Dalla California Agostino Caserta


asd_usticaDopo due vittorie a tavolino ( la seconda in effetti e’ stata vittoria in campo con “abbandono” ) finalmente al “Mulino a Vento” e’ arrivata la prima vittoria stagionale sul campo ed e’ arrivata col botto perche’, anche se era nell’aria, era un po’ inattesa ed e’ stata conseguita con una squadra di rango. Non e’ stata una vittoria facile ma lottata fino all’ultimo dove alla fine la preparazione atletica ha fatto la differenza, ha prevalso chi era allenato meglio fisicamente e ha avuto di conseguenza piu’ lucidita’ fisica e mentale, a notarlo ed ammetterlo e’ stato anche l’allenatore della squadra ospite. Il famoso pressing, quindi, sui portatori di palla avversari, di cui si era accennato gia’ in molte occasioni, ha evidentemente a poco a poco stroncato gli avversari ed ha messo le redini del gioco in mano alla squadra usticese che ha tramutato la superiorita’ territoriale in gol confortata da un attacco preciso, cinico e concentrato.

Ci sono stati dei commenti e il soggetto, anche se non riveste carattere di urgenza e’ interessante e di attualita’: Il presente Complesso Sportivo fu ideato e “progettato” nel 1972 al Piano dei Cardoni sottovia nella zona casa Militello – terra Gambino ma in seguito i piani cambiarono e fu costruito dove e’ attualmente. La localita’ cambio’ ma non l’appellativo. L’attuale Complesso in effetti e’ all’inizio di Contrada S.Paolo e precisamente in Zona Mulino a Vento e i toponimi fin qui usati rappresentano solamente l’indirizzo o la localita’. La domanda e’ : continuare ad usare il nome della localita’ o cominciare a pensare di dare al Complesso un nome ? Non “vedo” nessun usticese, dedicarlo a non usticesi sarebbe fuori luogo. Rimangono i nomi astratti : Mediterraneo, Osteodes, Ustum, Faraglione ( villaggio preistorico ), Tartaruga ( dalla forma dell’isola ) Stella Maris, Veterani ( che onorerebbe tutti quelli che ad Ustica hanno e continueranno a giocare al calcio ) ecc..ecc..Pero’ alcuni Stadi, come ad esempio, quello di Milano e di Palermo, per un intero secolo furono identificati con il nome della localita’ : “San Siro” e “Favorita”, quindi praticamente fino a quando non sara’ dato un nome a questo Complesso Sportivo continueremo a chiamarlo ” Mulino a Vento “.

La partita con il Godrano non sara’ facile e dovrebbe essere considerata come una partita come tutte le altre che si gioca per fare risultato ma deve essere affrontata con massima concentrazione in tutti i settori; sicuramente lo fara’ il Godrano che in lotta per la promozione vuole recuperare terreno dopo la strana partita di domenica scorsa con il Makella caratterizzata da “getto della spugna”, per protesta contro l’arbitro, protesta rumorosa, ma… senza punti. Alcuni ancora non hanno capito che in terza categoria gli arbitri sono giovani e con poca esperienza, questo e’ “quello che passa il Governo ” prendere o lasciare….o andare a trovarsi un’altro passatempo. E il lato positivo esiste anche qui : gli errori arbitrali alla fine si livellano.

L’ Asd Ustica dal canto suo ha una partita da recuperare, c’e qualcuno che pensa alla possibilita’ di acciuffare in classifica o addirittura superare l’Atletico Giardinello ?

Nella partita di andata ad Ustica arrivo’ un foltissimo gruppo di sostenitori del Godrano incluso il Sindaco, ora siamo in primavera e c’e’ la possibilita’ per gli usticesi, prima che cominci il furibondo lavoro estivo, di uscire dal guscio per una giornata, restituire con una bella gita a Godrano la visita e cogliere l’occasione per incoraggiare la loro squadra che ultimamente sta viaggiando come un treno, o meglio.. a velocita’ di crociera e con il vento in poppa.

