Riceviamo e pubblichiamo dal Sig. Mario Oddo

Mario OddoSono orgogliosissimo di aver fatto a suo tempo la proposta di creare un “Consiglio Comunale per bambini”;, cosa che avviene già in parecchi comuni italiani. L’ho sempre considerato un modo per insegnare loro fin da giovanissimi il senso della responsabilità, dello spirito di servizio, del rispetto dei ruoli e delle regole e sopratutto onde evitare che una volta cresciuti (succede) cadano nell’errore di considerare i loro avversari come “nemici da combattere”. Non desidero andare oltre… Quando verrò ad Ustica mi procurerò il piacere, sempre che Lei lo voglia, di incontrarLa, certo che vorrà usare nei miei confronti toni più sereni e pacati quali non ho riscontrato nel Suo odierno intervento.

Cordialmente, Mario Oddo

Commento di Angelo Longo

Stamani su E POLIS, GIORNALE DISTRIBUITO GRATUITAMENTE A PALERMO, ho letto nella rubrica della posta dei lettori una letterina che dice:”Santa Rosalia, proteggi la nostra città dalle pesti del malaffare, dell’egoismo (della incapacità aggiungo io) etc etc. Conforta e incoraggia una comunità che non sa più reagire. Per questo noi TI PREGHIAMO! viste le similitudini amministrative tra Palermo e Ustica non sarebbe forse il caso che noi ci rivolgessimo al nostro Santo Protettore San BARTOLOMEO?

Angelo Longo

Commento di Mario Oddo

Mario OddoDi seguito il commento di Mario Oddo sull’intervento Gaetano Calderaro.

“Sottoscrivo parola per parola il contenuto di questo “articolo” ed invito a fare altrettanto quanti sono dello stesso parere ma che fino ad ora non lo hanno esternato preferendo restare nell’ombra. Se non parte un massiccio movimento d’opinione di fronte a poche voci isolate colui che dovrebbe prendere atto continuerà tranquillamente a “fare il sordo”, e per uno che di professione nella vita fa l’audiologo sarebbe già di per se singolare …”

Da Pagani Gaetano Calderaro

Gaetano CalderaroUn consiglio da amico mi sento di dare al caro sindaco:perché novello Cincinnato non lascia le travagliateambasce usticesi e ritorna a coltivare il suo amato orticello che, sicuramente ha dovuto abbandonare quando si é dedicato haime! con tanto impegno alla nostra amata isoletta?

Resto sempre per la politica delle piccole cose, i grandi progetti ad Ustica sono sempre falliti (vedi porto, variante del paese, acquario, riserva,ecc.); perchè non cominciare a risparmiare e mettere in moto con poca spesa ad esempio la raccolta differenziata? Perchè non si destinano maggiori fondi per la pulizia del paese che, specie quest’anno, ha lasciato molto a desiderare? Posti molto visitati dai turisti come il Castello Saraceno, la torre Santa Maria, la torre dello spalmatore, il Cimitero e altro ancora, sono stati lasciati nel degrado più assoluto.
Perché invece di progettare il nuovo campo di calcio che per ora non servirà , visto che il prossimo mondiale si svolgerà, se non sbaglio in africa, non si riparano i campi di tennis che potrebbero costituire fonte di guadagno e di lavoro durante il periodo estivo e non solo

È vero che, forse, nel nostro paese abbiamo smarrito il concetto di democrazia, ma in un barlume di onestà morale mi sembra il caso, senza Consiglio Comunale perché disarcionato e una giunta, compreso ora il Commissario, composta da gente che proviene da altri lidi, che disconoscono i problemi intrinseci di un’Isola e di Ustica in particolare, non si possa garantire la famosa democrazia alla quale alludevo e dove il governo del popolo evidentemente é esautorato e svilito. Ritornando al mio incipit DIMETTETEVI!

