Riceviamo e pubblichiamo – non basta un comunicato stampa scorretto a fare la Verità….


Palermo, lì, 16 gennaio 2022

Spett.le USTICA SAPE
c.a. Signor Pietro Bertucci

Oggetto: non basta un comunicato stampa scorretto a fare la Verità….

                                  Approfitto ancora una volta dell’unica voce libera e pubblica dell’Isola   stavolta per dare qualche notizia ai tanti – amici e non- che si sono sentiti investiti da un comunicato stampa della GdF relativo a fatti di reato assai gravi contestati a chi scrive.

Procederò per punti perché ho già stancato con un video di oltre venti minuti pubblicato sia sul mio profilo facebook che sull’ospitale pagina di Ustica Democratica, Renato Mancuso Sindaco e persino su Ustica Forum che aveva ritenuto di pubblicare il predetto comunicato, ripreso pari pari, senza alcun contraddittorio con chi scrive che, pertanto, si è sentito in dovere di dare chiarimenti subito nonostante gli impegni gravosissimi della giornata del 14 gennaio, in cui ho discusso una importantissima causa che riguardava il comune di Bagheria.

1) Sono stato accusato di peculato (art. 314 c.p.) e di autoriciclaggio (art. 648ter 1 c.p.);

2) entrambi i reati sono PROPRI, sono, cioè imputabili ESCLUSIVAMENTE a soggetti qualificati;

3)il reato di autoriciclaggio presuppone che attraverso movimentazioni bancarie o d’altro genere, si trasferisca il provento di un altro reato al fine di occultarne la provenienza delittuosa; pertanto, nel mio caso, il presupposto dell’imputazione è esclusivamente che io abbia commesso il reato di peculato e che abbia trasferito o comunque occultato i proventi di tale reato. Se non avessi commesso il reato presupposto non esisterebbe neanche il reato di autoriciclaggio;

4) il reato di peculato consiste nell’aver sottratto denaro pubblico o privato di cui si aveva la disponibilità in qualità di pubblico ufficiale ( art. 657 cp) o di incaricato di pubblico servizio ( art. 658 cp).

Ebbene, io non sono mai stato un pubblico ufficiale e dal Continue reading “Riceviamo e pubblichiamo – non basta un comunicato stampa scorretto a fare la Verità….”

COMUNICATO DELL’ASSOCIAZIONE TURISTICA visitustica.it SULL’APERTURA DELLA STAGIONE TURISTICA 2020


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COMUNICATO ALLA CITTADINANZA – BUONI PASTO e TRASPORTI MARITTIMI


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Comunicato alla cittadinanza – Servizio regionale integrativo svolto dal “catamarano”


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Riceviamo dal gruppo dei vigili discontinui di Ustica e comunichiamo


Il gruppo dei vigili discontinui di Ustica condanna gli atti vili perpetrati a danno del nostro territorio in questo fine settimana. Noi secondo legge (97/2017) abbiamo chiesto di passare nella lista dei discontinui con la possibilità di venire stabilizzati. Poi si è aperto un altro sentiero. Siamo venuti a conoscenza che esiste una legge speciale sulle isole minori, 87/2004, che sancisce il diritto dell’isola ad avere un presidio stabile, dovuto alla insularità del posto, e non dovuto al numero di interventi. Per chi sostiene il contrario noi non abbiamo nessuna fretta, quindi non ci azzarderemo mai a fare quello che in questi giorni alcuni fomentano. Saranno gli organi competenti a stabilirne i tempi e la fattibilità. Ci auguriamo che questi incendi possano terminare al più presto, e ci auguriamo che il colpevole trovi la giusta pena.

Riceviamo e pubblichiamo – Ai Lavoratori di Caronte & Tourist Isole Minori S.p.a in merito allo sciopero del 27/28 febbraio 2019-


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Riceviamo e pubblichiamo – COMUNICATO STAMPA LIBERTY LINES


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USTICA, COMUNICATO del Sindaco:  i miei primi 3 giorni


Mi sono insediato il 12/6 e dal giorno dopo ho fatto molteplici incontri, tra i Capi Area, quando presenti, e qualche dipendente.

Il mio primo intervento ha riguardato il ripristino della energia elettrica in alcuni locali che ne erano rimasti privi;  si è trattato di un intervento tampone su un problema in via di definitiva soluzione.

Ho affrontato il problema del randagismo tant’è che a giorni verranno ad Ustica funzionari dell’ASL per una campagna di sterilizzazione.

Mi sono attivato per l’illuminazione pubblica in località “Mezzaluna” facendo predisporre gli atti per l’acquisto del necessario.

Ho avuto un incontro con la ditta incaricata ai lavori per la sistemazione del depuratore.

I lavori al cuore dell’impianto, che dovrebbero iniziare il 1° luglio,  prevedevano lo stop dell’impianto per i mesi di luglio, agosto e settembre e nel predetto incontro ho detto NO in quanto è inimmaginabile un’estate in tale modo!

