… e ora non ci resta che “piangere”!…


non ci resta che piangere...

Riceviamo e pubblichiamo: Conflitto d’interessi – ma che c’azzecca


 

Salvatore Militello  (9)A Buongiorno Ustica

E, p.c. Usticasape

OGGETTO: Conflitto d’interessi – ma che c’azzecca!

Direttore Rizzuto,

il 24/2 ho dichiarato la mia disponibilità a mettere al servizio dell’ Isola la mia persona per amministrare Ustica.

Lo stesso giorno, Lei, piuttosto che chiedere legittimamente quali siano le mie competenze, i miei programmi, le mie idee per la rinascita dell’Isola che da molti mesi versa in una evidente crisi, ha ritenuto di sollevare un presunto caso di conflitto di interessi.

Questa Sua opinione ( sembrerebbe una certezza almeno nel titolo ) presuppone che io sia di già il futuro Sindaco. La ringrazio per l’augurio.

Questo Suo modo di scrivere e commentare una notizia – purtroppo – mi porta indietro nel tempo quando ad Ustica si ebbero due importanti eventi ( UsticaDreams e l’arrivo di una nave da crociera); il Suo giornale evidenziò non già la bella notizia, bensì alcuni servizi che nell’ Isola ( a suo dire) non avrebbero funzionato a dovere; per non citare un suo articolo in cui invece di evidenziare, come era logico oltre che giornalistico che fosse, la nascita di una nuova società, quella di calcio a 5, importante per la sua valenza sociale oltre che sportiva in un piccolo contesto come quello isolano, ha scelto di mettere in buona evidenza, in primissimo piano un inesistente contrasto con la Dirigenza dell’ASD Ustica ( testualmente il suo articolo: “Sport. Ustica si divide … anche sul calcio “).

Il bicchiere mezzo vuoto … si cerca sempre ( solo per far “cattiva” notizia! ) di criticare al fine di ottenere qualche “clic” in più.

Ma tornando a noi, al presunto conflitto d’interessi: non vedo il problema considerato che come da Lei correttamente osservato, la mia agenzia svolge da anni un servizio che, nel caso di una mia elezione, non avrebbe alcun maggior beneficio.

Lei non sa ( eppure scrive ) che nessun appalto e quindi nessun contratto è in essere, e non lo è mai stato, tra me ed il Comune di Ustica in merito al trasporto via mare dei rifiuti: ciò che lei ha sempre ben evidenziato in alcuni articoli relativi alle liquidazioni di tale servizio altro non sono che la RESTITUZIONE delle somme da me anticipate ( oserei dire: prestate ) al Comune per il trasporto via mare (polizza di carico – leggasi “biglietto” che andrebbe pagato in contanti allo sportello -) e della fattura per rimborso spese e prestazioni del raccomandatario marittimo che interviene per conto della nave.

In poche parole il “contratto” esiste tra il raccomandatario e la Società di navigazione e che solo per una comodità del Comune e della Società stessa ( anticipazione dello scrivente delle somme per il trasporto ) vengono successivamente ( a distanza di mesi ) restituite al raccomandatario – tramite i mandati di pagamento -.

Semmai sarebbe interessante chiedersi come intenderei risolvere l’eventuale problema da Lei evidenziato: in maniera semplice, facendo funzionare gli uffici comunali con il pagamento diretto ( di qualsiasi servizio ricevuto localmente ) da parte del Funzionario economo del Comune allo sportello delle prestazioni o merci ricevute.

Mi è stato riferito che è stato giustamente evidenziato da qualcuno che sull’ Isola TUTTI potremmo avere tale tipo di “ problema “ con il Comune poiché Tutti in un modo o nell’altro forniamo saltuariamente beni o servizi all’Ente.

Comprendo che per il Suo modo di vedere, sarebbe opportuno delegare le funzioni di Sindaco ad un soggetto estraneo alla realtà della nostra Isola.

La Sua è una aspettativa legittima (dal Suo punto di vista).

Io, al contrario, mi sono proposto perché ritengo che sia giunto il momento che a ricoprire il ruolo del Sindaco di Ustica sia qualcuno che viva giornalmente i problemi dell’ Isola e che li affronti giornalmente.

Nulla togliendo a chi mi ha preceduto ritengo che sia giunto il momento che tutti noi Usticesi ci assumiamo la responsabilità di gestire la nostra isola.

