“PACE A TE MAMMA MIA”


dedicato, alla, mamma
( Oh mamma Oggi è il primo anniversario della tua trasmigrazione al Creatore )
Mamma Tu mi hai messo al mondo.
Tu e Papà che di recente a novembre è venuto a ricongiungersi nella Tua Dimensione.
Oh Mamma, Papà, prima c’era il telefono per potervi chiamare.
Ora a tutto Cuore ho da dire che nei momenti di profonda solitudine sono con Voi.

SI SONO CON VOI MOLTO SPESSO.
Quando in questo Mondo triste e colmo di notizie brutte, mi sento piccolo piccolo e quindi mi chiudo a me stesso e ritrovo la Gioia di sentire il Dolce Tepore del Vostro AMORE.

Mamma Vi ho sempre Amati e sempre ti Amerò ora in un’altra Dimensione.

Io ne sono altamente convinto di ciò che sopra ho scritto.

Città Libera lì 15 feb 2021
Fr Benedetto di Gesù
Ovvero il Vostro Beniamino

Il Covid non ferma “Mare Fest” dedicato a Sebastiano Tusa. Madrina della manifestazione Lidia Tusa, antropologa e membro della Fondazione Whitaker


“Mare Fest. Vietato Non Toccare” è la rassegna di Villaggio Letterario in ricordo di Sebastiano Tusa con i bambini vedenti, ipovedenti e non vedenti si trasforma in un’innovativa manifestazione online. Prima in Italia, permette ai bimbi ciechi di conoscere i segreti del mare grazie a libri tattili e particolari kit.

La Kermesse Villaggio Letterario nasce ad Ustica nel 2014, è una rassegna itinerante che si svolge prevalentemente in Sicilia e in Campania.

Mare Fest. Vietato non toccare” è in ricordo del prof. Sebastiano Tusa, paletnologo, fondatore della Soprintendenza del Mare, Assessore regionale alla cultura e all’identità siciliana, curatore del Museo di Archeologia di Ustica su indicazioni di Padre Carmelo Gangi da Seminara, uomo molto affezionato all’isola di Ustica e che ha riportato nell’isola fondatrice la rassegna internazionale di Scienze e Tecniche subacquee dopo 10 anni di assenza.

La manifestazione è dedicata al prof. Tusa che Continue reading “Il Covid non ferma “Mare Fest” dedicato a Sebastiano Tusa. Madrina della manifestazione Lidia Tusa, antropologa e membro della Fondazione Whitaker”

PALERMO. La prossima edizione del festival Le Vie dei Tesori dedicata a Sebastiano Tusa


COMUNICATO STAMPA

Le Vie dei Tesori, la prossima edizione del Festival dedicata a Sebastiano Tusa
“Un uomo delle istituzioni attento ai fermenti della società civile”

“Un uomo delle istituzioni che sapeva ascoltare i fermenti della società civile, uno studioso di rara competenza e passione che ci mancherà”. Il presidente dell’associazione Le Vie dei Tesori, Laura Anello, con tutto lo staff del Festival, ricorda così l’assessore regionale ai Beni Culturali, Sebastiano Tusa, scomparso ieri nella sciagura area in Etiopia. Proprio un mese fa l’assessore aveva voluto ospitare una giornata di studi sul Festival nella sede dell’assessorato in piazza Croci chiamando a raccolta dirigenti di poli, parchi e soprintendenze e definendo la manifestazione “una delle esperienze più importanti fatte negli ultimi anni in Sicilia”. “Ricorderemo Sebastiano Tusa nella prossima edizione del Festival, tra settembre e ottobre – dice Laura Anello – edizione per la quale stavamo progettando iniziative comuni dedicate alla valorizzazione di tesori marini e subacquei. Un impegno che porteremo avanti”.–

Simonetta Trovato
giornalista
simonettatrovato@gmail.com

 

