Interventi di risanamento conservativo e recupero tipologico di nr. 1 colombaro cimiteriale”


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loculi

Ustica, problematiche cimiteriali

Lettera aperta

Al sindaco di Ustica
Al Presidente del Consiglio

p.c.  A Sua Eccellenza il Prefetto di Palermo

OGGETTO: problematiche cimiteriali

Il sottoscritto Felice Badagliacco nato ad Ustica il 12-11-1955 e residente in contrada Tramontana (e-mail  felice.badagliacco@virgilio.it , ex consigliere comunale,  con rammarico rappresenta agli  amministratori comunali  e porta a conoscenza dei cittadini quanto segue:

Lo scrivente sia come consigliere comunale che come semplice  cittadino ha sempre rivolto particolare attenzione alle problematiche cimiteriali, purtroppo con scarso esito vista la scarsa attenzione che amministratori incompetenti hanno prestato ai miei suggerimenti.
Infatti è follia generale avallare un  progetto di abbattimento e ricostruzione di loculi che, oltre ad arrecare un notevole onere amministrativo, è contro legge in quanto il comune di Ustica è sprovvisto di un Piano Regolatore Cimiteriale e non è possibile abbattere e ricostruire i loculi passando da tre a quattro piani. Tra l’altro i loculi, eccetto il piano superiore, che necessita solamente del rifacimento del tetto, si presentano in ottimo stato e addirittura migliori degli ultimi realizzati, in quanto negli anni ’90 è stato effettuato  un intervento ristrutturale con rivestimento marmoreo per un migliore effetto estetico.

In conclusione i loculi in argomento  necessitano solamente, con pochi soldi e poco  tempo,  del rifacimento del solaio superiore, ammalorato per infiltrazioni di acqua, e non di costosissimi progetti, specie in questo periodo di scarse disponibilità economiche,  tra l’altro irrealizzabili perché contro legge.

Solamente amministratori inetti hanno potuto avallare un progetto che prevedeva l’abbattimento di una struttura ancora integra per quanto concerne il piano terra e il piano superiore. Ora ci troviamo, e non sappiamo per quanto tempo,  con una salma giacente nella chiesetta del Cimitero in attesa di una degna sepoltura.

Ustica, 25 febbraio 2016

Felice Badagliacco

Loculo BuonoProspetto loculiLoculo al terzo piano ammalorato

 

COMMENTO

Dalla California Marlene Robershaw Manfrè

Very sad state of the cemetary !!! how terrible. First the school, then the cemetary. What is the matter with the government of Ustica. Maybe the money for the piazza sarcophagus should of gone to these projects.

Molto triste lo stato del cimitero !!! come è terribile. In primo luogo la scuola, poi il cimitero. Qual’è il problema con il governo di Ustica. Forse i soldi per piazza sarcofago potevano andata a questi progetti.
Marlene Robertshaw, Manfre

Ordinanza, Situazione di crisi delle tumulazioni cimiteriali


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Lettera aperta al Presidente del Consiglio di Ustica: Problematiche cimiteriali


logo lista Isola                     Lettera aperta

Al Presidente del Consiglio Comunale – Ustica
Al Segretario Comunale – Ustica

E, p.c. Al Sindaco del Comune – Ustica
e, p.c. Usticasape

OGGETTO: Problematiche cimiteriali

Consiglio comunale piuttosto acceso quello che si è svolto il 29 Ottobre, convocato in seduta straordinaria urgente, avente un solo punto all’O.d.G. : Problematiche cimiteriali.

Il presidente del consiglio, dopo aver detto i motivi dell’urgenza della seduta ha illustrato la “sintesi dell’Ordine del giorno” (documento) da sottoporre all’approvazione del consiglio comunale.