Mi auguro di leggere prossimamente Suoi articoli che riescano ad individuare veri conflitti di interesse e riescano a scavare a fondo nei problemi locali che sono tanti e sui quali nessuno vuole davvero indagare. Per fortuna la nostra è una democrazia che, seppure con tanti difetti, ci consente di pensarla diversamente e di esprimere le nostre opinioni.

Saluti.

Salvatore Militello

^^^^^^^^^^^^^

COMMENTO

Da Ustica Luigi Palmisano

Il fatto è che il sig. Rizzuto continua a fare una cattiva propaganda della nostra isola. Crea problematiche che spesso sono solo ipotetici problemi, continua a dare una cattiva pubblicità alla nostra isola sottolineando il lato negativo di ciò che potrebbe accadere anzichè evidenziare ciò che di positivo avviene. Non che qui non ci siano problemi, ma fino a ieri, parlando di un problema inerente i rifiuti, ha pubblicato nella sua testata una foto che non rappresenta Ustica, cioè un panorama sommerso di rifiuti con gabbiani svolazzanti. Credo che in questo momento l’isola abbia bisogno di una una propaganda positiva e non un clima di continua polemica, specie sottolineando le negatività che spesso non corrispondono al vero.

^^^^^^^^^^^^

Da Palermo Roberto Rizzuto

Gentile signor Militello, da nessuna parte, negli articoli da noi pubblicati, si fa riferimento a un “contratto” in essere tra il Comune di Ustica e la sua azienda.

Cio’ che e’ stato scritto, a proposito della sua agenzia, e’ che e’ una delle imprese coinvolte nella gestione del servizio di trasporto via mare dei rifiuti. Questo credo sia innegabile, e del resto, altrimenti, non si spiegherebbero le fatture liquidate dal Comune all’azienda stessa. Da sindaco, quale le auguro sinceramente di diventare (la cosa non mi arrecherebbe danno ne’ vantaggio), lei si troverebbe, da primo cittadino, a liquidare a se stesso delle somme di denaro. Anche questo e’ innegabile. Occorre approfondire, a mio avviso, la natura di queste somme: commentando un articolo del 14 ottobre scorso, a proposito di alcune fatture liquidate dal Comune di Ustica alla sua azienda in riferimento al suddetto servizio, lei scriveva: “Nello specifico di questo articolo/comunicazione desidero precisare che le 14 fatture e l’importo a cui lei fa riferimento sono per un buon 60% somme che lo scrivente ha anticipato per conto del Comune per i trasporti degli autocompattatori e che come vede dal mese di agosto vengono restituite ad ottobre”.

Se il 60% degli importi, come lei scrive, rappresenta semplicemente la restituzione di somme da lei precedentemente anticipate, si suppone che la parte restante costituisca un lucro (mi corregga se sbaglio). Puo’ un sindaco lucrare su un settore cosi’ delicato come quello dei rifiuti? Personalmente ritengo di no. Parlare di conflitto d’interessi, per un sindaco-imprenditore che guadagni anche un solo euro da un’attivita’ svolta dalla sua azienda per conto del Comune, c’azzecca eccome.

Vorrei intervenire – e lo faro’ in separata sede – sulle altre questioni che lei pone e che riguardano la linea editoriale tenuta dal mio giornale. Ma non intendo sviare la discussione, come forse lei vorrebbe, dall’argomento centrale.

In attesa di sue, porgo cordiali saluti,

Roberto Rizzuto

 

 

L’Isola che c’è – Ustica tra Storia e Attualità


[ id=15493 w=320 h=240 float=left]   L’invito che allego è per Venerdì 14  Dicembre alle ore 18,00 presso la libreria del mare in Via Cala n° 50 a Palermo. Si parlerà di Ustica e del Centro Studi.
Invito rivolto a  tutti gli amici che Amano Ustica 

 

La Compagnia che ci isola


[ id=14276 w=320 h=240 float=left] “La Compagnia delle Isole”, una denominazione altisonante che rievoca lontani paradisi esotici , luoghi da sogno … In realtà chi ha avuto la malaugurata disavventura di usufruirne, si accorge di essersi risvegliato dopo aver vissuto un incubo.

