Ustica, container della Protezione Civile, con attrezzature varie, da utilizzare per pronti interventi a tutela della popolazione


Il Sindaco di Ustica Salvatore Militello rende noto che: “oggi sull’isola, nella zona adiacente la delegazione spiaggia, la Protezione Civile ha provveduto a posizionare dei “container” all’interno dei quali si trovano conservate attrezzature varie da utilizzare per pronti interventi in favore e a tutela della popolazione isolana in casi di eventuali calamità naturali. Saranno mensilmente controllati da un reparto speciale dei Vigili del Fuoco.”

Mario Oddo
Portavoce del Sindaco di Ustica
odmar@libero.it

 

Ustica: Cracolici, “Protezione Civile assicuri trasporto merci pericolose”


“Bisogna garantire il trasporto di merci pericolose (benzina, gas, ossigeno etc) per l’isola di Ustica: per questo ho incontrato l’ingegnere capo della Protezione Civile, Calogero Foti, al quale ho chiesto di individuare al più presto, anche attraverso l’affidamento diretto, un soggetto in grado di garantire questo servizio che serve al trasporto di beni indispensabili per gli usticesi”.

Lo dice Antonello Cracolici, deputato regionale del PD.

 

 

 

Niente navi per l’unico viaggio disposto dalla Protezione Civile


Motonave UlisseNiente, per ora viaggi per ilo trasporto delle merci pericolose, gasolio, bombole del gas ed ossigeno per l’ospedale, nelle isole di Pantelleria e Favignana. La scorsa settimana l’ Assessore regionale alle infrastrutture e trasporti Antonino Bartolotta aveva portato in giunta, per la necessaria approvazione, la proposta di affidare alla Protezione Civile regionale, diretta dall’ ingegnere Calogero Foti, l’incarico di riattivare da subito il servizio trasporto merci e merci pericolose con navi dedicate Ro. Ro. .

La decisione era arrivata dopo un incontro fiume (circa cinque ore) che aveva avuto luogo alla Presidenza della Regione, al quale avevano partecipato il sindaco di Ustica, il consigliere comunale Ninì Caserta ed i funzionari regionali. Ma la protezione civile ha deliberato di effettuare per ora un solo viaggio. La Traghetti delle isole, per bocca del suo Presidente Francesco Fontana ha risposto che non ha interesse a far questo viaggio in quanto ha disarmato le due navi, il Cossyra e lo Zeus, e messo in cassa integrazione i 40 dipendenti. La Protezione Civile si è rivolta anche alla Compagnia delle isole, ex Siremar, ma la società ha risposto che prima deve ottenere il permesso del Ministero delle Infrastrutture. Esisterebbe anche un altro problema. Pare che il Pietro Novelli non sia abilitato a trasportare le bombole del gas, mentre potrebbe portare il carburante per l’aeroporto che sta scarseggiando. A Pantelleria, intanto, cominciano a mancare le bombole del gas. L’ultimo viaggio con le merci pericolose era stato effettuato lo scorso 19 febbraio. Un viaggio la Protezione Civile è riuscita ad effettuarlo per Ustica con la compagnia di navigazione NG. Nessuna novità anche per il nuovo bando per i collegamenti con navi Ro. Ro. . Devono ancora essere reperite le somme disposte dalla quarta Commissione.

Fonte: News 11348, Pantelleria 21/03/2013 (Salvatore Gabriele)

(inviato da Aldo Messina)

Liquidazione Dottor Sequi esecuzione Ordinanza Giudice Tribunale Civile Palermo


Nuova rivista mensile di Protezione Civile – 112 EMERGENCIES.


Carissimi Tutti,

il nostro Socio Onorario Prof. Massimo Chiappini, dirigente di ricerca dell’INGV, (chi di voi era presente lo ricorderà a Ustica, quando si è occupato della carta magnetica dell’isola, e poi nei nostri incontri alla Libreria Il Mare), ha scritto un gratificante articolo sul nostro Centro Studi e sul terremoto di Ustica del 1906 per il primo numero della nuova rivista mensile di Protezione Civile 112 EMERGENCIES.