Di seguito riportiamo testualmente quanto il presidente del consiglio ha sintetizzato, nella parte più significativa ed imbarazzante del suo intervento:

“la ricostruzione di nuovi loculi ha una tempistica intorno ai 18 mesi …

In quest’ arco di tempo il sindaco dovrà contattare tutti i proprietari delle tombe gentilizie che hanno la disponibilità per vedere se manifestano la disponibilità di accogliere per 18 mesi i defunti, a cominciare da chi ancora non ha una sepoltura . Qualora non si verificasse la disponibilità da parte dei privati il sindaco sarà obbligato a utilizzare i suoi i poteri e quindi emanare delle ordinanze per mettere i defunti temporaneamente nei posti (tombe gentilizie) che verranno individuati.
Altra soluzione per potere oggi intervenire non c’è…”

Caro presidente, fermo restando lo spirito di partecipazione, la sensibilità, la solidarietà, il senso di responsabilità ed il coinvolgimento emotivo degli Usticesi sui problemi in argomento, che spontaneamente o su richiesta potrebbero accondiscendere ad iniziative sopra richiamate, si rimane basiti nel sentire che una Pubblica amministrazione possa violare, (non sussistendo motivi di calamità naturali, emergenza di salute per pubblica epidemia ecc.), per colpe proprie (incapacità di pianificare ed altro …) che si trascinano almeno da 15 anni, con una ordinanza (un ordine!) – quindi in assenza di consenso del proprietario – un luogo particolare e sacro di una famiglia, dove vengono “raccolte e custodite” le spoglie dei propri Cari.

Presidente non è vero che al “momento non c’è altra soluzione”.

La soluzione più semplice, veloce e di facile attuazione è quella suggerita dal Consigliere D’Arca al quale vogliamo pubblicamente manifestare il nostro apprezzamento, la nostra gratitudine e soprattutto la nostra stima per aver esposto civilmente la volontà della minoranza di integrare con un emendamento la proposta precedentemente formulata dalla maggioranza che non ha avuto nemmeno il buon senso di sentire il parere della commissione cimiteriale, nominata con delibera consiliare n° 51 del 10-10-2013 e della quale fanno parte Caserta, Ailara, Mancuso.

Il consigliere D’Arca proponeva l’estumulazione del feretro, dopo almeno 30 anni di sepoltura, dai loculi ancora in ottimo stato e quindi subito riutilizzabili, finalizzata alla raccolta delle ossa scheletrizzate in apposita cassetta ossario in modo da liberare spazio per future immissioni di feretri nei loculi rimasti liberi.

È oltremodo scorretta la decisione, sempre delle maggioranza, di vendere le piccole aree rimaste all’interno del Cimitero non in base alla richiesta assunta al protocollo, ma con “un’asta al rialzo in modo da ricavare maggiore fondi per la costruzione dei nuovi loculi”… Irrispettoso ci appare ” far valere, in queste circostanze, la legge del più “forte”.

Purtroppo la nostra proposta è stata oggetto di scherno e di offesa da esterni al consiglio comunale e da componenti la giunta. La “democratica” maggioranza non avendo accettato la nostra proposta, ci ha indotti a votare contro anche perché riteniamo che in 18 mesi non ci saranno i nuovi loculi.

Sinceramente non comprendiamo quegli atteggiamenti ostili nei confronti del Consigliere D’Arca – atteggiamenti – che probabilmente hanno origini e radici lontane dai banchi dell’aula consiliare …

Noi riteniamo ancora valida la proposta formulata dal Consigliere D’Arca e suggeriamo che il tutto avvenga, almeno per i primi 10 loculi da estumulare a spese dell’Amministrazione Comunale in quanto gli errori, reiterati nell’arco di almeno 15 anni, sono frutto di incapacità di gestione e di programmazione amministrativa a cominciare dagli eccessivi spazi concessi ai deportati libici.

Al presidente del consiglio vogliamo ricordare che, oltre a coordinare i lavori del consiglio, adempiere alle funzioni previste dai regolamenti e assicurare una adeguata e preventiva informazione ai gruppi consiliari ed ai singoli consiglieri delle questioni sottoposte al Consiglio, ha un compito molto importante che è quello di tutelare i diritti dei consiglieri comunali che non possono essere zittiti né dagli interventi dalla giunta né, tanto meno, da quelli esterni.

