COMMENTO A MODO MIO… di Mario Oddo

Trovandomi nell’Isola in occasione della intestazione della locale Caserma dei Carabinieri a mio Nonno, M.llo Luigi Martin ho seguito naturalmente da semplice osservatore ed auditore i lavori della Commissione “Portualità” ed a seguire quelli del Consiglio Comunale. Apro una doverosa parentesi: giunto nell’Aula consiliare ovviamente mi sono posizionato tra i posti riservati al pubblico; a quel punto sono stato invitato a sedere invece accanto a loro; colgo questa occasione per ringraziare i componenti la Commissione per il cortese gesto. Chiusa la parentesi. Inizia il dibattito; il clichè quello di sempre, tipico di queste riunioni con momenti di pacatezza che si alternano a momenti di vivacità ed in effetti botte e risposte non si fanno particolarmente attendere: …“il Sindaco dà per scontato un passaggio che a Roma scontato non è” … “no, le cose non stanno esattamente così” e via dicendo … non mancano inoltre “grida di dolore” provenienti dalla parte del pubblico presente con interventi da Soggetti professionalmente interessati ad una soluzione che giustamente invocano rapida in ragione della gravità del problema … finalmente si arriva alla sospirata conclusione …“il Consiglio approva” … fine ! fine ? ma quando mai ! In secondo tempo da parte del Primo Cittadino arriva un perentorio (e forse nostalgico) “me ne frego !!! ”(riferito naturalmente alle conclusioni del Consiglio stesso); a questo punto allora io perplesso mi sono chiesto e spero se lo saranno nel frattempo chiesto anche i Consiglieri comunali interessati: ma se poi decide comunque tutto “Lui” (questo virgolettato mi ha ricordato qualcuno …) noi qui in questa veste che ci stiamo a fare ? io una risposta me la sono data: spogliamocene oppure facciamo in modo che altri avvertano l’onestà intellettuale di spogliarsi della propria … Questa la cronaca semplicisticamente riferita alla quale ancora aggiungo: queste divergenze, ideologiche o pregiudiziali che siano, tra diverse componenti di un’Amministrazione comunale sono, mi si passi il bisticcio di parole “normale amministrazione” quindi c’è poco da storcere il naso; si trasformano a mio giudizio in anomale nel momento in cui, pur in presenza di una situazione che se malauguratamente dovesse maturare causerebbe all’Isola, alla sua economia, al suo turismo, a chi per propria attività col mare “ci lavora” o per diporto ne gode danni incalcolabili, nel momento in cui, dicevo, si persevera nelle divisioni quando in questo particolare momento dovrebbe prevalere senza “se” e senza “ma” un più produttivo e necessario “tutti per uno”. Questo non sarebbe autolesionismo ma… Ustica – lesionismo. Se qualcuno è sprovvisto di senso di responsabilità oggi ricorrono le necessità di farselo venire al più presto sacrificando se è il caso i propri interessi a quelli della comunità. Proprio per sdrammatizzare e per chiudere possibilmente con un piccolo ma ottimistico sorriso sulle labbra permettetemi una breve amenità: domenica in Aula era assente il Sindaco (giustificato), il Segretario (giustificato) e l’Assessore delegato al ramo portualità a mio giudizio assente non giustificabile per altro aspetto collaterale. Mi spiego: il tema all’attenzione dei componenti la Commissione portualità erano le gravi problematiche di attracco che in atto esistono sullo “specchio” d’acqua della Cala S.Maria; ora, che uno che si chiama Mistretta snobbi una riunione dove si argomenta sugli specchi mi sembra oltretutto uno sfortunato autogol commerciale …..

Mario Oddo

Cartolina per il Sindaco


[ id=8645 w=320 h=240 float=left] Dalla serie: Spesso tacere è controproducente.

L’avamposto del Castello Saraceno, Il BELVEDERE (Sic!) immerso nel degrado e nella sporcizia, e non è il solo!.

Rifiuti, infissi rotti con vetri spaccati, escrementi ed erbacce accompagnano le visite dei turisti, inficiando la vista di panorami mozzafiato. Sindaco “disponi” tu, se i tuoi funzionari e/o politici non sono capaci o sono distratti…

Il compito degli amministratori comunale è quello di restituire a questi stupendi posti dignità e decoro.

COMMENTO:

Da Ustica Mino De Girolamo

Concludendo il discorso c’e’ da aggiungere che purtroppo la maleducazione da parte di molte persone e’ imperante per cio’ che riguardano i comportamenti nei confronti dell’ambiente che ci circonda . Anche se non ci sono abbastanza contenitori in giro per il paese e per l’isola ,questo non autorizza nessuno a sporcare un bene che e’ di tutti. Pietro vai avanti cosi’,perche’ le problematiche ambientali sono e saranno vitali per Ustica . Mino De Girolamo

Dalla California Agostino Caserta


asd_usticaEsiste ancora qualche strascico post-partita con il Makella ( invece di continuare a parlare, ha detto uno dei suoi giocatori, dobbiamo chiarire tutto nella partita di ritorno a Camporeale…) e in questo torneo, purtroppo, continuano ad accadere abbastanza fatti incresciosi che hanno poco a che fare con lo sport : Giocatori squalificati per 4 e 5 anni , risse, partite sospese ecc…. Bisognerebbe eliminare le cause di questi problemi. Alcune di queste non e’ facile individuarle ma altre sono tangibili come I reticolati fra il campo di gioco e gli spalti che non sono necessari e, fra l’altro, costringono il pubblico a vedere la partita “offuscata e a quadretti”. I deplorevoli fatti accaduti, purtroppo, si puo’ presumere, nascono da nervi tesi, ignoranza e insicurezza. A volte sorge il problema degli arbitri che non sono perfetti e fanno qualche errore ma quando si capisce e si tiene presente che gli errori non sono volontari e alla fine questi errori si compensano non ci sarebbe motivo di alterarsi. Il problema delle provocazioni ? il vero uomo maturo e’ quello che osserva in silenzio e fa finta di niente.

Giardinello, dopo Godrano ed Ustica, demograficamente e’ il paesino piu’ piccolo del girone Palermo A della Terza Categoria, con 1841 abitanti . E’ situato in una zona collinosa a 220 msl , quasi attaccato a Montelepre e un po’ a nord di Partinico da cui nel 1700 vennero i primi abitanti che formarono il villaggio feudale dell’attuale cittadina. L’economia e’ basata sull’agricoltura e derivati : olio di oliva e latticini, fra cui e’ rinomato il caciocavallo; la zona inoltre e’ ricca di agrumeti i cui prodotti vengono esportati anche all’estero e dalle foto si vede che hanno un bel complesso sportivo dotato di campo di calcio con manto erboso ben curato, pista di atletica e campi da tennis.

La partita dal punto di vista della classifica non sara’ determinante per entrambe le squadre per cui si puo’ pensare che sara’ disputata con schemi aperti e marcature non troppo strette quindi potrebbe essere a tratti spettacolare e fare divertire anche il pubblico presente, di cui si spera ci sia una buona rappresentanza usticese. Il Giardinello e’ una squadra che gioca e fa giocare, favorendo cosi le caratteristiche di velocita’ dell’attacco isolano, ma non dimentichiamo pero’ che per ogni conquista si deve lottare senza interruzioni. L’Asd Ustica domenica vedra’ di nuovo a disposizione due veterani, reduci da infortuni, che saranno determinanti nell’inculcare al resto del gruppo confidenza e faranno pesare la loro esperienza. Dopo la lunga sosta forzata dovuta a mancanza di mezzi di trasporto, tutti vogliamo vedere la nostra squadra scendere in campo con determinazione e una doppia motivazione : voglia di vincere e giocare con fair play come sempre, non perdendo di vista il motto Decubertiniano : ” Vincere va bene ma piu’ importante e’ partecipare.