La nuova rivista prende il nome dal numero unico telefonico per le emergenze di protezione civile stabilito dall’Unione Europea per tutti i suoi Stati Membri, da quest’anno gradualmente introdotto anche in Italia (non tutte le regioni lo hanno ancora attivato).

Il Prof. Chiappini, con l’attenzione e l’affetto che ha sempre avuto per il nostro Centro Studi, intanto ci ha mandato una copia in formato pdf di questo bell’articolo riccamente illustrato, con l’impegno di farci avere al più presto qualche copia cartacea della nuova rivista.

Allego l’articolo con tanti saluti dal parte del prof. Chiappini per voi tutti.

Abbracci, Franco Foresta Martin

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Consiglio Comunale del 05-03-2012 –


comune-ustica-5COMUNE DI USTICA

Oggetto: Approvazione statuto volontari protezione civile.

ll Presidente introduce l’argomento e relaziona sull’argomento dando lettura della proposta di delibera.
Non avendo nessun consigliere chiesto di intervenire, il Presidente pone in votazione l’argomento.

Il Consiglio Comunale
VISTA la superiore proposta;
VISTI i pareri favorevoli resi dai responsabili degli uffici;

Ad unanimità di voti espressi per alzata di mano .

D E L IB E R A – di approvare la proposta che fa parte integrante e sostanziale del presente atto, avente ad oggetto “ Approvazione Statuto volontari Protezione Civile”

 

 

 

 

 

Portualità: Incontro Commissione Consiliare – Genio Civile OO.MM.


[ id=11287 w=320 h=240 float=left] Finalmente questa mattina, dopo una serie di rinvii per avverse condizioni meteo, siamo riusciti a partecipare all’incontro indetto presso il Genio Civile OO.MM. per discutere sulla messa in sicurezza della Cala S. Maria.

I lavori fissati per le 11,00 hanno avuto inizio alle 12,30 con un collaboratore dell’Ing. Viviano in quanto lo stesso era impegnato in un’ altra riunione.

La nostra delegazione era composta dallo scrivente dal Vice Sindaco Caminita, dal Presidente del Consiglio Cannilla, e dai Consiglieri Badagliacco e Caserta.

Il collaboratore dell’Ing. Viviano ci ha illustrato il progetto redatto dall’Ufficio, che allego alla presente (costo di circa 12 milioni di euro), per mettere in sicurezza la Cala S. Maria e mentre noi esprimevamo il nostro dissenso a tale opera sopraggiungeva l’Ingegnere Viviano al quale abbiamo ulteriormente spiegato che con tale progetto, pur mettendo in parte in sicurezza la Cala, non si sarebbe più consentito l’ingresso in “porto” degli aliscafi e catamarani in quanto nessun comandante, in condizioni non ottimali, avendo a disposizione solo 50 metri circa di imboccatura, avrebbe rischiato un ingresso con una successiva “uscita” molto pericolosa se non impossibile; anche la nave avrebbe avuto difficoltà d’ormeggio in presenza di una lieve brezza sia da Est sia da Sud Ovest.

Quindi tale progetto, per il traffico commerciale, sicuramente sarebbe stato peggiorativo rispetto alla situazione attuale; tra l’altro avendo in quello assetto l’imboccatura una forma ad “imbuto” le maree che si sarebbero verificate dentro la Cala sarebbero state del tipo “pentola che bolle”.

Abbiamo mostrato, allora, il progetto approvato dal Consiglio Comunale, illustrando i benefici che questo avrebbe arrecato all’Isola ed alla portualità in genere.