Mi faccio interprete del malcontento di tutti quei passeggeri che anche ieri hanno avuto la necessità di raggiungere Ustica viaggiando sui suoi mezzi. Ebbene sì: dapprima il traghetto Isola di Vulcano” è partito da Palermo alle 18,55 anziché alle 9,30, obbligando i passeggeri ad affrontare i disagi di una lunga attesa sulla banchina del porto sotto il solleone ed arrivando ad Ustica alle 20,45, poi l’aliscafo “Mantegna” ha lasciato Palermo alle 19,15 ed è giunto a destinazione alle 11,45(anziché alle 21,00!), dopo aver cambiato più volte rotta per cause non meglio precisate.

Mi sento solidale con tutti coloro i quali da Ustica, siano stati costretti a intraprendere il viaggio per la terraferma a bordo del traghetto alle ore 21,30 ed arrivando a Palermo a mezzanotte, abbiano dovuto non solo rinunciare o posticipare la coincidenza con un altro mezzo di trasporto per il quale avevano già effettato una prenotazione ed il relativo pagamento, ma si siano trovati ad affrontare il problema di come trascorrere la notte.

Da siciliana, orgogliosa di esserlo, provo una forte sensazione di fastidio, immedesimandomi in tutte quelle persone che, avendo scelto la Sicilia, abbiano visto scemare il proprio entusiasmo per una meta tanto ambita .

Se riflettiamo sul fatto che quest’anno siamo stati privati di un ulteriore collegamento con Trapani e Napoli, e che viaggiare a bordo della “ Compagnia delle Isole” con entrambe i mezzi ha un costo rilevante, con la promessa di un servizio più efficiente, mi duole constatare come oltre al danno ci sia anche la beffa!

… e se tutti i passeggeri vessati e buggerati, non si limitassero ad inveire e lamentarsi, ma decidessero di chiedere alla Compagnia un rimborso, nonché un risarcimento per i danni morali ed economici subiti, quale sarebbe il suo guadagno? Finora ha certamente perso la faccia.

Mi auguro che il danno d’immagine sia stato arrecato esclusivamente alla ” Compagnia” e che le “isole” si mantengano come mito nell’immaginario collettivo di chi, andando in vacanza, non ricerchi soltanto amenità e divertimento, ma si accinga anche a scoprire una cultura che affonda le proprie radici in tempi assai remoti e che è rinomata per il suo proverbiale senso di accoglienza.

E che quel nome dalle note orientali non sia piuttosto presagio di tutto quell’isolamento al quale le nostre terre siciliane, circondate dal mare e non, appaiano destinate?

Antonella Carrubba

 

 

Quel Concorso mai visto…

Li ricordo ancora …… quei giorni …… fra i banchi di scuola …… il profumo dei libri …… il chiasso della classe ……gli insegnanti …… il suono della campanella ………… e l’orgoglio di essere i primi iscritti al ” Liceo Scientifico di Ustica “ …. mamma mia che emozione !!!!!

Quante critiche e polemiche ….. quanti bastoni fra le ruote ….. quanti pregiudizi ….. quante cattiverie …… Ma siamo qui ce l’abbiamo fatta …..per chi lo voglia o no !!!! E si che c’erano i disagi ……. ma non ci siamo arresi ….. Il Liceo di Ustica esiste fatevene una ragione …..

Il libro Caro Angelo …… e si che lo ricordo …… lo conservo gelosamente fra le cose più care …….. Ed ogni tanto rileggo la dedica …….. !!!!! Un sogno quel concorso mai fatto !!! Ed io e i miei compagni lo aspettavamo tantissimo !!!! E poi tantissimi Auguri al vincitore .

Ma quel concorso non l’abbiamo mai visto ……. abbiamo visto persone sottrarci i più bei sogni della vita , senza fare il minimo sforzo ……. E noi li a guardare …… Stupidi noi ….. li a guardare …… forse troppo piccoli , troppo ingenui per capire, per opporci ……..!!!!! E lo stesso con la riserva …….. abbiamo pagato noi ……. !!!!!! Per carità e’ tutto in regola ….. certo tutto in regola …… !!!!!

E quella volta da Massimo … che tragedia … e questo glielo voglio ricordare: “I FILI SU DI ME , LI TIRO IO E NESSUN ALTRO “, e  quando dissero: “andate e predicate” , capì che volevano trasformarmi in “un burattino dalla testa di legno” ……. Quando mi opposi a certe regole …….. e capi’ che era una finta ……. quando gli dissi che il futuro sindaco si era già visto … mi risposero: “Chi vinisti a scunsari l’opra ?“. Fu da quel momento che lessi nei loro occhi una valanga di cattiveria …. E risposi con molta tranquillità : “cercateli voi i voti , non rimanete nascosti , non guardate dall’alto quello che fanno i vostri servi” ……. Io non sono come loro ….. “io non Servo “…… e fu cosi’ che li salutai . E non c’era nessuna lista …….. nessuna lista …… soltanto creare all’ultimo quella che è stata l’onda d’urto della vittoria ……… Che schifo ….. che schifo veramente …….Tutto programmato …..tutto una farsa ……!!!!! Va beh acqua passata !!!! Però …..alla fine …..quanti regali !!!!!!!