Nuccio

Dalla California Agostino Caserta


asd_usticaEsiste ancora qualche strascico post-partita con il Makella ( invece di continuare a parlare, ha detto uno dei suoi giocatori, dobbiamo chiarire tutto nella partita di ritorno a Camporeale…) e in questo torneo, purtroppo, continuano ad accadere abbastanza fatti incresciosi che hanno poco a che fare con lo sport : Giocatori squalificati per 4 e 5 anni , risse, partite sospese ecc…. Bisognerebbe eliminare le cause di questi problemi. Alcune di queste non e’ facile individuarle ma altre sono tangibili come I reticolati fra il campo di gioco e gli spalti che non sono necessari e, fra l’altro, costringono il pubblico a vedere la partita “offuscata e a quadretti”. I deplorevoli fatti accaduti, purtroppo, si puo’ presumere, nascono da nervi tesi, ignoranza e insicurezza. A volte sorge il problema degli arbitri che non sono perfetti e fanno qualche errore ma quando si capisce e si tiene presente che gli errori non sono volontari e alla fine questi errori si compensano non ci sarebbe motivo di alterarsi. Il problema delle provocazioni ? il vero uomo maturo e’ quello che osserva in silenzio e fa finta di niente.

Giardinello, dopo Godrano ed Ustica, demograficamente e’ il paesino piu’ piccolo del girone Palermo A della Terza Categoria, con 1841 abitanti . E’ situato in una zona collinosa a 220 msl , quasi attaccato a Montelepre e un po’ a nord di Partinico da cui nel 1700 vennero i primi abitanti che formarono il villaggio feudale dell’attuale cittadina. L’economia e’ basata sull’agricoltura e derivati : olio di oliva e latticini, fra cui e’ rinomato il caciocavallo; la zona inoltre e’ ricca di agrumeti i cui prodotti vengono esportati anche all’estero e dalle foto si vede che hanno un bel complesso sportivo dotato di campo di calcio con manto erboso ben curato, pista di atletica e campi da tennis.

La partita dal punto di vista della classifica non sara’ determinante per entrambe le squadre per cui si puo’ pensare che sara’ disputata con schemi aperti e marcature non troppo strette quindi potrebbe essere a tratti spettacolare e fare divertire anche il pubblico presente, di cui si spera ci sia una buona rappresentanza usticese. Il Giardinello e’ una squadra che gioca e fa giocare, favorendo cosi le caratteristiche di velocita’ dell’attacco isolano, ma non dimentichiamo pero’ che per ogni conquista si deve lottare senza interruzioni. L’Asd Ustica domenica vedra’ di nuovo a disposizione due veterani, reduci da infortuni, che saranno determinanti nell’inculcare al resto del gruppo confidenza e faranno pesare la loro esperienza. Dopo la lunga sosta forzata dovuta a mancanza di mezzi di trasporto, tutti vogliamo vedere la nostra squadra scendere in campo con determinazione e una doppia motivazione : voglia di vincere e giocare con fair play come sempre, non perdendo di vista il motto Decubertiniano : ” Vincere va bene ma piu’ importante e’ partecipare.

Nuccio

Dalla California Agostino Caserta


asd_usticaDue partite di fila rinviate per mancanza di mezzi di comunicazione con la ” terraferma”, che per quest’ anno e’ un record…. Caso mai ce ne fosse bisogno questo fatto serve per ricordare agli isolani che alcune realta’ non sono virtuali ma concrete; ma gli esseri umani sono creature di abitudini e gli abitanti delle isole alle avversita’, imprevisti, eventi inaspettati e traumatici ci hanno fatto il callo. Speriamo allora , facendo i dovuti scongiuri, che non ci sia due senza tre perche’ la prossima partita vedra’ l’AsdUstica impegnata con una squadra con cui si anticipa una partita pepata, c’e’ clima di attesa : i giovani sono pronti e scalpitanti con alcuni di essi recuperati da infortuni e i veterani stanno “sornionamente” ponderando, con l’occhio rivolto principalmente alla loro condizione e preparazione fisica.

Quando sara’ costruito il braccio-molo le imbarcazioni leggere e pesanti nel porticciolo di Ustica saranno riparate, potranno fare operazione, e partite di calcio rinviate non se ne vedranno piu’….. Comunque ai miei tempi quando il piroscafo perdeva un turno per qualsivoglia motivo doveva recuperarlo o non venivano pagati dal capitolo sovvenzioni ; In seguito, però, hanno cambiato le regole a discapito dei consumatori e a favore degli imprenditori…….strano perché le aspirazioni e la tendenza di tutte le società civili organizzate in tutto il mondo, negli ultimi decenni, rispecchia proprio un trend contrario. Dice bene il Sindaco : non succederà niente… L’unica sorpresa può essere: un solo concorrente all’asta che con 55 modesti milioni ( il prezzo di due giocatori di pallone ) si becca tutto. In ogni caso, per come dicevano gli antichi : ” Lamentati Pi’ Stari Bene !! ” ( recente protesta Egadi, docet ). Le Società Marittime svolgono un lavoro come tantissimi altri lavori ma sono state per molti anni una specie di tabù, agiscono con la spavalderia di essere “intoccabili”, non garantendo sufficiente accessibilità’ e trasparenza e creando involontariamente sudditanza al giorno d’oggi fuori luogo. La verità e’ che chi realmente manda la ” barca avanti ” non sono loro ma i consumatori che pagano il biglietto e le tasse, senza i consumatori non avrebbero neanche un lavoro che e’ l’unica cosa di cui dovrebbero occuparsi e farlo bene.

Lo Sparta e’ un’altra squadra con alti e bassi che recentemente ha collezionato pochi punti, con 2 vittorie (Makella e Parrocchia S.G. Battista ) 3 sconfitte e un pareggio nelle ultime sei partite, ha un attacco appena passabile con 34 reti segnate di cui 9 in una sola partita e una difesa di una certa consistenza e costanza, ma essendo il calcio un gioco di episodi, la partita la vediamo aperta perché la squadra usticese ha buone individualità e’ riposata ed e ha stimoli, uno dei quali e’ quello di cancellare uno zero dalla classifica generale nella categoria vittorie al ” Mulino a Vento” e questa di domenica francamente si presenta come una buona occasione. La prestazione della squadra isolana deve essere confortata, però, da ottima concentrazione specie nel reparto difensivo. Ma ancora una volta prevarrà chi ha voglia di sacrificarsi di più anche con il pressing sui portatori di palla avversari, e chi avrà più fame di vincere.

Dalla California Agostino Caserta


asd_usticaDue partite di fila rinviate per mancanza di mezzi di comunicazione con la ” terraferma”, che per quest’ anno e’ un record…. Caso mai ce ne fosse bisogno questo fatto serve per ricordare agli isolani che alcune realta’ non sono virtuali ma concrete; ma gli esseri umani sono creature di abitudini e gli abitanti delle isole alle avversita’, imprevisti, eventi inaspettati e traumatici ci hanno fatto il callo. Speriamo allora , facendo i dovuti scongiuri, che non ci sia due senza tre perche’ la prossima partita vedra’ l’AsdUstica impegnata con una squadra con cui si anticipa una partita pepata, c’e’ clima di attesa : i giovani sono pronti e scalpitanti con alcuni di essi recuperati da infortuni e i veterani stanno “sornionamente” ponderando, con l’occhio rivolto principalmente alla loro condizione e preparazione fisica.

Quando sara’ costruito il braccio-molo le imbarcazioni leggere e pesanti nel porticciolo di Ustica saranno riparate, potranno fare operazione, e partite di calcio rinviate non se ne vedranno piu’….. Comunque ai miei tempi quando il piroscafo perdeva un turno per qualsivoglia motivo doveva recuperarlo o non venivano pagati dal capitolo sovvenzioni ; In seguito, però, hanno cambiato le regole a discapito dei consumatori e a favore degli imprenditori…….strano perché le aspirazioni e la tendenza di tutte le società civili organizzate in tutto il mondo, negli ultimi decenni, rispecchia proprio un trend contrario. Dice bene il Sindaco : non succederà niente… L’unica sorpresa può essere: un solo concorrente all’asta che con 55 modesti milioni ( il prezzo di due giocatori di pallone ) si becca tutto. In ogni caso, per come dicevano gli antichi : ” Lamentati Pi’ Stari Bene !! ” ( recente protesta Egadi, docet ). Le Società Marittime svolgono un lavoro come tantissimi altri lavori ma sono state per molti anni una specie di tabù, agiscono con la spavalderia di essere “intoccabili”, non garantendo sufficiente accessibilità’ e trasparenza e creando involontariamente sudditanza al giorno d’oggi fuori luogo. La verità e’ che chi realmente manda la ” barca avanti ” non sono loro ma i consumatori che pagano il biglietto e le tasse, senza i consumatori non avrebbero neanche un lavoro che e’ l’unica cosa di cui dovrebbero occuparsi e farlo bene.