La risposta dell’Ing. Viviano è stata : “…tecnicamente è quasi impossibile realizzare opere a 40 metri di profondità e che comunque richiederebbero dei costi esorbitanti ( circa 250 milioni di euro)” ed ha continuato ricordandoci che ” esiste un parere negativo della Soprintendenza che vincola tutto il costone (Mezzaluna-Borzì-Ferrara) in quanto esiste un piano paesaggistico e che essendoci anche della poseidonia (sul tratto della diga foranea) non ci consentirebbero la realizzazione di alcuna opera.”

A quel punto, considerate le notizie negative che ci venivano comunicate, la nostra Delegazione, all’unanimità, proponeva l’istituzione di un tavolo tecnico ( conferenza di servizio, con la Prefettura, l’Autorità Marittima, la Soprintendenza e quant’altri interessati al fine di affrontare e definire tale problematica evitando così il ping-pong tra una competenza e l’altra ).

E’ assurdo infatti, a nostro modo di vedere, che per un piano paesaggistico, seppur apprezzabile ma anche perfettibile, e/o per la poseidonia una Comunità debba correre giornalmente il rischio di danni alle persone e cose e allo stop forzato del Suo sviluppo.

Alla fine, illustrando ancora meglio le potenzialità della Cala, prima della costruzione della “Sailem”, e comprendendo le ns. aspettative per il futuro dell’Isola l’Ing. Viviano ci proponeva un sistema di banchine “galleggianti” ancorate al fondo con dei tiranti ( quindi meno invasive sott’acqua) del tipo realizzato a “Montecarlo” dove addirittura all’interno della stessa è stato realizzato un parcheggio a 4 piani: ovviamente il tutto ridimensionato alle nostre esigenze.

Un nuovo progetto, quindi, prende vita: quello delle banchine galleggianti sia sulla punta Mezzaluna – solo diga foranea ( 1° stralcio) – ed un’altra sulla punta “San Francesco” che dovrebbe ricongiungersi con quella esistente (ex-sirena) così da chiudere, come il vecchio piano regolatore del porto, quasi completamente la Cala S. Maria ed a quel punto la banchina “Sailem” diverrebbe fruibile sui 2 lati – interno ed esterno – costi di realizzazione 25/30 milioni di euro.

Si è quindi chiesto di predisporre una “bozza” di quanto prospettato al fine che la “politica locale” vada dalla “politica regionale” a trovare i fondi all’uopo necessari.

Presentata la nuova bozza progettuale da parte del Genio Civile, sarà indetto da parte del Comune il “tavolo tecnico” ( conferenza di servizi).

Sinora queste le “parole” dette e sentite.

Se è vero tutto ciò la Cala dovrebbe assumere all’imboccatura quasi un assetto del vecchio piano regolatore del porto ( io ho esternato – a riunione conclusa – il mio personale scetticismo sulla questione in quanto non riesco a capire come mai ad oggi tutto questo non si era discusso e non si fosse pensato!) .

I fatti importanti di oggi sono:

a) si è evitato di creare altre opere che non avrebbero risolto comunque il nostro problema;

b) che finalmente dovrebbe riunirsi – non so quando – un tavolo con TUTTE le parti interessate compresa Sovrintendenza, la Prefettura.

Spero di essere stato nell’esposizione chiaro e, se così non fosse o se qualche altro punto mi è sfuggito, prego gli altri partecipanti di intervenire.

Tanto ritengo fosse doveroso relazionare sia per il Consiglio Comunale che mi ha eletto, sia per le persone che sin’ oggi ci hanno seguito in tale tematica, sia a futura memoria.

S.re Militello Componente esterno Commissione portualità

 

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COMMENTO:

Dalla California Agostino Caserta

Non possiamo che esprimere compiacimento per il primo grosso risultato ottenuto fino ad ora dalla Commissione Portualita’. Il tutto mi ricorda i tempi del Sindaco Anna favaloro Notarbartolo la quale diceva sempre :” CHI VUOLE ANDA ! E CHI NON VUOLE MANDA.. “. Ed e’ quello che lei faceva quando le semplici “carte” e le retoriche non riuscivano a risolvere certi problemi di una certa importanza per il paese. La Baronessa andava ad incontrare questi burocrati personalmente, si faceva ascoltare, se il caso battendo anche i pugni sul tavolo, e otteneva tutto cio’ che si poteva ottenere nei limiti del buon senso e della legge.