Gaetano Calderaro

Commento Angelo D’Angelo (Sciabica)

Angelo D'Angelo…non ho parole, hanno trasformato Ustica in un qualsiasi Mercatino delle pulci. Dò pienamente ragione al sign. Oddo. Un giorno mi sveglierò, mi collegherò su Ustica sape e con sconcerto prenderò atto che il blog è stato censurato, perché? Perché Ustica è stata acquistata da chissà chi…..sconcertante ma possibile da come vanno le cose. USTICESIIIII, RIBBELLIAMOCI!!! CI STANNO PORTANDO VIA ANCHE LE MUTANDE, LO CAPITE O NO!?

Commento G. Palermo

Anche a me è piaciuta molto la lettera del Sig. Oddo;
garbata, elegante e pungente.
Complimenti anche per il sito.

Angelo G. Palermo

Commento di Agostino Caserta

A. Caserta

Ho notato moltissimo ” rivugghiu ” nella vita politica usticese , le cui sorti  ( attenzione !! )  rappresentano il futuro . Spero che nessuno si scoraggi perche’ le cose cambieranno per il meglio .

Tutto il mondo e’ paese da come si puo’ vedere dalle foto allegate . Anche qui ci sono i fichi d’india settembrini , molto buoni , ci sono anche i rossi-fragola e i gialli . Nell’ultima foto si vede uno dei miei quadri ad olio, di cui mi diletto , dello stemma di Ustica . Quello di Marcello Caserta , che ora e’ il logo Comunale, e’ bellissimo  ma questo e’ uguale all’originale ideato nel 1771

Saluti per tutti

Agostino Caserta

fichi d'India della california

fichi d'India di Ustica

–         –

–         –

–         –

–         –

–         –

–         –

Fichi d’india della California                   Fichi d’india di Ustica

Commento Giuseppe B.

Sig. Mario Oddo,

Mi e’ piaciuta la sua lettera

il Sindaco e’ molto occupato  : guardi che vende perche’  compra . Cosa compra ? per un piattino di lenticchie “ammalia”  gli ultimi usticesi disponibili che sognano ricchezze e glorie , per rimanere in carica , prolungando  l’agonia,  finire di rovinare l’isola e non essere cacciato via da Ustica .  Il cerchio comunque signori miei si stringe …….e….. una domanda : chissa’ a quanto vanno queste benedette lenticchie al kilogrammo ?

Distintamente

Giuseppe B.

A.A.A. Ahimè “VENDESI”

Mario OddoApprendo che il Comune di Ustica, avendo i conti “in rosso”, ha deciso di comportarsi nè più nè meno, come un qualsiasi essere umano che non disponendo di sufficienti risorse economiche decide di vendere un gioiello di famiglia, la pelliccia di visone della moglie, un quadro d’autore o altro oggetto di valore. Non è il caso ovviamente del Sindaco del Comune di Ustica che invece, sull’altare delle sofferenze di cassa comunale, ha pensato bene di sacrificare nientemeno che la pompa di benzina messa ufficialmente in vendita.
Nessuna meraviglia, intendiamoci; le difficoltà a far quadrare il bilancio ( e qui il bisticcio di parole è inevitabile) è un mal comune a tutti i Comuni, alcuni dei quali, lo ricorderete, per risolvere i problemi di liquidità hanno tentato la fortuna al SuperEnalotto. Quindi, ripeto, nessuna meraviglia.
Piuttosto il fatto è un altro, che si comincia con la pompa di benzina e poi non si prevede dove si andrà a finire. Non vorrei dover leggere più avanti su un giornale, su un settimanale o su Ebay annunci da parte dell’Amministrazione comunale usticese del tipo: “vendesi Castello Saraceno -discreto stato – panorama mozzafiato – no agenzia” oppure “vendonsi in coppia fari dell’Homo Morto e dello Spalmadore – splendida vista sul mare – prezzo affare” o vendesi solo a referenziati Torre Santa Maria – no perditempo”. Sono pertanto preoccupato al punto che ipotizzo il seguente possibile scenario: un sabato mattina apro “ www.usticasape.it “ ” e leggo: “IERI, INCREDIBILE MA VERO, LA NAVE NON E’ POTUTA ATTRACCARE AL CIMITERO; DOPO LA POMPA DI BENZINA IL COMUNE HA VENDUTO PURE LA … BANCHINA …!!!