Mese di Maggio dedicato a Maria – 1957


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COMMENTO

Dalla California Agostino Caserta

Interessante foto scattata in occasione della processione di Maggio per la Madonna in uno dei tanti Altarini che gli usticesi preparavano o all’interno delle loro case o sui davanzali. Siamo in un evidente clima idilliaco e di serenita’, ristoratore dello stato interiore e la Chiesa guarda a questi gruppi attivi di fedeli come le “palestre dello Spirito “. All’impiedi Concettina Maggiore e Orsolina Zoda, entrambe grandi personaggi dell’isola, sempre impegnate attivamente nelle funzioni delle Chiesa e insegnanti di Catechismo. Da sinistra Armando Caserta, Maria Edvige Giuffria, Orsola Giuffria, Salvatore Compagno, Maria Compagno, Dora Maggiore, Vittoria Giuffria, Nunzia Zagame ed al centro il piccolo Gaetano Licciardi.

Presentazione in anteprima del francobollo dedicato ad Ustica


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Le Poste Italiane hanno individuato nell’Isola di Ustica, sede della prima Riserva Marina dal 1986, la località della Sicilia a cui dedicare l’emissione del “Francobollo Turistico 2012”, nell’ambito dell’ormai storica serie filatelica. Il “Francobollo Turistico”, infatti, è una delle emissioni tematiche più longeve della storia della Filatelia Italiana: nata nel 1974, raggiungerà quest’anno la sua 39°edizione.

I francobolli turistici sono ispirati al principio per cui, ogni anno, vengono scelte e valorizzate alcune località prestigiose e rinomate della penisola, ripartite tra Nord, Centro e Sud, privilegio accordato finora alle località siciliane più prestigiose e rinomate (Erice, Agrigento, Taormina, Giardini Naxos , Noto, Lipari, Siracusa, ecc.)

La scelta di Ustica quale unico soggetto siciliano nell’ambito della serie turistica 2012 fa seguito a una specifica proposta, avanzata nel 2011 dallo stesso Centro Studi, con il consenso e l’appoggio dell’Amministrazione Comunale. A questo scopo il Centro Studi aveva provveduto a inoltrare all’Istituto Poligrafico dello Stato e al Ministero dello Sviluppo Economico e delle Infrastrutture e Trasporti, un’accurata relazione sul patrimonio naturalistico e storico di Ustica, corredata da alcune delle più belle fotografie dell’isola e del suo mare.

Il francobollo mostra una veduta dalla Falconiera del porticciolo di Cala Santa Maria e, sullo sfondo, l’elegante e raccolto centro urbano di impianto settecentesco: una vera e propria icona, che girerà per il mondo su lettere, plichi e cartoline, testimoniando la bellezza di Ustica e contribuendo così alla promozione del turismo locale. Insomma, un autentico gioiello paesaggistico, celebrato da un gioiello filatelico che, con due milioni ed ottocento pezzi stampati, sarà’ commercializzato nei 14 mila punti vendita di Poste Italiane e negli sportelli Filatelici del territorio nazionale.

Il francobollo turistico, avente le dimensioni del classico formato 48×40 mm, fa parte di una serie di 5 valori del valore facciale di 60 centesimi che ricordano, oltre a Ustica, le località di Baveno (VB), Montecassino (FR), Maiori (SA), e un manifesto storico dell’ENIT (Ente nazionale per il turismo).

Tutta la serie sarà presentata ufficialmente il 19 luglio, primo giorno di emissione.

Con questo importante riconoscimento, Ustica, perla del Tirreno, viene consacrata ora anche star del francobollo, riconoscendole quel posto ai vertici del turismo italiano ed europeo che merita per le sue ricchezze naturalistiche, archeologiche e storiche.

Il Centro Studi e Documentazione Isola di Ustica, esprime tutta la sua soddisfazione per questo ulteriore riconoscimento che premia il suo pluriennale impegno per la promozione culturale e la salvaguardia dell’isola.

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COMMENTO

Dalla California Agostino Caserta 

Le vignette dei francobolli appartenenti alla serie ” il turismo ” dedicati alle località prescelte quest’anno raffigurano, entro una cornice lineare, una bellissima veduta pittorica e quella di ottenere un francobollo che immortala le bellezze dell’isola e la fa conoscere sempre di piu’ in Italia e in tutto il mondo e’ una iniziativa e un traguardo priceless ( senza prezzo ) del Centro Studi e Documentazione Isola di Ustica, di cui sono collaboratore dall’estero, a favore di Ustica e del turismo.