La ditta si è resa conto  di quanto sostenevo ed ha modificato il suo intervento.

L’U.T.C. ha disposto, intanto, un intervento di somma urgenza affinché venissero effettuati quei lavori minimi per evitare che il depuratore  sversi in mare acqua non correttamente depurata.

Mi sono recato presso gli Assessorati Regionali ( Agricoltura ed Ambiente)  e la Protezione Civile per cercare di risolvere il problema della “pulizia del territorio” considerato che la locale Azienda Forestale, per le vie brevi, mi ha fatto sapere che un loro intervento sarebbe stato possibile solo verso la fine di luglio i primi di agosto.

All’Assessorato Agricoltura mi hanno assicurato che entro la fine di giugno ( forse anche prima) l’Azienda Forestale interverrà per aiutare a pulire il territorio.

In merito al distaccamento Vigili del Fuoco, verrà posta in convenzione una squadra formata da Vigili Volontari richiamati in servizio temporaneo, che opererà sull’isola.

Ho affrontato con l’Assessorato Regionale alla Salute  il problema dell’  “autista e barelliere “ dell’autoambulanza e dal 18 giugno sino al 24 avremo  una equipe in servizio ad Ustica. Ho chiesto di costituire, in breve tempo, un tavolo tecnico a Palermo per risolvere definitivamente tale problema che non può essere assicurato nè da dipendenti comunali e nè dal sistema di “volontariato”.

Ho chiesto alla Società Libertylines che la promozione turistica “Ustica: l’estate non finisce mai” che prevede uno sconto del 30% sui viaggi di andata e ritorno  fosse prorogata sino al 09 di luglio cosa che è stata, proprio oggi, prontamente accettata ! Ciò consentirà a diversi nostri ospiti e strutture in convenzione di usufruire di tale scontistica.

Infine martedì 19/6  l’aliscafo più grande del mondo, “ Gianni M “ ,  verrà a fare le prove di attracco e se tali prove daranno esito positivo entrerà in linea sulla Palermo/Ustica per tutto il periodo estivo.

Mi scuso se mi sono preoccupato del servizio dell’autoambulanza, del servizio del distaccamento dei VV.FF.,  di evitare che il depuratore fosse fermo per tutta l’estate, della proroga della promozione turistica, del randagismo,  di avere un aliscafo nuovo per tutta la stagione estiva e dell’illuminazione pubblica in località Mezzaluna, piuttosto … che andare a Roma a ritirare il pur “prestigioso  premio”.

Non me ne voglia la popolazione per questo: lo rifarei.

Ustica, 15 giugno 2018

Salvatore Militello Sindaco

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COMMENTO

Dalla Germania Josè Zagame

Ciao Salvatore, in Primis Complimenti a chi democraticamente ti ha eletto e a seguire i miei migliori Auguri per la buona riuscita della MISSIONE che ti aspetta. Permettimi di esprimere in parole ciò che proprio non riesco a cancellare dalla testa; Secondo me (missione FALLITA dalle ultime Amministrazioni) si dovrebbe/dovresti già da oggi pensare a come riunire, ridurre le troppe incomprensioni (a volte ereditarie) che non permettono alla NOSTRA comunità di riporre quel “LIBRO”  già scritto (leggasi passato) e riporlo nello scaffale e TUTTI INSIEME riscrivere un nuovo “LIBRO” dal titolo USTICA e’ il NOSTRO FUTURO!!! Come al solito sembrerò noioso, le mie parole ovvie; però già questo potrebbe essere un piccolo passo avanti, un nuovo modo di affrontare insieme le sfide quotidiane che OGNI SINDACO si trova inevitabilmente ad affrontare. Ciò che é mancato negli ultimi 20 ANNI (volutamente o no) é stato l’iniziare a FARE anche piccoli interventi che nel tempo avrebbero tappato molte buche che oggi sono diventate VORAGINI. Qualche anno fa’ proprio su USTICASAPE (colgo l’occasione di Ringraziare e rinnovare la Stima per il Sig. Pietro) scrissi che Ustica non ha bisogno di opere faraoniche ma basterebbe sistemare, aggiustare abbellire ciò che già Madrenatura ci ha dato. Questo nel breve-medio periodo; fatto questo, pensare a progetti di lungo termine e cosi avanti nel tempo. Spero che Lei Sig. Sindaco, possa considerare questo mio pensiero-scritto un SOGNO e non un’UTOPIA.

Cordiali Saluti

Jose’ Zagame

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Dalla Califoenia Marlene Robershaw Manfrè

Salvatore Militello; so glad you are diving into the problems of Ustica with speed !!! these problems have not been addressed for so long !! You are to be thanked !!! your remind me of my new President, Donald Trump. He also jumped into the problems of our country, U.S.A. and started fixing them on day 1.    God bless you and give you wisdom and strength,  Marlene Robershaw, Manfre

Salvatore Millitello; così felice che ti stai immergendo nei problemi di Ustica con velocità !!! questi problemi non sono stati affrontati per così tanto tempo !! Devi essere ringraziato !!! mi ricordi del mio nuovo presidente, Donald Trump. Si è anche buttato nei problemi del nostro paese, USA e ha iniziato a risolverli dal primo giorno. Dio ti benedica e ti dà saggezza e forza, Marlene Robershaw, Manfre

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Da Ustica Giacomo Giardino

Ottimo lavoro sindaco.

