Richiesta ormeggio nave in località Cimitero


Avendo ancora dei lavori in corso nella strada del porto che è l’unica che consente l’accesso nell’aera portuale e per limitare al massimo il transito di eventuali mezzi in arrivo dentro il centro abitato si chiedono le seguenti variazioni di ormeggio della nave di linea A. Da Messina:

Sabato 21/03/2020 e lunedì 23/03/2020 sbarco in cala Santa Maria della sola autobotte per approvvigionamento locale Impresa Elettrica, con un doppio ormeggio in Cala Cimitero ove avverranno le normali operazioni commerciali.

Dal 24/3 al 27/3, CONDIZIONI METEO PERMETTENDO, approdo Cala Cimitero.

Il 28/3, sabato, si riprende calendario ormeggio nave  (Cala S. Maria).

Durante l’arco della settimana prossima si valuterà, ancora per quella successiva,  se mantenere calendario approdi o meno.

Si ringrazia per la collaborazione.
Sindaco Salvatore Militello

Ormeggio nave Cala Cimitero


Avendo dei lavori in corso nella strada del porto, che è l’unica che consente l’accesso nell’aera portuale e  per il prolungarsi dei lavori, il Sindaco Salvatore Militello chiede alle compagnie di navigazione che l’approdo della nave di linea Antonello Da Messina avvenga in località Cimitero sia nella  data odierna che domani, malgrado in tali giorni da calendario l’approdo era previsto in Cala S. Maria.

 

 

 

 

Sindaco SM

 

Ustica, zona Cimitero


Ustica, molo zona Cimitero e Faraglioni


Ustica, padre Lorenzo Tripoli celebra al cimitero la Messa per i Defunti


Ustica dall’album dei ricordi anni ’60 – il mitico Pino Pecora (custode del Cimitero per molti anni) e il fratello NataleNatale


Ustica, Attracco nave al molo del Cimitero con vista faraglioni


Attracco nave al molo del cimitero con vista faraglioni

Il Presidente Al-Sarraj ad Ustica per rendere omaggio ai morti libici sepolti nel cimitero


Oggi pomeriggio il Presidente del Consiglio libico e Primo Ministro del governo di accordo nazionale Fayez Mustafa al-Serraj si è recato ad Ustica, scortato, unitamente ad una  delegazione politica, per rendere omaggio ai defunti libici seppelliti presso il cimitero di Ustica.
La delegazione è stata accolta dai Carabinieri della Stazione si Ustica, disimpegnati in servizio di scorta e tutela, dal Sindaco di Ustica Salvatore Militello e dal comandante della polizia municipale Sandro Bertucci. Dopo aver deposto un omaggio floreale dinanzi alla lapide ed essersi raccolto in un breve ma intenso momento di preghiera, il presidente libico si è congedato con l’impegno preso con il sindaco di Ustica di voler garantire idonea partecipazione finanziaria sui lavori di ristrutturazione ed abbellimento dell‘area cimiteriale.
Il cordiale incontro è terminato alle 15:30 quando la delegazione con l’elicottero della Polizia di Stato ha preso il volo alla volta di Punta Raisi.

Ustica, Imbarco allo scalo del Cimitero febbr. 1964


Ustica, imbarco scalo Cimitero
Ustica, imbarco scalo Cimitero

Ustica, Santa Messa in suffragio dei Defunti


messa, Cimitero

Il Parroco di Ustica, Padre Lorenzo Tripoli, informa che la Santa Messa in suffragio dei Defunti verrà celebrata lunedì prossimo al Cimitero  alle ore 11.00. 

Ustica, Santa Messa in suffragio dei Defunti


messa, Cimitero

Il Parroco di Ustica, Padre Lorenzo Tripoli, informa che venerdì 2 Novembre alle ore 11.00 la Santa Messa in suffragio dei Defunti verrà celebrata in Parrocchia e non, come previsto, al Cimitero a causa previsioni meteo non favorevoli.

Grazie all’intervento degli uomini della forestale il cimitero è stato ripulito dalle erbacce ritornando “Campo Santo”


Giuste ed appropriate lamentele dei cittadini e turisti relativamente allo stato in cui versa il nostro Cimitero.


Giusto articolo per la mal curanza.

Non serve forse a nulla dire che tra le tante emergenze estive a cui in qualche modo si è dovuto dare corso, compreso il grosso problema dei rifiuti ancora adesso non completamente risolto con una pulizia straordinaria , grazie ad un finanziamento richiesto ed ottenuto da parte della Protezione Civile, della zona adiacente al Cimitero stesso, si è stati costretti mettere “indietro” lo stato di abbandono in cui versava e versa quel Luogo Sacro a tutti noi caro.

Abbiamo dovuto dare delle priorità ai tantissimi problemi trovati proprio all’inizio della nostro mandato concomitante all’inizio della stagione turistica.

Tra le priorità abbiamo preferito la Continue reading “Giuste ed appropriate lamentele dei cittadini e turisti relativamente allo stato in cui versa il nostro Cimitero.”