Gabriella Bertacci

^^^^^^^^^^^

Da Ustica Angelo Tranchina

Cara Gabriella, piangere sul morto non risolve il problema. Il punto che si doveva affrontare era allora , quando gli amministratori e i sindacati tutti d’accordo hanno combinate le più grosse porcherie: passaggio di categoria per qualche dipendente che non aveva i requisiti previsti per legge, passaggio dei dipendenti della riserva marina nella pianta organica del comune ecc.. Era allora che bisognava opporsi con forza per tutelare il diritto di partecipare a qualche concorso per i posti che si erano resi liberi.

Tanti come te sono rimasti delusi di questo grosso colpo di spugna, colpo di spugna che ha permesso a taluni di occupare un posto in organico senza sapere che significasse la parola “concorso”. Queste sono le grandi bufale, come tante altre, portate avanti da questa amministrazione. Ti chiedo a livello provocatorio, quanti posti di lavoro sono stati creati con le cattedrali nel deserto portate avanti da questa amministrazione?…….

Una osservazione sugli incontri a casa Maggiore per la preparazione della fantomatica lista,anche quella è stata tutta architettata ad arte tant’è che, con la mia poca esperienza, ho capito tutto e con largo anticipo non ho più partecipato agli incontri a chi voleva illuderci o prenderci in giro.

Angelo Tranchina

 

 

Un sogno che dura da 51 anni (2^ parte) – Angelo e… Gabriella


Perché tanto “afflato” tra Angelo e Gabriella, tra Gabriella e Angelo? Perché questo pensiero cosi uniforme e omogeneo tra i due – la giovane e bella mamma e il giovane e “bel” nonno, cosi secondo la vulgata , hanno qualche segreto in comune?… Segreto limpido come l’acqua cristallina del nostro Mare. Gabriella ha una bellissima bimba tanto cara al mio nipotino Alessio. Anch’egli assai bello e affettuoso. I Nonni, assai impiccioni per vocazione tipica del ruolo, sognano ad occhi aperti!

Ma c’e qualcosa d’altro che mi lega a Gabriella: ha frequentato il LICEO di USTICA, conseguendo quella maturità non solo scolastica ma anche di vita, del sapere scrivere, avere idee e soprattutto volerle e saperle mettere per iscritto. In un mondo di conigli a due zampe, assolutamente incommestibili, comunque li cucini. Almeno quelli a 4 zampe sono ottimi, comunque li prepari. Del resto si nutrono di buoni prodotti della campagna usticese. Certo arrecano un certo danno, ma voglio sperare, ma sarà difficile, che i contributi che la provincia e la regione elargiscono possano compensare i danni subiti. Va chiarito comunque che quei contributi vengono pagati con i proventi delle tasse che i cittadini paghiamo . Io, per inciso, pago sino all’ultima lira sui miei modesti redditi, e per l’ultimo raccolto di lenticchie mi sono stati chiesti euro 3.50 per una confezione di 250 grammi, con precisazione che andava esclusa immediatamente ogni sconto. Buon appetito miei cari coniglietti che scorazzate al PALMO. Proverò a seminarne un po’ anch’io di lenticchie se ne sarò capace, a vostro uso e consumo. Ma che c’entra GABRIELLA con tutto ciò. C’entra, c’entra! Ella infatti reclama diritti negati, per esempio una Scuola dove i diritti degli studenti siano al primo posto, una scuola che assolva innanzitutto ad un servizio fondamentale e costituzionalmente rilevante.