 

 

 

 

Ustica. Riceviamo e pubblichiamo la nota dell’Associazione Nazionale Discontinui.


L’Associazione Nazionale Discontinui reclama la stabilizzazione del personale precario

“Con la presente nota, l’Associazione Nazionale Discontinui intende ribadire a gran voce l’importanza di avviare immediatamente la procedura di stabilizzazione del personale precario dei Vigili del Fuoco , così come recita la legge 205 del 27 dicembre 2017. Giusto ieri , 1° maggio e festa dei lavoratori, illustri personaggi della politica e dei sindacati li abbiamo sentiti pronunciare sermoni sottolineando l’importanza di stabilizzare i precari nella pubblica amministrazione. A seguito degli ennesimi proclami alla lotta del precariato , questa associazione ha chiesto nuovamente incontri con i leader’s dei sindacati confederali Camusso , Furlan e Barbagallo , per fare chiarezza sulla questione, è impensabile che qualche sigla spinga ancora per un concorso bandito nel 2008 con 814 posti messi a concorso e che ha visto assumere oltre 4000 idonei, ma non vincitori, ribadendo che anche in passato le graduatorie non sono state portate ad esaurimento. Questa nota non vuole innescare una guerra tra poveri, ma riteniamo assurdo continuare a sottrarre i fondi destinati ai richiami per i precari VVF per assumere gente che con il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco non ha niente a che fare , gente che non è mai salita su un APS ( Auto Pompa Serbatoio ) e non conosce in alcun modo ne le attrezzature ne le tecniche del soccorso tecnico urgente, vogliamo ribadire che sino a 5 anni fa i fondi destinati ai Precari dei Vigili del Fuoco ammontavano a circa 200 milioni di euro infatti gli stessi lavoravano per 160 giorni l’anno sostituendo e integrando i colleghi permanenti che a causa della carenza cronica di personale , questa compagine precaria o discontinua ha garantito la formazione degli equipaggi di soccorso. Oggi i fondi destinati ai Vigili Discontinui ammontano a circa 20 milioni, come ribadito nell’ultima finanziaria, e come Associazione Nazionale Discontinui, maggioritaria come rappresentatività di categoria, non permetterà in alcun modo che venga perpetrata l’ennesima angheria al personale precario in favore di altre compagini che non fanno parte della famiglia dei VVF. Con diverse note inviate alla nostra amministrazione, abbiamo evidenziato l’importanza per cui i richiami debbano partire celermente, da un lato, vista la carenza di personale , i colleghi permanenti con umiltà e spirito di abnegazione supportano spesso doppi turni di lavoro, e ancora non è arrivata l’estate ma soprattutto non dimenticando che il C.N.V.V.F. ha ereditato anche le emergenze che una volta erano di competenza del Corpo Forestale, dall’altro la lato abbiamo una compagine che non lavora oramai da tempo , a causa dell’impiego dei fondi per assunzioni fuori categoria, inoltre gli stessi richiami possono dare l’opportunità ad alcuni discontinui di rientrare con i requisiti nella procedura straordinaria varata in legge di bilancio che per adesso prevede solo 500 assunzioni circa per i prossimi 5 anni. Come Associazione abbiamo richiesto già l’innalzamento dei posti messi a disposizione, e visto che sono stati utilizzati i fondi per i discontinui per altre assunzioni, di dare a questa compagine precaria anche una parte del turn over, e di negare altri anticipi alla graduatoria vigente visto che da Gennaio 2019 , anche i vincitori ed idonei del concorso a 250 posti avranno una graduatoria vigente e per legge determinerà la chiusura del concorso a 814 posti. Nella procedura di stabilizzazione o di assunzioni in deroga, vi sono precari che hanno un’età compresa tra i 20 anni e i 56 , come Associazione abbiamo suggerito di applicare l’assunzione rifacendosi agli step di requisiti contenuti nella legge 205 del 2017, ovvero il 33% agli under 40 , il 33% al personale under 46 e il 33 % agli over 45 , rammentando a chi continua a denigrare questa parte della categoria piu’ anziana, che codesto personale dovrà superare le stesse prove che i piu’ giovani aspiranti del concorso a 250 posti hanno superato, con la sola differenza che questo personale dimostrerà la propria idoneità con qualche anno in piu’ , ma di fatto in possesso di molta esperienza acquisita sul campo al fianco dei colleghi permanenti. Questo sistema suggerito determinerà il calo dell’età media del personale del corpo nazionale VVF , determinato che gli over sono in numero esiguo rispetto ai tanti giovani che parteciperanno alla procedura. Se a questo si aggiungeranno alcune iniziative rivelate da qualche sindacato, dove il personale over 46 con i giusti titoli, potrebbe essere impiegato in ruoli non operativi, l’età media scenderebbe ancora. Creare il ruolo di non operativo darebbe giovamento anche alla pianta organica, infatti in ogni comando vi sono colleghi permanenti che a causa di alcune patologie , vengono impiegati in ruoli non operativi, ma di fatto restano inseriti nella pianta organica delle strutture, pur non potendo svolgere le mansioni di soccorso tecnico urgente. Questo è il momento di realizzare quanto promosso e promesso dalla “vecchia” e dalla “nuova” politica,
Ci chiediamo come mai a nessuno interessa la costante carenza di personale e quel poco che c’è viene sfruttato al massimo delle sue possibilità? Anche senza una risposta a questa domanda la reazione naturale è stabilizzare immediatamente tutto il personale precario del Corpo Nazionale”.