Ustica, stato di incuria e abbandono al Cimitero


Caro Sindaco,

le foto allegate provengono da indignati cittadini che lamentano i tristi ed inequivocabili segni dello stato di incuria e abbandono in cui versa il nostro Cimitero.

Avendo registrato molte lamentele, infatti, siamo andati a visionare di persona e abbiamo potuto constatare uno scenario desolante, una situazione indecorosa, con piante incolte ed erbacce dappertutto, che offende la dignità dei vivi ma soprattutto quella dei morti.

Insomma, sembrerebbe tutt’altro che un “Campo Santo”,  luogo di culto, di preghiera e di ricordo dei propri cari defunti. 

Non dovrebbe esserci bisogno di scomodare  Ugo Foscolo per condividere la frase che legge chi si accinge ad entrare alle porte del Cimitero di Ustica: “La civiltà dei popoli si riconosce dal culto dei morti”.

NOTA – Ricordiamo ancora una volta che rubare anche un fiore da una tomba per portarlo ad un proprio caro/a è un gesto vile e idiota, un atto ignobile,  che offende la dignità e il pudore di chi lo riceve, ancor prima che la dignità di chi lo subisce.

PB

Lettera aperta ad un ignoto ladro di fiori.


Stavo per iniziare con il classico “Carissimo …” ma capirai, data la circostanza non è assolutamente il caso. Chiunque essere umano tu sia, anzi mi correggo, solo “essere”, perchè chiaramente di umano hai dimostrato di non avere proprio niente, sei l’autore/trice di un’azione tra le più irrispettose, squallide e incivili che si possano compiere sopratutto in un luogo sacro qual’è il Cimitero, di Ustica nel caso specifico. Sappi tu, uomo o donna, dedito all’ignobile prelevamento di fiori da tombe altrui per trasferirli alla propria che, così miserabilmente agendo, ti sei attirato il generale nostro disprezzo ma anche quello dei Defunti che nel piccolo Camposanto dell’isola eternamente riposano, TUOI INCLUSI. Particolare infatti che forse nella tua aridità e freddezza ti sarà sfuggito, neanche dalla tua parte estinta, stanne pur certo/a, ti verrà risparmiato il disprezzo.                           

Probabilmente sei sicuro/a di averla fatta franca, “tanto non mi ha visto nessuno” … ”il Cimitero a quell’ora era deserto” … “ intorno solo tombe e Defunti che non vedono e non parlano”: questo sicuramente ti starà passando per la testa! Eh no!, “malu cuntu ti facisti, pezzo di … (lasciamo perdere)”: vedi, ci sono casi, e questo rientra nella numerosa casistica terra/cielo, in cui i Morti “parlano” non ovviamente a voce ma servendosi di un invisibile canale onirico. Al posto del solito terno al lotto, saldamente in testa alle richieste dei terrestri, potrebbero spifferare in sogno a loro parenti viventi come sono andate le cose quella volta o quelle tante volte al Cimitero. Fossi in te, ignoto/a “trasfocatore” di fiori, non starei tanto tranquillo; vedi, nell’aldilà non è come da noi; lassù per fortuna non ci sono problemi di omertà …                                                          

Mario Oddo
odmar@libero.it –

Un gesto veramente ignobile rubare fiori al cimitero


Cara Ustica,

con sempre maggiore frequenza riceviamo testimonianze di reiterati furti da parte di gente che, in assenza di qualsivoglia scrupolo morale, ruba portavasi, vasi, fiori ed altro nel nostro Cimitero. Episodi di inciviltà e della più becera ignoranza.

Rubare anche un fiore da una tomba per portarlo ad un proprio caro/a è un gesto vile e idiota che offende la dignità e il pudore di chi lo riceve, ancor prima che la dignità di chi lo subisce.

Ricordiamo anche a gli smemorati, che il Cimitero è un luogo Sacro e di rispetto, dove si rende omaggio alla memoria dei nostri cari,  che meriterebbe maggior considerazione  anche in quanto a pulizia e alla cura del verde.

Quasi d’obbligo è la citazione di Foscolo: “La civiltà dei popoli si riconosce dal culto dei morti”, incisa su marmo all’ingresso del nostro cimitero, che invita a ricordare che il Cimitero non è soltanto una questione di immagine, che deve essere salvaguardata, ma anche di rispetto nei confronti dei nostri cari.

P.B.

Ustica, Cimitero e la Fiat 600 del vecchio Custode (Pino Pecora)


Ustica, Cimitero e la macchina del vecchio custode Pino Pecora
Ustica, Cimitero e la macchina Fiat 600 del vecchio custode Pino Pecora

Ustica, zona Cimitero – Faraglioni


Mare mosso zona Cimitero - Faraglioni
Ustica, Mare mosso zona Cimitero – Faraglioni

Bagnanti sulla banchina del Cimitero – 1961


Sulla banchina del Cimitero 1961
Sulla banchina del Cimitero 1961

Ustica, alba dal Cimitero


Istica, alba
Istica, alba