Senza il grande “polverone” sollevato su questo sito negli ultimi mesi sul problema Portualita’ e Molo Spalmatore probabilmente tutto sarebbe a dormire…. invece, in conseguenza di cio’, come primo risultato importante scaturito dalla recente Riunione, si sa che il progetto del GCOM di allungare il Molo Taormina che sarebbe stata una idea non felice in tutti i sensi, e che il Consiglio Comunale ha bocciato all’unanimita’, e’ stata scartata !!

Che ci fosse un parere contrario della Sovrintendenza verso il Braccio uscente dalla Mezzaluna non e’ una grossa novita’, si sapeva ( vedi intervento del Sindaco su usticasape del 1 luglio 2011 ). Come risposta al Genio Civile Opere Marittime, visto che non si puo’ piu’ fare il braccio uscente in questione perche’ ci sono i pareri contrari di cui sopra, erano venuti fuori con la prima facile soluzione a portata di mano, facile e meno costosa, e cioe’ allungare il Molo Taormina….. ( che avrebbe apportato un danno incalcolabile al Porto per sempre ).

Ancora non riesco a capire bene il fatto che la Soprintendenza e’ contraria al Braccio uscente dalla Mezzaluna ( quello approvato in Consiglio ), bisognerebbe approfondire meglio il soggetto e sapere se questo parere e’ vincolante e finale.

La realta’ e’ che a certe Istituzioni ed organi burocratici bisogna tirare tutto fuori con le tenaglie e con le pinze …..” e meno male che e’ stato fatto con la determinazione e risolutezza di Salvatore Militello e di tutti i componenti la Commissione. E’ vero :”l’occhiu ru patruni ngrassa ‘u cavaddu “.

Il risultato infatti e’ che gli Ing.ri del GCOM messi alle strette si sono sfilati dalla manica la seconda soluzione e cioe’ “le banchine gallegianti” per cui …..e’ lecito chiedersi se esiste una terza soluzione ancora migliore. Non sono un tecnico ma ci credo : che ben vengano le banchine gallegianti dalle due Punte con l’attuale Banchina Sailem usabile per attracchi sia all’interno che all’esterno ! Un sogno che si avvera. Ora non bisogna mollare la presa perche’ questo e’ solo il primo round. Un grazie a tutti i componenti la “Commissione Portualita’ “. Al riguardo ci piacerebbe sentire il parere dell’Ing. Manzitti ( la figlia di Mariella ).

 

Riunione presso Genio Civile OO.MM. giorno 02/02 ore 11,00


[ id=11231 w=320 h=240 float=left] In merito all’incontro in oggetto, considerate le pessime previsioni meteo per domani, non credo che per noi “isolani” sarà possibile arrivare a Palermo.

Pertanto non sarebbe il caso di:

a) Chiedere alla Soc. Siremar l’eventuale riposizionamento dell’aliscafo per giovedì mattino ( dove si prevede un leggero miglioramento) con successiva partenza da Ustica?;

b) Chiedere un eventuale spostamento di giorno della riunione ( in alternativa alla proposta – a – );

Se tutto ciò non fosse possibile vorrei ricordare al Sindaco, anche se credo non ce ne sia bisogno, la posizione popolare sul tema “messa in sicurezza Cala S. Maria” coincidente con quella espressa dal Consiglio stesso che per comodità allego.

Cordiali saluti.