Tuttavia va detto che un’intesa segreta tra Gabriella e me c’e’! E’ un’intesa limpida e cristallina come le acque del nostro MARE, dicevo. Svelo un patto privato solo perché esso fa onore ai due contraenti. Ormai sono passati molti anni da quando Gabriella ha contratto con me un debito di L.50.000 per un libro di preparazione al concorso di vigile urbano che io ho acquistato a Palermo. Gabriella, a dire il vero, voleva estinguerlo subito tramite papà Alfredo che del resto percepiva gli assegni familiari per la figlia! Ma io, credo correttamente, volli lanciare una sfida alla cara Gabriella: – me lo rimborserai tu con il primo stipendio che percepirai, come dire studia e vinci il concorso. Il mio ragionare, me ne resi conto dopo, fu da perfetto imbecille che non capì in quale ambiente ci trovavamo. Da noi i concorsi non sono altro che “chiffon de papier” (carta straccia), delle formalità per sancire quanti posti spettano ad ogni figlio d’”ARTE” componente le varie commissioni. Non so se ad Ustica mai qualcuno abbia vinto un concorso “correttamente”…

La dimostrazione è palese: i nostri amministratori, posizionati nel loro “livello di incompetenza”, fanno più danno dei conigli – Vendita distributore di carburante DOCET – anche se qualcuno, forse in buona fede, cerca di arrampicarsi sugli specchi…

Sono con te Gabriella e in futuro non facciamoci più prendere per i “fondelli” come accadde tre anni fa’ in casa dell’amico Massimo Maggiore..

Angelo Longo

 

 

Scalinata che porta al porticciolo


[ id=9009 w=320 h=240 float=center]

Scalinata che porta in piazza


[ id=8864 w=320 h=240 float=center]

Data “dignità” al belvedere del Castello Saraceno


Oggi, finalmente, alcuni operai della Forestale hanno provveduto a “riqualificare” e dare “dignità” al Belvedere del Castello Saraceno, vero gioiello naturale di Ustica, liberandolo dalla sporcizia e dall’incuria.

Speriamo ora che l’attenzione venga rivolta anche all’Avamposto del Castello Saraceno, da troppo tempo abbandonato e conseguentemente esposto a ripetuti atti vandalici che purtroppo nessuno rileva.

Premesso che mantenere “presentabile” la nostra Isola è un dovere precipuo degli Amministratore (il cosiddetto indirizzo Politico),con la messa in opera di strategie idonee atte a sviluppare una politica ambientale di alto profili, ma essa, almeno in parte, dipende anche dai cittadini (residenti e non), che hanno il dovere di non sporcare e deturpare l’ambiente.

… Cominciamo da domani …

Pietro Bertucci

^^^^^^^^^^^^^^

[nggallery id=353]

Da Ustica Brenda Picone

il mio papi ha contribuito che cose belle 🙂

Strada che porta al porticciolo


[ id=8683 w=320 h=240 float=center]

Date a Casare quel che è di Casare …


Rileggo questi vecchi post… E’ passato molto tempo e per fortuna pare che stiano cambiando parecchie cose. Speriamo… In particolare ho voluto commentare questo post per replicare a quanto scritto “qualcuno” definendo la delegazione di spiaggia – “robot”… Ho avuto il piacere di parlare diverse volte con il Comandante Baiata, il quale si è dimostrato una persona in gamba, un uomo che conosce il codice e le leggi a menadito, una persona tranquilla, non irascibile. Si è dimostrato anche molto disponibile quando personalmente sono andato in Delegazione a chiedere informazioni (e l’ho fatto tante volte). Commento al sig. Non credo che sia lecito aspettarsi che un uomo di legge dica “infrangete la norma, non ci sono problemi….” Durante una riunione al comune sono state fatte diverse domande in merito ai regolamenti, naturalmente sono state date le “risposte” in termini di legge. Non credo che se uno va dal dottore perché ha la tosse il medico possa consigliare una pillola per il mal di testa perché il paziente si aspetta quella, no???

Per altro mi sono accorto che il comandante, prima di prendere delle “decisioni” ha sempre dato diversi “consigli” (e chi vuole intendere intenda!)… solo che a Ustica funziona la regola del passaparola e se il primo dice “A”, il quinto dirà, forse per poca memoria, che il primo aveva detto “E”…

Forse sarebbe più corretto che tutti si assumessero le proprie responsabilità, invece di dare la “colpa” o accusare qualcun altro.

Marco Daricello

^^^^^^^^^^

COMMENTO:

Da Palermo Mario Oddo

Marco, chiarisco che a suo tempo ho usato il termine “robot” certamente non in senso offensivo per quel rispetto che per cultura ho di tutti nell’esercizio della propria attività; tant’è che paventando il rischio di essere frainteso se vai a rileggere il mio intervento al virgolettato segue una frase latina che tradotta in italiano, certamente non lo ignorerai, significa “non c’è intenzione d’ingiuria nelle parole”; giusta o sbagliata era una mia valutazione sul ruolo del rappresentante della CP non disponibile a gesti di sensibilità con la freddezza (donde il “robot”) di chi non può derogare da disposizioni dall’alto.

