Ustica, protesta agricoltori a favore riapertura caccia ai conigli (27-09-2010)

COMMENTO

Dalla California Marlene Robershaw, Manfrè

ITALY – what are you thinking of ???????????  Let the farmers get rid of the rabbits !!!!! Why not ??? People more important than rabbits !!!!!!!!!!

ITALIA – Cosa stai pensando??????? Lascia che i contadini si sbarazzino dei conigli!!! perchè no??? La gente è più importante dei conigli!!!!

www.usticasape.it 27-09-2010

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Protesta per apertura caccia ai conigli


 protesta apertura caccia

Come prendono i conigli in California


[ id=14374 w=320 h=240 float=left] Our first rabbit caught !!! We can’t use poison bait to kill rabbits or squirrels in California, outlawed !! So we got a trap, and caught a rabbit the first night !!!
HUrray !!!
from Marlene Robershaw, Manfre

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Il nostro primo coniglio catturato! Non possiamo usare esca avvelenata per uccidere conigli o scoiattoli in California, fuori legge! Quindi abbiamo usato una trappola, e preso un coniglio la prima notte!
Evviva!
da Marlene Robershaw, Manfre

 

In riferimento alla “Leishmaniosi”


Alcuni giorni fa avevo scritto un paio di righe che gentilmente hai pubblicato. Lì c’erano scritte (quasi) tutte le malattie portate dai roditori, topi e conigli. Direi che di topi e conigli a Ustica non ne mancano…. Ora, forse si tratta di EMERGENZA, ma non so perchè a Ustica anzichè darsi una scrollata ed una smossa, si chiacchiera come in un salotto letterario. SVEGLIAAAAAAAAAAAAAAAA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Siete invasi dai topi e dai conigli che procurano GRAVI MALATTIE!!! Tra cui la leishmania. Se sterilizzate i cani la leishmania non si arresta!!!!! Io non sono un dottore o un veterinario, mi piacerebbe però essere smentito da qualcuno!

Credetemi, con la rete ed il furetto con la museruola si può fare cabaret, trascorrere un pomeriggio in allegria e farsi un’arrostita, di certo non si può andare a risolvere una “emergenza-conigli”! Fermo restando che i topi non si catturano di certo con questi metodi. Se magari vi date una smossa e fate qualcosa PRIMA dell’estate, può darsi che qualche turista verrà…. Di certo io non andrei in vacanza in un’isola sapendo che c’è la leishmania e che l’isola è invasa da topi e conigli, eh… Muovetevi usticesi, agitatevi fate qualunque cosa, ma fatela, affinchè le cose si muovano! Io non accetterei di vivere in un posto invaso dai topi e dai conigli, in cui sia concreto il rischio di contagio umano di leishmania. Giusto per conoscenza, invito chiunque stia leggendo a visitare il link

http://it.wikipedia.org/wiki/Leishmaniosi_umana

in modo da capire di che bestia di malattia si tratti. C’è anche qualche foto, così vi rendete conto che certi problemi non sono affatto roba da “salotto letterario” o da conferenza dal titolo: “la leishmania oggi, incontro aperto presso l’aula consiliare dell’isola”….

BISOGNA MUOVERSI!

Marco Daricello

 

Cattura e allontanamento conigli selvatici nell’isola di Ustica .


Sarà effettuata Sabato e Domenica prossima l’azione di cattura ed allontanamento dei conigli selvatici di Ustica.

“Almeno così sembra, stante la comunicazione del dipartimento Interventi strutturali dell’Assessorato Regionale Politiche Agricole. In realtà già una volta quest’azione era stata programmata e mai eseguita. Gli esperti dell’ARCICACCIA, incaricati dell’azione di prelievo ai sensi del’art 7 comma 4 LLR 33/97, potranno utlizzare i furetti, seppur muniti di museruola. Le mie perplessità nascono dalla lettura della nota stessa poichè l’azione di cattura non riguarderà le zone sottoposte a vincolo ( SIC, ZPS e Riserva Terrestre) e dal fatto che, per quanto ne sappia, in questi mesi i conigli, terminata la stagione dell’accoppiamento, stanno chiusi nele loro tane e non vanno in giro.”

