Riceviamo e pubblichiamo – [Sicilia] Covid. Caronia “Palermo sia Zona Rossa. Andiamo verso la catastrofe”


“Con i Pronto soccorso della città ormai al collasso (al Cervello sovraffollamento al 250% e a Villa Sofia 170%), con i contagi fuori controllo dentro e fuori il sistema sanitario, non dichiarare Palermo, se non tutta la Sicilia Zona Rossa è un atto criminale che rischia di provocare una catastrofe con centinaia di morti.

Comprendo perfettamente chi teme un nuovo lockdown e il blocco dell’economia, ma la responsabilità della politica è quella di assumere decisioni, anche difficili.

In questo momento la priorità non può che essere quella di salvare vite umane, trovando ovunque le risorse necessarie a garantire a tutti un sostentamento che permetta di interrompere ogni attività non indispensabile.”

Lo dichiara Marianna Caronia, deputata regionale e consigliera comunale di Palermo

GP

Tirrenia: Confermato sciopero di 24 ore il 14 gennaio

Tirrenia/ Caronia (Uil): confermato sciopero 24 ore il 14 gennaio

I lavoratori di Tirrenia riconfermano lo sciopero di 24 ore del 14 gennaio di tutti gli addetti, marittimi ed amministrativi della compagnia, inizialmente indetto il 10 gennaio. Lo comunica il segretario nazionale di Uiltrasporti, Giuseppe Caronia. La motivazione, dice Caronia, è quella di “sostenere la reiterata richiesta di incontro avanzata da tutto il Sindacato al Governo, il quale non può più sottrarsi al confronto sulla sorte dell’ex gruppo Tirrenia, la cui procurata agonia in un modo o nell’altro dovrà obbligatoriamente cessare nel corso del neo-nato anno 2011”.

Dopodomani 5 gennaio 2011 – aggiunge il sindacalista – tutte le organizzazioni sindacali presenti in Tirrenia sono state convocate, in orari diversi, presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per l’espletamento della procedura relativa alla concessione del trattamento di cassa integrazione guadagni straordinaria e di integrazione salariale.

“Sappia il Governo – dice Caronia – che solamente il senso di responsabilità dei lavoratori della Tirrenia, della Siremar e delle altre Società Regionali ha sinora impedito il fermo totale della flotta pubblica, ma sappia anche che questo senso di responsabilità non è illimitato e che se il loro diritto al lavoro che in questo caso coincide indiscutibilmente col diritto alla loro vita e a quella delle loro famiglie dovesse venir meno, le reazioni saranno di estrema ed inusitata durezza”.

Fonte: Virgilio TMNews – Roma  3 gen.