Quindi la invitiamo, ancora una volta per il futuro, a fare funzionare l’Organo Consiliare nei modi previsti sia dallo statuto sia dai regolamenti comunali.

Ustica, lì 02 Novembre 2013

Firmato: Consigliere Caminita; Consigliere Caserta; Consigliere Basile

 

Problemi cimiteriali: i motivi per cui la minoranza ha votato contro


[ id=20016 w=320 h=240 float=] Quale miglior occasione nella ricorrenza della giornata dei Defunti, ricordare i disagi che sta vivendo la nostra Comunità Usticese.

Nell’ultimo Consiglio Comunale, indetto in seduta straordinaria, per risolvere le problematiche cimiteriali, ben poco si è concluso, se non dare mandato al Sig. Sindaco di requisire i loculi delle cappelle Gentilizie delle famiglie Usticesi, appellandosi al buon senso e alla solidarietà della Comunità stessa, solidarietà che riesce a ledere la privacy di quelle famiglie che si vedono costrette a concedere i propri loculi per sopperire alla mancanza, nell’attesa di progettare, abbattere, e ricostruire in quella zona del Cimitero più antica e datata .

In quel Consiglio Comunale in seduta straordinaria tenutosi Martedì scorso, si doveva discutere ed indicare una soluzione “imminente” al problema, alla fine si è “regnato” senza democrazia e il gruppo della maggioranza ha votato all’unanimità il documento che permetteva la requisizione.

Il gruppo dei Consiglieri di minoranza aveva proposto come soluzione “imminente” l’estumulazione delle salme poste nei loculi di più recente costruzione, ma con più di 30 anni di sepoltura, che non avrebbero avuto necessità di alcun intervento di manutenzione, e quindi sopperire alla necessità immediata , avvalendosi anche delle circa 108 nuove cellette denominate “ossaia” , progettate e costruite dall’amministrazione Messina, nell’attesa di queste nuove costruzioni di loculi che avverranno fra circa 2 anni, se tutto procede senza intoppi burocratici.

Della proposta del gruppo di minoranza non solo non si è tenuta in considerazione ma è stata anche beffeggiata… La maggioranza ha voluto approvare “democraticamente” quanto da loro preparato precedentemente e senza chiedere il parere della commissione cimiteriale.

Questo è il motivo per cui il gruppo di minoranza ha votato contro alla “requisizione dei loculi delle cappelle gentilizie”.

Fra 2 anni quindi il Cimitero di Ustica si troverà nelle stesse condizioni e nell’incertezza di poter usufruire di nuovi loculi, le Cappelle Gentilizie occupate nel frattempo da salme che poi verranno estumulate e ri-tumulate nei nuovi loculi, alla fine facendo un calcolo matematico da questi nuovi loculi, sottraendo il totale di quelli che saranno già impegnati dalle ri-tumulazioni, ben poco rimarrà….

Sono anni che sentiamo parlare di ampliamento cimiteriale, ma ad oggi ancor nulla è stato fatto né tanto meno deciso…

Sarà questa la volta buona che l’Amministrazione riuscirà a prendere seri provvedimenti?…

Carmela Caserta
Consigliere comunale di minoranza

 

Le “problematiche cimiteriali” provengono da lontano…


 

[ id=20015 w=320 h=240 float=left] Le problematiche cimiteriali sono frutto di cattive gestioni amministrative che provengono da lontano a partire dall’amministrazione Licciardi, quando non ha inserito nel Piano Regolatore Generale l’ampliamento cimiteriale e proseguite dall’amministrazione Messina quando, nel primo mandato, otteneva un finanziamento straordinario di € 125.000 per l’ampliamento cimiteriale che a tutt’oggi non si sa che fine ha fatto. In quel periodo il consiglio comunale, presieduto da Vito Natale, ha votato anche la richiesta in deroga per l’ampliamento cimiteriale, visto che ricade in zona vincolata.

Cosa è stato fatto? Di chi sono le responsabilità?

