dichiarato di fare un bilancio. Il direttore del ministero dell’ambiente ha detto che oggi occorre ‘una più forte autonomia e responsabilità degli enti parco’. Una affermazione specie di questi tempi condivisibilissima anche se purtroppo scarsamente praticata e rispettata.

Tanto è vero – e si comincia con omissis di non poco conto- molti parchi abruzzesi in particolare oggi o sono commissariati o comunque non a regime e norma di legge, ma su questo mi pare si è fatto finta di niente. Non solo, ma si è detto anche che occorrono ‘regole più aderenti all’attualità dei parchi’.

Regole? Ce ne sono molte e chiare nella 394 come nella 426 ma manca a partire da Roma una politica che le rispetti e le attui cominciando ad evitare i commissariamenti che paralizzano gli enti. Non difettano le regole ma le politiche. Se le aree protette marine sono in un stato preagonico dipende dalle regole o da un ministero che è riuscito a mettere in crisi anche Ustica, ignora il Santuario dei cetacei, prepara trivellazioni a mare?

Fabio Renzi ha detto che occorre ‘rinnovare il patto con il territorio’ se vogliamo che i parchi riescano a fare la loro parte. Ha ragione ma territorio significa istituzioni centrali e periferiche; stato, regioni, enti locali che in ‘leale collaborazione’ assicurino oggi quel governo dl territorio che sappia mettere in rete i territori protetti, tutti anche quelli europei con quelli esterni che fanno capo alle altre istituzioni.

Ma queste istituzioni come mi pare sia accaduto anche al Gran Sasso non sono coinvolte, non partecipano attivamente a questo confronto come dovrebbero e ne portano al pari del ministero una precisa responsabilità e diciamo pure ‘colpa’.

Fonte:greenreport.it – di Renzo Moschini

 

Incontro programmatico Bilancio 2011


comune-ustica-5COMUNE DI USTICA

Ai Sig Assessori
Al Sig Presidente Consiglio
Al Sig Segretario comunale
Ai Sig Responsabili d’Area

OGGETTO: Incontro programmatico Bilancio 2011

Le S.V. sono invitate a partecipare all’incontro di programmazione del bilancio, fissato, presso l’ufficio di gabinetto dello scrivente per il 19.03.11 alle ore 9.30

Il Sindaco
Aldo Messina

 

Cantieri Scuola: Apertura dopo approvazione Bilancio


comune-ustica-5” E’ reale, dice il Sindaco,  che avevo affermato pubblicamente che non avremmo richiesto alcuna proroga relativamente alla data d’inizio dei lavori per i Cantieri Scuola, nel principio di voler completare opere pubbliche importanti e dare lavoro ai nostri concittadini. In realtà però solo successivamente la Regione ha evidenziato che sono a carico dei Comuni i costi per la retribuzione dei Direttori dei Lavori nelle settimane successive al termine degli stessi (completamento adempimenti), del consulente del lavoro per la predisposizione delle buste paga e dei materiali utilizzati nei cantieri. Ovviamente tale cifra non era disponibile nel bilancio 2010 essendo il mese di Dicembre e pertanto occorrerà attendere l’approvazione del nuovo bilancio di previsione che comunque è già predisposto ed al vaglio dei consiglieri comunali”

Controllo Finanziario EE.LL., Bilancio Previsione


comune-ustica-5

COMUNE DI USTICA

Il Sindaco Aldo Messina, con lettera prot. n. 252 del 20-01.11 indirizzata al presidente del Consiglio di Ustica e per conoscenza alla Corte dei Conti ed altri fa presente:

“OGGETTO: Controllo Finanziario EELL, bilancio Previsione ( delibera Corte Conti n. 236.2010.PRSP) Rif Sua nota 6884 del 21.12.10

In riferimento alla Sua nota in oggetto, si vuole evidenziare che la scrivente amministrazione si è immediatamente attivata per ottemperare a quanto disposto nell’Ordinanza della Corte dei Conti ed in particolare al doversi contenere le spese per il personale.
Sono state pertanto ridotte le aree comunali d’intervento da quattro a tre nonché le spese per la contrattazione decentrata.
In particolare, come si evidenzia dal prospetto allegato alla presente, nel bilancio di previsione 2011, la spesa prevista per il personale sarà di euro 1.142,170. Essendo stata la spesa relativa al personale nel 2004 di euro
1.097,957 la differenza prevista è di euro 44.212,98 che è però imputabile interamente agli “adeguamenti contrattuali” previsti dalla legge( condizione prevista nella stessa ordinanza della Corte).
Inoltre la scrivente amministrazione ha ritenuto utile utilizzare il personale comunale al meglio delle proprie mansioni e nello specifico sia il dipendente in Fascia A attualmente a disposizione degli Affari Generali e l’altro, di pari livello, adibito ai campi sportivi, saranno impiegati anche al servizio R.S.U, secondo la loro qualifica e condizione sanitaria.”

^^^^^^^^^^^^^

Il Sindaco, con nota a parte, informa che “il 1 7/1/2011, presso la Provincia di Palermo, si è svolto l’incontro tra tutti i soci pubblici del costituendo “Consorzio” (Distretto turistico regionale siciliano del golfo di Castellammare) per l’approvazione dello Statuto. Viene riconosciuto Al Comune di Ustica la presenza nel Consiglio d’Amministrazione nonché il ruolo di coordinatore del “Comitato Tecnico Scientifico dello stesso Consorzio. Quest’ultimo ruolo si concretizza nella posizione di vertice dello strumento di programmazione , di controllo e di indirizzo della politica consortile.”

Debiti fuori bilancio “Barraco” – indagine Corte dei Conti Regione Sicilia.


[ id=5602 w=160 h=120 float=left]Il Sindaco Aldo Messina informa che: ” la Corte dei Conti Regione Sicilia, con sentenza Prot. V2009/00289/LAP del 23 Novembre 2010 e su nostra richiesta, ha attivato l’iter d’indagine per evidenziare eventuali responsabilità di Amministratori o Funzionari relativamente al pagamento del ” debito fuori bilancio” Barraco. La vicenda nasce diversi anni or sono allorquando sono stati realizzati alcuni alloggi di edilizia convenzionata. il debito nella sua prima trance, essendo la seconda da quantificare, ha determinato un esborso per le casse comunali di circa 900.000 euro”.