Valutazione in ogni caso che si riferisce esclusivamente a quella circostanza e non mette in dubbio le qualità professionali ed umane del Comandante Baiata, che non ho la fortuna di conoscere (spero quanto prima di colmare questa lacuna); se si sono tratte queste conclusioni ti assicuro che sono affrettate. Detto questo, colgo l’occasione per scusarmi, tuo tramite, con il Comandante se involontariamente posso aver dato determinate impressioni e gli auguro, sempre tuo cortese tramite, buon lavoro.

 


Radar


[ id=8295 w=320 h=240 float=center]

“Ritorno” nella terra che fu dei loro antenati


Gli Americani Anthony Boackle, Abraham Boackle, Frank Mumphrey, and Daniel Carter giunti ad Ustica, provenienti da New Orleans per esaudire un desiderio della signora Claudia Mumphrey (Manfrè) Boackle di essere seppellita ad Ustica,  sono stati ricevuti dal V. Sindaco Giuseooe Caminira, da Rosa Mancuso e da Giacomo Lo Schiavo.

[ id=8040 w=320 h=240 float=center]

Strada che porta al molo alternativo


[ id=7844 w=320 h=240 float=center]

Commemorazione/Ricordo di due figure che hanno contribuito a far crescere Ustica.


Oggi cade il terzo anniversario della morte della Prof.ssa Saveria Profeta. Donna con una storia fatta di Amore e passione per la cultura ed i Suoi insegnamenti sono rimasti sempre vivi nella memoria di chi ha avuto la fortuna di essere Suo allievo, a testimonianza della passione con la quale Ella operava.

Nei suoi insegnamenti è stato sempre manifesto un segno di amore profondo e di rispetto per le bellezze naturali che il Buon Dio ha voluto regalare ad Ustica.

 

—————

Oggi ricorre anche il trentanovesimo anniversari della morte del Prof. Litterio Maggiore.

Desidero ricordare la memoria di un uomo morto per Amore della Sua Isola ed esempio di rettitudine ed integrità morale, contraddistinta per la ricchezza umana che accompagnava la Sua alta dimensione professionale. Professionista con prestigiosi riconoscimenti nazionali ed internazionali.

 

COMMENTO:

Da Ustica Luigi Palmisano

Con molto affetto e riconoscenza vorrei omaggiare la memoria della mia insegnante Saveria Profeta. La ricordo come una Maestra di vita e non solo di nozioni didattiche, infatti soleva sempre ricordarci che compito della scuola era quello di creare Uomini e non solo quello di trasmettere il perchè 2+2 fa quattro.

Ho sempre paragonato la sua figura, nel ricordo della mia fanciullezza scolastica, ad una mamma, altresì ho sempre associato la figura di papà ad un altro grande insegnante che ci ha lasciato, anch’egli mio Maestro di vita: Giovanni Gallo.

Riposate in pace,

Luigi.

 

 

Da Ustica Giovanni Martucci

– Nel giorno della commemorazione del terzo anniversario dell’immatura scomparsa della carissima collega Saveria Profeta Compagno, anch’io mi associo al ricordo dei suoi familiari, inviandole un pensiero affettuoso ed un sincero omaggio.

– In occasione del trentanovesimo anniversario della sua morte, rivolgo un pensiero affettuoso e un omaggio al Grande Lillo Maggiore.

M/V VISTAMAR: “Ustica un isola stupenda che merita di essere visitata”


[ id=7742 w=320 h=240 float=left] Ho letto le riflessioni a posteriori di Frances Barraco sia sulla manifestazione “Ustica Dreams” sia sull’approdo “ Nave da Crociera ” ed anche se in parte potrei condividere alcune sue riflessioni, e comunque scevro da ogni forma di polemica, vorrei solo precisare che l’organizzazione di uno scalo di una nave da crociera non dipende solo da chi organizza lo “scalo” ma anche da ciò che effettivamente viene richiesto all’atto della programmazione, ben consci di tutte le deficienze che abbiamo negli approdi e nei servizi. Ed in virtù di ciò diversi mesi fa, tra “scalo si – scalo no”, veniva “accordato”: “…solo nave alla fonda per poche ore dalle ore 16,00 alle ore 20,00…”

Ovviamente a chi non è addetto ai lavori viene facile fare ” riflessioni a posteriori ” ma chi organizza sa veramente bene cosa c’è dietro allo scalo: non ultimo il fatto di aver dovuto cambiare giorno d’approdo nell’arco di 24 ore oltre il tentativo, ben riuscito, dell’approdo in banchina, tenendo anche presente le esigenze delle altre Compagnie all’utilizzo delle banchine stesse ( e per questo voglio anche ringraziare le Autorità – Marittime e Carabinieri – per la massima collaborazione da loro prestata per l’approdo).

