Fud Bottega Sicula, selezione per 50 inserimenti lavorativi.


 Fud Bottega Sicula, il noto brand gastronomico di origine etnea, ha aperto le selezioni per assumere  50 nuove risorse. Le  figure professionali saranno inserite nei bistrot che apriranno in Italia e all’estero. Il brand gastronomico Fud è stato fondato nel 2012 ed è stata premiato dal Gambero Rosso come miglior locale street food.  Dei 50 posti da coprire 30 saranno destinati alla  cucina e 20 alla sala.

Un requisito richiesto è il possesso di spiccate capacità relazionali per entrare a far parte della squadra di lavoro Fud Bottega Sicula  che ad oggi conta oltre 150 lavoratori.
Per essere ‘FUD PIPOL’ ci vogliono pochi ma fondamentali requisiti: voglia di fare e voglia di crescere. Se hai queste due caratteristiche –  spiega Fud –  potresti essere la persona giusta al posto giusto.

Non è indicata una scadenza precisa, ma consigliamo di consultare la pagina web indicata ed inviare il curriculum vitae nel più breve tempo possibile. Per farlo è sufficiente seguire la procedura telematica guidata. Tutte le informazioni su questo sito web

Fonte: Associazione Informa Giovani

 

Bottega d’Arte Nino Bertucci – mostra di pittura


 

[ id=18654 w=320 h=240 float=left] Nella foto si nota Salvatore Compagno, Padre Carmelo, la Prof.sa Saveria Profeta e altri amici davanti la Bottega D’Arte Bertucci, all’angolo di Via San Giacomo e Via Sidoti, che fu per tanti anni il “Salotto” di Ustica. Il Negozio, fra le altre cose, era un punto di esposizione e vendita di Ceramica De Simone, un bazar di arte e studio fotografico. In mancanza di Centri di Accoglienza ecc.. tutte le Mostre D’Arte, tutti i ritrovi e convegni che riguardavano Cultura ed Arte accadevano dentro o davanti la Bottega Bertucci. Nella ” Vetrina ” si nota una pianta in ceramica dell’isola di Desimone, che e’ lo stesso Artista che rifece la facciata della Chiesa, al muro quadri e Murales di La Grana’, Vangelli e Fiume che sono alcuni fra gli artisti di grido invitati per le ” Biennali Murales di Ustica ” ideate e messe insieme dall’allora Sindaco Lillo Maggiore. L’indimenticabile Nino Bertucci ( detto Pompa ) aveva la creativita’ dentro di se, era un genio sia nell’addobbare la ” Vetrina” , come fotografo che come comunicatore e organizzatore.

 

La famosa “Vetrina” dell’esposizione ( nella foto ) era, attraverso la fotografia, per gli usticesi un mezzo informativo, come un “Giornale” locale dove quasi quotidianamente venivano commentati graficamente gli avvenimenti piu’ importanti accaduti nell’isola ( Partite di Calcio, Funzioni Religiose, Curiosita’, Matrimoni, Arrivo nave, serate Discoteca Faraglione, Tuffi Grotta Azzurra, lutti, Battesimi, Carnevale ecc…). Nel vedere le notizie esposte attraverso sequenze fotografiche nella ” vetrina” tutti ci stavano quasi facendo l’abitudine, ma Nino non poteva essere perfetto. Il Negozio era anche il ritrovo di tutti i giovani e non. Un giorno una Sig.ra venne alla Bottega Bertucci e disse allo zio Nino :” Ma chi fici, su scurdo’ ” ? Nino ci guardo’ tutti con gli occhi sgranati, come dire : ” Wow, qui la cosa e’ seria ! ” e disse alla Sig.ra, che ebbe un sospiro di sollievo : ” Guarda, sono stato occupato ma usciranno in mattinata, le foto sono in camera oscura e si stanno sviluppando….”. Essendo un vero artista, diceva che le foto degli eventi, essendo senza posa e naturali, erano senza prezzo, infatti non le faceva pagare….