S.re Militello Componente esterno Commissione portualità

 

 

Incontro al Genio Civile Opere Marittime – Ing. Viviano – sulla portualità


[ id=11223 w=320 h=240 float=left]Ho appena ricevuto una telefonata da parte del Vice Sindaco con la quale mi si comunica che giovedì 02/02/2012 alle ore 11,00 è previsto un incontro presso il Genio Civile Opere Marittime, Ing. Viviano, per discutere la messa in sicurezza della Cala S. Maria.
Ovviamente, mare permettendo, parteciperò a tale incontro.
Vedremo di cosa si tratta… sarete informati.

Salvatore Militello
Membro esterno Commissione “Portualità”

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COMMENTO:

Da Torino Giusy Ing. Manzitti

In attesa di note positive nel merito le auguro la premiata attesa per tutti

Giusy Manzitti

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Dalla California Marlene Robershaw Manfrè

Buona fortuna !!!! Spero che l’incontro va bene!!!

Marlene Marchese Robershaw (Manfre)

 

 

 

 

Volontari Servizio Civile Nazionale nella Regione Siciliana

 


 

 

comune-ustica-5 COMUNE DI USTICA

E’ stato affisso il bando per la selezione di 1.591 volontari Servizio Civile in Sicilia.Il bando può essere scaricato dai siti o è visionabile( per motivi di economia non si fanno fotocopie!) presso l’ufficio di gabinetto dello scrivente.

Ai volontari del servizio civile spetta un assegno mensile di euro 433,80.
Le domande vanno presentate direttamente agli enti convenzionati il cui elenco è inserito nel bando stesso, entro le ore 14.00 del 21 ottobre 2011.
Noi consigliamo agli usticesi di indirizzarle principalmente all’ASP 6 in quanto con sottostante richiesta ( che non è detto venga accolta) si è chiesto di inserire delle attività ad Ustica.

IL SINDACO
Aldo Messina

www.serviziocivile.gov.it
www.serviziocivilesicilia.it

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Da Ustica Giancarlo Caserta

Amministrare il bene pubblico sicuramente non rappresenta un passaggio decisionale alla portata di tutti, tanto meno di quelli che non hanno, o ritengono di non avere, dimestichezza con la predisposizione e successiva attuazione dei programmi gestionali dell’Ente, quest’ultimi fondamentali nello specifico per la sopravvivenza della collettivita’ isolana. Tutto questo serve ad evidenziare l’encomiabile solerzia e parsimonia con la quale si affrontano le innumerevoli problematiche che incombono giornalmente sulle nostre esigue casse pubbliche (purtroppo). Un plauso a chi ha preventivato di risparmiare probabilmente diverse decine di euro tra l’acquisto della carta, del toner e l’ usura della fotocopiatrice, importo, quest’ultimo, che potra’ essere utilizzato in seguito quando verosimilmente arrivera’ l’importo da pagare relativo all’infrazione commessa nell’abbandonare un mezzo comunale su area pubblica, nonostante i diversi solleciti effettuati da privati cittadini nel corso degli ultimi mesi. Alla fine e’ innegabile la situazione di fatto che l’obiettivo e’ stato raggiunto, non sono stati sperperati soldi pubblici ed i conti tornano.

 

 

 

Comunicato Stampa


comune-ustica-5COMUNE DI USTICA

Desta profonda preoccupazione per il destino del turismo nell’arcipelago formato da tutte le Isole Minori siciliane, la notizia della chiusura al traffico civile dell’aeroporto di Trapani Birgi, ordinata, per motivi di sicurezza, da lunedì mattina. Si ricorda che la Provincia di Trapani con le isole Egadi, grazie a questo collegamento, era risultata l’unica in Sicilia con incoraggianti numeri in crescita. Si deve constatare che questo disagio, seppur comprensibile nelle motivazioni, va sommato ai problemi sociali che stanno vivendo le isole di Lampedusa e Pantelleria ed alla incertezza nei trasporti in tutte le isole per l’irrisolta problematica SiReMar. Si chiede al Governo Nazionale e Regionale che, al di là dei proclami dell’On Ministro Matteoli secondo il quale “ si è vicini ad una conclusione della privatizzazione di Tirrenia e Siremar nei modi(quali? N.d.r.) e nei tempi(quali? N.d.r.) concordati con l’Ue e previsti dal programma di governo(sic! n.d.r.)”, i Comuni delle Isole Minori Siciliane, vengano coinvolti in scelte che ricadono unicamente sui livelli occupazionali e quindi sulla stabilità sociale locale.