Lo Sparta e’ un’altra squadra con alti e bassi che recentemente ha collezionato pochi punti, con 2 vittorie (Makella e Parrocchia S.G. Battista ) 3 sconfitte e un pareggio nelle ultime sei partite, ha un attacco appena passabile con 34 reti segnate di cui 9 in una sola partita e una difesa di una certa consistenza e costanza, ma essendo il calcio un gioco di episodi, la partita la vediamo aperta perché la squadra usticese ha buone individualità e’ riposata ed e ha stimoli, uno dei quali e’ quello di cancellare uno zero dalla classifica generale nella categoria vittorie al ” Mulino a Vento” e questa di domenica francamente si presenta come una buona occasione. La prestazione della squadra isolana deve essere confortata, però, da ottima concentrazione specie nel reparto difensivo. Ma ancora una volta prevarrà chi ha voglia di sacrificarsi di più anche con il pressing sui portatori di palla avversari, e chi avrà più fame di vincere.

Dalla California Agostino Caserta


asd_usticaSembra che nel torneo di Calcio di terza Categoria Palermo girone A le forze a poco a poco si stiano livellando, non si riscontrano piu’ tanti risultati tennistici o eclatanti, le difese cominciano a prevalere sugli attacchi, il Don Orione continua nella sua marcia mentre il Bolognetta continua a perdere qualche colpo e nel frattempo si nota l’avanzare costante in classifica del Misilmeri. Esistono, pero’, cosi tante partite da recuperare che la posizione di tutte le quadre impegnate praticamente o potenzialmente nella lotta per promozione e play-off, dopo i recuperi, potrebbe essere scalfita o addirittura fatta traballare. E se e’ vero che lo scudetto si vince contro ” le piccole ” allora il compito delle squadre del centro e bassa classifica non solo e’ quello di migliorarsi e buttare le basi per l’anno venturo ma di fare da filtro e da agente catalitico.

La trasferta a Piana degli Albanesi e’ interessante anche dal punto di vista turistico. la cittadina e’ molto carina, sorge accanto al lago ( artificiale ) di Piana in una zona montuosa a 740 slm, le montagne attorno d’inverno sono spesso innevate ( farà freddo ) , hanno la “sagra” dei cannoli che sono buonissimi, un pane locale delizioso e conservano ancora parte delle loro tradizioni albanesi. l’Amministrazione Comunale utilizza nei documenti ufficiali anche l’albanese ai sensi della legge vigente che tutela le minoranze etniche e linguistiche, e parlano in italiano ed albanese, ora pero’, misto al siciliano. Il paese e’ Ricco di interessanti monumenti, Chiese, fontane e parte del territorio montagnoso della Citta’ e’ riserva naturale per la sua flora e il clima. La cittadina che oggi conta 6.384 abitanti fu fondata, dietro benestare del re di Spagna Giovanni II, nel 1488 da un gruppo di cristiani greco-albanesi che cercarono rifugio in Italia a causa dell’imminente avanzata dell’esercito Turco di fede musulmana che minacciava la cristianita’ nella penisola balcanica. Sin dagli inizi fu chiamata “Piana dei Greci” ma nel 1941, durante il regime fascista il nome fu variato in ” Piana degli Albanesi” .

La partita a Piana e’ di recupero non essendo stata disputata il 5 dicembre scorso a causa di mancanza di mezzi di collegamento con Palermo e siccome questa domenica nel torneo Palermo A e’ osservato un turno di sosta la partita diventa unica, speciale, sotto gli occhi di tanti e soprattutto vede la formazione usticese rinforzata nello spirito, dopo avere disputato le ultime partite tutte contro squadre pretendenti alla promozione o ai play-off. La compagine usticese per continuare nel cammino di maturazione intrapreso all’inizio e’ chiamata a materializzare il riscatto e produrre, come obiettivo imminente, una vittoria fuori casa contro una squadra accessibile e inoltre la prima vittoria stagionale al ” Mulino al Vento ” per dare una bella spolverata ai dubbi e a qualche incognita affiorata recentemente. Anche nel calcio sprone, stimolo e motivazioni sono alla base dei risultati : e’ l’attitudine mentale che guida tutto ! E non dimentichiamoci di quei fatidici 15 minuti iniziali fuori casa : bisogna invertire la costante, concentrasi sin dall’inizio e segnare per primi e subito perche’, e’ vero, in terza categoria la cosa piu’ importante e’ il divertimento che, pero’, senza ombra di dubbio, diventa piu’ completo, frizzante e spumante quando si vince.

Nuccio

COMMENTO:

Partita non disputata a causa di avverse condizioni meteo marine

Dalla California Agostino Caserta


asd_usticaSembra che nel torneo di Calcio di terza Categoria Palermo girone A le forze a poco a poco si stiano livellando, non si riscontrano piu’ tanti risultati tennistici o eclatanti, le difese cominciano a prevalere sugli attacchi, il Don Orione continua nella sua marcia mentre il Bolognetta continua a perdere qualche colpo e nel frattempo si nota l’avanzare costante in classifica del Misilmeri. Esistono, pero’, cosi tante partite da recuperare che la posizione di tutte le quadre impegnate praticamente o potenzialmente nella lotta per promozione e play-off, dopo i recuperi, potrebbe essere scalfita o addirittura fatta traballare. E se e’ vero che lo scudetto si vince contro ” le piccole ” allora il compito delle squadre del centro e bassa classifica non solo e’ quello di migliorarsi e buttare le basi per l’anno venturo ma di fare da filtro e da agente catalitico.

La trasferta a Piana degli Albanesi e’ interessante anche dal punto di vista turistico. la cittadina e’ molto carina, sorge accanto al lago ( artificiale ) di Piana in una zona montuosa a 740 slm, le montagne attorno d’inverno sono spesso innevate ( farà freddo ) , hanno la “sagra” dei cannoli che sono buonissimi, un pane locale delizioso e conservano ancora parte delle loro tradizioni albanesi. l’Amministrazione Comunale utilizza nei documenti ufficiali anche l’albanese ai sensi della legge vigente che tutela le minoranze etniche e linguistiche, e parlano in italiano ed albanese, ora pero’, misto al siciliano. Il paese e’ Ricco di interessanti monumenti, Chiese, fontane e parte del territorio montagnoso della Citta’ e’ riserva naturale per la sua flora e il clima. La cittadina che oggi conta 6.384 abitanti fu fondata, dietro benestare del re di Spagna Giovanni II, nel 1488 da un gruppo di cristiani greco-albanesi che cercarono rifugio in Italia a causa dell’imminente avanzata dell’esercito Turco di fede musulmana che minacciava la cristianita’ nella penisola balcanica. Sin dagli inizi fu chiamata “Piana dei Greci” ma nel 1941, durante il regime fascista il nome fu variato in ” Piana degli Albanesi” .