Certo ha ragione Frances quando dice che dobbiamo “raccordarci” ma non bisogna aspettare la nave da crociera per farlo..?, ed accorgersi che ci sono molte auto parcheggiate nell’unica piazzetta dell’isola (e non solo!), e che magari i minibus non funzionano per come dovrebbero?.., o di eventuali altri disservizi presenti nell’isola..? ed in ogni caso, e comunque, ognuno di noi dovrebbe mettere del suo e non aspettare sempre che altri facciano, magari commettendo errori , mentre si sta a guardare e pronti a criticare.

La mia non vuole essere polemica ma autocritica.. faccio parte anch’io dell’ingranaggio isolano arrugginito!

Il fulcro del problema è la “portualità” : oggi l’approdo è andato benissimo grazie alla capacità dello “Staff Captain” ma principalmente grazie al buon Dio che ci ha regalato in mattinata delle ore “quasi di calma totale”, che ci ha fatto superare la “sfida approdo” per cercare in futuro di entrare nei previsti scali crocieristici dell’Organizzazione.

Ma la portualità è quella che ci potrà garantire, oltre i collegamenti giornalieri, anche quelli occasionali come le navi da Crociera e visto che un “porto” sicuro non lo si avrà mai bisognerebbe pensare molto seriamente a “scali alternativi” anche “offendendo”, nel minor modo possibile, l’ambiente.

Ma tornando alla organizzazione dell’approdo e la relativa pubblicità dello stesso, per quanto mi riguarda e per quanto ne sappia, è stata data agli Esercenti, oltre che personalmente da me, anche da parte del Comune tramite i 2 siti “dell’isola”. Proprio il sito “buongiorno ustica” ha pubblicato la notizia il 03/5 con una nota del vice Sindaco Caminita. Il Comune, inoltre, ha messo a disposizione gratuitamente agli escursionisti (entusiasti) il Museo con la relativa guida.
Del resto solo in 3 ore di sosta sono davvero poche le cose che si possono proporre, se non proposte, e se proponibili.

Oggi per noi era una nuova “prova” che è stata superata e suffragata da una email speditami dal Comandante in persona della M/V VISTAMAR e diretta anche agli Organizzatori della Crociera oltre che all’Armatore e che testualmente trascrivo:

“Ustica un isola stupenda che merita di essere visitata, gli isolani gentilissimi e disponibili.
saluti
master
M/V VISTAMAR “

Alla luce di ciò, con tutti i ns. limiti ed errori dei quali ne faccio tesoro, credo che la “prova approdo” l’abbiamo superata auspicando però che altrettanto facciano anche gli altri cercando, intanto, di pubblicare ciò che di positivo c’è in un “evento” e non enfatizzando tutto ciò che magari funziona non troppo bene.
Dovremmo incominciare a guardare il “bicchiere mezzo pieno”.. non mezzo vuoto.

Chiedo scusa se ho dato l’impressione di essere polemico e ringrazio per lo spazio che mi vorrà dedicare.

Salvatore Militello

^^^^^^^^^^^^

P.S.  – Riceviamo, in aggiunta a quanto sopra, e comunichiamo

Egregio Dottor Rizzuto,

Intanto mi corre obbligo ringraziarla per lo spazio concessomi e per la sua celere risposta.

Non voleva essere assolutamente una mia critica nella persona di Frances che fa il suo “lavoro” di reporter per il suo giornale, anzi, per come lei stesso scrive, va elogiata essendo l’unica usticese che ha risposto al suo appello di collaborazione e che in ogni articolo pubblicato ci mette la faccia.
Ciò di cui mi dolevo era solo il fatto che essendo “un giornale on-line” che ha sicuramente una certa valenza ritenevo che alcune notizie andrebbero riportare in una misura un tantino meno negativa.
Chi legge alcuni articoli, come me di tanto in tanto, e non conosce bene i fatti, se non addirittura li sconosce, o non li vive o non conosce le realtà locali, può farsi un’opinione deleteria sull’isola.
E credo che questo Ustica, in special modo oggi, non possa permetterselo.