 

Dalla California Agostino Caserta


asd_usticaDopo due vittorie a tavolino ( la seconda in effetti e’ stata vittoria in campo con “abbandono” ) finalmente al “Mulino a Vento” e’ arrivata la prima vittoria stagionale sul campo ed e’ arrivata col botto perche’, anche se era nell’aria, era un po’ inattesa ed e’ stata conseguita con una squadra di rango. Non e’ stata una vittoria facile ma lottata fino all’ultimo dove alla fine la preparazione atletica ha fatto la differenza, ha prevalso chi era allenato meglio fisicamente e ha avuto di conseguenza piu’ lucidita’ fisica e mentale, a notarlo ed ammetterlo e’ stato anche l’allenatore della squadra ospite. Il famoso pressing, quindi, sui portatori di palla avversari, di cui si era accennato gia’ in molte occasioni, ha evidentemente a poco a poco stroncato gli avversari ed ha messo le redini del gioco in mano alla squadra usticese che ha tramutato la superiorita’ territoriale in gol confortata da un attacco preciso, cinico e concentrato.

Ci sono stati dei commenti e il soggetto, anche se non riveste carattere di urgenza e’ interessante e di attualita’: Il presente Complesso Sportivo fu ideato e “progettato” nel 1972 al Piano dei Cardoni sottovia nella zona casa Militello – terra Gambino ma in seguito i piani cambiarono e fu costruito dove e’ attualmente. La localita’ cambio’ ma non l’appellativo. L’attuale Complesso in effetti e’ all’inizio di Contrada S.Paolo e precisamente in Zona Mulino a Vento e i toponimi fin qui usati rappresentano solamente l’indirizzo o la localita’. La domanda e’ : continuare ad usare il nome della localita’ o cominciare a pensare di dare al Complesso un nome ? Non “vedo” nessun usticese, dedicarlo a non usticesi sarebbe fuori luogo. Rimangono i nomi astratti : Mediterraneo, Osteodes, Ustum, Faraglione ( villaggio preistorico ), Tartaruga ( dalla forma dell’isola ) Stella Maris, Veterani ( che onorerebbe tutti quelli che ad Ustica hanno e continueranno a giocare al calcio ) ecc..ecc..Pero’ alcuni Stadi, come ad esempio, quello di Milano e di Palermo, per un intero secolo furono identificati con il nome della localita’ : “San Siro” e “Favorita”, quindi praticamente fino a quando non sara’ dato un nome a questo Complesso Sportivo continueremo a chiamarlo ” Mulino a Vento “.

La partita con il Godrano non sara’ facile e dovrebbe essere considerata come una partita come tutte le altre che si gioca per fare risultato ma deve essere affrontata con massima concentrazione in tutti i settori; sicuramente lo fara’ il Godrano che in lotta per la promozione vuole recuperare terreno dopo la strana partita di domenica scorsa con il Makella caratterizzata da “getto della spugna”, per protesta contro l’arbitro, protesta rumorosa, ma… senza punti. Alcuni ancora non hanno capito che in terza categoria gli arbitri sono giovani e con poca esperienza, questo e’ “quello che passa il Governo ” prendere o lasciare….o andare a trovarsi un’altro passatempo. E il lato positivo esiste anche qui : gli errori arbitrali alla fine si livellano.

L’ Asd Ustica dal canto suo ha una partita da recuperare, c’e qualcuno che pensa alla possibilita’ di acciuffare in classifica o addirittura superare l’Atletico Giardinello ?

Nella partita di andata ad Ustica arrivo’ un foltissimo gruppo di sostenitori del Godrano incluso il Sindaco, ora siamo in primavera e c’e’ la possibilita’ per gli usticesi, prima che cominci il furibondo lavoro estivo, di uscire dal guscio per una giornata, restituire con una bella gita a Godrano la visita e cogliere l’occasione per incoraggiare la loro squadra che ultimamente sta viaggiando come un treno, o meglio.. a velocita’ di crociera e con il vento in poppa.

 

 

Col “Grammofono” – Musica per le strade di Ustica


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COMMENTO:

Dalla California Agostino Caserta

Questo e’ il grande SCHITICCHIO originale, e’ mio zio Giuseppe ( Peppino ) Ailara che sfoggia il suo trofeo e cavallo di battaglia, a quei tempi unico ad Ustica : un prezioso grammofono ” La voce del Padrone ” di cui ancora mi ricordo. Grande lavoratore contadino impegnato indirettamente anche nella vita politica e sociale del paese, ma quando c’era da divertirsi non si tirava mai indietro e si trasformava ecco perche’ era chiamato ” Schiticchio” perche’ per musica, mangiate e scampagnate ad Ustica era il Re.

Nuccio