La partita a Piana e’ di recupero non essendo stata disputata il 5 dicembre scorso a causa di mancanza di mezzi di collegamento con Palermo e siccome questa domenica nel torneo Palermo A e’ osservato un turno di sosta la partita diventa unica, speciale, sotto gli occhi di tanti e soprattutto vede la formazione usticese rinforzata nello spirito, dopo avere disputato le ultime partite tutte contro squadre pretendenti alla promozione o ai play-off. La compagine usticese per continuare nel cammino di maturazione intrapreso all’inizio e’ chiamata a materializzare il riscatto e produrre, come obiettivo imminente, una vittoria fuori casa contro una squadra accessibile e inoltre la prima vittoria stagionale al ” Mulino al Vento ” per dare una bella spolverata ai dubbi e a qualche incognita affiorata recentemente. Anche nel calcio sprone, stimolo e motivazioni sono alla base dei risultati : e’ l’attitudine mentale che guida tutto ! E non dimentichiamoci di quei fatidici 15 minuti iniziali fuori casa : bisogna invertire la costante, concentrasi sin dall’inizio e segnare per primi e subito perche’, e’ vero, in terza categoria la cosa piu’ importante e’ il divertimento che, pero’, senza ombra di dubbio, diventa piu’ completo, frizzante e spumante quando si vince.

Nuccio

 

Dalla California Agostino Caserta


asd_usticaIl torneo di terza categoria calcio Palermo girone A entra nella fase decisiva per la lotta promozione e play-off . Don Orione (una partita in meno) e Bolognetta sono in testa a pari punti (32), ma in virtu’ delle due partite da recuperare sono in piena corsa per il titolo anche Bolognetta e Godrano (26 punti). Stiamo assistendo ad una fase finale di torneo avvincente che vedra’ lottare 4-5 compagini per la promozione diretta e il posto ai play-off e a cui prenderanno parte, anche se indirettamente, tutte le altre squadre che fungeranno da catalizzatrici. L’Asd Ustica ha da recuperare due partite ( con il Piana il 6 marzo ), il prossimo mese si presenta come un piccolo tour de force quindi e’ di prammatica essere preparati fisicamente e mentalmente. Ognuno ha i suoi obiettivi da raggiungere, per la squadra usticese l’imminente traguardo sembra quello di disputare un girone di ritorno piu’ proficuo del primo sia in punti conquistati che come gioco e preparare la squadra per il campionato dell’anno venturo con una base molto solida .

Torretta e’ un’altro bellissimo paesino dell’entroterra palermitano di 3.881 abitanti situato in una zona collinosa a circa 350 msl e che sorge su un lieve pendio del monte Canalicchi da dove si possono ammirare vedute mozzafiato che includono il panorama di Carini, Capaci, isola delle Femmine, il mare e nei giorni di buona visibilita’ anche Ustica. La cittadina fu fondata nel 1599 dalla famiglia di Arrigo Traina, Feudatario, a cui come Baronia succedette la famiglia Di Benedetto e infine i Tomasi di Lampedusa . L’economia e’ fondata sull’agricoltura con in testa la produzione di olio d’oliva e con industrie di alluminio e marmo. Ai piedi del Monte Colombaro, a sud di Torretta, esiste una grotta preistorica chiamata ” Za’ Domenica ” , con numerosi dipinti di animali e vita rurale di quel periodo, e famosa in tutta la zona e’ la Focacceria “il Cascinale” per “pane e panelle” e ” pani ca’ meusa, schetta o maritata ” buoni per il palato ma…… Torretta, comunque, e’ una gita da non perdere anche per incoraggiare i ragazzi che stanno facendo tanto per meritare tutto il sostegno.

La Torrettese e’ una squadra con una buona difesa ma eccetto che per la recente partita vinta con il Makella ( che non e’ piu’ la squadra che era qualche mese fa ) ha perduto, anche se di misura, le precedenti 4 partite di fila. Quindi in sostanza e’ un gruppo molto abbordabile ( come lo Sporting d’altronde ) , non dimentichiamo che erano sotto di due gol nel primo tempo al Mulino a Vento nella partita di andata, sono sicuro si ricorderanno anche loro… Bisogna eliminare la fobia dei primi 15 minuti della partita ed evitare di cominiciarla regalando gol agli avversari nei minuti iniziali, iniziando da questa trasferta a cambiare le vecchie abitudini e portarsi subito in vantaggio.

E’ chiaro che i giovani rappresentano la squadra del futuro e sono importanti ma in campo vorremmo vedere qualche veterano per ristabilire l’equilibrio e insieme alzare la bandiera del riscatto e rispettare la gloriosa tradizione del calcio usticese.

PS. con i problemi che tutti conosciamo venutisi a creare in nord Africa, nel Medio Oriente e anche in Messico per motivi di pubblica sicurezza legati a stragi di mafia della droga che dureranno per molti anni, quest’anno il turismo nazionale ed europeo ricevera’ una grande spinta. I nostri paesani dovrebbero essere preparati a far fronte ad un incremento di presenze turistiche nell’isola almeno del 10-15%. I primi, nel settore dell’industria dell’apparato turistico, che devono essere “ricettivi” della nuova circostanza e reagire adeguatamente a questi cambiamenti molto probabili, anzi sicuri, “dovrebbero” essere le compagnie di trasporto marittime . Quest’anno devono avere piu’ navi, aliscafi e mezzi a disposizione ed essere in grado di fornire servizi quasi perfetti o il ” nuovo fatto positivo ” si potrebbe trasformare in estate-frittata. ( SurveyUSA )

Dalla California Agostino Caserta


asd_usticaIl torneo di terza categoria calcio Palermo girone A entra nella fase decisiva per la lotta promozione e play-off . Don Orione (una partita in meno) e Bolognetta sono in testa a pari punti (32), ma in virtu’ delle due partite da recuperare sono in piena corsa per il titolo anche Bolognetta e Godrano (26 punti). Stiamo assistendo ad una fase finale di torneo avvincente che vedra’ lottare 4-5 compagini per la promozione diretta e il posto ai play-off e a cui prenderanno parte, anche se indirettamente, tutte le altre squadre che fungeranno da catalizzatrici. L’Asd Ustica ha da recuperare due partite ( con il Piana il 6 marzo ), il prossimo mese si presenta come un piccolo tour de force quindi e’ di prammatica essere preparati fisicamente e mentalmente. Ognuno ha i suoi obiettivi da raggiungere, per la squadra usticese l’imminente traguardo sembra quello di disputare un girone di ritorno piu’ proficuo del primo sia in punti conquistati che come gioco e preparare la squadra per il campionato dell’anno venturo con una base molto solida .

Torretta e’ un’altro bellissimo paesino dell’entroterra palermitano di 3.881 abitanti situato in una zona collinosa a circa 350 msl e che sorge su un lieve pendio del monte Canalicchi da dove si possono ammirare vedute mozzafiato che includono il panorama di Carini, Capaci, isola delle Femmine, il mare e nei giorni di buona visibilita’ anche Ustica. La cittadina fu fondata nel 1599 dalla famiglia di Arrigo Traina, Feudatario, a cui come Baronia succedette la famiglia Di Benedetto e infine i Tomasi di Lampedusa . L’economia e’ fondata sull’agricoltura con in testa la produzione di olio d’oliva e con industrie di alluminio e marmo. Ai piedi del Monte Colombaro, a sud di Torretta, esiste una grotta preistorica chiamata ” Za’ Domenica ” , con numerosi dipinti di animali e vita rurale di quel periodo, e famosa in tutta la zona e’ la Focacceria “il Cascinale” per “pane e panelle” e ” pani ca’ meusa, schetta o maritata ” buoni per il palato ma…… Torretta, comunque, e’ una gita da non perdere anche per incoraggiare i ragazzi che stanno facendo tanto per meritare tutto il sostegno.

La Torrettese e’ una squadra con una buona difesa ma eccetto che per la recente partita vinta con il Makella ( che non e’ piu’ la squadra che era qualche mese fa ) ha perduto, anche se di misura, le precedenti 4 partite di fila. Quindi in sostanza e’ un gruppo molto abbordabile ( come lo Sporting d’altronde ) , non dimentichiamo che erano sotto di due gol nel primo tempo al Mulino a Vento nella partita di andata, sono sicuro si ricorderanno anche loro… Bisogna eliminare la fobia dei primi 15 minuti della partita ed evitare di cominiciarla regalando gol agli avversari nei minuti iniziali, iniziando da questa trasferta a cambiare le vecchie abitudini e portarsi subito in vantaggio.

