Inno d’amore per la Sicilia


Inno d'amore per la Sicilia

 

Ciao Vittorio, sono Cettina la moglie di Paolo Micalizzi, oltre che rinnovare i complimenti ed i ringraziamenti per l’iniziativa che stai portando avanti ti scrivo la poesia che non ricordavo per intero , secondo me è un inno d’amore per la Sicilia tutta:

 

 

Ngiornu ca’ lu Diu Patri era cuntenti
E passijava ‘celu cu’ li santi
A lu munnu pinsau fari un prisenti
E di la cruna si scippau un damanti;
Ciaddutau tutti li setti alimenti
Lu pusau a mari ‘facci lu livanti,
Lu chiamaru Sicilia li genti
Ma di l’Eternu Patri è lu Damanti.

Ciao ciao.

 


 

Pensiero d’Amore dedicato alla nostra Isola: Ustica


[ id=12044 w=320 h=240 float=left] Le isole sono oggetti del desiderio.

Ognuno guarda un’isola, consciamente o no, con un atteggiamento che assomiglia molto a quello di un tiranno che adocchia un territorio.

Occorre molto tempo per entrare in rapporto con una terra o un paese, ma la sola vista di un’isola dal finestrino di un aereo o dal ponte di un traghetto scatena la nostra possessività. Il luogo è abbastanza piccolo da essere alla nostra portata, da diventare familiare, da emanare un’aria di esclusività, anche se è piuttosto indefinito.

Il complesso di terra, che si sta avvicinando, inglobato in un occhio, è per noi, il simbolo del desiderio e della proprietà.

L’isola forse replica una fantasia degli inizi dell’uomo.

Il feto, castello dell’ego, per i primi nove mesi di vita è in effetti un’isola, completamente circondata da un fossato amniotico e collegata alla terraferma da un ombelico.

L’isola è dunque la perfetta espressione territoriale dell’ego.

Ogni uomo ha una sua isola. Ogni uomo ha un suo mare.

Ustica è una scultura del silenzio che lavorarono le mani dell’aria, i guanti del cielo, la turbolenza azzurra, questo è il Continue reading “Pensiero d’Amore dedicato alla nostra Isola: Ustica”