Mi rendo conto si tratta di passaggi normativi obbligati dalla legge che non credo risoveranno il problema. Ho già comunque chiesto l’autorizzazione ad azioni di caccia più incisive che probabilmente sarà oggetto di discussione nelle prossime settimane presso l’apposita commissione di consulenza”

Aldo Messina

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Da Palermo Eliana Dominici

il problema è che a questi animali è stata chiusa l’area che spettava a loro……
Marlene scusami , ma gli animali non sono sulla terra per servire da cibo agli uomini, ci sono per mettere equilibrio e dare esempi agli uomini su come si vive in equilibrio con quello che ci circonda…
Certo è assurdo che ai tempi sia stata chiusa l’area e non sia stato avviato nessun programma per risolvere il problema che già da prima si sapeva che si sarebbe creato conoscendo appunto la natura prolifica dei lagomorfi…..

(the problem is that: The space of this animal are been closed…
Marlene , sorry but the animals are not in the world for beteween a food of the humanity….The animals are in the world for teaching the life and stability human life….
Despite that , it is true to solve the problem of the rabbits……..

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Dalla California Marlene Robershaw Manfrè

Can’t believe all the politics connected with these wild rabbits !! This is too much !! God made them very prolific so “man” could eat them, there will always be more. They will never be extinct.

Marlene Marchese Manfre

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Non posso credere che tutte le politiche siano legate a questi conigli selvatici!!! E’ veramente troppo!!
Dio li creò molto prolifici affinchè l’uomo potesse mangiarli, ce ne saranno sempre di piu’, essi non saranno mai estinti.
Marlene Robershaw Manfre:

(Traduzione di Mariangela Militello)

 

Battuta di Caccia


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Ustica: Azione “ecologica” di cattura conigli


Avrà luogo ad Ustica dal 25 al 27 del prossimo novembre l’azione ecologica di cattura dei conigli.

Lo comunica (da Roma) il sindaco di Ustica, Aldo Messina, dopo un colloquio con il direttore Regionale dell’assessorato regionale all’agricoltura, dottoressa Rosaria Barresi.

Il problema dei conigli e del danno causato dal loro eccessivo numero alle preziose coltivazioni usticesi è stato affrontato più volte dall’amministrazione comunale che ha, a sua volta, sensibilizzato in più occasioni le forze politiche regionali.

” L’attività di caccia quest’anno è stata autorizzata ma non poteva essere e non è stata esaustiva per risolvere il problema. Pertanto, come mi è stato ricordato dal consigliere comunale Giovanni Palmisano, ho nuovamente sensibilizzato l’amministrazione regionale ed ottenuto queste date per una prima azione di cattura che avverrà, pertanto, seguendo i moderni indirizzi ecologici. L’ attività non verrà effettuata nelle zone SIC (siti interesse comunitario) e ZPS (Zone protezione speciale) in quanto per questi territori occorre il via libera della Provincia Regionale di Palermo che da decenni gestisce la Riserva Orientata Terrestre di Ustica. Pertanto, dopo il 30 Novembre, in un successivo incontro organizzato dalla Regione e con il coinvolgimento, oltre che del Comune di Ustica, della Provincia Regionale, si definiranno le modalità di un ulteriore piano di cattura per queste zone”

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COMMENTO:

Da Palermo Eliana Dominici

Certo i contadini vanno protetti,o meglio va protetto il loro raccolto……però nemmeno si possono uccidere tanti animali senza regolamentare il tutto.
I conigli selvatici sono lagomorfi non roditori ,per metabolismo (differente da quello dei conigli), il raccolto è il loro cibo….
Concordo con Marlene , che Roma in questo modo vada contro gli agricoltori, che dovrebbe dunque essere concessa la caccia oppure approvato un progetto da attuare immediatamente ,in cui vengano portati via almeno la metà dei conigli( che nei boschi starebbero benissimo), e sterilizzati i rimanenti……E’ risaputo che lepri e conigli selvatici si riproducano ogni 2 mesi e partoriscano circa 6 piccoli ogni volta, quindi continuando così saranno sempre troppi.

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Dalla California Marlene Robershaw Manfrè

Does Rome discourage farming all over Italy ?? or just a small island that they can push around ??? Even in America, that has too much Ecological rules, they do not restrict farmers from shooting the rabbits !!

Maybe I do not know what I am talking about, beings I do not live on Ustica, but it seems to me that your leaders (Mayor and Council), need to really fight and make themselves heard !! The majority of Usticesi are farmers or fishermen. They are the ones that need protecting, not the rabbits !!!

—— traduzione—-

Roma scoraggia l’agricoltura in tutta Italia? o solo una piccola isola può essere presa in giro??? Persino in America, che ha molte regole regole ecologiche, non proibiscono i contadini a sparare i conigli!

Forse io non so di cosa sto parlando, in quanto non vivo ad Ustica, ma sembra che i vostri Amministratori (Sindaco e Consiglio), devono combattere davvero e farsi sentire! La maggior parte degli Usticesi sono contadini o pescatori. Sono loro che hanno bisogno di una protezione, non i conigli!