E’ chiaro che i giovani rappresentano la squadra del futuro e sono importanti ma in campo vorremmo vedere qualche veterano per ristabilire l’equilibrio e insieme alzare la bandiera del riscatto e rispettare la gloriosa tradizione del calcio usticese.

PS. con i problemi che tutti conosciamo venutisi a creare in nord Africa, nel Medio Oriente e anche in Messico per motivi di pubblica sicurezza legati a stragi di mafia della droga che dureranno per molti anni, quest’anno il turismo nazionale ed europeo ricevera’ una grande spinta. I nostri paesani dovrebbero essere preparati a far fronte ad un incremento di presenze turistiche nell’isola almeno del 10-15%. I primi, nel settore dell’industria dell’apparato turistico, che devono essere “ricettivi” della nuova circostanza e reagire adeguatamente a questi cambiamenti molto probabili, anzi sicuri, “dovrebbero” essere le compagnie di trasporto marittime . Quest’anno devono avere piu’ navi, aliscafi e mezzi a disposizione ed essere in grado di fornire servizi quasi perfetti o il ” nuovo fatto positivo ” si potrebbe trasformare in estate-frittata. ( SurveyUSA )

Dalla California commento di Agostino Caserta


asd_ustica“Prima uomini e poi campioni” . Questo e’ il motto azzeccatissimo della federazione calcio per i dilettanti. E’ chiaro che a nessuno piace perdere e nessuno pratica sport attivo e va in competizioni per perdere, anzi e’ proprio il contrario, tutti infatti provano di vincere perché e’ la natura umana e anche perché fa bene alla salute, ma c’e’ modo e modo….mettercela tutta e vincere con i mezzi consentiti e’ un vanto ed un onore, mentre vincere con i mezzi non consentiti dai regolamenti non lo e’ affatto. Ogni riferimento a fatti e persone non e’ puramente casuale…. A parte i 500 euro di multa e la sconfitta a tavolino per 0 – 3 ed i vari provvedimenti inflitti a giocatori e dirigenti inflitti al Makella,  che faranno discutere non poco … la gente si domanda se le condanne del giudice sportivo, considerata la recidività dei singoli e della squadra e che i problemi non sono nuovi, ma erano presenti anche l’anno scorso, sono state adeguate… ” medico pietoso fa la piaga verminosa…”

In omaggio al Santo Don Luigi Orione da Pontecurone in tutta Italia negli ultimi 60 anni sono sorti ” Centri Sportivi Don Orione ” che hanno una eredità da non trascurare lasciata dal Santo : ” la Cura della Gioventù ” . Da alcuni di questi Centri sono usciti fuori giocatori di calcio e altri sporti che hanno giocato da professionisti nelle serie superiori e in Nazionale. Il Don Orione di Palermo e’ un Centro Polisportivo che comprende 6 squadre di calcio dai pulcini alla terza categoria e 6 squadre di pallavolo maschili e femminili.

La squadra di via Ammiraglio Rizzo ha una rosa composta da giovanissimi, solo due over trenta ( 32 e 36), un 25enne e tutto il resto in una età compresa fra 17-20 anni (http://www.gsdonorionepalermo.it/. ) Essere cosi giovani, anche se con talento, pero,’ quando si e’ sotto pressione potrebbe tornare indietro contro il Don Orione come un boomerang : non c’e’ abbastanza esperienza infatti cominciano già a balbettare perché essere primi in classifica ” pesa ” inoltre il Don Orione quest’anno e’ una squadra che come rendimento esce alla distanza, infatti i risultati positivi li costruiscono nel secondo tempo mentre nel primo entrano in campo imballati e rendono sotto la mediocrità quindi per l’Asd Ustica sembra la partita adatta per iniziare la partita subito in discesa. Hanno però l’attacco più prolifico del girone, segna 2.53 goal a partita e questi numeri sono un piccolo campanello d’allarme per la difesa usticese che per essere all’altezza dovrà essere concentrata al massimo anche sulle palle inattive. Ci aspettiamo che centrocampo e attacco facciano pressing sui portatori di palla avversari nelle loro zone e si può anticipare che la partita sarà decisa nella lotta a centrocampo dove sarà necessario molto impegno e disciplina. L’asd Ustica sta maturando e siamo fiduciosi in un girone di ritorno in crescendo.

Nuccio

Dalla California commento di Agostino Caserta


asd_ustica“Prima uomini e poi campioni” . Questo e’ il motto azzeccatissimo della federazione calcio per i dilettanti. E’ chiaro che a nessuno piace perdere e nessuno pratica sport attivo e va in competizioni per perdere, anzi e’ proprio il contrario, tutti infatti provano di vincere perché e’ la natura umana e anche perché fa bene alla salute, ma c’e’ modo e modo….mettercela tutta e vincere con i mezzi consentiti e’ un vanto ed un onore, mentre vincere con i mezzi non consentiti dai regolamenti non lo e’ affatto. Ogni riferimento a fatti e persone non e’ puramente casuale…. A parte i 500 euro di multa e la sconfitta a tavolino per 0 – 3 ed i vari provvedimenti inflitti a giocatori e dirigenti inflitti al Makella,  che faranno discutere non poco … la gente si domanda se le condanne del giudice sportivo, considerata la recidività dei singoli e della squadra e che i problemi non sono nuovi, ma erano presenti anche l’anno scorso, sono state adeguate… ” medico pietoso fa la piaga verminosa…”

In omaggio al Santo Don Luigi Orione da Pontecurone in tutta Italia negli ultimi 60 anni sono sorti ” Centri Sportivi Don Orione ” che hanno una eredità da non trascurare lasciata dal Santo : ” la Cura della Gioventù ” . Da alcuni di questi Centri sono usciti fuori giocatori di calcio e altri sporti che hanno giocato da professionisti nelle serie superiori e in Nazionale. Il Don Orione di Palermo e’ un Centro Polisportivo che comprende 6 squadre di calcio dai pulcini alla terza categoria e 6 squadre di pallavolo maschili e femminili.

La squadra di via Ammiraglio Rizzo ha una rosa composta da giovanissimi, solo due over trenta ( 32 e 36), un 25enne e tutto il resto in una età compresa fra 17-20 anni (http://www.gsdonorionepalermo.it/. ) Essere cosi giovani, anche se con talento, pero,’ quando si e’ sotto pressione potrebbe tornare indietro contro il Don Orione come un boomerang : non c’e’ abbastanza esperienza infatti cominciano già a balbettare perché essere primi in classifica ” pesa ” inoltre il Don Orione quest’anno e’ una squadra che come rendimento esce alla distanza, infatti i risultati positivi li costruiscono nel secondo tempo mentre nel primo entrano in campo imballati e rendono sotto la mediocrità quindi per l’Asd Ustica sembra la partita adatta per iniziare la partita subito in discesa. Hanno però l’attacco più prolifico del girone, segna 2.53 goal a partita e questi numeri sono un piccolo campanello d’allarme per la difesa usticese che per essere all’altezza dovrà essere concentrata al massimo anche sulle palle inattive. Ci aspettiamo che centrocampo e attacco facciano pressing sui portatori di palla avversari nelle loro zone e si può anticipare che la partita sarà decisa nella lotta a centrocampo dove sarà necessario molto impegno e disciplina. L’asd Ustica sta maturando e siamo fiduciosi in un girone di ritorno in crescendo.

Nuccio

Dalla California commento di Agostino Caserta


asd_usticaIl Makella e i suoi sostenitori se la prendono troppo sul serio questo e’ il problema, in una maniera che rasenta il fanatismo, gli incidenti nella partita di calcio di Ustica lo dimostrano e sono gli ultimi fra tanti. Forse non hanno saputo digerire di avere preso 3 gol in una singola partita quando in tutto il girone di andata ne avevano preso solo 8.  O chissa’ cosa o chi li istiga ad essere cosi esaltati. Lo avevamo previsto……Non solo il Makella ha problemi mentali di attitudine nell’approccio delle partite ma la conseguenza logica e’ che le squadre avversarie, essendo a conoscenza dei loro problemi temperamentali e di fair play, non possono fare a meno di essere premunite, hanno il preconcetto, e allora spesso affiora un po’ di nervosismo perche’ a nessuno, diciamo la verita’, piace di ricevere eccessivi abusi, a volte plateali, da altri giocatori. E non parliamo neanche degli arbitri… E’ una catena a questo punto che, purtroppo, per il Makella e’ difficile spezzare, a meno che non decidano di cambiare completamente rotta e di considerare le partite un divertimento che nella categoria dilettanti e’ proprio quello che deve essere. La squadra è buona ma arrivano in campo troppo stressati. Le loro aspirazioni di promozione, per motivi disciplinari, sembrano compromesse. C’e’ da sperare proprio che si calmino un po’ o verranno presto espulsi dalla competizione .