Appena ho visto il francobollo che ha un piccolo gusto di antico non so perche’ mi ha ricordato che agli inizi anni ’60, nell’infanzia della TV in Italia, fra un programma e l’altro, nel solo e unico canale TV nazionale c’erano intervalli abbastanza lunghi che venivano riempiti con foto cartoline dei piu’ bei luoghi d’Italia, le foto di Ustica erano sempre li nelle ore di punta, pranzo e cena, e spesso ci lasciavano con la bocca aperta e la forchetta a mezz’aria. Gli usticesi in Piazza dicevano : ” A viristivu chista ? ma stu ‘zu Armando ( riferendosi a mio padre,responsabile per le foto ) e d’ unni i pigghia ru saccu ?

 

 

Bozzetto francobollo dedicato ad Ustica – uscita programmata il 19 luglio 2012


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Dalla Germania Josè Zagame

Caro Presidente, quando si avverera’ questo sogno!?…..Ovvero, di prendere in “mano” le sorti di Ustica, in qualita’ di primo cittadino!?
So che gia’ si e’ espresso in merito, pero’…….!!!

Jose’

 

Maggio mese dedicato alla Madonna


Ieri  ad ospitare la Madonna era la casa di Aldo Caserta

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Pensiero d’Amore dedicato alla nostra Isola: Ustica


[ id=12044 w=320 h=240 float=left] Le isole sono oggetti del desiderio.

Ognuno guarda un’isola, consciamente o no, con un atteggiamento che assomiglia molto a quello di un tiranno che adocchia un territorio.

Occorre molto tempo per entrare in rapporto con una terra o un paese, ma la sola vista di un’isola dal finestrino di un aereo o dal ponte di un traghetto scatena la nostra possessività. Il luogo è abbastanza piccolo da essere alla nostra portata, da diventare familiare, da emanare un’aria di esclusività, anche se è piuttosto indefinito.

Il complesso di terra, che si sta avvicinando, inglobato in un occhio, è per noi, il simbolo del desiderio e della proprietà.

L’isola forse replica una fantasia degli inizi dell’uomo.

Il feto, castello dell’ego, per i primi nove mesi di vita è in effetti un’isola, completamente circondata da un fossato amniotico e collegata alla terraferma da un ombelico.

L’isola è dunque la perfetta espressione territoriale dell’ego.

Ogni uomo ha una sua isola. Ogni uomo ha un suo mare.

Ustica è una scultura del silenzio che lavorarono le mani dell’aria, i guanti del cielo, la turbolenza azzurra, questo è il Continue reading “Pensiero d’Amore dedicato alla nostra Isola: Ustica”

Maggio – Mese dedicato alla Madonna


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Emissione francobollo dedicato Isola di Ustica (richiesta Centro Studi)

Ustica: Belvedere del lungomare dedicato al Sindaco Filippo Vassallo


Come è stato ricordato:

Aldo Messina (sindaco)

Nato nel 1933 è stato sindaco di Ustica dal 1972 al 1980 ma anche presidente della pro loco di Ustica ( 1959) Muore a Roma il 19.06.984.

Si batte per abolire il confino ad Ustica, realizza l’attuale sede comunale e la piazza antistante, la banchina e la strada Cimitero, la rete fognante, il depuratore delle acque, completa la circonvallazione, edifica le case popolari e le case di edilizia convenzionata, inizia la costruzione del nuovo poliambulatorio, la scuola media ed il restauro della scuola elementare, le banchine Barresi e l’attracco della motonave traghetto, restauro della Torre Santa Maria, restauro Vecchio Palazzo Municipale, elettrifica contrade spalmadore e tramontana.
A vedere tanta gente significa che la Sua gestione della cosa pubblica ha lasciato il segno. Io ho fatto quattro o cinque manifestazioni del genere ma questa è la più affollata. Chi ha fede sa che queste Persone non muoiono mai e continuano, col ricordo, ad essere presenti dentro di noi.
” Dedicargli un lungomare è poco rispetto a quanto realizzato da un sindaco illuminato”.