Fonte: Metropolitan giornale online

COMUNICATO STAMPA LIBERTY LINES SULLA NOMINA DEL COMMISSARIO GIUDIZIALE


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Riceviamo e pubblichiamo – I comandanti della Ustica Lines dicono la Loro


Di seguito il comunicato stampa dei comandati della Libery Lines in risposta alle prese di posizione della scorsa settimana sui problemi nei collegamenti con le isole. 

Comunicato, Comandanti, Ustica, LinesNoi comandanti della Società “Liberty Lines”, pur non sorprendendocene più di tanto, siamo rimasti lo stesso molto amareggiati nel leggere alcuni articoli comparsi su vari siti on-line e diffusi dai social, con cui ancora una volta, nonostante fosse chiaro e lampante che le ripetute interruzioni dei servizi fossero originate unicamente dalle cattive condizioni meteomarine che hanno imperversato per giorni, si è voluto insinuare lo stesso che le sospensioni fossero invece addebitabili a scarsa professionalità del personale navigante se non addirittura organizzate a bella posta dall’Azienda.
Niente di più falso!
Sappiamo molto bene che taluni fantomatici sedicenti intenditori di mare sono abituati ad esternare giudizi strampalati limitandosi a guardare i trecento metri di mare davanti alla banchina, ovvero, con ancor maggior faciloneria, improvvisando paragoni insensati con le piccole paranze con cui i pescatori vanno in giro.
Chi da una vita va per mare da professionista e conosce normative e regolamenti, sa che è compito ed obbligo del Comandante assumere le proprie decisioni valutando bene tutte le condizioni, comprese quelle di visibilità, che potrà incontrare durante l’intera tratta di navigazione, avuto anche riguardo alle particolari caratteristiche tecnico-nautiche dell’aliscafo (o di altra unità veloce), che è decisamente un’unità differente dai vari pescherecci, con limiti operativi imposti dalle autorità competenti e che devono essere rispettati.
Cosa fanno le autorità quando la prefettura manda allerta meteo? Sicuramente prendono le loro decisioni che sono quelle di mettere a sicuro la popolazione. Stessa cosa facciamo noi che abbiamo sempre lavorato e sempre lavoreremo con rispetto verso l’utente e con l’unica preoccupazione di garantire il servizio di collegamento in totale sicurezza.
Tutti noi siamo saliti a bordo degli aerei, ma certamente nessuno si permette di mettere lingua sulle procedure di volo o di discutere le decisioni dei comandanti. In verità non sapremmo nemmeno come sederci al posto di pilotaggio. Ecco, in un mondo normale, al medesimo approccio dovrebbe attenersi chi invece è aduso a sproloquiare su materie su cui è totalmente a digiuno, quali quelle connesse alla conduzione di mezzi nautici veloci.
A tali avventurieri della parola consigliamo, se proprio non riescono a fare a meno di provare l’ebrezza della visibilità mediatica, di suscitare piuttosto le attenzioni del pubblico su argomenti sicuramente più interessanti e non del tutto privi di fondamento, quali le condizioni degli ormeggi, generalmente fatiscenti come ad esempio a Marettimo dove da anni persiste un fondale basso che mette a rischio i mezzi anche con poca risacca, nell’indifferenza di chiunque, oppure a Favignana che continua a contare su uno scalo inadeguato di cui si parla da vent’anni.
Tutti sanno e nessuno prende i dovuti provvedimenti…Inutile annoiare con disamine tecniche su esposizione ai venti, illuminazione e strutture delle banchine di cui il lettore poco capirebbe, e che noi Comandanti siamo ben disponibili a spiegare nei particolari anche ai Sindaci, quantomeno a quelli sul serio interessati.
Purtoppo oggi, ancora nel 2018, la linea di condotta è la seguente: se il Comandante ormeggia pure con risacca, tutto finisce bene, tanto l’importante è solo arrivare a casa; se invece se omettiamo lo scalo siamo degli incompetenti, senza minimamente riflettere sul fatto che se dovesse accadere qualcosa di spiacevole chi rischia (e poi paga) è solo il Comandante.