La squadra usticese al “Mulino a Vento” ha fatto la sua partita, anzi una grossa partita. Bella rimonta contro una squadra fra le migliori ! Ha avuto la caparbietà di reagire allo svantaggio, non si e’ lasciata intimidire dal punteggio sfavorevole e non si e’ scomposta ma si e’ opposta alle provocazioni e ai falli con molta educazione civica e sportiva, Nessuno ha reagito a falli e istigazioni, neanche il pubblico ( anche se molti erano incavolati!!! ) e questo e’ segno di maturità intellettuale e civile che potrebbe essere premiata dai giudici a tavolino. La partita ha dato la conferma che la squadra usticese continua a maturare, sa lottare e sa rimontare anche se ha dovuto disputare, suo malgrado, una partita piena di tensione e l’avversario di fronte era molto quotato. Ora bisogna guardare avanti e pensare di affrontare il prossimo avversario, che e’ il leader della classifica, nel migliore dei modi e iniziare il girone di ritorno con un altro risultato positivo

Dalla California commento di Agostino Caserta


asd_usticaIl Makella e i suoi sostenitori se la prendono troppo sul serio questo e’ il problema, in una maniera che rasenta il fanatismo, gli incidenti nella partita di calcio di Ustica lo dimostrano e sono gli ultimi fra tanti. Forse non hanno saputo digerire di avere preso 3 gol in una singola partita quando in tutto il girone di andata ne avevano preso solo 8.  O chissa’ cosa o chi li istiga ad essere cosi esaltati. Lo avevamo previsto……Non solo il Makella ha problemi mentali di attitudine nell’approccio delle partite ma la conseguenza logica e’ che le squadre avversarie, essendo a conoscenza dei loro problemi temperamentali e di fair play, non possono fare a meno di essere premunite, hanno il preconcetto, e allora spesso affiora un po’ di nervosismo perche’ a nessuno, diciamo la verita’, piace di ricevere eccessivi abusi, a volte plateali, da altri giocatori. E non parliamo neanche degli arbitri… E’ una catena a questo punto che, purtroppo, per il Makella e’ difficile spezzare, a meno che non decidano di cambiare completamente rotta e di considerare le partite un divertimento che nella categoria dilettanti e’ proprio quello che deve essere. La squadra è buona ma arrivano in campo troppo stressati. Le loro aspirazioni di promozione, per motivi disciplinari, sembrano compromesse. C’e’ da sperare proprio che si calmino un po’ o verranno presto espulsi dalla competizione .

La squadra usticese al “Mulino a Vento” ha fatto la sua partita, anzi una grossa partita. Bella rimonta contro una squadra fra le migliori ! Ha avuto la caparbietà di reagire allo svantaggio, non si e’ lasciata intimidire dal punteggio sfavorevole e non si e’ scomposta ma si e’ opposta alle provocazioni e ai falli con molta educazione civica e sportiva, Nessuno ha reagito a falli e istigazioni, neanche il pubblico ( anche se molti erano incavolati!!! ) e questo e’ segno di maturità intellettuale e civile che potrebbe essere premiata dai giudici a tavolino. La partita ha dato la conferma che la squadra usticese continua a maturare, sa lottare e sa rimontare anche se ha dovuto disputare, suo malgrado, una partita piena di tensione e l’avversario di fronte era molto quotato. Ora bisogna guardare avanti e pensare di affrontare il prossimo avversario, che e’ il leader della classifica, nel migliore dei modi e iniziare il girone di ritorno con un altro risultato positivo

Dalla California Agostino Caserta


]Dopo avere perduto 3 partite di fila e relegata al terzo posto ( che potrebbe dividere in condominio con il Makella che deve recuperare una partita ) Il Bolognetta, che qualche settimana fa aveva 4 punti di vantaggio sulla seconda, ha assunto, di colpo, tutta l’aria di una nobile decaduta in fretta. Forse la squadra e’ solo in un periodo di crisi, anche perché il comando logora, oppure i recenti scontri diretti contro pretendenti alla promozione si sono rivelati troppo stressanti e questo e’ un cattivo segno. Anche se tutto si presenta come un perfetto scenario per anticipare un risultato positivo-sorpresa in trasferta della squadra usticese bisogna riconoscere che la compagine locale e’ molto quotata e allora bisogna prendere le contromisure specie in difesa….

Bolognetta e’ un paesino di 3,461 abitanti a 25 km sud di Palermo, situato nella valle di due fiumi, l’Eleuterio e il Milicia. L’economia e’ fondata sull’agricoltura, l’industria edilizia, cave attive di arena e di marmo. Molto popolari la pasta con sarde e il carnevale dell’ Ogliastro ( antico nome della cittadina ) ; la Chiesa Madre costruita agli inizi del 1600, rifatta nel 1775 conserva una statua in legno opera del Bagnasco. Il nome antico di Bolognetta ha molto in comune con la Contrada Ogliastrello della nostra Isola.

Nel 1610, infatti, Vincenzo Bologna Beccadelli , marchese di Marineo, vende insieme al fondaco tutto il territorio ( dell’odierna Bolognetta ) composto da diverse contrade a Marco Mancino, un ricco mercante genovese, con la condizione che : ” venendosi a formare un paese questi avrebbe dovuto chiamarsi Bolognetta “. Tale condizione però non fu rispettata. Infatti il paese che a poco a poco si venne a formare prese il nome di ” Santa Maria dell’Ogliastro ” o piu’ semplicemente ” Agghiastru “, per un’immagine della Madonna in un campo di olivi selvatici esistenti nel fondaco, e lo mantenne fino all’ottobre del 1882 quando il paese finalmente assunse il nome di Bolognetta in omaggio al primo Feudatario Vincenzo Bologna.

La concentrazione da parte della difesa dell’Asd Ustica sulle palle inattive e punizioni e’ di prammatica, proviamo anche di segnare un gol subito noi, cosi saranno gli avversari a dovere ingoiare la pillola amara e cominciare la partita in salita. In questa partita e’ d’obbligo usare molta aggressività e umiltà e farà la differenza se i giovani cominciano a fare pressing a tutto campo sui portatori di palla avversari non facendoli giocare come preferiscono. Fare il pressing richiede sacrifici, e’ vero, ma i risultati si vedono subito e inoltre quando le cose vanno bene il cervello sale in cattedra : fa aumentare l’adrenalina che pompando più ossigeno nei polmoni aiuta a fare sparire la stanchezza istantaneamente. Il mantello erboso del campo della squadra ospitante, dalle foto di facebook, sembra molto ben curato ed in buone condizioni e questo dovrebbe favorire chi nel calcio ha i “piedi buoni”. La partita e’ importante specie per il Bolognetta che vuole interrompere la serie negativa e al campo e’ prevista la presenza di alcune centinaia di tifosi che sommati a quelli che errano da Ustica e da Palermo garantiranno divertimento e sospensione d’animo in campo e sugli spalti

Dalla California Agostino Caserta


]Dopo avere perduto 3 partite di fila e relegata al terzo posto ( che potrebbe dividere in condominio con il Makella che deve recuperare una partita ) Il Bolognetta, che qualche settimana fa aveva 4 punti di vantaggio sulla seconda, ha assunto, di colpo, tutta l’aria di una nobile decaduta in fretta. Forse la squadra e’ solo in un periodo di crisi, anche perché il comando logora, oppure i recenti scontri diretti contro pretendenti alla promozione si sono rivelati troppo stressanti e questo e’ un cattivo segno. Anche se tutto si presenta come un perfetto scenario per anticipare un risultato positivo-sorpresa in trasferta della squadra usticese bisogna riconoscere che la compagine locale e’ molto quotata e allora bisogna prendere le contromisure specie in difesa….