 

 

 

 

Incontro con Agricoltori – in evidenza moltiplicazione conigli


COMUNE di USTICA

Sig Assessori
Sig presidente Consiglio
Sig Consiglieri
Stazione Carabinieri
Stazione GGFF
Stazione VVUU
Associazione Lenticchia Ustica

AVVISO ai cittadini

giorno 05 agosto alle ore 21.30 presso la sala consiliare del Comune di Ustica, avrà luogo un incontro con gli agricoltori locali durante il quale saranno evidenziate le difficoltà della categoria a causa della eccessiva moltiplicazione dei conigli in Riserva terrestre.

Interverranno il presidente della Commissione Attività Produttive dell’ Assemblea Regionale Siciliana, On. Salvino Caputo,il dr Alessandro Chiarelli , presidente Coldiretti Sicilia e dr Giuseppe Mistretta , presidente Banca Don Rizzo.

Sarà affrontato il tema della proposta di modifica della legge regionale 01 .09.97 n. 33 di cui alla GURS 02.09.97 n. 47.

E’ gradita Sua presenza.

Il sindaco
Dr Aldo Messina

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COMUNICATO STAMPA
Emesso il 26 luglio 2011 dall’On.  Salvino Capito, Parlamentare PDL

” Una legge che non serve ne ai cacciatori ne agli ambientalisti , ne ai Sindaci che chiedevano norme per limitare la proliferazione di animali che stanno devastando i territori. Serve solo al Governo che ha dimostrato di essere contro la Caccia in Sicilia ” Ad affermarlo e’ Salvino Caputo parlamentare del Pdl e firmatario e relatore del disegno di legge . La cosa che più stupisce – ha aggiunto Salvino Caputo – e’ il comportamento dell’ Assessore D’ Antrassi che in commissione esprime parere favorevole e in Aula presenta emendamenti soppressivi . E’ chiaro che questo governo e’ totalmente allo sbando “.

 

Conigli: Testo interrogazione parlamentare all’ARS On. Salvino Caputo


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Presto in Assemblea i Conigli di Ustica


Il Presidente della competente commissione attività produttive all’ARS, on. Salvino Caputo, ha informato che, dopo l’ultima nota del sindaco di Ustica, Aldo Messina, presenterà un ‘interrogazione parlamentare sul problema dei danni derivati dall’eccessiva proliferazione di conogli ad Ustica. Sullo stesso tema il sindaco di Ustica sarà convocato in audizione presso la stessa commissione legislativa.

” Ho chiesto all’On. caputo di invitare anche il sindaco di Pantelleria, Alberto Di Marzo ed il segretario regionale della coldiretti, Alessandro Chiarelli. Non lasceremo nulla d’intentato per salvagurardare il diritto dei nostri coltivatori, molti giovani, a difendere e curare la terra che spesso fu dei loro genitori. E’ nostro dovere salvaguardare quei giovani che non chiedono precariato o contributi ma solo di potere lavorare la loro terra e che hanno raggiunto risultati che altri territori ci invidiano”

Aldo Messina

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COMMENTI

Dalla California Marlene Robershaw Manfrè

Bravo to Mayor Aldo Messina to fight for farmers and young people of Ustica. Almost impossible to farm with wild rabbits around. Here is California, I just have 13 fruit trees and grow some lettuce and tomatoes. The rabbits try and get everything. If it gets too bad, we will have to shoot them !!!
Successo da Sindaco Messina

 

 

 

Danni alle culture ad opera di fauna selvatica


comune-ustica-5COMUNE DI USTICA

Al direttore Generale Ministero Ambiente dr Renato Grimaldi
Al presidente Regione Siciliana On Raffaele lombardo
All’Assessore Regionale Territorio Ambiente On. Gianmaria Sparma
All’assessore Regionale Risorse agricole ed Alimentari On. Elio D’Antrassi
All’Ill.mo sig presidente Commissione attività produttive ARS On. Salvino Caputo
All’Illmo Sig Presidente Provincia Regionale di Palermo dr Giovanni Avanti
Assessorato Regionale Agricoltura e Foreste dssa Rosaria Barresi
Assessorato Regionale territorio ed Ambiente ing Roberto Scalia
Assessorato Regionale risorse agricole ed Alimentari dr Giacomo Genna
Assessorato regionale Agricoltura dr Salvatore Ticali
Provincia di Palermo Area ambiente, direzione Tutela ambientale Ing Angelo Troja

e p.c. Sig Assessori – sig Presidente Consiglio – responsabile attività produttive – Stazione Carabinieri Ustica – Al cons Giovanni Palmisano – Al Sig Nicola Longo – Al Sig Giuseppe Mancuso