IL SINDACO
Dr Aldo Messina

 

Informazioni dal Comune


comune-ustica-5Un accordo per far nascere un gruppo della Protezione Civile di Ustica in ottemperanza alla normativa regionale ed al quale possa essere stabilmente affidato anche il compito di gestire la guida della locale ambulanza.

Ha avuto nei giorni scorsi luogo un incontro tra il Vice sindaco di Ustica, Giuseppe Caminta ed il gruppo dei locali Volontari dei Vigili del Fuoco affiancati da cinque giovani usticesi, tutti concordi nel voler far parte del nascendo gruppo di volontariato di Protezione Civile.

” Si tratta – ha detto Caminita- di ventuno giovani usticesi che, sensibili ai problemi di sicurezza della loro comunità, si sono dichiarati tutti disponibili all’iniziativa. E’ facile credere in un roseo futuro per quest’isola, avendo avuto la dimostrazione che possiamo contare su questi giovani che rapprersentano, per amore, professionalità ed abnegazione, il nostro fiore all’occhiello.

” L’Amministrazione comunale ha così pronte tutte le carte in regola per aderire a quanto concordato con l’A.S.P. 6 per una migliore organizzazione de’assistenza sanitaria sull’isola. Va da sè che il Comune, che dopo la legge 833 e quindi dal 1978, non ha più alcuna competenza in materia di assistenza sanitaria, è disposto a dirottare in questa iniziativa le proprie economie solo dopo che l’ASP 6 manterrà gli impegni assunti in materia di Medicina di Urgenza e di assistenxza infermieristica”, ha detto il sindaco di Ustica, Aldo Messina. ” Sull’argomento, conclude il sindaco, ho organizzato per il prossimo 17 un’assemblea cittadina alla quale ho invitato gli operatori sanitari di Ustica ed i dirigenti dell’ASP 6″.

Ustica: Istituzione Gruppo Comunale di Volontariato Protezione Civile.



COMUNE DI USTICA

Il Sindaco con lettera indirizzata Al Sig Preside Istituto Comprensivo “ S. Profeta” Ustica,Presidente Ciprea, Presidente Gabbiano Reale, Sig Delfina Natale ed altri, avente per oggetto “Istituzione Gruppo Comunale di Volontariato Protezione Civile”, avvisa che:

“ La scrivente amministrazione intende promuovere, quale momento di crescita culturale, le attività di volontariato nel territorio isolano. In quest’ottica ha già deliberato( delibera di Giunta n 66 del 25.10.08) l’approvazione dello schema di regolamento del Gruppo Comunale di Volontariato della Protezione Civile. I volontari di Protezione civile sono soggetti maggiorenni ambosessi, residenti nel Comune, che svolgono, senza fini di lucro, attività di previsione, monitoraggio e soccorso nel corso di eventi particolari. Essendo inoltre auspicabile il loro impiego nel nostro territorio in attività di Pronto Soccorso, è prevista la loro successiva formazione con la consulenza dei sanitari della ex Croce Rossa Italiana.

Dovendosi procedere all’iscrizione nominativa del gruppo nel Registro Regionale delle Organizzazioni di Volontariato di Protezione Civile ex DPRegione 12:06:2001, quanti interessati sono invitati a prendere visione di tutta la documentazione presso l’ufficio affari Generali della scrivente amministrazione ed eventualmente a formalizzare la loro adesione”.