Mario Oddo

Commento

Sono uno di Ustica che vive altrove. Sto seguendo li sviluppi della politica . sono sconcertato come Angelo Longo dell’abulia ed apatia locale , tutti si lamentano ma vogliamo tutti la pappa in bocca .Ad Ustica non si fa avanti nessuno ,tranne che per cose negative ,perche’ si vive come nel medioevo. Aspettate che le cose ve le fanno gli altri .
Il consiglio e’ fuori dalle….ma non basta ,dovrebbero uscire dalle ….tutti sindaco e giunta . con il solo consiglio fuori hanno fatto ancora piu’ danno tutto e’ fermo . La nube tossica e’ niente . ad Ustica avete il malato grave in casa e non lo sapete!!!!!!!!!!!!!! Le cose non vanno bene perche’ c’e’ troppo ODIO,RIVALITA’ E RANCORI !!!!!!!!!!!!! che covano da troppo tempo,e’ impossibile avere armonia e accordi . La’mbiente e’ troppo avvelenato .
Ogni 30 anni ci vuole la purga !!!!!!!!
Non c’e’ via d’sucita ,solo un Commissario Governativo Totale puo’ risolvere la situazione. Buttare fuori sindaco e giunta al piu’ presto ,ma deve essere il popolo a lanciare la prima pietra !!!!!!! Commissario rimetterebbe in moto la macchina comunale in un mese e —SOPRATTUTTO— in 1-2 anni al massimo BONIFICHEREBBE l’ambiente dopo di che la successiva amm.ne eletta dal popolo puo’ lavorare in armonia.

per come si dice ad Ustica ” i me paroli ‘ncielo e i paroli di cugghiuna nfunnu o’ mari ”

Giuseppe

Commento di Angelo D’Angelo (Sciabica)

Angelo D'AngeloBuona sera signor Pietro, ormai è da tanti anni che manco dalla mia amata isola per lavoro. Onestamente non l’ho mai vista tanto disastrata come quest’anno. Sono rimasto letteralmente esterefatto dal totale abbandono in cui versa. Col suo consenso stasera vorrei appellarmi a tutti gli usticesi, sia quelli che vivono in loco, sia quelli che non ci vivono, assumendomi tutte le responsabilità del caso.ALLA COMUNITA’ USTICESE;
Certo, siamo bravi a dare la colpa a questa o quella ammistrazione comunale quando le cose vanno male: nessuno si è mai chiesto il perché di questa autodistruzione? Io si e vi invito con il cuore in mano a riprendere le redini dell’Isola che a quanto pare vi sono sfuggite di mano (in senso metaforico, s’intende). Usticesi, svegliatevi, guardatevi intorno, state mandando a pezzi la nostra terra, la nostra storia le nostre usanze, la nostra dignità solo per ignoranza e ingordigia dando in pasto al menefreghismo e a l’assoluta incopetenza tutto ciò che i nostri predecessori hanno costruito con tanto amore e tanto lavoro più di mezzo secolo fa. Sapete, dall’esterno le cose appaiano più nitide e comprensibili quindi, ecco alcuni punti che io propongo per far ritornare Ustica ai livelli in cui si trovava 25-30 anni addietro:
1. Ustica dovrebbe essere governata e gestita solo da usticesi con un grado di cultura appropriato alle manzioni per i quali vengono preposti;
2. Tutti sappiamo che l’economia usticese è basata principalmente sul turismo e quindi per incentivare quest’ultimo serve gente con idee innovative e al passo con i tempi, capace di organizzare servizi strutture e intrattenimenti che vanno almeno dal periodo primaverile a quello autunnale (e non c’è solo la caccia, fidatevi) che sappiano lottare per il benessere della nostra Isola;
3. Commercianti e albergatori: abbassate questi maledetti prezzi, sono troppo esorbitanti per le tasche del turista medio, tanto, il riccone non viene certo ad Ustica a spendere i suoi soldi preferisce mete appropriate alle sue esigenze e poi se lavora l’albergatore, lavora il ristoratore, il bottegaio, il fornaio, il pescatore ecc….è una catena. Basta che un solo anello si spezzi la catena va in frantumi.Chi legge questo messaggio non me ne voglia se ho usato parole forti. Ho espresso semplicemento quello che penso senza un filo di ipocrisia, lo giuro e poi…… sono un Usticese amereggiato, deluso e…..lasciatemelo dire, incazzato nero per come vanno le cose a casa. Si, perché casa mia è Ustica.