Bolognetta e’ un paesino di 3,461 abitanti a 25 km sud di Palermo, situato nella valle di due fiumi, l’Eleuterio e il Milicia. L’economia e’ fondata sull’agricoltura, l’industria edilizia, cave attive di arena e di marmo. Molto popolari la pasta con sarde e il carnevale dell’ Ogliastro ( antico nome della cittadina ) ; la Chiesa Madre costruita agli inizi del 1600, rifatta nel 1775 conserva una statua in legno opera del Bagnasco. Il nome antico di Bolognetta ha molto in comune con la Contrada Ogliastrello della nostra Isola.

Nel 1610, infatti, Vincenzo Bologna Beccadelli , marchese di Marineo, vende insieme al fondaco tutto il territorio ( dell’odierna Bolognetta ) composto da diverse contrade a Marco Mancino, un ricco mercante genovese, con la condizione che : ” venendosi a formare un paese questi avrebbe dovuto chiamarsi Bolognetta “. Tale condizione però non fu rispettata. Infatti il paese che a poco a poco si venne a formare prese il nome di ” Santa Maria dell’Ogliastro ” o piu’ semplicemente ” Agghiastru “, per un’immagine della Madonna in un campo di olivi selvatici esistenti nel fondaco, e lo mantenne fino all’ottobre del 1882 quando il paese finalmente assunse il nome di Bolognetta in omaggio al primo Feudatario Vincenzo Bologna.

La concentrazione da parte della difesa dell’Asd Ustica sulle palle inattive e punizioni e’ di prammatica, proviamo anche di segnare un gol subito noi, cosi saranno gli avversari a dovere ingoiare la pillola amara e cominciare la partita in salita. In questa partita e’ d’obbligo usare molta aggressività e umiltà e farà la differenza se i giovani cominciano a fare pressing a tutto campo sui portatori di palla avversari non facendoli giocare come preferiscono. Fare il pressing richiede sacrifici, e’ vero, ma i risultati si vedono subito e inoltre quando le cose vanno bene il cervello sale in cattedra : fa aumentare l’adrenalina che pompando più ossigeno nei polmoni aiuta a fare sparire la stanchezza istantaneamente. Il mantello erboso del campo della squadra ospitante, dalle foto di facebook, sembra molto ben curato ed in buone condizioni e questo dovrebbe favorire chi nel calcio ha i “piedi buoni”. La partita e’ importante specie per il Bolognetta che vuole interrompere la serie negativa e al campo e’ prevista la presenza di alcune centinaia di tifosi che sommati a quelli che errano da Ustica e da Palermo garantiranno divertimento e sospensione d’animo in campo e sugli spalti

Dalla California Agostino Caserta


Dopo le tre prestazioni di buon livello ed incoraggianti dell’Asd Ustica i sostenitori presi dall’eccitamento pensavano che potesse andare avanti cosi all’infinito, ma in verità e’ normalissimo che la squadra abbia avuto una pausa che, dopo tutto, serve per ricaricare le batterie e prepararsi per i prossimi importanti impegni. In molti si chiedono però se per rinforzare il reparto difensivo della squadra sarà ingaggiato un esperto difensore.

Durante i mesi invernali e con il calcio d’inizio delle partite alle ore 11:00 non c’e’ problema di “accecamenti” o ” abbagliamenti ” solari, ma quando al ” Mulino a Vento ” si gioca nei mesi tiepidi e caldi sia al calcio che al calcetto o tennis ahi ahi ahi … che “lastima” ….. l’avversario piu’ duro da sconfiggere e’ il sole mattutino e pomeridiano che batte direttamente negli occhi dei giocatori e li “acceca” e “abbaglia” perché i campi sono stati tutti costruiti nel senso est-ovest invece che nella direzione logica e completamente opposta e cioè nord-sud.

Godrano e’ un piccolo paesino che sorge ai margini nord del Bosco della Ficuzza a 25 km a sud di Palermo, ha una popolazione di appena 1,116 abitanti , forse demograficamente il Comune più piccolo di tutto il Girone A della terza categoria, ha un’economia a livello agricolo ed artigianale e sono famosi i formaggi godranesi come la caciotta, pecorino ricotta e caciocavallo. In paese si può visitare anche “Godranopoli”, un interessante museo della civiltà contadina locale, dove vengono custoditi gelosamente arredi, suppellettili e utensili d’epoca che documentano, e non solo al turista, la storia del paese; una storia raccontata giorno per giorno da generazioni di contadini e artigiani locali.

La squadra del Godrano e’ di alta classifica e abbastanza buona, ma ultimamente ha ottenuto risultati incostanti e sorprendenti quindi il risultato e’ aperto per tutti. Basti pensare al Bolognetta fino a quanche tempo fa ritenuto ” intoccabile” ma che ha perduto due partite di fila. Una tattica per vincere le partite e’ di fare pressing a tutto campo per 90 minuti su 90 e non fare giocare gli avversari lanciando tre giocatori sul portatore di palla avversario, un gioco che sembra ostruzionistico, ma oggi questo e’ il calcio. Lo giocano così da alcuni anni nei campionati professionisti, dove qualche squadra di soli muscoli non facendo giocare gli avversari con il pressing a tutto campo, ha raggiunto alti traguardi che come conseguenza hanno conferito al gruppo confidenza in se stessi, sudditanza da parte degli arbitri e addirittura dopo tanti anni, a tratti, un gioco meno arruffone. Ma per fare il pressing bisogna avere gambe, polmoni, attitudine mentale e fare diversi turnover durante la partita, per garantire sempre freschezza fisica.

Il Sindaco di Godrano, Matteo Cannella, unitamente a 55 concittadini, saranno presenti al Mulino a Vento per cercare di bilanciare il tifo che sicuramente accompagnerà l’ASD Ustica.
Per l’occasione anche il Sindaco di Ustica sarà presente al campo.

Dalla California – Commento di Agostino Caserta


Il leggendario Vince Lombardi allenatore dei Green Bay Packers, ritenuto il più grande allenatore di Football americano, una volta disse : ” Con l’attacco si vince qualche partita con la difesa si vincono i Campionati “.

La partita al ” Mulino al vento ” con il Montelepre e’ stata molto bella, intensa, vibrante e il risultato ha penalizzato un po’ troppo la squadra usticese, i monteleprini, però, non l’hanno vinta per merito dell’attacco (per incidenza i gol sono stati di un difensore ) ma per merito del reparto difensivo, che ha detto sempre no alle potenti ed incisive azioni di attacco della squadra usticese, e di cui il portiere avversario, che ha fatto qualche parata strepitosa, ne fa parte. La difesa e’ un reparto speciale. Se gli attaccanti devono avere il tocco di palla, fantasia, inventiva, ecc.. i difensori, invece, devono badare alla durezza fisica, alle geometrie e chiudere gli angoli e le diagonali, i corridoi ecc….e per impadronirsi di queste peculiarità hanno bisogno, come si suole dire, non solo di pratica ma anche di studio a tavolino. Buoni attaccanti un po’ si nasce, buoni difensori si diventa. Siamo fiduciosi che la difesa dell’ Ustica ha tempo per continuare a migliorare.

Quando i veterani o senatori scendono in campo per giocare in una partita di calcio, non si può nascondere che al confronto dei giovani sono più soggetti ad infortuni ( caviglie o altro ), a causa del campo con buche o altri motivi e non solo con tempi di recupero, a causa dell’età’, molto più lunghi. Ma per loro e per la squadra e’ un rischio che vale la candela provare, anche perché di solito i veterani per via dell’esperienza rendono bene. Il veterano ha la sua forma mentis, non rifiuterà mai di scendere in campo anche se non e’ al 100% o per paura di farsi male. Il fatto e’ che per descrivere ciò che sono le speciali e uniche sensazioni che passano per la mente del veterano che va a giocare non e’ facile : contentezza, orgoglio, senso di immortalità, fierezza, autostima ? Forse un po’ di tutto questo. Per il veterano,specie dopo anni di inattività, “scendere in campo” e’ una sensazione che bisogna ” provare per credere ” e’ una seconda giovinezza e il tutto si può leggere nei loro occhi, per un’ora e mezza, di ragazzini.