Fonte: TELESUD News

Ulteriore comunicato alla Cittadinanza Usticese sul frantoio

Ad integrazione e completamento del precedente comunicato si informano gli agricoltori Usticesi che quest’anno il frantoio molirà esclusivamente per i Soci attuali e per eventuali nuovi Soci.

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Precedente comunicato

  1. Breve storia del frantoio

L’idea di portare ad Ustica un frantoio era già venuta diversi anni prima a due dei soci fondatori della Cooperativa, Valeria Ajovalasit e Giovanni Palmisano; sembrava folle abbandonare la cura degli ulivi o portare ogni anno fuori dall’isola le olive per molirle male e con grandi costi.

Nonostante in Sicilia  sia difficile concretizzare un progetto, a quella idea aderirono subito 11 soci e, il 17 febbraio del 2010, è nata la Cooperativa “Ustica Profumi Sapori e Colori”; poche settimane dopo, senza chiedere alcun finanziamento pubblico, è  stato acquistato  il piccolo frantoio.

Giovanni Palmisano, Presidente della Cooperativa, ha messo a disposizione i locali; ogni socio ha contribuito, e ancora oggi continua a contribuire, in ragione delle proprie competenze e disponibilità economiche alla esistenza della Cooperativa.

Sembra tutto semplice ma dietro l’apertura del frantoio c’è stata, e continua ad esserci, una mole di lavoro nascosta, faticosa ed onerosa.

Ma l’apertura del frantoio, come le Continue reading “Ulteriore comunicato alla Cittadinanza Usticese sul frantoio”

Comunicato alla Cittadinanza Usticese sul frantoio


  1. Breve storia del frantoio

L’idea di portare ad Ustica un frantoio era già venuta diversi anni prima a due dei soci fondatori della Cooperativa, Valeria Ajovalasit e Giovanni Palmisano; sembrava folle abbandonare la cura degli ulivi o portare ogni anno fuori dall’isola le olive per molirle male e con grandi costi.

Nonostante in Sicilia  sia difficile concretizzare un progetto, a quella idea aderirono subito 11 soci e, il 17 febbraio del 2010, è nata la Cooperativa “Ustica Profumi Sapori e Colori”; poche settimane dopo, senza chiedere alcun finanziamento pubblico, è  stato acquistato  il piccolo frantoio.

Giovanni Palmisano, Presidente della Cooperativa, ha messo a disposizione i locali; ogni socio ha contribuito, e ancora oggi continua a contribuire, in ragione delle proprie competenze e disponibilità economiche alla esistenza della Cooperativa.

Sembra tutto semplice ma dietro l’apertura del frantoio c’è stata, e continua ad esserci, una mole di lavoro nascosta, faticosa ed onerosa.

Ma l’apertura del frantoio, come le Continue reading “Comunicato alla Cittadinanza Usticese sul frantoio”

Ustica trasporti mezzi veloci, sospesa l’agitazione ed il catamarano è attraccato regolarmente


Sospesa l’agitazione a seguito di un comunicato del Prefetto di Palermo che rassicurava l’impegno per la risoluzione del problema. Il catamarano ALE  M è attraccato e partito regolarmente.

P.S. Mi viene suggerito e lo faccio volentieri di ringraziare l’intraprendenza e lo spirito di iniziativa di Gabriella Bertacci che ha contribuito ad interrompere una inutile e strumentale protesta usata, secondo una vecchia tecnica, dai politici in difficoltà per ricompattare le fila. Tutto doveva essere risolto, come è avvento, nella sede politica opportuna… 

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COMMENTO

Da Cosenza Salvio Foglia

arrivare a Ustica è sempre (stato) più difficile e certe notizie aiutano ancor meno

Comunicato elettorale – invito a votare “NO”


logo-lisola

 

 

 

Gruppo Consiliare di Minoranza

 

 

 

COMUNICATO  ELETTORALE

 

Il candidato sindaco Salvatore Militello unitamente ai Consiglieri comunali del gruppo di minoranza “L’Isola” comunicano di votare  “NO” al referendum costituzionale del 4 dicembre ed invitano i loro Elettori ad andare a votare e votare  “NO”

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you can find him everywhere - Te lo trovi dappertutto
you can find him everywhere – Te lo trovi dappertutto

Comunicato – incontro con l’Amministratore Delegato della Società Usticalines

Salvatore Militello
     USTICA

        Onde evitare facili strumentalizzazioni sull’incontro cittadino indetto per giorno 09/05/2016 alle ore 11,00 presso il Centro Accoglienza, alla presenza dell’Amministratore delegato della Società Usticalines, desidero far presente che tale incontro non ha fini o tagli politici.