Siamo in un periodo di crisi generale in tutti gli scomparti, vediamo quotidianamente che alcuni Esercenti chiudono o quelli “stagionali” aprono con ritardo e quelli aperti “arrancano”, che il Turismo diminuisce notevolmente sia nel numero sia nel periodo, che i servizi offerti – ovviamente – talvolta peccano di professionalità, che malgrado ci siano vari collegamenti marittimi non riusciamo compiutamente ad ottimizzarli ne tantomeno a promuoverli per diverse ragioni più o meno valide; e non solo si potrebbe continuare; ecco in una situazione generale siffatta credo sia opportuno dare le stesse notizie ma in modo un tantino diverso.

Ad esempio manifestazione Ustica Dreams:
io non conosco i fatti specifici, se non quello che comunque l’Isola si è messa a disposizione per sopperire al cattivo tempo, ma i numeri dei partecipanti li conosco ed effettivamente c’è stata una partecipazione inferiore rispetto l’anno scorso ma è altrettanto vero che non è un notevolissimo calo così come da voi pubblicato entrando in contraddizione con le dichiarazioni dell’Organizzazione dell’evento, che ha si i propri interessi ma potrebbe anche decidere di scegliere altri lidi.
Non sono un giornalista e non mi permetto di giudicare il vostro lavoro, ognuno fa il suo, ma credo che le stesse cose si potrebbero scrivere in modo da non dare ai lettori neofiti un impressione negativa dell’evento e dell’Isola. Di questo Ustica non è ha bisogno.

Sicuramente le “presenze generali” (e non solo dell’evento) sono state inferiori dovuto principalmente alle condizioni meteorologiche che come abbiamo visto tutti sono state molto negative e questo, purtroppo, è successo anche per le festività Pasquali.
Quindi ritengo che tale intervento sarebbe stato meglio pubblicarlo dividendo le “responsabilità” tra cattivo tempo e crisi: in poche parole dobbiamo fare, ognuno per la propria parte, pubblicità positiva all’Isola mostrando all’esterno il “bicchiere mezzo pieno”.
Lei certamente mi insegna che la stessa notizia può essere data in tante maniere.
Ovviamente i problemi ci sono, non sarebbe corretto disconoscerli, ma credo che debbano essere affrontati nei luoghi appropriati e nei termini meno dannosi possibili all’Isola e non certamente su “internet”.
L’arrivo della nave da crociera per l’Isola è quasi un “evento storico” che si cerca di farlo diventare un appuntamento puntale e non è certamente utile a nessuno evidenziare deficienze che sicuramente ci saranno state: l’importante è dare esternamente una buona impressione dello scalo correggendo laddove si potrebbe sbagliare.

L’isola, oltre che tale in quanto circondata dal mare, è fatta di persone che quotidianamente vivono l’insularità con tutti i pregi e difetti di questa e senza le persone l’Isola sarebbe uno scoglio: evitiamo di farla diventare lo “scoglio di Ustica” perché se diventa tale non esisterà più niente.. neanche internet !
La ringrazio ancora per avermi dato modo di esprimere il mio pensiero che non vuole essere né una verità assoluta, né una sentenza inappellabile, ma un umile consiglio di un suo, anche se sporadico, lettore, di un operatore dell’Isola ed un confronto costruttivo nel bene comune qual è l’Isola di Ustica.

Ovviamente sull’argomento non tornerò più. Grazie.

Cordiali saluti.

Salvatore Militello

 

 

 

 

Strada che porta alla Torre Santa Maria


[ id=7603 w=320 h=240 float=center]

Aforismi, Citazioni, Proverbi… del giorno


La politica è stata definita la seconda più antica professione del mondo.
Certe volte trovo che assomigli molto alla prima.

(Ronald Reagan)

 

Aforismi, Citazioni, Proverbi… del giorno


Ci sono tre cose che una donna è capace di fare con niente:
un cappello, un’insalata e una scenata.

Mark Twain

Aforismi, Citazioni, Proverbi… del giorno


Vivere nella povertà senza nessun risentimento, ecco ciò che è difficile;
al confronto, essere ricchi senza arroganza non costa niente.

Confucio