Per aiutare a ricordare si allegano due interrogazioni inviate al sindaco Messina e al Prefetto senza riscontro.

Felice Badagliacco e Giovanni Palmisano
Ex consiglieri comunali

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Al Sindaco di Ustica

e, p.c. a S.E. il Prefetto di Palermo
al Presidente del Consiglio

OGGETTO: Loculi Cimiteriali

Sig. Sindaco,

ancora una volta dobbiamo ritornare sull’argomento “loculi cimiteriali” dato che, con la morte della cara Maria Maggiore, non abbiamo più a disposizione loculi cimiteriali di proprietà comunale.

Considerato che a tutt’oggi le nostre reiterate segnalazioni in merito, a partire dalle elezioni del 2003 dove l’ampliamento cimiteriale era uno dei punti di forza della nostra compagine, non sono state prese in seria considerazione, riteniamo il sindaco direttamente responsabile in merito all’igiene e alla sanità pubblica nonché per i disagi che i cittadini saranno costretti a subire, conseguentemente alla mancata sepoltura dei loro cari.

Sindaco la invitiamo, ancora una volta, con la massima urgenza a far predisporre tutti gli atti necessari per l’aggiornamento del regolamento cimiteriale, riguardante l’utilizzo delle cellette dopo lo spurgo dei loculi del 1930, l’abbattimento dei vecchi loculi e la ricostruzione, nello stesso sedime, di nuovi loculi entro e non oltre gli stretti tempi tecnici necessari.

Per quanto concerne i fondi da investire nelle opere cimiteriali potevano essere già a disposizione degli Uffici competenti, qualora fossero state attuate le procedure per il recupero dei proventi derivanti dalla vendita delle aree sdemanializzate, così come deliberato dal consiglio comunale, ma, per cause poco chiare, ancora non è stato data attuazione alla vendita.

Ustica 12 Ottobre 2012

I consiglieri comunali
Firmata: Giovanni Palmisano
Felice Badagliacco

Protocollo comunale n° 3993 del 12 Ott. 2012

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INTERROGAZIONE URGENTE CON RISPOSTA SCRITTA

Al Sindaco di Ustica

a S.E. Prefetto di Palermo

OGGETTO: Cimitero Comunale

I sottoscritti consiglieri comunali Felice Badagliacco e Giovanni Palmisano

Premesso che più volte hanno sollecitato il Sindaco nonché gli uffici competenti ad attuare tutte le procedure idonee alle problematiche cimiteriali;

Vista la scarsa attenzione che il sindaco Aldo Messina ha nei confronti dei cittadini, che crede di amministrare, non avendo la sensibilità (ma lui non è di Ustica) di garantire un loculo per l’ultima dimora.

I futili discorsi, per declinare ogni sua responsabilità, sono palesemente forvianti in quanto siamo costretti, nostro malgrado, a farle notare che sono rimasti a disposizione gli ultimi quattro loculi con un alto numero di anziani a rischio e non solo.

Visto che il regolamento Cimiteriale di Ustica non è adeguato alle norme vigenti

Considerato che:

– non abbiamo un locale idoneo di deposito salme;

– non abbiamo più area disponibile per la costruzione di loculi;

– il Cimitero è ora provvisto di cellette;

– da una attenta lettura del suo programma elettorale del 2003 si dava primaria rilevanza all’ampliamento del Cimitero e sino ad oggi inadempiente con la perdita, addirittura, di un finanziamento per ampliamento cimiteriale .

Relativamente ai fondi da impiegare, potrebbero essere recuperati dalla vendita delle are demaniali individuate e approvate in un recente consiglio comunale o dal capitolo fondi/investimenti del comune o dall’entrata degli oneri di urbanizzazione.

Si chiede al Sindaco di portare in Consiglio Comunale l’adeguamento del Regolamento Cimiteriale e di attivare urgentemente tutte le procedure atte allo spurgo e/o estumulazione dei loculi impegnati sin dagli anni 30 e su di lì. Detto intervento porterebbe alla demolizione e successiva ricostruzione urgente di nuovi loculi nella stessa area, prevedendo altre cellette necessarie per gli estumuli successivi.