        Avere invitato l’Amministratore Delegato a partecipare a tale incontro non significa un coinvolgimento politico, di parte, ma è una occasione per spiegare/chiarire alla Cittadinanza le iniziative che la nuova Compagnia ha intenzione di porre in essere, a breve e a lungo termine, allo scopo di ottimizzare il  servizio che le incertezze degli anni passati hanno enormemente penalizzato la nostra Isola.

        Questa precisazione è doverosa al fine di sgombrare qualsiasi dubbio o strumentalizzazione sui reali fini dell’incontro.

        I “trasporti” non hanno un colore politico, tutti siamo legati ad essi poiché dai trasporti dipende non solo tutta l’economia isolana ma anche una vita sociale dignitosa per la Comunità.

                                               Salvatore Militello

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COMMENTO

Da Ustica Giovanni Tranchina (Tacco)

Sinceramente riesce difficile immaginare che questo incontro non abbia uno sfondo politico,pubblicarlo in rete con tanto di logo “L’Isola” non dava spazio a nessun altra interpretazione.Nel recente passato in rete ho manifestato il mio disappunto su tutta la gestione dei trasporti da parte della politica Usticese.Abbiamo subito gravissimi torti e ingiustizie da parte della Regione e non siamo stati capaci di protestare in maniera coesa,un fatto grave visto l’importanza dell’argomento.Questo governo Regionale ha solo danneggiato la nostra Isola e i fatti lo dimostrano.Infine caro Salvatore anche se in buona fede avete fatto un piccolo pasticcio.Tacco

 

Comunicato Stampa Siremar CdI S.p.A


 

Nave Antonello da Messina
Nave Antonello da Messina

Siremar  CdI in relazione al falso allarmismo provocato da una cronaca  poco attenta alla veridicità  di quanto divulga in ragione di un poco proficuo sensazionalismo o semplicemente  di una pura azione denigratoria-precisa quanto  segue : la nave Antonello  da Messina risulta regolarmente  attraccata nel porto di PALERMO  dal quale  riprenderà  la propria ordinaria navigazione. L’ inconveniente  accorso nel pomeriggio  di oggi, venerdì 21 Agosto, lungo la direttrice Ustica – Palermo, ha solo rallentato la corsa della nave, ma è  stato prontamente  risolto dal personale  di bordo in costante comunicazione  con la Capitaneria  di Porto e   l’ ufficio armamento. La compagnia  si riserva ogni azione legale a tutela della propria  immagine  qualora, ancora, dovessero essere messe in circolazione  notizie false e tendenziose sul proprio  operato.

Ufficio  Stampa  Siremar CdI S.p.A

 

Riceviamo e pubblichiamo – COMUNICATO STAMPA Compagnia delle Isole


 

    siremar
Compagnia delle Isole S.p.A.

    Palermo,  13 Luglio 2015

Comunicato Stampa

 

Compagnia delle Isole S.p.A non può che plaudire alla scelta operata dal ministro Graziano Del Rio di convocare per Martedì p.v. a Roma  un tavolo tecnico che affronti una volta per tutte l’ annosa questione dei collegamenti tra la Sicilia e le sue isole minori con particolare attenzione alla  direttrice Linosa-Lampedusa. Garantire la continuità territoriale ai cittadini residenti nelle isole della Sicilia, quanto ai turisti, per alimentare l’ economia turistica e non solo, è da sempre un argomento che non ha mai visto CdI operare scelte che andassero in direzioni diverse.
Inaccettabile per tono e contenuto quanto appreso a  mezzo stampa e che sarebbe, secondo quanto riportato dagli organi di comunicazione, la  dichiarazione del dott. Fulvio Bellomo, secondo il quale, Compagnia delle Isole, in ragione di un debito contratto con la Regione  Sicilia, per un ammontare di circa due milioni di euro, per corse non eseguite, sarebbe obbligata in questo momento a garantire il collegamento veloce Linosa-Lampedusa oppure a saldare i propri debiti. Quanto avrebbe dichiarato Bellomo è arrogante, inaccettabile e privo di ogni fondamento di fatto e diritto; La sospensione delle  corse, che   sono state omesse da CdI  durante il proprio esercizio, è stata dettata da condizioni meteo marine avverse e da problematiche di natura tecnica. Le omesse partenze  per problematiche di natura tecnica hanno riguardato  lo stretto tempo necessario alla rielaborazione logistica del quadro di esercizio. La richiesta che avrebbe avanzato il  Bellomo suona per CdI non come un ragionevole invito alla collaborazione in ragione dell’ interesse supremo della collettività, ma come un becero  ricatto tendente a nascondere l’ immobilismo di una Regione che ha aspettato tempi biblici e due bandi di gara andati deserti prima di lanciare un SOS.
Confidando nei lavori del tavolo tecnico di Martedì p.v. alla presenza del ministro Del Rio, Compagnia  delle Isole, qualunque sia il risultato dei lavori continuerà a svolgere  il proprio compito nel migliore dei modi e con lo  stesso impegno che in questi anni ha riversato nell’ ammodernamento della flotta per renderla sempre più  adeguata alle esigenze delle popolazioni delle isole e della loro economia

Ufficio Stampa

Compagnia delle Isole S.p.a.