OGGETTO: Danni alle culture ad opera di fauna selvatica, prevalentemente da Oryctolagus cuniculus e misura 121 del PSR 2007-2013

La scrivente amministrazione ha più volte sensibilizzato quanti in indirizzo sui danni alle culture, specie quelle “ di nicchia” quali lenticchie e cicerchie, determinato dall’abnorme numero prevalentemente di conigli selvatici ( Oryctolagus cuniculus) ma anche di tordi,cornacchie, colombi e passeri.

Dopo alcuni incontri svoltisi presso i locali della Provincia Regionale di Palermo, si è concordato un sopralluogo degli Enti Locali coinvolti che è stato regolarmente effettuato l’11.03.11 ( vedi verbale redatto dalla Provincia regionale di Palermo a prot 0043875 del 20.04.11).

A seguito di questo, documentata, grazie anche alla consulenza del prof Bruno Massa del dipartimento Demetra dell’Università di Palermo, l’effettiva consistenza del problema, si è concordata pertanto un’azione di allontanamento rivolta ovviamente ai soli conigli, che comunque successivamente non è stata né programmata né eseguita.

Si chiede pertanto

• che il coniglio selvatico venga considerato animale nocivo e dannoso soprattutto per le culture di nicchia dell’Isola di Ustica;

• che venga immediatamente finanziato ed eseguito il piano di allontanamento dei conigli a difesa dell’habitat naturalistico dell’isola;

• che venga previsto all’interno della misura 121 del PSR 2007-2013, attualmente aperta sino a novembre 2011, la possibilità di recintare nelle isole minori siciliane i terreni con reti in grado di contenere i conigli;

• Che sia prevista la possibilità di abbattimento dei conigli adeguando la normativa regionale 33/97 .

Si resta in attesa vs riscontro

IL SINDACO

dr Aldo Messina

 

Finanziaria Regione Sicilia 2011


COMMENTO alla Finanziaria del Sindaco Aldo Messina …
Definitivamente ( sembra) accantonata l’idea di far pagare 10 euro per ogni passeggiata in riserva terrestre. Bocciata anche la proposta di cacciare anche in parchi e riserve le specie diffuse eccessivamente, in primis i cinghiali. Ma è intuitivo che vale anche per i conigli.

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Finanziaria Regione Sicilia 2011


[ id=7608 w=320 h=240 float=left] BREVE NOTA sulla Finanziaria Regionale 2011 del Sindaco Aldo Messina …

Definitivamente ( sembra) accantonata l’idea di far pagare 10 euro per ogni passeggiata in riserva terrestre. Bocciata anche la proposta di cacciare anche in parchi e riserve le specie diffuse eccessivamente, in primis i cinghiali. Ma è intuitivo che vale anche per i conigli.

A caccia di conigli selvatici


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Ustica e la “convivenza” con i conigli.


Di seguito la lettera che il Sindaco di Ustica, Dr Aldo Messina, ha inviato all’Assessore Regionale Territorio ed Ambiente dr Gianmaria Sparma, all’Assessore Regionale Agricoltura e Foreste dr Elio D’Antrassi, al Presidente Provincia Regionale di Palermo dr Giovanni Avanti ed altri avente per Oggetto:Interventi per mitigare i danni da fauna selvatica all’ecosistema di Ustica.