Alcune considerazioni

Mario OddoCaro Pietro,
colgo l’occasione per alcune considerazioni che affido alle pagine del tuo, anzi, del nostro “giornale”. Da attento osservatore esterno seguo gli sviluppi delle travagliate vicende all’interno dell’Amministrazione comunale che non riesce a funzionare nelle forme in cui sarebbe naturale che fosse, specie in una piccola comunità. Il primo sentimento che ne ricavo è di incredulità e mi chiedo: per colpa di chi ? Vogliamo serenamente dire di tutti e di nessuno? e allora mi rivolgo agli Attori di questa, non so come definirla, commedia o farsa o tragedia. Signori, altro che Leggi Regionali ! abbiate la forza ed il coraggio di abbandonare una volta per sempre posizioni personali e politico-amministrative che, eufemisticamente parlando, definirò “preconcette” e di fare maggiore e più responsabile riferimento a quelle “Leggi Interiori” mai scritte, mai codificate che vorrebbero che le vostre azioni fossero sempre improntate al superiore interesse della popolazione usticese.

Mi rivolgo a questo punto al Sindaco di Ustica Dott.Messina.
Aldo, ovviamente nulla di personale nei tuoi confronti, ma è giunto il momento che tu faccia ricorso, sempre per il bene di Ustica che tu dici di amare,  a tutte le tue riconosciute doti di sensibilità istituzionale: la situazione è quella che conosciamo… allora è chiaro segno che qualcosa al Comune non ha funzionato; in qualità di Primo responsabile hai una sola strada, quella di trarre al più presto le conseguenze, sopratutto perchè non puoi consentire che una gestione commissariale, legittima ma chiaramente “anomala” senza la presenza del Consiglio Comunale, scandisca ancora per molto tempo la vita amministrativa comunale. Viceversa se ritieni che le responsabilità siano di altri dimettiti lo stesso, affida di nuovo il tuo mandato al giudizio degli elettori ma questa volta con una lista, possibilmente l’unica, in cui convergano Candidati disposti ad impegnarsi per il progresso dell’Isola, costi quel che costi.

La perdurante logica della contrapposizione, della rivalsa, dell'”allora tu mi hai fatto ed ora io ti faccio” molto diffusa  ad Ustica, non porterà mai da nessuna parte.

Chi si ostina a mantenere ancora oggi questa cultura e sopratutto chi fa poco o nulla per estirparla (credendo erroneamente che un positivo cambiamento potrebbe mutare il loro stato di benessere), contrariamente alle apparenze, dimostra nei fatti di non voler bene alla propria Isola.

A molti con queste mie parole apparirò come un illuso idealista, altri (forse) le condivideranno. Accetterò serenamente le critiche e saranno ben gradite le condivisioni; mi auguro ovviamente che prevarranno queste ultime non certo nel mio personale interesse ma di quello “scoglio” al quale ho più di un motivo per essere legato.
Grazie per l’attenzione

Mario Oddo