Ustica 3 settembre 2012

Felice Badagliacco
Giovanni Palmisano

Assunto al protocollo comunale al 3368 del 3-09-2012

 

 

 

Consiglio Comunale del 12 Novembre 2012 – Distanze Cimiteriali


[ id=15305 w=320 h=240 float=left] Consigliere Badagliacco: Noi abbiamo approvato le opere triennali e mi riferisco al cambio di destinazione dell’ex mattatoio a centro di lavorazione dei prodotti tipici usticesi. Mi riferisco alla riduzione della distanza dal Cimitero da 200 metri a 50 metri. Il vincolo dei 200 metri non è soltanto per i cittadini ma anche per la pubblica amministrazione. Pertanto, prima di inserire detta trasformazione nelle opere triennali si doveva chiedere se c’erano motivi ostativi igienico sanitari all’ASL. Come mai non avete fatto la richiesta della deroga dei 200 metri. Dagli atti che io ho visionato non c’è nessuna richiesta in merito. Noi abbiamo attivato la procedura per chiedere un finanziamento per la trasformazione dei locali e potremmo sentirci dire dal funzionario che esaminerà la pratica non è completa.

Arch, Rubbio: la sua è una osservazione ineccepibile.

Cons. Badagliacco: Segretaria la richiesta da me fatta possiamo anche cassarla perché io sono convinto che gli uffici competenti si devono attivare per verificare, essendoci una richiesta di trasformazione in itinere, le distanze cimiteriali. Io credo che l’Ufficio Tecnico dovrà chiedere il parere all’ASL

Cons. Badagliacco: noi abbiamo approvato nelle opere Triennali/annuali un intervento di manutenzione straordinaria per il recupero dell’ex mattatoio. Siccome il mattatoio cade nella fascia dei 200 metri dal Cimitero io chiederei all’Arch. Rubbio se le Continue reading “Consiglio Comunale del 12 Novembre 2012 – Distanze Cimiteriali”

Loculi comunali Cimateriali


[ id=14875 w=320 h=240 float=left]Al Sindaco di Ustica

e, p.c. a S.E. il Prefetto di Palermo
al Presidente del Consiglio

Protocollo comunale
n° 3993 del 12 Ott. 2012

 

OGGETTO: Loculi Cimiteriali

Sig. Sindaco,

ancora una volta dobbiamo ritornare sull’argomento “loculi cimiteriali” dato che, con la morte della cara Maria Maggiore, non abbiamo più a disposizione loculi cimiteriali di proprietà comunale.

Considerato che a tutt’oggi le nostre reiterate segnalazioni in merito, a partire dalle elezioni del 2003 dove l’ampliamento cimiteriale era uno dei punti di forza della nostra compagine, non sono state prese in seria considerazione, riteniamo il sindaco direttamente responsabile in merito all’igiene e alla sanità pubblica nonché per i disagi che i cittadini saranno costretti a subire, conseguentemente alla mancata sepoltura dei loro cari.

Sindaco la invitiamo, ancora una volta, con la massima urgenza a far predisporre tutti gli atti necessari per l’aggiornamento del regolamento cimiteriale, riguardante l’utilizzo delle cellette dopo lo spurgo dei loculi del 1930, l’abbattimento dei vecchi loculi e la ricostruzione, nello stesso sedime, di nuovi loculi entro e non oltre gli stretti tempi tecnici necessari.

Per quanto concerne i fondi da investire nelle opere cimiteriali potevano essere già a disposizione degli Uffici competenti, qualora fossero state attuate le procedure per il recupero dei proventi derivanti dalla vendita delle aree sdemanializzate, così come deliberato dal consiglio comunale, ma, per cause poco chiare, ancora non è stato data attuazione alla vendita.

Ustica 12 Ottobre 2012

I consiglieri comunali

Firmata: Giovanni Palmisano

Felice Badagliacco