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Giampiero Vassallo (figlio)

Papà in partenza per Roma, per quello che doveva essere, purtroppo e Lui ne era cosciente, l’ultimo intervento chirurgico, mi ha detto: “io non ti lascio niente, ma dovunque andrai troverai le porte aperte … ed ora posso confermare che aveva ragione. Il segreto del Suo successo erano le relazioni umane. Papà non era un Sindaco per gli usticesi ma un consigliere. Da Lui ho imparato che la relazione crea l’adesione…
Il sogno di papà era quello di vedere sempre Ustica primeggiare ed io da usticese adottivo auguro che questo sogno sia anche il vostro, ovunque vi portino le vicende della vita.

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Alessandra Sinatra (nuora)

Il Sindaco Vassallo, per quanto mi raccontava Francesco, in quanto io non ho avuto il piacere di conoscere, ha dato sempre voce alla Sua gente. È stato un padre ed un marito affettuoso.
Ha amato l’Isola e la Sua gente ed è stato sempre al servizio della collettività. Si è impegnato sempre con dedizione e rigore morale, sempre nel rispetto delle leggi e dello Stato, senza scendere mai a compromessi e con un coraggio che non ha mai conosciuto limiti.
Oggi vive nella memoria di tutti noi.
Nel ringraziare tutti non posso che rivolgere e dedicare ogni mio pensiero a chi, pur avendo soltanto dieci anni, porta il nome di questo nostro Sindaco, cioè di Filippo Vassallo, e a lui restituisco ed affido il significato della mia testimonianza con l’augurio che possa raccogliere e difendere l’eredità morale del nonno, conservare ed alimentarne il ricordo, il valore e l’autonomia dell’insegnamento.
A mio figlio dedico ogni mia parola, ogni mia emozione sicura che riuscirà a recuperare e custodire ogni particolare della memoria del nonno, che non ha conosciuto personalmente.
Sono fiera e molto orgogliosa di poter celebrare il ricordo di Filippo Vassallo, di interpretarne il pensiero,la sensibilità e i sentimenti anche di Suo figlio Francesco.
In questo momento il mio pensiero è rivolto a mio figlio che ha dieci anni e che porta il nome di questo Sindaco, con l’augurio che un giorno possa raccogliere l’eredità del nonno.

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Vito Ailara

Abbiamo vissuto in tandem un lungo periodo della storia di Ustica, quando si passava da una mentalità legata al confino ad una legata al turismo, con prospettive nuove con tutte le difficoltà dell’epoca. Abbiamo passato un periodo faticoso perché abbiamo dovuto cimentarci con il moderno ed il depuratore ad Ustica era una conquista.
Abbiamo affrontato periodi dove vi è stata una grande comunione d’intenti sul lavoro ma anche di grande opposizione, ma non è mai venuto meno il rapporto con la comunità e con i problemi della comunità.
La Sua grande capacità era quella di riuscire a coinvolgere, con il dialogo, tutti, compresa l’opposizione.
Il ricordo di Filippo è, come tutti i rapporti, un ricordo complesso fatto di cose belle e di cose cattive … ma come si fa a dimenticare “di beddi Pascuni” (lunedì di Pasqua) che facevamo in campagna.
Alla fine della nostra esperienza mi trovai a dovergli rimproverare la Sua appartenenza alla sinistra … forse dovuta al Suo rapporto umano a tutti i costi, ma l’ho fatto con serenità, come serenità c’era sempre stata nelle nostre relazioni.

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Vincenzo Di Bartolo

Tramite Francesco Vassallo io ho conosciuto e apprezzato Filippo.
Io sono sicuro che in questo momento Francesco ci vede ed è felice per questa legittimità morale ed etica di Suo Padre.

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COMMENTO:

Filippo Vassallo è stato un grande sindaco, giusto dedicargli uno dei posti più belli dell’isola

Gianfranco Di Noia