“Permangono, nonostante l’istituzione del tavolo tecnico che si è riunito il 29 novembre presso la Presidenza della Provincia Regionale di Palermo, le criticità più volte evidenziate da questa amministrazione e i danni all’ecosistema isolano.
Con la presente si vuole ulteriormente evidenziare che la superficie isolana consta di circa 800 ettari, solo 100 dei quali coltivati stabilmente. Si calcola che ogni appezzamento “ ospiti”, al momento, circa 5 conigli in continua riproduzione e moltiplicazione. Le culture sono distrutte da questi animali e la recente semina delle lenticchie di fatto è già vanificata.
La scrivente amministrazione si è dichiarata subito favorevole ad ogni soluzione ecologica, secondo quanto previsto dall’art 4 della L.R.33/97 e si attende ancora l’arrivo sull’isola dei funzionari della Regione Siciliana, anche se appare già evidente che la mancanza di fondi renderà improbabile in tempi brevi tale intervento.
Alcuni agricoltori hanno chiesto il rimborso per i danni subiti a causa dei conigli e dopo un “palleggiamento” tra Regione e Provincia la loro richiesta è stata cestinata. Per tale motivo si paventa un’azione legale di tutti gli operatori del settore ( “ Class Action”) con richiesta di rimborso dell’ effettivo valore di mercato della lenticchia ( attualmente 12,00 euro chilo) ben diverso da quello di rimborso comunitario che è di circa un euro chilo.
Non appare possibile peraltro differenziare il danno alla coltivazione da quello all’ecosistema. In quanto tutta l’isola di Ustica va considerata un unico ecosistema. I prodotti agricoli sono tutti autoctoni ( per assurdo a non esserlo sono proprio i conigli) e vanno protetti in quanto il rischio non è solo economico ma ambientale stante che la mancata coltivazione comporterà la scomparsa delle preziosissime lenticchie e cicerchie.
SI CHIEDE PERTANTO:
che la Regione si attivi immediatamente per porre in essere tutte le misure previste dalla legge 33/97 con programmi di cattura dei conigli ed allestimento di gabbie per i volatili.
IN ALTERNATIVA
1) Programmare un’azione di abbattimento di conigli e volatili divenuti stanziali ( colombi, cornacchie..).

2) Autorizzare ad Ustica, in coincidenza del prossimo calendario venatorio, un periodo di caccia più lungo, l’aumento del numero dei capi da abbattere, l’uso del furetto non escludendosi, seppur a numero limitato, l’ingresso di cacciatori non residenti.

3) Derogare alla norma che proibisce l’uso di reti di protezione a maglie strette in zone SIC e ZPS.

La nostra Comunità crede nello sviluppo ecologico del proprio territorio e molti giovani riconoscono nell’agricoltura il proprio futuro. Non chiedono per questo elemosine ma solo rispetto per il proprio lavoro e difesa di quell’attività che hanno ereditato dai loro genitori.
Le Isole Minori siciliane hanno puntato tutta la loro politica sul binomio Natura- Cultura. La difesa del nostro territorio è per noi al tempo stesso Natura e Cultura. Non mortifichiamole entrambe.”

Gli agricoltori sono pronti ad abbandonare le campagne…


[ id=5614 w=220 h=230 float=left]Gli agricoltori di Ustica sono pronti ad abbandonare le loro campagne e i buongustai dovranno rinunziare alle preziose lenticchie dell’isola. Eppure sono tanti i giovani usticesi che si avevano intrapreso questa strada quale prima fonte di occupazione e senza chiedere alcun sussidio pubblico, contando solo sulle proprie forze.

“Siamo stanchi- afferma Giovanni Palmisano, imprenditore agricolo- di vedere il nostro lavoro mortificato e l’habitat modificato dall’enorme numero di conigli che mangiano continuamente i nostri raccolti”. “ Non vogliamo contributi economici- prosegue Palmisano- elemosine che offendono noi e le nostre famiglie che hanno da sempre sudato su questi terreni”

I conigli non erano presenti ad Ustica ma sono stati “ importati” diversi anni fa ed oggi, sia per la mancanza di specie competitive che per le limitazioni di caccia dovute alla realizzazione della riserva terrestre questi animali si sono moltiplicati in modo abnorme.

“La legge 12 del 2008 – interviene il sindaco di Ustica, Aldo Messina- consente alla Regione, a protezione della Natura, specialmente nelle Aree Protette, di attivare, anche avvalendosi dei proprietari e dei conduttori dei fondi, piani di cattura ecologica dei conigli con metodi ecologici, come le reti ed il loro successivo trasferimento nei territori che ne faranno richiesta. Il problema è che tutto questo ha un costo ed i fondi non ci sono. E mentre la Regione studia.. il danno ambientale diventa irreversibile”.

Qualora i piani di cattura non risultassero idonei la legge prevede che la Regione possa autorizzarne la caccia anche per l’intero periodo dell’anno ed in zone dove esiste il divieto. La fauna abbattuta dovrebbe essere donata ad orfanatrofi ed a centri di prima accoglienza.

“ Preoccupazione esprimono prosegue Messina, anche le locali autorità sanitarie che temono il moltiplicarsi di zecche con conseguente pericolo di rickettsiosi. E non dimentichiamo il danno ecologico provocato dai volatili , colombi, taccole o “ ciavole”, cornacchia grigia, animali che oggi ad Ustica sono diventati stanziali, divorando tutto”:

Per combattere quest’ultimo fenomeno la legge prevede solo l’uso di gabbie..

ma non ci sono fondi.