 

Comunicato Sportivo calcio a 5 – Il valore di una delibera


 

Valore di una delibera                Sono deluso ed amareggiato dagli atteggiamenti e dal comportamento “anomalo” usato dal sindaco, Dr. Attilio Licciardi, nei confronti della squadra di calcio a cinque.

Questi i fatti:

In data 12/12/2014 ( delibera n° 81), a seguito delle richieste delle Associazioni Sportive        – di calcio a 5 e di calcio 11 -,  la giunta comunale deliberava la “ compartecipazione alle spese di iscrizione al campionato” assegnando con lo stesso atto deliberativo un importo di € 1.274,00 al  calcio a 5 e di € 2.546,00 al calcio a 11.

Tuttavia, il 23/2/2015 con determinazione n° 23 del responsabile del V° settore,  si procedeva alla liquidazione della sola associazione del calcio a 11 tralasciando, ingiustificatamente, la nostra.

Appreso ciò, manifestavamo informalmente le nostre doglianze ricevendo solo rassicurazioni interlocutorie.

Da allora, nonostante le rassicurazioni informali, nessuna somma veniva a noi erogata.

Il 27/2/2015, invece, ricevevamo una nota (prot. N° 1193) a firma del Sindaco con la quale ci venivano richiesti chiarimenti in merito al fatto che il 22/2 avevamo avuto delle difficoltà a schierare in campo una squadra al completo ( unico episodio in 3 stagioni di attività calcistica !!! ).

In tale nota il Sindaco, arrogandosi un potere assoluto superiore a quello della Giunta Comunale, ci comunicava, nonostante la delibera di Giunta, che era sua intenzione “ valutare la nostra richiesta di contributo”. E si ripete, ciò a causa di un problema accaduto alla squadra ( più di due mesi dopo la delibera del contributo) che non ha consentito alla stessa di disputare un incontro sportivo.

In pari data riscontravo tale nota significando che per una serie di concause ( studio ed infortuni) eravamo stati costretti a scendere in campo in un numero inferiore al previsto e che avevamo già provveduto – per ovviare a tali situazioni – a tesserare altri due giocatori di Palermo  visto che in loco, in quel momento, non avevamo la disponibilità di altri ragazzi usticesi.

Ciò che si evidenzia, allarma e dispiace è che:

Il Sindaco, invece di comprendere e condividere la difficoltà ( sia pur rara) accaduta alla squadra della Sua Isola, ritiene di punirla bloccando il contributo già assegnatole.

Il Sindaco, con un atto a Sua firma dichiara apertamente di volere rivalutare la nostra richiesta già valutata e approvata dalla Giunta tre mesi prima.

Né il Sindaco né l’Ing Riccio, dell’ufficio Tecnico, hanno risposto alla richiesta di chiarimenti a tal riguardo sia da parte nostra sia da parte del Segretario Comunale.

Questi comportamenti, oltre che offendere lo sport ed i ragazzi che lo praticano, vanificano tutti gli sforzi  che in ogni momento ed in ogni circostanza abbiamo profuso, per quanto possibile, con il nostro massimo impegno e stanno creando un rilevante danno di immagine oltre che economico all’associazione nei confronti della Federazione sportiva.

Ritengo giusto informare i ragazzi della squadra, i nostri sostenitori e la comunità usticese di come stanno i fatti e che stiamo intraprendendo tutte le azioni legali volte a far rispettare la legge e i nostri diritti.

Tutta la documentazione di cui sopra è a disposizione di chiunque ne volesse prendere visione.

Ustica,  15 Aprile 2015

Il PRESIDENTE
Salvatore Militello

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Da Ustica Angelo Tranchina

Il Sindaco e chi venuto dall’esterno che lo collabora sono pronti sempre a mettere in evidenza il detto: chi non è con me è contro di me, per tanto bisogna far allungare il collo. Se fossimo stati in altri periodi dove imperava il baseball stai tranquillo che il Sindaco avrebbe fatto di tutto e di più”vedi cessione impianti sportivi alla Provincia”. Cessione richiesta dalla Provincia altrimenti la Stessa non avrebbe speso una lira nel campo. Allora imperava il baseball”. Se tu Salvatore Militello fossi stato nell’area dei sostenitori del Sindaco Licciardi oggi avresti tutti i contributi per la squadra, anche se la maggior parte degli atleti avrebbero avuto tutte e due le gambe ingessate. I ragazzi devono essere sempre in forma, non si possono ammalare, non possono partire di fretta sapendo che forse l’indomani non ci sarebbe stato nessun collegamento, ecc ecc.