 

Con la “Bottega D’arte Bertucci” all’inizio e il “Settebello” in cima, negli anni ’60 – ’80, la Via S. Giacomo era il ” Centro ” di Ustica tanto che in quel periodo fu ribattezzata  ufficiosamente : ” Via San Giacomiana ” .

 

 

 

 

Bottega Alimentari Caserta


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COMMENTO

Dalla California Agostino Caserta

Crederci o no questa e’ l’entrata del ” Bar Centrale” . Sembra l’entrata di una bottega del Far West mancano solo i pistoleri, veramente un quadro stupendo, tutto al naturale, tutto antico ( e antiquato ), con un piccolo rialzo che faceva da marciapiede e la piazza ancora acciotolata. Per qualche anno il Bar divento’ anche Alimentari in quanto il proprietario Goffredo per motivi di salute dovette spostarsi a Palermo ed il locale fu gestito dal fratello Mirko Caserta che lo fece diventare con successo un moderno Market attrezzato di tutto. Al ritorno di Goffredo, pero’, cominciava ad Ustica l’avventura del turismo e la decisione di stare concentrati solo su un indirizzo e fare tornate il locale solamente Bar-caffe’-gelati attivita’ in cui Goffredo eccelleva, considerato anche la locazione centrale del locale, fu davvero azzeccata ed infatti il Bar Centrale contribui a scrivere la storia di Ustica cosa che fece in seguito il “Settebello” e che ora stanno continuando con merito locali ormai storici come “Carpe Diem”, ecc…

Da sinistra alcuni grandi usticesi : Beniamino Natale, Vittorio Bonaccorsi, Totuccio Caserta, Uccio Tranchina.

 

 

Centro informazioni… un motivo in più per “non chiudere bottega”


Signor Nuccio Caserta scusi per l’espressione “MA COSA STà DICENDO” !!!! Il centro informazioni… “NON DA INFORMAZIONI !!!!”, sono “STATI MANDATI VIA GLI ANZIANI PER NON DIRE CACCIATI” ….ma smettiamola di giudicare il lavoro degli altri…se lei approva in parte ciò che stiamo facendo devo dire che un motivo in più a continuare per ” NON CHIUDERE BOTTEGA” perchè in realtà forse ancora non è chiaro che se chiudono le attività ad Ustica possiamo fare le valigie ed andare via tutti e quindi abbandonare la nostra meravigliosa isola e NON servirà più UN PIATTO DI LENTICCHIE per QUIETARE LE NOSTRE LAMENTELE…..purtroppo per la situazione attuale che c’è ad Ustica non si cerca più un colpevole ma si cerca di andare avanti in tutti modi e quindi con quello che abbiamo a disposizione e con quello che ci offrono…..

Il centro informazioni è sempre stato in piazza come lei stesso mi può ricordare ….per quanto riguarda gli orari, questi sono gli orari di Giugno e poi si cerca di agevolare anche chi ci aiuta a dare informazioni perchè non vogliamo approfittare del suo volontariato….

Il comune ha dato a disposizione il locale più grande per poter pubblicizzare al meglio la nostra isola con materiale fotografico, televisori, tavoli per l’esposizioni e tavoli dove il turista con la quiete della nostra isola può anche fare “salotto” scrivendo delle cartoline ed altro….

Per quanto riguarda l’allestimento di un gazebo al porto, purtroppo non è così facile come crede e poi comunque con il caos che si crea all’arrivo non può nemmeno essere così informativo….quindi abbiamo pensato che il turista dopo la sistemazione in camera con calma e tranquillità va in piazza, il luogo più comune per lo stare insieme, e va a chiedere le sue informazioni….

Comunque tutto questo non è stato fatto per “CACCIARE” via gli anziani, perchè gli anziani sono LA STORIA IN PERSONA della nostra isola….e quindi nessuno ” STà SCHERZANDO” con loro…..

ma dire che il centro informazioni è stato inutile non è così…

Dato che sono stati stanziati tutti questi soldi per garantire una soluzione equa, logica e indolore sicuramente ci sarà al più presto un luogo a loro disposizione con tutto ciò che gli servirà, come era già stato creato una volta.

Elsa Zanca