I miglioramenti della squadra usticese sono impressionanti se consideriamo le prime 6 partite come facenti parte della prima fase del torneo. Nelle ultime 3 partite, però, ( seconda fase ) L’Asd Ustica ha segnato 9 gol subendone 8, e ha collezionato 4 punti che proiettati nella classifica generale ( alla media di 4 punti ogni 3 partite ) rappresenterebbero 12 punti e cioè posizione di medio-alta classifica. Se si considera che,nel torneo ci sono squadre molto ben preparate ed esperte, e che invece fino a 5-6 mesi fa molti dei nostri ragazzi avevano solamente giocato nei campi di calcetto il risultato e’ incoraggiante. Ma a parte i numeri sono rimarchevoli la quantità e qualità di gioco che la squadra riesce ad esprimere e la capacità di poter tenere testa anche alle migliori compagini del torneo. La difesa e’ il reparto da rinforzare. In vista delle prossime partite con squadre interessate alla promozione, non farei nessun cambiamento drastico, continuerei con la stessa determinazione, umiltà, concentrazione ed impegno profusi fino ad ora, e che sono la vera alchimia di successo, e magari, siccome nessuno e’ imbattibile, si potrà in qualche occasione fare il colpaccio. Anzi, a questo punto, che ben vengano le squadre forti, perché non faranno altro che accelerare il processo di maturità della squadra usticese.

PS . Ci piacerebbe vedere il vecchio ” Mulino a Vento “, visibilissimo dal campo, dal mare, da tutta la zona sud- dell’isola ( sempre nelle foto delle partite ) , in quanto e’ un pezzo di storia di Ustica, con le pale anche se non sono le originali .

Dalla California – Commento di Agostino Caserta


Il leggendario Vince Lombardi allenatore dei Green Bay Packers, ritenuto il più grande allenatore di Football americano, una volta disse : ” Con l’attacco si vince qualche partita con la difesa si vincono i Campionati “.

La partita al ” Mulino al vento ” con il Montelepre e’ stata molto bella, intensa, vibrante e il risultato ha penalizzato un po’ troppo la squadra usticese, i monteleprini, però, non l’hanno vinta per merito dell’attacco (per incidenza i gol sono stati di un difensore ) ma per merito del reparto difensivo, che ha detto sempre no alle potenti ed incisive azioni di attacco della squadra usticese, e di cui il portiere avversario, che ha fatto qualche parata strepitosa, ne fa parte. La difesa e’ un reparto speciale. Se gli attaccanti devono avere il tocco di palla, fantasia, inventiva, ecc.. i difensori, invece, devono badare alla durezza fisica, alle geometrie e chiudere gli angoli e le diagonali, i corridoi ecc….e per impadronirsi di queste peculiarità hanno bisogno, come si suole dire, non solo di pratica ma anche di studio a tavolino. Buoni attaccanti un po’ si nasce, buoni difensori si diventa. Siamo fiduciosi che la difesa dell’ Ustica ha tempo per continuare a migliorare.

Quando i veterani o senatori scendono in campo per giocare in una partita di calcio, non si può nascondere che al confronto dei giovani sono più soggetti ad infortuni ( caviglie o altro ), a causa del campo con buche o altri motivi e non solo con tempi di recupero, a causa dell’età’, molto più lunghi. Ma per loro e per la squadra e’ un rischio che vale la candela provare, anche perché di solito i veterani per via dell’esperienza rendono bene. Il veterano ha la sua forma mentis, non rifiuterà mai di scendere in campo anche se non e’ al 100% o per paura di farsi male. Il fatto e’ che per descrivere ciò che sono le speciali e uniche sensazioni che passano per la mente del veterano che va a giocare non e’ facile : contentezza, orgoglio, senso di immortalità, fierezza, autostima ? Forse un po’ di tutto questo. Per il veterano,specie dopo anni di inattività, “scendere in campo” e’ una sensazione che bisogna ” provare per credere ” e’ una seconda giovinezza e il tutto si può leggere nei loro occhi, per un’ora e mezza, di ragazzini.

I miglioramenti della squadra usticese sono impressionanti se consideriamo le prime 6 partite come facenti parte della prima fase del torneo. Nelle ultime 3 partite, però, ( seconda fase ) L’Asd Ustica ha segnato 9 gol subendone 8, e ha collezionato 4 punti che proiettati nella classifica generale ( alla media di 4 punti ogni 3 partite ) rappresenterebbero 12 punti e cioè posizione di medio-alta classifica. Se si considera che,nel torneo ci sono squadre molto ben preparate ed esperte, e che invece fino a 5-6 mesi fa molti dei nostri ragazzi avevano solamente giocato nei campi di calcetto il risultato e’ incoraggiante. Ma a parte i numeri sono rimarchevoli la quantità e qualità di gioco che la squadra riesce ad esprimere e la capacità di poter tenere testa anche alle migliori compagini del torneo. La difesa e’ il reparto da rinforzare. In vista delle prossime partite con squadre interessate alla promozione, non farei nessun cambiamento drastico, continuerei con la stessa determinazione, umiltà, concentrazione ed impegno profusi fino ad ora, e che sono la vera alchimia di successo, e magari, siccome nessuno e’ imbattibile, si potrà in qualche occasione fare il colpaccio. Anzi, a questo punto, che ben vengano le squadre forti, perché non faranno altro che accelerare il processo di maturità della squadra usticese.

PS . Ci piacerebbe vedere il vecchio ” Mulino a Vento “, visibilissimo dal campo, dal mare, da tutta la zona sud- dell’isola ( sempre nelle foto delle partite ) , in quanto e’ un pezzo di storia di Ustica, con le pale anche se non sono le originali .

Dalla California – Commento di Agostino Caserta


[ id=5761 w=320 h=240 float=left] Come si vede lo spumante era pronto ed e’ stato stappato, a suon di gol !! Bella partita, entusiasmante e piena di emozioni con un primo tempo magistrale, dominio territoriale, intesa fra i reparti e buone individualità, il divertimento comincia ora; ma montarsi la testa o cullarsi sarebbe un errore. Bisogna provare a fare bene quest’ anno e trarre il massimo vantaggio dalle esperienze acquisite durante il percorso di questo campionato in modo che l’anno venturo si potrà mirare a posizioni medio-alte di classifica

Ogni domenica in formazione c’e’ un’ avvicendamento di giovani, significa che sono tutti meritevoli e vengono usati a seconda delle necessità che la partita richiede; nella rosa, non c’e’ dubbio, c’e’ un ottimo potenziale e l’inserimento dei veterani, secondo me, e’ sempre importante ed essenziale fino a quando la squadra non potrà volare con le proprie ali. Finalmente si e’ visto un gruppo che in campo e’ stato aggressivo concentrato e determinato. Queste condizioni sono importanti, basilari ed essenziali per il successo, infatti guardando le sequenze dei gol si nota che sullo 0-3 la squadra si e’ un po’ rilassata e distratta e allora, buum !! in due minuti sono venuti fuori due gol del Parrocchia San G. Battista che hanno riportato il risultato in bilico sul 2-3, ma fortunatamente al momento opportuno Mignano non ha fallito il rigore e il punteggio di 2-4 ha virtualmente messo il risultato in frigorifero.

La prossima partita che sarà disputata al ” Mulino a Vento ” vedrà di fronte un avversario molto competitivo, sarà una sfida importante, per misurarsi e provare di prevalere contro antagonisti con velleità di classifica e il folto gruppo di spettatori che accorrerà in massa sugli spalti sarà ancora una volta il dodicesimo uomo in campo . Buone Feste per tutti .

Nuccio