Riceviamo e pubblichiamo – COMUNICATO STAMPA – USTICA LINES


 

Ustica Lines“Giusto per chiarire. Perché non ci va giù di passare come coloro che non vogliono effettuare un servizio che hanno svolto con impegno e professionalità per ben 21 anni. Perché non ci va giù di subire affermazioni, fatte proprie da alcuni Amministratori, che potrebbero indurre a far credere che la nostra Azienda voglia speculare e penalizzare gli abitanti delle isole minori e coloro che vi lavorano.Perché abbiamo il diritto ed il dovere di tutelare gli oltre 500 dipendenti della nostra Azienda che rischiano di perdere il posto di lavoro per scelte che siamo costretti a subire e le cui responsabilità si vogliono far ricadere su di noi. Vogliamo dire le cose come stanno realmente, sui collegamenti con Ustica e le Pelagie, sui bandi emanati e sulle condizioni inaccettabili introdotte dalla Regione e sulla nostra attività.

A riguardo non possiamo non precisare che l’Ustica Lines effettua il servizio di collegamento con Ustica e le Pelagie da 1994 e dal 2003 in forza di contratti quinquennali con la Regione Siciliana. Scaduto l’ultimo contratto, la Regione ne ha prorogato gli effetti per un ulteriore mese e quasi contestualmente ha inopinatamente ed incredibilmente deciso di emanare due bandi per assicurare il servizio di trasporto per un periodo di appena 4 mesi per il primo bando e di 3 mesi e 22 giorni per il secondo, perdippiù introducendo per la prima volta una serie di condizioni che hanno reso inaccettabili ed antieconomici i bandi per qualunque Azienda che operi in questo settore, tant’è che nessuna di esse vi ha partecipato.
Già la proposta di un servizio per soli 4 mesi è inaccettabile, perché non è possibile da parte delle Aziende, fare alcuna programmazione, perché i costi lievitano enormemente, ed il servizio di conseguenza diventa inattivo. In aggiunta a ciò tale modo di operare non offre alcuna garanzia di continuità ai collegamenti venendo meno all’obbligo di assicurare il diritto alla mobilità agli abitanti delle isole. I bandi adottati prevedono il primo uno stanziamento di 2.579.667,00 euro ed il secondo di 1.998.736,00 euro, calcolati presumiamo, dalla Regione, sulla base di parametri ufficiali, ma guarda caso sono state eliminate le voci riguardanti il costo sostenuto per il mezzo veloce di riserva, quest’ultimo essenziale per assicurare continuità , qualità del servizio e competitività.
In aggiunta a ciò dal costo del servizio viene detratta la ulteriore voce relativa al numero dei passeggeri (essendo un introito per l’Azienda) . Solo che la Regione nel bando ha considerato un numero di passeggeri non reale e realistico rispetto al periodo preso in considerazione dai bandi sottraendo in tal modo surrettiziamente risorse su cui la Società erogatrice del servizio poteva contare.
In secondo luogo, i bandi prevedono che la Società aggiudicataria del servizio rimborsi alla Regione i costi non sostenuti per le mancate partenze a causa del maltempo. E tale previsione rivela in tutta la sua evidenza come chi redige i bandi non sia a conoscenza delle attività svolte dalle Aziende anche in caso di mancate partenze. Infatti, in questi casi, l’Azienda sostiene i costi per il consumo di gasolio ( per spostamenti in banchina, partenze per verificare se la tratta possa essere coperta ugualmente ed eventuale ritorno in banchina, per i generatori di bordo e per i motori principali, che vengono tenuti in moto per essere pronti alla partenza e per le normali procedura di sicurezza, per la navigazione fino ad una rada protetta) e per il personale , che lavora 24 ore su 24 per garantire sicurezza dei mezzi e per poter partire non appena le condizioni meteo lo consentano.
Inoltre, l’Azienda, in caso di mancata partenza, non introita il corrispettivo della vendita dei biglietti. Infine, la Regione ha imposto nei bandi un aumento delle tariffe del 26,3% sui collegamenti per le Pelagie e su Palermo/Ustica sino a raggiungere il 49%. E’ assolutamente improponibile ed inopportuno pensare di aumentare le tariffe in momenti di crisi come quelli che si stanno vivendo, tenendo conto che i maggiori fruitori dei collegamenti in questione sono residenti e lavoratori . In questo modo si vogliono penalizzare ulteriormente cittadini di questa nostra Isola che non possono essere le vittime di scelte illogiche ed inadeguate.
Piuttosto quindi di ipotizzare la formazione di fantomatici cartelli, la Regione farebbe bene a verificare le condizioni contrattuali proposte e se queste assicurino un minimo riscontro economico alle imprese piuttosto che scaricare su di esse responsabilità, errori di valutazione, eventuali esigenze operative ed economiche che sono ascrivibili in pieno alla stessa Regione. Da parte nostra auspichiamo che possa essere valutata con serenità ed in termini realistici la situazione, ribadendo la nostra consueta disponibilità al dialogo ed al confronto, nell’interesse dei cittadini delle Isole minori e dei lavoratori”.